Giovanni Legrenzi

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Giovanni Legrenzi

Giovanni Legrenzi (Clusone, 1626[1]Venezia, 27 maggio 1690) è stato un compositore e organista italiano dell'epoca barocca. Fu uno dei più importanti compositori a Venezia nel tardo XVII secolo ed ebbe un ruolo di primo piano nello sviluppo del linguaggio musicale barocco nell'Italia settentrionale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Legrenzi nacque a Clusone, in provincia di Bergamo, e ricevette i primi insegnamenti musicali nella sua città natale. Fu organista con Maurizio Cazzati a Santa Maria Maggiore (Bergamo) dal 1645 al 1656, anno in cui accettò un impiego a Ferrara come maestro di cappella dell'Accademia dello Spirito Santo, che mantenne fino al 1665. Fra il 1665 e il 1681 è possibile che abbia insegnato presso l'Ospedale dei Mendicanti a Venezia, ma non si hanno notizie precise della sua attività in questo periodo. Concorse comunque anche ad altri incarichi a Vienna, Milano, Parma, Bologna e a Venezia, ma venne respinto. A sua volta, rinunciò ad offerte provenienti da Modena e Bergamo.

Nel 1681 venne assunto come assistente maestro di cappella nella basilica di San Marco a Venezia e poi promosso maestro di cappella nel 1685. Fra i suoi studenti figurano Francesco Gasparini, Giovanni Varischino, Giovanni Sebenico e plausibilmente anche Tomaso Giovanni Albinoni.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La produzione di Legrenzi include la maggior parte dei generi musicali diffusi nell'Italia settentrionale alla fine del XVII secolo, in particolare opere, musica sacra a cappella e varie forme di musica strumentale.

Tra le sue opere si ricordano: La morte del cor penitente, oratorio in due parti; Eteocle e Polinice; Mottetti Sacri a voce sola e tre strumenti, fra cui "O Vos delitiarum cultores".

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Battezzato il 12 agosto dello stesso anno
  2. ^ Recensione di Mark Sealey su MusicWeb International del maggio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Piero Fogaccia, Giovanni Legrenzi, Bergamo, Edizioni Orobiche, 1954.
  • Paola Palermo e Giulia Pecis Cavagna (a cura di), La cappella musicale di Santa Maria Maggiore a Bergamo dal 1637 al 1810 (vol. VI degli "Studi sulla storia della musica in Lombardia"), Turnhout, Brepols Publishers, 2007. ISBN 2-50351033-7.
  • (EN) Eleanor Selfridge-Field, Venetian Instrumental Music, from Gabrieli to Vivaldi, New York, Dover Publications, 1994. ISBN 0-486-28151-5.
Predecessore Maestro Direttore della Cappella Musicale Patriarcale di San Marco Successore
Natale Monferrato 1685-1690 Giambattista Volpe

Controllo di autorità VIAF: 37115920 LCCN: n80158654