Francesco Giuseppe di Thurn und Taxis

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Francesco Giuseppe
Francesco Giuseppe
Capo del Casato di Thurn und Taxis
In carica 22 gennaio 1952 – 13 luglio 1971
Predecessore Alberto I
Successore Carlo Augusto
Nascita Ratisbona, Regno di Baviera, 21 dicembre 1893
Morte Ratisbona, Germania Ovest, 13 luglio 1971
Luogo di sepoltura Gruftkapelle, Abbazia di Sant'Emmerano, Ratisbona
Padre Alberto, VIII Principe di Thurn und Taxis
Madre Arciduchessa Margherita Clementina d'Austria
Consorte Principessa Isabella Maria di Braganza
Figli Principe Gabriele di Thurn und Taxis
Principe Michele
Principessa Elena
Principessa Maria Teresa
Principessa Maria Ferdinanda

Francesco Giuseppe Massimiliano Maria Antonio Ignazio Lamoral Principe di Thurn und Taxis[1][2] (nome completo in tedesco: Franz Josef Maximilian Maria Antonius Ignatius Lamoral Fürst von Thurn und Taxis[1][2]; Ratisbona Regno di Baviera[1][2], 21 dicembre 1883Ratisbona Germania Ovest[1][2], 13 luglio 1971) fu il nono Principedi Thurn und Taxis e Capo del Casato Principesco di Thurn und Taxis dal 22 gennaio 1952 fino alla sua morte il 13 luglio 1971.[1].

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Francesco Giuseppe era il figlio primogenito di Alberto, VIII Principe di Thurn und Taxis e dell'Arciduchessa Margherita Clementina d'Austria.[1][2]

Suo padrino fu l'Imperatore Francesco Giuseppe I d'Asburgo.[3] Francesco Giuseppe ebbe sei fratelli ed una sorella.[1][2] Uno dei suoi fratelli fu il Principe Max Emanuel di Thurn und Taxis (1902–1994), un membro dell'Ordine di San Benedetto noto come Pater Emmeram.

Educazione e servizio nella I Guerra Mondiale[modifica | modifica sorgente]

Francesco Giuseppe ricevé una educazione umanista da insegnanti privati. A partire dal semestre invernale del 1912, Francesco Giuseppe studiò sia all'Università di Strasburgo che all'Università di Lipsia. A causa dello scoppio della I Guerra Mondiale, non poté completare i suoi studi. Il 6 agosto 1914, Francesco Giuseppe entrato a far parte Reggimento di Elite prussiano Garde de Corps.

Durante la guerra, fu promosso a tenente. Dopo la fine della guerra nel gennaio 1919, Francesco Giuseppe ritornò a Ratisbona.[4]

Matrimonio e famiglia[modifica | modifica sorgente]

Francesco Giuseppe sposò la Principessa Isabella Maria di Braganza, figlia di Miguel, Duca di Braganza e di sua moglie la Principessa Maria Teresa di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg, il 23 novembre 1920 al Castello di Bronnbach, a Wertheim in Baviera.[1][2]

Francesco Giuseppe e Isabella Maria ebbero cinque figli:[1][2]

  • Principe Michele di Thurn und Taxis (16 ottobre 1922 – 17 ottobre 1922)[1][2]
  • Principessa Elena di Thurn und Taxis (27 maggio 1924 – 27 ottobre 1991)[1][2]
  • Principessa Maria Teresa di Thurn und Taxis (10 settembre 1925 – 27 aprile 1997)[1][2]
  • Principessa Maria Ferdinanda of Thurn and Taxis (nata il 19 dicembre 1927)[1][2]

Insieme con sua moglie, Francesco Giuseppe andò a risiedere allo Schloss Haus a Neueglofsheim (Alto Palatinato) dove gestiva la proprietà e i suoi interessi. Lì, acquisì anche un interesse per la caccia, la storia e l'arte. In seguito lasciato in eredità grande biblioteca privata dello Schloss Haus al Fürst Thurn und Taxis Hofbibliothek.

II Guerra Mondiale[modifica | modifica sorgente]

All'età di 46 anni, Francesco Giuseppe servì la Germania nazista nell'Invasione della Polonia nel 1939. Entro la fine di giugno 1940, era in servizio nella Campagna di Francia. Successivamente, Francesco Giuseppe fu un capo equipaggio di stanza in Francia per due anni e mezzo fino a che fu licenziato a causa di un decreto di Adolf Hitler sulla "incapacità alla difesa della nobiltà tedesca" retroattivo al 31 marzo 1944 dal Feldmaresciallo Wilhelm Keitel dell'Esercito.

il figlio di Francesco Giuseppe il Principe Gabriele rimase ucciso in azione il 17 dicembre 1942 nella Battaglia di Stalingrado.

Vita successiva[modifica | modifica sorgente]

Francesco Giuseppe risiedeva per la maggior parte dell'anno allo Schloss Haus, ma trascorreva gli inverni allo Schloss Thurn und Taxis a Ratisbona. Oltre alla gestione della tenuta di famiglia, si dedicò sempre più alla conservazione della storia di Ratisbona e all'ex Abbazia di Sant'Emmerano, la residenza del casato Principesco di Thurn und Taxis.

Il 21 dicembre 1963, Francesco Giuseppe fu fatto cittadino onorario della città di Ratisbona "in apprezzamento per l'alto contributo alle questioni economiche, sociali e culturali." Fu anche nominato membro onorario della associazione studentesca cattolica romana K.D.St.V. Rupertia Regensburg.

Trattamenti di
Francesco Giuseppe, Principe di Thurn und Taxis
Stemma
Trattamento di cortesia Sua Altezza Serenissima
Trattamento colloquiale Vostra Altezza Serenissima
Trattamento alternativo Sir
I trattamenti d'onore

Francesco Giuseppe sopravvisse alla moglie Isabella Maria, che morì il 12 gennaio 1970, circa un anno e mezzo prima di lui. Morì dopo una grave malattia, il 13 luglio 1971 e fu sepolto nella cappella delle sepolture nell'Abbazia di Sant'Emmerano.

A Ratisbona, la Erbprinz-Franz-Joseph-Straße è chiamata in suo onore.

Alla sua morte il titolo di capo della casata passo al fratello Carlo Augusto, che aveva sposato la sorella di Isabella Maria, la Principessa Maria Anna.

Titoli, trattamento e stemma[modifica | modifica sorgente]

Titoli e trattamento[modifica | modifica sorgente]

  • 21 dicembre 1893 – 22 gennaio 1952: Sua Altezza Serenissma Il Principe Ereditario di Thurn und Taxis
  • 22 gennaio 1952 – 13 luglio 1971: Sua Altezza Serenissma Il Principe di Thurn und Taxis

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordre de Parfaite Amitié - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordre de Parfaite Amitié
Gran croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania
Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n Darryl Lundy, Franz Joseph Fürst von Thurn und Taxis, thePeerage.com, 23 novembre 2008. URL consultato il 23 maggio 2009.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m Paul Theroff, THURN und TAXIS, Paul Theroff's Royal Genealogy Site. URL consultato il 23 maggio 2009.
  3. ^ Dallmeier, Schad, a.. a. O., S. 156.
  4. ^ Angaben nach Dallmeier, Schad, a. a. O., S. 156.
Predecessore Capo della Casata di Thurn und Taxis Successore
Alberto I 1952-1971 Carlo Augusto

Controllo di autorità VIAF: 112405913

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