Gabrielle Douglas

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Gabrielle Douglas
GabbyDouglasAtMetsGame.jpg
Dati biografici
Nome Gabrielle "Gabby" Douglas
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Dati agonistici
Specialità Parallele asimmetriche
Carriera
Nazionale
2010-2013 Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Olympic flag.svg  Olimpiadi
Oro Londra 2012 Squadra
Oro Londra 2012 Individuale
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Oro Tokyo 2011 Squadra
Flag of PASO.svg  Giochi Panamericani
Oro Guadalajara 2011 Squadra
Oro Guadalajara 2011 Parallele
Pac Rim gymnastics.svg  Pacific Rim Championships
Oro Everett 2012 Squadra
Oro Everett 2012 Parallele
Dragon on red.svg  Trofeo Città di Jesolo
Oro Jesolo 2011 Squadre
USA Flag Map.svg  Visa Championships
Oro St. Louis 2012 Parallele
Argento Hartford 2010 Trave
Argento St. Louis 2012 Individuale
Bronzo Saint Paul 2011 Parallele
Bronzo St. Louis 2012 Corpo libero
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al giugno 2012

Gabrielle "Gabby" Douglas (Virginia Beach, 31 dicembre 1995) è una ginnasta statunitense, membro della nazionale vincitrice della medaglia d'oro nel concorso a squadre alle Olimpiadi di Londra e prima campionessa olimpica afroamericana nel concorso generale individuale. Gabby inizia a praticare ginnastica artistica all'età di sei anni. Nel 2004 vince il Campionato Statale della Virginia. Nel 2010 si trasferisce nel West Des Moines, Iowa, dove vive con una famiglia ospitante per potersi allenare con Liang Chow, allenatore della campionessa olimpica Shawn Johnson.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gabrielle debutta sul piano nazionale durante il Nastia Liukin SuperGirl Cup, un incontro svoltosi a Worcester in cui partecipano ginnaste di livello 10 e in cui arriva quarta nel concorso generale individuale.[1] Il suo primo incontro da élite sono i CoverGirl Classic di Chicago dove, nella categoria juniores, si classifica al terzo posto alla trave, al sesto al volteggio e al nono nel concorso individuale.[1] Ai Campionati Nazionali Juniores, Gabby vince la medaglia d'argento alla trave, arriva quarta nel concorso generale e al volteggio e finisce ottava alla pari con un'altra ginnasta al corpo libero.[1] Nella sua ultima competizione da Juniores, i Giochi panamericani di Guadalajara, vince l'oro alle parallele asimmetriche e nel concorso a squadre. Inoltre, arriva quinta nel concorso individuale.[1]

2011: Carriera Senior e Campionessa Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce come ginnasta seniores al Trofeo Città di Jesolo durante il mese di marzo. Qui vince la medaglia d'oro insieme alla squadra americana, arriva seconda al corpo libero e terza alla trave, alla pari con la connazionale Sabrina Vega. Inoltre, arriva quarta nella classifica individuale e al volteggio.[1]

Ai CoverGirl Classic di Chicago vince la medaglia d'argento alle parallele asimmetriche, mentre, ai campionati nazionali statunitensi, i Visa Championships, vince la medaglia di bronzo alle parallele alla pari con Anna Li.[1] Inoltre, si posiziona al settimo posto nel concorso individuale a causa di diverse cadute alla trave.[1]

Dopo due Campi di Selezione presso il Karolyi Ranch a New Waverly, Gabby viene selezionata per partecipare ai Campionati Mondiali di Tokyo. Qui, durante la competizione preliminare, compete in tutti e quattro gli attrezzi con dei buoni esercizi e si qualifica al quinto posto nella classifica generale con 57.657 punti.[2] È impossibilitata a partecipare alla finale dell'evento generale a causa della regola "due atlete per ogni nazione, lasciando il posto ad Alexandra Raisman (qualificatasi al quarto posto) e a Jordyn Wieber (qualificatasi al secondo posto).[3] Inoltre si qualifica al sesto posto per la finale alle parallele asimmetriche con un punteggio di 14.866. Gli Stati Uniti concludono le qualificazioni al primo posto con 234.253 punti.[4]

Durante l'evento finale, Gabrielle contribuisce ad aiutare la nazionale statunitense grazie alle sue parallele asimmetriche dal valore di 14.733 punti. Gli Stati Uniti vincono la competizione con 179.411 punti davanti a Russia (174.329 punti) e Cina (172.820 punti).[5] Durante la finale alle parallele asimmetriche, a causa di un errore durante la sua routine, arriva al quinto posto.

2012: Pre-Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Continua la sua strada verso le Olimpiadi di Londra prendendo parte agli AT&T American Cup dove finisce la gara con 61.032 nel concorso generale. Ottiene così il punteggio più alto superando la campionessa mondiale Jordyn Wieber, ma non viene scelta per partecipare alla competizione e i suoi punteggi non vengono presi in considerazione.

