Guarnitura

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La guarnitura è, nell'ambito ciclistico, il complesso formato dalle pedivelle e dalle corone anteriori.

Tradizionalmente la pedivella sinistra è semplice (ad esclusione del caso particolare dei tandem e del raro caso di biciclette con trasmissione a sinistra), mentre quella destra presta dei bracci sui quali sono montate le corone.

Il numero di corone può variare da 1 a 3, anche se eccezionalmente sono state prodotte anche guarniture con 4 corone. Usualmente le mountain bike montano tre corone mentre le biciclette da corsa due (anche se esistono casi in cui questa consuetudine non è rispettata: ad esempio bici da corsa con la tripla e mountain bike con la doppia). Altro caso particolare è quello delle bici da pista che montano una sola corona anteriore (e un solo pignone posteriore).

Le guarniture sono caratterizzate da tre fattori:

  • tipo di aggancio al movimento centrale (può essere a perno quadro, ISIS ecc.)
  • lunghezza delle pedivelle (variabile da 165mm a 180mm con scarti di 2,5mm, anche se ormai sono facilmente reperibili solo quelle da 170mm a 175mm)
  • dimensione del girobulloni (identificata col diametro della circonferenza che passa attraverso i bulloni che fissano la corona alla pedivella)

La guarnitura nelle bici da corsa[modifica | modifica sorgente]

Attualmente la guarnitura definita "classica" nelle bici da corsa presenta due corone: quelle interna, più piccola, da 39 denti, quella esterna, più grande, da 53 denti. Questo accoppiamento non è dovuto al caso, ma al fatto con questi numeri di denti si ha un'ampia possibilità di rapporti a disposizione senza che si vadano a creare troppi doppioni.

Fino agli anni cinquanta le bici da corsa presentavano solitamente una sola corona anteriore, spesso da 48 denti. Grazie alle innovazioni introdotte da Tullio Campagnolo, fondatore dell'omonima ditta, furono introdotte anche nel campo delle competizioni le prime guarniture con corone anteriori, inizialmente con dentatura di 52 e 46. Successivamente si arrivò alla corona interna, più piccola, di 44 denti e, dopo il 1967, di 42 denti. Fu necessario per fare questo ridurre il girobulloni da 151mm a 144mm, in quanto non sarebbe stato possibile fissare una corona con meno di 44 denti alla pedivella.

Negli anni settanta e ottanta lo standard era perciò rappresentato dalle guarniture 52 (talvolta 53) e 42. Solo a cavallo fra anni ottanta e anni novanta si sentì la necessità di introdurre una corona più piccola della 42 arrivando alla 39 e alla configurazione attuale.

Nel corso dell'ultimo decennio, e in particolare in tempi recenti, c'è sempre una maggior spinta, soprattutto in ambito amatoriale, ad usare guarniture triple o doppie "compatte", che permettono di affrontare al meglio anche le salite più dure. La cosiddetta compact prevede due corone di dentatura minore: lo standard sta affermandosi nell'accoppiata 50-34, anche se sono disponibili le dentature da 48 per la corona esterna e da 36 in quella interna.

La guarnitura nelle mountain bike[modifica | modifica sorgente]

Una guarnitura Shimano Deore

Le prime mountain bike montavano già una guarnitura tripla per affrontare le difficoltà dei terreni sconnessi, comunque la dentatura delle corone era ancora molto vicina a quelle delle bici da corsa per quanto riguarda le corone più grandi. Era ad esempio molto diffusa la guarnitura 48-38-28. Successivamente si è passati a corone via via più piccole, anche in questo caso diminuendo il girobulloni in maniera opportuna. Attualmente sono molto diffuse le guarniture con 44-32-22 denti per le tre corone.

Sono stati fatti anche alcuni esperimenti con guarniture doppie che, accoppiate con pacchi pignoni da 9 velocità, offrono comunque un'adeguata gamma di rapporti per tutte le situazioni. In questo caso le corone hanno rispettivamente 44 e 29 denti.

La guarnitura nelle bici da passeggio[modifica | modifica sorgente]

Spesso le bici da passeggio presentano una solo corona anteriore, non più fissata con bulloni alle pedivelle, ma che formano un blocco unico con esse. Questo avviene soprattutto per le bici monomarcia che stanno via via scomparendo.

La configurazione a due corone è molto frequente, spesso derivata direttamente dal mondo delle corse (non è raro trovare le due "classiche" corone da 52 e 42 denti nelle bici d'annata). Accoppiamenti diversi risultano spesso controproducenti, causando una duplicazione dei rapporti che rende inutile avere 5 o più pignoni al posteriore (è il caso di guarniture come la 48-46 ecc.).

Le bici da passeggio attuali, definite city-bike, presentano spesso una guarnitura tripla che prendono dalle mountain bike.

La guarnitura nelle bici da pista[modifica | modifica sorgente]

Le bici a scatto fisso, di cui quelle da pista rappresentano una sottoclasse, peraltro molto nobile, hanno una guarnitura con una singola corona anteriore, che può essere sia un tutt'uno con le pedivelle oppure fissata con dei bulloni. Spesso, nella costruzione artigianale di tali bici, si usano guarniture da corsa, ove è preventivamente tolta una delle due corone.

La guarnitura da pista è appositamente costruita affinché sia usata con una sola corona accoppiata ad un unico pignone posteriore. Vale la pena ricordare che all'epoca di Bianchetto e Beghetto, Olimpiadi di Melbourne e poi di Maspes e Gaiardoni si usavano sia per le corone che per i pignoni, moduli di intaglio doppi sullo stesso diametro, più grandi: vale a dire si correva con il 24 o 25 o 26 denti davanti, e il 7 o 6 denti dietro, ovviamente equivalenti al 48, 50 e 52 denti di corona per 14 o 12 denti di pignone: ciò perché lo sforzo applicato dagli atleti nel km da fermo e negli sprint in pista poteva addirittura sgranare i denti o spezzare la catena, questo almeno negli anni 60.

Inoltre, le esigenze della pista, fanno sì che le pedivelle siano tipicamente più corte delle corrispondenti stradali (per permettere una maggiore cadenza di pedalata e per non toccare nelle curve sopraelevate dei velodromi).

Il numero di denti della corona è molto variabile, indicativamente dai 48 denti (ma non si esclude l'uso di corone più piccole) ai 59 denti usati da alcuni ciclisti durante i record dell'ora. Caso particolare rappresentano gli stayer, specialità, che sta scomparendo, in cui il ciclista corre dietro motocicletta: le corone possono arrivare a 70 denti.

La guarnitura nei tandem[modifica | modifica sorgente]

I tandem rappresentano per molti aspetti un'eccezione nel mondo delle bici. Anche per quanto riguarda la guarnitura hanno una particolarità. Si rende infatti necessario trasmettere il moto alla ruota posteriore non da un solo ciclista, ma da entrambi i ciclisti. Le due guarniture sono perciò collegate a sinistra da una seconda catena. La pedivella sinistra avrà perciò una corona sia per il ciclista anteriore che posteriore, con uguale numero di denti nei due casi.

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