Edward Osborne Wilson
Edward Osborne Wilson (Birmingham, 10 giugno 1929) è un biologo statunitense.
Si è occupato di vari temi di ricerca, quali la mirmecologia (una branca dell'entomologia); è noto in particolare per la fondazione del programma di ricerca della sociobiologia.
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[modifica] Vita
Wilson nacque a Birmingham, in Alabama; sin da bambino mostrò grande interesse per le scienze naturali. I suoi genitori si separarono quando lui aveva sette anni; proprio in quel periodo si danneggiò gli occhi in un incidente. Il giovane Wilson, assieme al padre, cambiò residenza in molte città, conservando la passione per l'osservazione degli animali.
Si laureò in scienze biologiche alla Harvard University.
[modifica] Sociobiologia
Wilson definì il campo di studi della sociobiologia, intesa come lo studio sistematico, da una prospettiva biologico-evoluzionistica, del comportamento sociale.
Stabilì che la sociobiologia dovesse diventare un nuovo campo di ricerca scientifico, basato sulle teorie evoluzionistiche darwiniane. Intuì che il comportamento, sia degli animali che degli uomini, era il prodotto dell'interazione tra l'ereditarietà genetica e degli stimoli ambientali.
Wilson fece lunghi studi sistematici sul comportamento degli insetti, ed in particolar modo delle formiche. Uno degli obiettivi primari dello studioso è stato quello di fondare un campo di indagine a metà strada tra le scienze della natura e le discipline sociali.
Definì la natura umana come un insieme di regole epigenetiche, il modello genetico dello sviluppo mentale.
Per quanto riguarda l'ambito religioso, Wilson descrisse la sua posizione di deista[1], definendola come un percorso lontano dagli schemi tradizionali. Wilson sostenne la teoria che la credenza in Dio, o i rituali delle religioni, siano il prodotto dell'evoluzione[2]. Per questo motivo la scienza, secondo Wilson, deve collaborare con la religione, e stabilire un accordo con essa.
Le idee sociobiologiche di Wilson sono state oggetto di varie critiche, da parte di esponenti liberali e conservatori, favorevoli all'idea che il comportamento umano sia basato sulla componente culturale. È stato variamente accusato, sovente su base ideologica, di razzismo, misoginia ed eugenetica[3].
[modifica] Formiche in lotta tra fede e ateismo
Ora E. O. Wilson ritorna a definire la sue idee anche con un particolare romanzo, Anthill ("Formicaio", (ma il titolo completo non è tradotto nella versione italiana), che è stato tra i casi letterari e sociologici dell’anno negli Stati Uniti (2010). E lo fa facendo discutere le formiche circa la esistenza di esseri soprannaturali che per le fomiche sono gli uomini. Gli uomini in questo caso sono immaginati come Dio: esse discutono della ambivalenza della sua presenza.
Che pensa Wilson della fede in Dio?
Occorre distinguere fra le posizioni di un popolare divulgatore della sociobiologia – lo zoologo e ateo militante britannico Richard Dawkins – e quelle del suo maestro Wilson. Quest’ultimo fa apparire, dal ragionare delle formiche, che la fede in Dio non è semplicemente falsa ma «è vera in senso darwiniano», in quanto produce coesione sociale e quell’«altruismo che è necessario per la sopravvivenza delle società umane». È pure possibile che la religione non abbia solo un’utilità funzionale. Wilson afferma di non considerarsi né ateo né agnostico ma «un deista provvisorio. Questo significa che voglio considerare la possibilità di una Causa Ultima. Ma non siamo veramente vicini a capire di che cosa possa trattarsi».
Nel romanzo Wilson mette in scena una contrapposizione fra formiche atee e credenti. Le une negano, le altre affermano l’esistenza di dei nella forma di «alberi che si muovono», divinità capricciose che possono portare alle formiche magnifici doni oppure distruggerle senza motivo. Hanno ragione le formiche credenti. Gli «alberi che si muovono» esistono: sono gli uomini, divinità benevole che quando lasciano sulle rive del lago i resti dei loro picnic elargiscono alle formiche un’abbondanza inattesa. La dinamica ricorda quelle dei "cargo cult" dell’Oceania, dove i nativi scambiano per navi degli dei quelle europee che portano aiuti alimentari.
