Humber (azienda)

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Humber
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Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1868
Fondata da Thomas Humber
Chiusura 1976
Persone chiave Harry Lawson e Edward Pennington
Settore
Note Automobili con marchio Humber furono prodotte fino al 1976
Una Humber Humberette 5 HP Voiturette del 1903
Humber 11,4 HP Saloon del 1924
Una Humber 14/40 HP Tourer del 1928
Humber 14/40 HP 2-Seater Sports del 1929
Humber Pullman
Una Humber Sceptre Mark I

La Humber è stata una casa automobilistica britannica attiva tra il 1898 ed il 1930. Fondata da Thomas Humber come azienda produttrice di biciclette (1868), è diventata famosa per i veicoli militari impiegati nella seconda guerra mondiale. Dal 1896 produsse anche modelli di motociclette. Acquisita nel 1930 dall'azienda automobilistica Rootes, nel 1968 entrò a far par parte del gruppo Chrysler. Automobili della marca Humber furono prodotte fino al 1976. La produzione fu focalizzata sulle auto di lusso, come la Humber Super Snipe.

Thomas Humber studiò a Kingston upon Hull, dove scorre il fiume Humber. Questo è l'unico legame tra la casa automobilistica ed il corso d'acqua.

Le automobili[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sebbene Thomas Humber lasciò l'azienda nel 1892 a Harry Lawson ed Edward Pennington, il marchio mantenne la denominazione originale. I due brevettarono molte novità meccaniche che portarono al lancio della prima automobile, un triciclo (1898). Del 1901 fu invece il primo modello a 4 ruote. Nello stesso anno fu assunto come ingegnere capo Louis Coatalen. L'azienda aveva stabilimenti a Beeston, Nottingham e Coventry[1]. La prima sede produceva i modelli di lusso, tant'è che questi erano conosciuti come Beeston-Humber. Lo stabilimento però chiuse i battenti nel 1908, dopo travagliate vicissitudini finanziarie. Dal 1903 la produzione di automobili diventò prioritaria rispetto alla fabbricazione di motociclette e biciclette, che furono gradatamente abbandonate. Fino alla prima guerra mondiale la gamma di autovetture prodotte dalla Humber andava dal 600 cc della Humberette al V6 da 6 litri di cilindrata, montato su diversi modelli. Nel 1913 la Humber fu la seconda maggior azienda automobilistica della Gran Bretagna.

Nel 1925 l'azienda iniziò la vendita del primo veicolo commerciale, il Commer. Nel 1928 la Humber rilevò la Hillman. Nel 1930 fu a sua volta acquisita dal gruppo Rootes, ma si dovrà aspettare il 1932 per la completa dipendenza dell'azienda rispetto al gruppo che la prelevò.

Dopo la seconda guerra mondiale i modelli più importanti furono la Hawk e la Super Snipe. La prima montava un motore a 4 cilindri, la seconda a 6. Con i modelli prodotti in questo periodo la Humber raggiunse l'obbiettivo di fornire autovetture con interni lussuosi e finiture accurate. Le auto montavano applicazioni meccaniche rare per l'epoca, come i freni a disco e il cambio automatico. Il modello di punta, l'Imperial, aveva anche vernice metallizzata ed altre finiture di lusso.

Nel 1968 il gruppo Chrysler acquistò la Humber e limitò sempre più la produzione di autovetture. Molti prototipi V8 di questo periodo esistono tuttora, e sono di proprietà di collezionisti.

L'ultimo modello con marca Humber fu la Sceptre. Il design e la costruzione dell'autovettura fu del gruppo Rootes. Il marchio cessò definitivamente la produzione nel 1976.

Modelli principali[modifica | modifica sorgente]

  • Humber 8 (1902)
  • Humber 12 (1902)
  • Humber 20 (1903)
  • Humberette (1904 e 1911-15)
  • Humber 8/10 (1905)
  • Humber 10/12 (1905-07)
  • Humber 30/40 (1908-09)
  • Humber 11 (1912)
  • Humber 10 (1919-21)
  • Humber 15.9 (1919-25)
  • Humber 11.4 e 12/25 (1921-25)
  • Humber 8/18 (1922-25)
  • Humber 15/40 (1924-28)
  • Humber 9/20 and 9/28 (1925-30)
  • Humber 14/40 (1926-29)
  • Humber 20/55 and 20/65 (1926-29)
  • Humber 16/50 (1928-32)
  • Humber 23.8 Snipe (1929-35)
  • Humber 16-60 Snipe (1933-35)
  • Humber 12 (1933-37)
  • Humber 16 (1936-40)
  • Humber Snipe (1929-47)
  • Humber Pullman (1930-54)
  • Humber Imperial (1939-67)
  • Humber Hawk (1945-67)
  • Humber Super Snipe (1938-67)
  • Humber Sceptre (1963–76)
  • Humber Vogue (1963-66) (Australia)

La Humber oggi[modifica | modifica sorgente]

Molte automobili della Humber sono giunte a noi e alimentano un florido mercato tra i collezionisti di auto d'epoca. Il più grande museo del marchio è il Marshalls Post-Vintage Humber Car Museum a Kingston upon Hull. Contiene ventuno esemplari datati dal 1932 al 1970, più altri ventiquattro non restaurati[2][3].

