Grand Guignol

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Le Grand guignol à 9h tous les soirs 20 rue Chaptal, locandina promozionale del teatro

Grand Guignol è un teatro parigino situato nel 9e arrondissement che, dalla sua apertura nel 1897 fino alla chiusura avvenuta nel 1963, si specializzò in spettacoli decisamente macabri e violenti. Il nome deriva da Guignol[1], ovvero una marionetta ideata dal burattinaio Laurent Mourguet[2], raffigurante un operaio dell'industria serica di Lione, noto per la sua irriverenza e la sua tenacia, grazie alle quali difendeva i propri diritti scornando inevitabilmente i "potenti".[3]

Les Trois Masques di Adrien Barrère (1920)
Gott mit uns di A. Barrère (1928)
L'Homme qui a tué la mort di A. Barrère (1928)

Il teatro, fondato da Oscar Métenier, era molto piccolo specialmente per gli standard odierni: poteva infatti ospitare al massimo 300 persone.[4] Ciò nonostante gli spettacoli ebbero largo successo, tanto da registrare ogni sera il tutto esaurito e da rendere celebre questo genere orrorifico in tutto il mondo.

L'aggettivo granguignolesco è divenuto nel tempo sinonimo di macabro o cruento, anche al di fuori della terminologia dello spettacolo.

Oltre al fondatore, il principale scrittore per il Grand Guignol fu André de Lorde[5] che scrisse un centinaio di opere fra il 1901 ed il 1926. Gli spettacoli si servivano spesso di effetti speciali più o meno rudimentali ed erano incentrati soprattutto sulla potenza visiva delle immagini orrorifiche, sulla sofferenza degli innocenti, sugli infanticidi, sull'insanità e la vendetta. Spesso contenevano riferimenti all'occultismo e al paranormale e occasionalmente venivano rappresentate anche scene di sesso e di perversione. Gli spettacoli erano in genere brevi e venivano ripetuti più volte durante la serata.

Nonostante fosse nato in Francia, il Grand Guignol toccò il suo apice a Londra nella prima metà degli anni venti del XX secolo, sotto la direzione di Jose Levy. In Italia il Grand Guignol fu importato nel 1908 da Alfredo Sainati, con la sua Compagnia del Grand-Guignol[6].

Il teatro che era sede del Grand Guignol in rue Chaptal a Parigi.

Il teatro Grand Guignol tenne la sua ultima rappresentazione il 5 gennaio 1963. La chiusura definitiva fu decretata dall'affermarsi del cinema dell'orrore che, soprattutto nel suo filone splatter, deve molto alla tradizione del Grand Guignol.

Nel 1994 il teatro venne ricreato negli studi cinematografici dove si girò il film tratto dal romanzo di Anne Rice Intervista col Vampiro.

Rappresentazioni di Grand Guignol sono state prodotte in tempi recenti dal teatro Thrillpeddlers a San Francisco, California.

Altri significati[modifica | modifica wikitesto]

Autori di Grand Guignol[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Storia del Grand Guignol da Grandguignol.com
  2. ^ (PDF) La maschera in un articolo del Corriere della Sera del 18/09/1981 di Andrea Biglia
  3. ^ (EN) Guignol di Andrea Bolitho, da France Today del 1/10/2008
  4. ^ Dal magazine See, marzo 1950
  5. ^ Enciclopedia dello Spettacolo del '900
  6. ^ Enciclopedia dello Spettacolo del '900

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]