Elezioni primarie di "Italia. Bene Comune" del 2012

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Italia. Bene Comune.

Elezioni primarie di "Italia. Bene Comune"
del 2012
Data 25 novembre 2012 (I turno)
2 dicembre 2012 (II turno)
PierLuigiBersani cropped2.jpg Matteo Renzi.jpg
Candidati Pier Luigi Bersani Matteo Renzi
Partito Partito Democratico Partito Democratico
I turno 1 395 096
44,9 %
1 104 958
35,5 %
II turno 1 706 457
60,9 %
1 095 925
39,1 %
Primarie IBC 2012 Vittorie province I Turno.png
Primarie IBC 2012 Vittorie province II Turno.png
Candidato premier di Italia. Bene Comune
Pier Luigi Bersani
Left arrow.svg 2005

Le elezioni primarie di "Italia. Bene Comune" del 2012 sono elezioni primarie avvenute in Italia per individuare il leader della coalizione di centro-sinistra "Italia. Bene Comune", raggruppante ufficialmente il Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e il Partito Socialista Italiano, in vista delle successive elezioni politiche del 2013.

Al primo turno, svoltosi il 25 novembre 2012, nessuno dei cinque candidati ha raggiunto il 50%+1 dei voti, pertanto il 2 dicembre successivo si è svolto il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti,[1] ossia Pier Luigi Bersani, segretario del PD, e Matteo Renzi, anch'egli del PD e sindaco di Firenze. Al termine del ballottaggio Bersani è risultato vincitore con oltre il 60% dei voti contro il 39% di Renzi; Bersani è stato dunque il candidato del centro-sinistra alla Presidenza del Consiglio dei ministri nelle consultazioni politiche del febbraio 2013.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Candidato Partito Voti  %
Pier Luigi Bersani PD 1 395 096 44,9%
Matteo Renzi PD 1 104 958 35,5%
Nichi Vendola SEL 485 689 15,6%
Laura Puppato PD 80 628 2,6%
Bruno Tabacci ApI 43 840 1,4%
Totale - 3 110 210 100%
  • In grassetto i due candidati al ballottaggio

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Candidato Partito Voti  %
Pier Luigi Bersani PD 1 706 457 60,9%
Matteo Renzi PD 1 095 925 39,1%
Totale - 2 802 382 100%
  • In grassetto il vincitore

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le primarie sono state ufficializzate dal segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani l'8 giugno 2012, nel corso di una Direzione nazionale del partito;[2] all'Assemblea nazionale del PD del 14 luglio Bersani ha confermato nuovamente la volontà di tenere delle primarie, annunciando nel contempo la propria candidatura.[3] Il 31 luglio Bersani ha presentato una Carta d'intenti, intitolata Italia. Bene Comune, che descrive il programma della futura coalizione,[4] registrando il giorno seguente il sostegno di Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia Libertà, che si è anch'esso candidato.[5]

Il 13 settembre anche Matteo Renzi, sindaco di Firenze del PD e da tempo in predicato di candidarsi, ha ufficializzato la sua candidatura durante un comizio a Verona.[6] Lo stesso giorno è arrivata la candidatura di Laura Puppato, consigliere del PD alla Regione Veneto.[7] Il giorno dopo è stata resa nota l'ultima candidatura, quella di Bruno Tabacci, assessore di Alleanza per l'Italia nella giunta del Comune di Milano.[8] Il 6 ottobre l'Assemblea nazionale del PD ha modificato lo statuto del partito per permettere anche ad altri iscritti (oltre al segretario, già candidato di diritto) di partecipare alle primarie di coalizione, previa però raccolta delle firme di almeno il 10% dei componenti dell'Assemblea (cioè 95) o di almeno il 3% del numero degli iscritti (stimate quindi in circa 18 000).[9]

Il 13 ottobre PD e SEL assieme al Partito Socialista Italiano hanno presentato ufficialmente la Carta d'intenti di coalizione, largamente ispirata a quella di luglio del PD, ufficializzando l'alleanza di "Italia. Bene Comune" e fissando la data delle primarie.[1] Il 12 novembre i cinque candidati hanno partecipato a un confronto televisivo al Teatro della Luna di Milano, trasmesso in diretta televisiva su Sky TG 24 e Cielo, e moderato dal giornalista Gianluca Semprini.[10][11][12]

Il 28 novembre i due candidati passati al secondo turno, Bersani e Renzi, hanno partecipato a un nuovo confronto televisivo, trasmesso in diretta su Rai 1, moderato dalla giornalista Monica Maggioni.[13]

Candidati[modifica | modifica wikitesto]

Alle primarie hanno partecipato i cinque seguenti candidati:

Durante il processo di formazione delle candidature anche altri politici e personalità del centro-sinistra hanno inizialmente manifestato l'intenzione di concorrere alle primarie per poi rinunciarvi, a causa di diversi motivi.

Lo scrittore Fulvio Abbate, pur avendo annunciato l'intenzione di partecipare alle primarie per il movimento Situazionismo e libertà,[14] non ha raccolto le firme necessarie.[15] Stefano Boeri (PD), assessore al Comune di Milano, pur avendo annunciato nel mese di luglio 2012 la sua volontà di partecipare alle primarie,[16] non ha poi intrapreso alcuna campagna elettorale né ha raccolto le firme atte a convalidare la sua partecipazione e non si è infine candidato.[17] Giuseppe Civati (PD), consigliere della Regione Lombardia, che inizialmente aveva dichiarato di voler provare a unire le aree che facevano riferimento a Boeri e alla Puppato,[18] in seguito ha ritirato la propria candidatura.[19] Infine Sandro Gozi (PD), deputato che aveva inizialmente presentato la sua candidatura il 22 settembre,[20] si è ritirato il 15 ottobre poiché non ha raggiunto le 95 firme utili tra i delegati dell'Assemblea nazionale del PD.[21]