Ma quando, proprio grazie a quest’abbondanza, gli insetti si moltiplicano in modo considerato fastidioso gli uomini li distruggono senza preavviso con lanciafiamme e insetticidi. Le formiche atee dunque hanno torto. Tuttavia, anche quelle credenti non hanno completamente ragione perché gli «alberi che si muovono» non sono entità soprannaturali. Ma il fatto che gli uomini non siano dei non prova che gli dei non esistano. Anche come romanziere, Wilson non si lascia ridurre ai suoi più schematici epigoni come Dawkins. E la sociobiologia conserva tutta la sua irriducibile ambiguità. [1]
[modifica] Lavori principali
- The Theory of Island Biogeography, 1967, Princeton University Press (2001 reprint), ISBN 0-691-08836-5, con Robert H. MacArthur
- The Insect Societies, 1971, Harvard University Press, ISBN 0-674-45490-1
- Sociobiology: The New Synthesis 1975, Harvard University Press, (Twenty-fifth Anniversary Edition, 2000 ISBN 0-674-00089-7)
- Genes, Mind and Culture: The coevolutionary process, 1981, Harvard University Press, ISBN 0-674-34475-8
- Promethean fire: reflections on the origin of mind, 1983, Harvard University Press, ISBN 0-674-71445-8
- Biophilia, 1984, Harvard University Press, ISBN 0-674-07441-6
- Success and Dominance in Ecosystems: The Case of the Social Insects, 1990, Inter-Research, ISSN 0932-2205
- The Ants, 1990, Harvard University Press, ISBN 0-674-04075-9, Winner of the Pulitzer Prize, con Bert Hölldobler
- The Diversity of Life, 1992, Harvard University Press, ISBN 0-674-21298-3, The Diversity of Life: Special Edition, ISBN 0-674-21299-1
- Biophilia|The Biophilia Hypothesis, 1993, Shearwater Books, ISBN 1-55963-148-1, con Stephen R. Kellert
- Journey to the Ants|Journey to the Ants: A Story of Scientific Exploration, 1994, Harvard University Press, ISBN 0-674-48525-4, con Bert Hölldobler
- Naturalist (book)|Naturalist, 1994, Shearwater Books, ISBN 1-55963-288-7
- In Search of Nature, 1996, Shearwater Books, ISBN 1-55963-215-1, con Laura Simonds Southworth
- Consilience: The Unity of Knowledge, 1998, Knopf, ISBN 0-679-45077-7
- The Future of Life, 2002, Knopf, ISBN 0-679-45078-5
- Pheidole in the New World: A Dominant, Hyperdiverse Ant Genus, 2003, Harvard University Press, ISBN 0-674-00293-8
- On Human Nature, 2004, Harvard University Press, ISBN 0-674-01638-6
- From So Simple a Beginning: Darwin's Four Great Books. 2005, W. W. Norton.
- The Creation: An Appeal to Save Life on Earth, September 2006, W. W. Norton & Company, Inc. ISBN 978-0-393-06217-5
- Nature Revealed: Selected Writings 1949-2006, Johns Hopkins University Press, Baltimore. ISBN 0-8018-8329-6
[modifica] Note
[modifica] Biografia
- (EN) E.O.Wilson: Biography
- (EN) Edward O. Wilson. Biographical Information
- (EN) Edward O. Wilson, curriculum vitae
[modifica] Video
- "On the Relation of Science and Humanities" - lettura alla Harvard@Home
- "From So Simple a Beginning: The Four Great Books of Charles Darwin" - lettura alla BookTV
- Appearance on Charlie Rose - intervistato con James D. Watson
- Appearance on MeaningOfLife.tv - intervstato da Robert Wright
- Lettura alla DePauw University
- E. O. Wilson Charlie Rose intervista completa
- E.O. Wilson: TED Prize wish: Help build the Encyclopedia of Life TED, March 2007, sulla Encyclopedia of Life
- Appearance on NOVA's Little Creatures Who Run the World, 1997
- Subject of NOVA's Lord of the Ants, 2008
[modifica] Intervista
- Living in Shimmering Disequilibrium - intervista di Fred Branfman (Salon)
- Karl Marx was right, it is just that he had the wrong species - intervista di Frans Roes (Speak, Darwinists!)
- E.O. Wilson - intervista di Paul D. Thacker (BioMedNet)
- City Arts & Lectures, 2006/10/10
[modifica] Articoli
- Sorry, But Your Soul Just Died - scritto da Tom Wolfe (Forbes, 1996)
- Darwin's natural heir: Profile - scritto da Ed Douglas (The Guardian, 2001)
- The Ant King's Latest Mission: Profile - scritto da Robin McKie (GuardianUnlimited, 2006)
- Editorial on Sustainability e-Journal - scritto da E.O. Wilson (Sustainability: Science, Practice, & Policy, 2005)
[modifica] Libri
[modifica] Altri progetti
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