Episodi di Law & Order - Unità vittime speciali (undicesima stagione)

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L'undicesima stagione della serie televisiva Law & Order - Unità vittime speciali è stata trasmessa negli USA dalla NBC dal 23 settembre 2009 al 19 maggio 2010.

In Italia è stata trasmessa su Joi dal 30 marzo al 27 luglio 2010. In chiaro da Rete 4 dal 6 agosto 2011 con due episodi a settimana.

Il cast principale durante l'undicesima stagione:
Stephanie March (Alexandra Cabot), B. D. Wong (Dott. George Huang), Tamara Tunie (Melinda Warner), Christopher Meloni (Det. Elliot Stabler), Mariska Hargitay (Det. Olivia Benson), Dann Florek (Cap. Donald Cragen), Richard Belzer (Det. John Munch) e Ice-T (Det. Odafin Tutuola).
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Unstable Instabile 23 settembre 2009 30 marzo 2010
2 Sugar Zucchero 30 settembre 2009 30 marzo 2010
3 Solitary Solitudine 7 ottobre 2009 6 aprile 2010
4 Hammered Amnesia 14 ottobre 2009 6 aprile 2010
5 Hardwired Notti da incubo 21 ottobre 2009 13 aprile 2010
6 Spooked Spiati 28 ottobre 2009 13 aprile 2010
7 Users Stato di estrema agitazione 4 novembre 2009 20 aprile 2010
8 Turmoil Terapie particolari 11 novembre 2009 20 aprile 2010
9 Perverted Perversioni 18 novembre 2009 27 aprile 2010
10 Anchor Razzismo 9 dicembre 2009 27 aprile 2010
11 Quickie Contagio 6 gennaio 2010 4 maggio 2010
12 Shadow Ombra 13 gennaio 2010 4 maggio 2010
13 P.C. Il tatuaggio 3 marzo 2010 11 maggio 2010
14 Savior Il salvatore 3 marzo 2010 11 maggio 2010
15 Confidential Riservatezza 10 marzo 2010 18 maggio 2010
16 Witness Testimone 17 marzo 2010 18 maggio 2010
17 Disabled Disabile 24 marzo 2010 25 maggio 2010
18 Bedtime Buonanotte 31 marzo 2010 7 giugno 2010[1]
19 Conned Plagiato 7 aprile 2010 8 giugno 2010
20 Beef Carne da macello 21 aprile 2010 15 giugno 2010
21 Torch Incendio 28 aprile 2010 22 giugno 2010
22 Ace Mercanti di bambini 5 maggio 2010 13 luglio 2010
23 Wannabe L'aspirante 12 maggio 2010 20 luglio 2010
24 Shattered Figlio conteso 19 maggio 2010 27 luglio 2010

Instabile[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mentre si trova sulla scena di un crimine, l’agente Kendall soccorre una ragazza, Rena West, che è sfuggita al suo stupratore. Si tratta di un nero che viene ripreso dalle telecamere di un ragazzo autistico che vive di fronte al negozio in cui Rena è stata adescata. Il sospetto si chiama Foster, ma la polizia non ha sufficienti elementi per trattenerlo. L’unico indizio trovato sono delle fibre verdi appartenenti al tappetino di vecchi furgoni. Da una comparazione con precedenti casi di stupro, si individua sempre la presenza delle stesse fibre, anche nel caso di Katie Harris, per il quale Stabler aveva fatto incriminare Victor Tate, riconosciuto dalla vittima. Quando Stabler e Benson scoprono che il padre di Foster possiede un vecchio furgone, appare evidente la sua colpevolezza. Foster viene fermato e confessa tutti gli stupri, compreso l’ultimo, avvenuto dopo il suo rilascio e conclusosi con la morte della ragazza. Katie aveva sbagliato l’identificazione poiché si trattava di uomini di colore. Affidato a Kendall, Foster precipita da una finestra del distretto, impedendo così la scarcerazione di Tate, poiché la confessione di un morto non è valida in tribunale. Arriva un nuovo Pubblico Ministero, Sonya Paxton, con la quale Stabler e Benson devono confrontarsi.

Zucchero[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

In una galleria ferroviaria viene ritrovato il cadavere di una ragazza all’interno di una valigia. Grazie ai filmati girati da una geocacher, si scopre che la valigia è stata gettata da un treno diretto in Florida. La vittima è Emily Keefe e, dalla testimonianza del suo ex-ragazzo, dapprima incolpato dell’omicidio, la polizia risale al suo indirizzo. Lì viene trovato un computer, da cui risulta che Emily era membro di un sito di servizio appuntamenti denominato “Sapore di Zucchero”. Il sito appartiene a una compagnia di proprietà di Vance Shepard. L’uomo viene messo sotto torchio, ma non emergono prove a suo carico finché la sua segretaria non porta alla polizia una camicia sporca del sangue della ragazza. Vance viene arrestato e confessa la sua colpevolezza. Al processo il difensore invoca i disturbi emotivi e Paxton decide di far visionare i nastri della sorveglianza della stazione come ulteriore prova a carico. Nei video si vede Emily salire sul treno, ma, osservando con attenzione, Benson si accorge che si tratta della figlia di Vance, Chantel, travestita da Emily. E’lei che ha assassinato la ragazza per gelosia e il padre ha tentato di assumersene la colpa. Durante un ultimo incontro fra padre e figlia, quest’ultima uccide Vance per vendicarsi di non averla protetta sufficientemente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Causa indisponibilità tecnica era stato saltato nel giorno previsto, poi recuperato il 7/06 in seconda serata.
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