Tra i possibili candidati indicati dalla stampa era presente Valdo Spini (indipendente ex DS-PSI, ex ministro ed ex deputato), che aveva detto di stare valutando una sua eventuale candidatura,[22] ma che non ha poi però raccolto le firme necessarie e non risulta pertanto candidato.[23] Inizialmente era prevista anche la candidatura di un esponente del PSI,[24] ma il segretario Riccardo Nencini ha in seguito dichiarato che il suo partito avrebbe sostenuto la candidatura di Bersani.[25]

Primarie[modifica | modifica wikitesto]

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Il primo turno si è svolto il 25 novembre 2012. Hanno partecipato al voto oltre 3 milioni di votanti e nessuno dei candidati è riuscito a superare la soglia del 50%+1 dei voti; domenica 2 dicembre 2012 si è svolto pertanto il ballottaggio tra i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di voti, ossia Pier Luigi Bersani (44,9%) e Matteo Renzi (35,5%). Gli altri candidati hanno ottenuto i seguenti risultati: Nichi Vendola 15,6%, Laura Puppato 2,6%, Bruno Tabacci 1,4%. Polemiche si sono verificate a causa dei forti ritardi nella proclamazione dei risultati definitivi, diffusi soltanto alle 17:30 del giorno successivo alle votazioni (26 novembre 2012).[26]

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo turno si è svolto domenica 2 dicembre 2012 e si sono sfidati Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, entrambi del Partito Democratico. Il segretario del PD ha vinto ottenendo il 60.9% dei voti contro il 39.1% di Renzi. Bersani è quindi risultato essere il candidato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la coalizione di Italia. Bene Comune alle elezioni politiche del 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Firmata la carta d'intenti di Pd, Sel e Psi. Renzi critico, scontenti i montiani, la Repubblica, 13 ottobre 2012. URL consultato il 13 ottobre 2012.
  2. ^ Civati con Renzi sulle primarie PD, il Post, 8 giugno 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  3. ^ a b Marco Sarti, Bersani annuncia le primarie. Ma nel Pd qualcuno ancora non ci crede, Linkiesta, 14 luglio 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  4. ^ Bersani: "Leali a Monti ma pronti a tutto. Daremo riconoscimento a coppie gay", la Repubblica, 31 luglio 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  5. ^ a b Giovanna Casadio, Accordo Bersani-Vendola, ecco il nuovo centrosinistra. Porte aperte per l' Udc, la Repubblica, 2 agosto 2012, p. 6. URL consultato il 18 settembre 2012.
  6. ^ a b Francesco Alberti, Renzi: si fa una nuova Italia. E cerca i voti dei delusi Pdl, Corriere della Sera, 14 settembre 2012, p. 18-19. URL consultato il 18 settembre 2012.
  7. ^ a b Primarie, si candida Puppato. «Basta battaglie fratricide», Corriere della Sera, 13 settembre 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  8. ^ a b Oriana Liso, Api, Tabacci in campo alle primarie. "Restituirò le mie deleghe a Pisapia", la Repubblica, 14 settembre 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  9. ^ I documenti approvati dall'Assemblea nazionale di ottobre 2012, Partito Democratico, 6 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012.
  10. ^ Primarie Pd, i candidati su Sky: proposte, battute, polemiche e sogni
  11. ^ Le primarie nel Pd, duello su Sky tra i cinque candidati. Renzi accusa Bersani: era meglio andare da Fazio
  12. ^ Primarie 2012, Il confronto (integrale) - Youdem Tv
  13. ^ Confronto Renzi-bersani su Rai Uno
  14. ^ Goffredo De Marchis, Pd, in campo anche Abbate. Con uno slogan-beffa: Dopo, la Repubblica, 1º ottobre 2012. URL consultato il 13 ottobre 2012.
  15. ^ Angela Mauro, Primarie del centrosinistra al nastro di partenza, 5 i candidati: Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci, Puppato, Huffington Post, 25 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012.
  16. ^ Primarie Pd, Boeri si candida. L'assessore alla Cultura: «Vorrei portare idee nuove», Corriere della Sera, 3 luglio 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  17. ^ Bersani, Renzi e Puppato candidati ufficiali Pd alle primarie di coalizione, ANSA, 16 ottobre 2012. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  18. ^ Concita De Gregorio, Anche Pippo Civati accetta la sfida. "Serve un'alternativa a Matteo e Pierluigi", la Repubblica, 17 settembre 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  19. ^ Il Post - Pippo Civati, perché non mi sono candidato alle primarie
  20. ^ Gozi: 'Io alle primarie per la generazione Erasmus', ANSA, 22 settembre 2012. URL consultato il 25 settembre 2012.
  21. ^ Gozi: 'Rinuncio a candidarmi per una ventina di firme' - Politica - ANSA.it
  22. ^ Centrosinistra: Valdo Spini valuta candidatura a primarie, ASCA, 17 settembre 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  23. ^ Angela Mauro, Primarie del centrosinistra al nastro di partenza, 5 i candidati: Bersani, Renzi, Vendola, Tabacci, Puppato, Huffington Post, 25 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012.
  24. ^ PD/ Nencini: Anche un socialista sarà candidato a primarie, ilmondo.it, 14 settembre 2012. URL consultato il 18 settembre 2012.
  25. ^ Pse, diritto di voto sospeso per il Psi. "Non paga le quote da due anni", la Repubblica, 29 settembre 2012. URL consultato il 13 ottobre 2012.
  26. ^ Primarie, è ballottaggio. Bersani 44,9%, Renzi 33,5%, ANSA, 26 novembre 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]