Maurizio Cazzati

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Maurizio Cazzati (Luzzara, 1º marzo 1616Mantova, settembre 1678) è stato un compositore italiano del diciassettesimo secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cazzati nacque a Luzzara, Ducato di Mantova. Anche se oggi è pressoché sconosciuto, durante la sua vita fu un direttore musicale di successo in diverse città vicino al suo luogo di nascita, ad esempio Mantova, Bozzolo, Ferrara e Bergamo. Era così ben considerato che nel 1657 fu invitato a ricoprire il ruolo di Maestro di Cappella in S. Petronio a Bologna, senza avere bisogno di farne richiesta. Immediatamente dopo questo incarico, egli mise in atto alcune innovazioni che gli guadagnarono una generale ostilità da parte della comunità musicale e che lo portarono ad avere conflitti personali con altri membri della cappella. In particolare egli fu aspramente criticato da Lorenzo Perti e Giulio Cesare Arresti, i quali misero in dubbio le sue capacità di maestro. Verosimilmente, come Cazzati dichiarò in seguito, essi erano solo gelosi della sua posizione. Nel 1671 egli lasciò questo posto e ritornò a Mantova, dove prestò servizio presso la Duchessa Isabella come Maestro di Cappella da Camera fino alla sua morte. Nonostante la musica strumentale sia solo una piccola parte della sua enorme produzione (66 volumi stampati), essa viene considerata oggi la più influente ed importante.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anne Schnoebelen, Cazzati, Maurizio, in The New Grove Dictionary of Music and Musicians, vol. 5, London, Macmillan Publishers, 2001, pp. 322-325
  • Oscar Mischiati, Cazzati, Maurizio, in Dizionario biografico degli Italiani, vol. 23, Istituto dell’Enciclopedia Itaniana, Roma, 1979, pp. 174-179
  • Paolo Giorgi (a cura di), Maurizio Cazzati (1616-1678) 'musico guastallese': nuovi studi e prospettive metodologiche, Associazione 'G. Serassi', Guastalla, 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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