Era una Humber l'autovettura che trasportò la regina madre Elisabetta durante una visita in Australia occidentale negli anni cinquanta. Il modello fu in seguito restaurato nel 2002 ed oggi appartiene ad un collezionista privato.

Le biciclette[modifica | modifica sorgente]

Con il marchio Humber furono anche prodotte biciclette dal 1868[4] agli anni anni settanta. Uno dei modelli più famosi fu la “Humber Sport 3-speed “. Montava una forcella particolare[5], chiamata “duplex”, formata da due tubi distinti. All'interno della guarnitura era riprodotto il marchio dell'azienda, cinque persone in cerchio[6][7]. Nel 1932 fu ceduta alla Raleigh.

Le motociclette[modifica | modifica sorgente]

Una motocicletta Humber del 1904

La Humber fu anche una azienda pionieristica nel campo della costruzione delle motocicletta. Il primo modello fu costruito nel 1896; era una bicicletta Humber che montava un motore Pennington da 2 hp. La produzione cessò nel 1930, con l'acquisto da parte del gruppo Rootes.

Dopo un periodo iniziale in cui furono prodotte motociclette con sviluppo meccanico e costruzione Humber, i modelli furono fabbricati su licenza Phelon & Moore. I motori erano ad un cilindro con trasmissione a due velocità. Il rapporto delle due società terminò nel 1905[8]. In seguito furono prodotti motociclette con cilindrata di 496 c.c., 596 c.c. e 746 c.c.[9].

Un modello che montava un motore da 340 c.c., ideato da Pennigton, vinse il Junior TT 1911, il primo a svolgersi sul Circuito del Mountain[10].

Modelli[modifica | modifica sorgente]

Modello Anno Note
Humber Beeston 1903 2,75 hp
Humber 340 cm³ 1911 motore bicilindrico a V a con cambio a 2 marce (Modello che vinse nel 1911 il Tourist Trophy)
Humber 3½ hp 1912
Humber 600 cm³ 1921 motore bicilindrico boxer
Humber 4.5 hp 1921 motore 601 c.c. con trasmissione a catena, e cambio a tre velocità
Humber 2¾ hp 1924 motore 349 c.c. con trasmissione a catena, e cambio a tre velocità
Humber 350 cm³ Side Valve 1927
Humber 350 OHV 1929
Humber 350 cm³ OHC 1930 (ultimo modello prodotto dalla Humber)

I veicoli militari[modifica | modifica sorgente]

Humber Heavy Utility del 1940

La Humber produsse veicoli militari utilizzati nella seconda guerra mondiale. Furono impiegati in vari teatri di guerra tra i quali la campagna del Nord Africa, lo sbarco in Normandia ed in Italia. In quest'ultimo caso fu utilizzato come veicolo da ricognizione delle divisioni corazzate britanniche. Altri esemplari Humber furono impiegati nel cosiddetto "corridoio iraniano" attraverso il quale passavano i rifornimenti per l'Unione Sovietica.

Dopo la fine del conflitto vennero impiegate dalle unità britanniche dislocate in India e in estremo oriente. Furono anche impiegate dalle forze armate di paesi esteri come l'Egitto, Cipro, Burma, Sri Lanka, Messico, Portogallo, Danimarca, Belgio e Olanda. Molte furono utilizzate anche come bersagli nei poligoni militari.

Circa 100 Humber Mk.IV furono utilizzate, con armamento modificato nel tempo, fino alla fine agli anni sessanta dalla Polizia di Stato italiana.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Andrew Kemp, Classic British Bikes, Bookmart Ltd, 2001, pp. 11-17.
  2. ^ Dal sito della BBC – BBC News UK Remembering the Humber
  3. ^ da www.MotorSnippets.com
  4. ^ Da sito Chrysler
  5. ^ Sheldon Brown - The Golden Age of 3 Speeds
  6. ^ Chainwheel Tattoo Project: Humber
  7. ^ Martin's Bicycle Page: 1971 Humber
  8. ^ Modelli Humber su Panther Owners Club
  9. ^ www.cybermotorcycle.com
  10. ^ &era=1 Dal sito ufficiale Isle of Man TT – Risultati dell'edizione del 1911

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Forty, G., (1996), World War Two Armoured Fighting Vehicles and Self-Propelled Artillery, Osprey Publishing, ISBN 1-85532-582-9.
  • Moschanskiy,I., (1999-02), Armored vehicles of the Great Britain 1939-1945 part 2, Modelist-Konstruktor, Bronekollektsiya, (Мощанский, И., (1999-02), Бронетанковая техника Великобритании 1939-1945 часть 2, Моделист-Конструктор, Бронеколлекция.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]