Aprie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Khaaibra)
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Apries
Testa di statua di Apries. Parigi, Louvre.
Testa di statua di Apries. Parigi, Louvre.
Re dell'Alto e Basso Egitto
In carica Periodo tardo
Incoronazione 589 a.C.
Predecessore Psammetico II
Successore Amasis
Morte 567 a.C.?
Luogo di sepoltura Sais
Dinastia XXVI dinastia egizia
Padre Psammetico II
Madre Takhuit

Apries, nome greco di Haaibra Wahibra (... – 567 a.C.?), è stato un faraone della XXVI dinastia egizia.

Nome Horo Sesto Africano Eusebio di Cesarea Geremia Altri nomi
Wah-ib Uaphris Uaphris Hophra Apries

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Psammetico II, Apries regnò per diciannove anni, data riportata da Sesto Africano e suffragata dai dati archeologici, mentre sia Eusebio di Cesarea che Erodoto gli attribuiscono un regno di ventisei anni.
Uno degli avvenimenti più importanti del suo regno ebbe luogo immediatamente dopo la sua salita al trono: fidando dell'appoggio egizio Sedecia, re di Giuda, si ribellò a Nabucodonosor, re di Babilonia, di cui era vassallo.

Obelisco eretto durante il regno di Apries a Sais e trasportato a Roma dall'imperatore Diocleziano.

Il sovrano egizio intervenne in maniera prudente e non volendo affrontare l'esercito babilonese in campo aperto si limitò ad attaccare le città fenicie e cipriote fedeli a Nabucodonosor, occupando Biblo, Arvad, Sidone e sbarcando un contingente sulle coste Siriane. Quando, nel 587 a.C., Gerusalemme, capitale del regno di Giuda, capitolò dopo diciotto mesi di assedio, Apries aveva già riportato in patria il contingente egizio. Un gruppo di profughi proveniente dalla Palestina venne accolto in Egitto ed insediato ad Elefantina ove ottenne anche il permesso di erigere un tempio.
Questi avvenimenti sono noti attraverso fonti greche, babilonesi ed ebraiche mentre non trovano alcun riscontro - non sappiamo se per carenza di dati archeologici o per deliberata scelta - nelle fonti egizie.

In politica interna, oltre a proseguire nella direzione tracciata dai suoi predecessori, con l'esaltazione, in campo artistico e religioso, della tradizione, Apries favorì anch'egli la comunità greca, fatto questo che provocò scontento e malumore nella casta militare libica che si vedeva sempre più estromessa dalle posizioni di potere.

Il nerbo dell'esercito egizio, sotto i sovrani della XXVI dinastia, era composto, principalmente, da mercenari greci provenienti dalle colonie del Mediterraneo orientale.
Nel 570 a.C. un capo libico, Ardikran, chiese, e ottenne, l'appoggio del sovrano egizio contro la città di Cirene, fondata sulla costa libica circa 60 anni prima da un avventuriero dorico di nome Battos. Non fidandosi ad utilizzare i mercenari greci contro altri greci, Apries inviò un contingente composto da libici ed egizi che venne però sconfitto ed i cui superstiti si ammutinarono. Nel tentativo di risolvere la questione il sovrano inviò presso gli ammutinati Amasis, un generale che si era già distinto nella risoluzione di un ammutinamento delle truppe greche di stanza presso la frontiera nubiana. Le truppe acclamarono allora, come nuovo sovrano, Amasis che accettò l'investitura riuscendo a battere l'esercito messo in campo da Apries e catturando il legittimo sovrano.
Trattato, in un primo tempo, con benevolenza dall'usurpatore il sovrano deposto venne infine giustiziato dopo un ulteriore tentativo di recuperare il trono. Il nuovo sovrano tributò comunque a Apries gli onori funebri facendone seppellire il corpo, nel rispetto del rituale, nel tempio di Neith a Sais.

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
V29 F34
Srxtail.jpg
w3h ib Wah-ib Saldo di cuore
G16
nbty (nebti) Le due Signore
nb ḫps Nebkhepesh
G8
ḥr nbw Horo d'oro
S29 M13 N16
N16
sw3ḏ t3wy Sewadjtawy Possano prosperare le Due Terre
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 V28 D36
D36
ib
Hiero Ca2.svg
ḫ՚՚ ib r՚ Haaibra Osannante per sempre è il cuore di Ra
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
N5 V29 ib
Hiero Ca2.svg
w3h ib r՚ Wahibra Saldo è il cuore di Ra

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Psammetico II 589570 a.C. Amasis

Dinastie contemporanee
Divine Spose di Amon (Nitokris I / Ankhnesneferibra)