Grande elemosiniere di Francia

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Stemma da Grande Elemosiniere di Francia

Il grande elemosiniere di Francia (in lingua francese: Grand aumônier de France) era un funzionario della monarchia francese durante l'ancien Régime che aveva l'incarico di sovrintendere alla cappella privata del re (la Chapelle).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il titolo di grande elemosiniere era stato creato da Francesco I di Francia che lo aveva affidato al cardinale Antoine Sanguin de Meudon il 7 agosto 1543. Non era compreso nell'elenco («déclaration») di Enrico III di Francia del 1582 dei «grandi uffizi della corona» (grands offices de la couronne de France), ma alcuni teorici della monarchia lo considerano uno di questi grandi uffizi.

Il grande elemosiniere rivestiva il ruolo simbolico di ecclesiastico più importante della corte. Il grande elemosiniere dava infatti la comunione al re, celebrava i battesimi e i matrimoni dei principi di sangue reale. Spesso di rango episcopale, più raramente cardinalizio, beneficiava di privilegi importanti, come la giurisdizione sugli istituti ospedalieri di Parigi o il beneficio dell'argenteria della cappella del re alla morte di quest'ultimo; per tutto ciò, l'uffizio veniva accaparrato spesso dalle grandi famiglie aristocratiche, come la casa Rohan. Nella sua direzione della Cappella reale il «grande elemosiniere» era assistito da un «primo elemosiniere».

Elenco degli elemosinieri di Francia[modifica | modifica sorgente]

Cappellani del Re[modifica | modifica sorgente]

  • Eustache (morto nel 1067)
  • Roger (morto nel 1160)
  • Pierre (morto nel 1183)

Arcicappellani del Re[modifica | modifica sorgente]

  • ?-? Simon de Sully (morto nel 1232), arcivescovo di Bourges
  • ?-? Guillaume de Senna (morto nel 1287)
  • ?-? Gilles de Pontoise, abate di Saint-Deins

Elemosinieri del Re[modifica | modifica sorgente]

Grandi Elemosinieri del Re[modifica | modifica sorgente]

Grandi Elemosinieri di Francia[modifica | modifica sorgente]

Regno di Francia
Impero di Francia
  • 1805-1814 : Joseph Fesch (1763-1839), cardinale, arcivescovo di Lione e Primate dei Francesi
Regno di Francia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • John McManners, Church and Society in Eighteenth-century France: The clerical establishment and its social ramifications. Oxford, ecc. : Oxford University Press, 1999, ISBN 0198270038, ISBN 9780198270034
  • Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da San Pietro ai nostri giorni, etc.. Venezia, Tipografia Emiliana, 1842, Vol. XXI, p. 150 (on-line)
  • M. H. Fisquet, La France pontificale (Gallia christiana), histoire chronologique et biographique des archevêques et évêques de tous les diocèses de France depuis l'établissement du christianisme jusqu'à nos jours, divisée en 17 provinces ecclésiastique. Tome second (Paris : doyens, grands-aumôniers,abbayes, etc.), Paris : E. Repos, 1864-1873, pp.65-106

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]