A marzo partecipa ai Pacific Rim Championship dove vince la medaglia d'oro alle parallele asimmetriche. Ai Secret US Classic compete su tre attrezzi: parallele, trave e corpo libero. Alle parallele asimmetriche con un buonissimo esercizio che le frutta 15.700 punti ottiene il punteggio più alto all'attrezzo. Al corpo libero arriva alla terza posizione, alla pari con Sabrina Vega, con 14.840 punti.[6]

Dall'8 al 10 giugno partecipa ai Visa Championships. Durante la prima giornata, competendo in tutti e quattro gli attrezzi, si classifica al primo posto con 60.650 punti, alla pari con Jordyn Wieber. Inoltre, si qualifica seconda alle parallele asimmetriche, terza al corpo libero, quinta al volteggio e sesta alla trave.[7] Durante la giornata finale, una caduta alla trave le costa il titolo nazionale: vince la medaglia d'argento con 121.700 punti, a soli due decimi dalla Wieber.[8] Vince il titolo alle parallele asimmetriche e arriva terza al corpo libero.[9]

Il 29 e 30 giugno partecipa ai Trials Olimpici, l'ultima tappa per selezionare le ginnaste che parteciperanno alle Olimpiadi di Londra. Nella prima giornata di gara, con delle buonissime esecuzioni, arriva seconda nel concorso individuale (61.400): ottiene il secondo punteggio più alto al corpo libero (15.450 punti), il terzo punteggio più alto al volteggio (15.800 punti), il quinto punteggio più alto alle parallele asimmetriche (15.250 punti) e alla trave (14.900 punti) ed arriva dietro Jordyn Wieber di tre decimi (61.700).[10] Nella seconda giornata, con degli altissimi punteggi a volteggio (16.000), parallele (15.900) e corpo libero (15.300), batte la Wieber di un decimo (o di quattro decimi, se si uniscono le due giornate di gara).[11] Entra così di diritto a far parte della squadra americana che gareggerà alle Olimpiadi di Londra.[12]

2012: Olimpiadi di Londra[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 luglio, con la giornata di qualificazione femminile, inizia la sua avventura olimpica. Compete in tutti e quattro gli attrezzi e contribuisce a far qualificare la squadra statunitense al primo posto, con un complessivo di 181.863, staccando la Russia seconda classificata di un decimo circa (180.429).[13] Individualmente svolge dei buonissimi esercizi al volteggio (15.900), alle parallele asimmetriche (15.333) e alla trave 15.266 dove si qualifica per la finale rispettivamente al sesto e terzo posto. Un'uscita di pedana non le permette di andare oltre ad un 13.766 al corpo libero. Col punteggio complessivo di 60.265 riesce a qualificarsi al terzo posto nella finale all-around.[13]

Il 31 luglio compete in tutti e quattro gli attrezzi per la finale a squadre. Con degli altissimi punteggi, 15.966 al volteggio, 15.200 alle parallele, 15.233 alla trave e 15.066 al corpo libero, vince l'oro insieme alla squadra statunitense, che stacca di ben cinque punti la Russia (178.530) e di sette punti la Romania (176.414).[14] Questo è il secondo oro vinto dagli Stati Uniti in un concorso a squadre olimpico (il primo fu quello di Atlanta 1996, vinto dalle "Magnifiche Sette").[15] [16]

Il 2 agosto, con delle ottime prestazioni al volteggio (15.966), parallele (15.733), trave (15.500) e corpo libero (15.033) vince la medaglia d'oro nel concorso generale individuale, battendo di circa tre decimi la russa Viktoria Komova e di due punti circa Aliya Mustafina (59.566). Gabby diventa la prima statunitense ad aver vinto un oro in entrambi in concorsi (a squadre e individuale) e la prima afroamericana ad aver vinto l'oro nell'individuale. Inoltre, è il terzo oro consecutivo vinto dagli Stati Uniti d'America, dopo quello di Carly Patterson (Atene 2004) e Nastia Liukin (Pechino 2008). Se si conta l'oro vinto da Mary Lou Retton durante i Giochi Olimpici di Los Angeles boicottati dalla Russia, quello di Gabby è il quarto oro vinto dagli Stati Uniti.

2014: il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un 2013 di pausa tra vari show televisivi Gabby nel mese di aprile ritorna ad allenarsi da Liang Chow, con l'intenzione di tornare per il 2015. Dopo soli due mesi recupera velocemente e viene invitata al Training Camp della nazionale, intenzionata a partecipare ai P&G Championships che si terranno ad agosto e ai Campionati del mondo che si terranno ad ottobre a Nanning in Cina

Televisione e spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2012 viene scelta dalla Nintendo per partecipare alla nuova campagna pubblicitaria di New Super Mario Bros. 2.

Nello stesso mese, presso la Convention nazionale democratica, giura fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d'America e il giorno prima delle elezioni partecipa al comizio elettorale del presidente Barack Obama.

Il 6 settembre partecipa agli MTV Video Music Awards di Los Angeles. Insieme alle altre Fierce Five, introduce Alicia Keys che canta una versione remixata da Nicki Minaj di "Girl on Fire". Il testo è stato modificato in "But I got 'em aggy, cause I win the gold like Gabby".

È comparsa in un cameo nell'episodio My Brother's Keeper della serie televisiva The Vampire Diaries.

A dicembre rilascia la sua prima autobiografia, "Grace, Gold and Glory: My Leap of Faith", in cui racconta la sua ascesa al successo nel mondo della ginnastica, le battaglie affrontate durante il cammino, la sua forte fede che le ha permesso di andare avanti. Il libro ha debuttato alla numero 4 del The New York Times Young Adult Bestseller List. Nello stesso mese diventa atleta dell'anno per l'APTN. È la quarta ginnasta ad aver vinto questo premio.

Nel giugno 2013 riceve due BET Awards, mentre in agosto vince il premio "sportiva femminile dell'anno" ai Teen Choice Awards. Sempre in quell'anno partecipa ad una puntata della serie Kickin' It - A colpi di karate interpretando se stessa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]