Trave di equilibrio

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Dorina Böczögő, 2012.
Esercizio alla trave

La trave di equilibrio, o più comunemente solo trave, è una disciplina olimpica del settore femminile (GAF) della ginnastica artistica.

L'attrezzo poggia su un tappetone, è lungo 5 m, largo 10 cm ed ha un'altezza regolabile che, secondo il regolamento della FIG (Fédération Internationale De Gymnastique), nelle competizioni olimpiche, va posta a 1,25 m. La limitata superficie di appoggio e l'altezza dal suolo richiedono particolari doti di equilibrio delle atlete.

Nelle competizioni internazionali si usa spesso indicare questo attrezzo con l'acronimo BB, dal corrispondente termine inglese "Balance Beam" (trave di equilibrio), specie nell'indicazione dei punteggi.

Indice

Elementi[modifica]

A seconda della preparazione, sulla trave è possibile compiere una varietà di movimenti. Per le atlete più piccole, durante le gare, può bastare anche solo camminare sulle punte senza, però, sbilanciarsi. Ovviamente più si imparano movimenti più è possibile utilizzarli nella prova. Durante una gara, i movimenti devono durare come minimo 3 secondi. Nell'esercizio si può includere la capovolta avanti o indietro, con le mani o senza, la spaccata, la squadra, il salto del gatto, la sforbiciata e anche la ruota. Terminato l'esercizio, per scendere, si può fare una rondata o un piccolo salto. Ma anche, nei livelli agonistici (A1, A2) si possono eseguire elementi più complicati, come capovolte, ruote, ribaltate ecc. senza la posa delle mani o anche flic flac, avvitamenti e non solo. Come uscita dall'attrezzo si possono effettuare salti mortali con avvitamenti e molte altre acrobazie. Sia nelle "uscite" elementari, sia in quelle agonistiche l'importante è atterrare con tutti e due i piedi contemporaneamente, altrimenti vengono tolti dei punti, perché è considerato un errore.

A livelli dilettantistici, la trave viene posta ad un'altezza più bassa, rispetto a quella stabilita della federazione.

Alcuni elementi della ginnastica generale alla trave bassa sono:

  • capovolta avanti senza mani - è una capriola durante la quale le braccia e le mani non vengono appoggiate all'attrezzo;
  • verticale di passaggio - è una verticale che non va tenuta più di 2 secondi, altrimenti viene data una penalità, perché in questo caso se si tiene di più di due secondi diventa una verticale tenuta:

Un'entrata è verticale di forza. Un'uscita alla trave può essere la rondata salto in dietro.

Regole specifiche dell'attrezzo[modifica]

La ginnasta può gareggiare a piedi nudi o indossare apposite scarpette e, per una maggiore stabilità, può applicare delle magnesia alle mani e/o ai piedi. Può inoltre immettere delle piccole marcature sulla trave che fungeranno da punti di riferimento per la propria esecuzione. Una volta che l'esercizio è iniziato, l' allenatore della ginnasta non può interferire in nessun modo; potrà accompagnare la ginnasta solo in caso di utilizzo di pedana per eseguire l'entrata, poiché dovrà rimuoverla una volta che non servirà più, al fine di evitare una possibile caduta su essa. In caso di caduta dall'attrezzo, la ginnasta ha 30 secondi per risalire sulla trave e continuare l'esercizio da dove l'ha interrotto, altrimenti non potrà continuare. Se la caduta avviene nel mezzo di una serie di più elementi, quest'ultima sarà considerata come serie spezzata e, di conseguenza non verrà riconosciuta (non verrà dunque accreditato il punteggio di tale sequenza di elementi). L'esercizio potrà durare al massimo 1:30 minuti. Un tono di avviso, solitamente il suono di una campanella, avviserà la ginnasta quando saranno passati 1:20 minuti. Superato il tempo massimo un altro suono di campanella avvertirà l'atleta che inizieranno ad essere sottratti decimi di punteggio.

Migliori interpreti[modifica]

Nadia Comăneci, con due titoli olimpici, è da considerare tra le migliori interpreti di questo attrezzo di sempre, mentre la Romania è il paese che vanta il maggior numero di campionesse mondiali.

Da quando esiste il nuovo sistema di punteggio, i migliori risultati sono stati ottenuti da ginnaste come Nastia Liukin (campionessa del mondo col punteggio di 16.025 nel 2007), Steliana Nistor (argento ai mondiali con 15.900, e Li ShanShan, che ha raggiunto l'argento in ex aequo con la Nistor nonostante una caduta e quindi 0.8 di penalità.

La campionessa olimpica di questa specialità ai Giochi di Pechino 2008 è stata la statunitense Shawn Johnson, campionessa mondiale nel 2011 la cinese Sui Lu, campionessa europea 2011 la russa Anna Dement'eva davanti alle italiane Carlotta Ferlito ed Elisabetta Preziosa. Campionessa dei mondiali del 2009 fu Deng Linlin che ha vinto anche l'oro alle olimpiadi del 2012 con un punteggio di partenza di 6.600 e un punteggio di esecuzione di 9.000 per un totale di 15.600.

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