Dialetti altotiberini
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| Dialetti altotiberini | |
|---|---|
| Parlato in | Italia |
| Regioni | Umbria (marginalmente anche Toscana) |
| Persone | ~ |
| Classifica | Non nei primi 100 |
| Filogenesi | Indoeuropee Italiche Romanze Italo-orientali Dialetti altotiberini |
| Statuto ufficiale | |
| Nazioni | - |
| Regolato da | nessuna regolazione ufficiale |
I dialetti altotiberini, in massima parte compresi tra i dialetti umbri, sono parlati nell'Alta Valle del Tevere, in una zona compresa tra la Toscana e l'Umbria settentrionale. Possono essere suddivisi in tre gruppi che fanno capo ai tre maggiori centri della valle: biturgense o borghese nella valtiberina toscana, tifernate o castellano nella parte settentrionale dell'Alto Tevere Umbro e umbertidese nella parte meridionale.
Storia [modifica]
È difficile tracciare un quadro storico dei dialetti parlati nell'Alta Valle del Tevere, anche perché dispongono di una tradizione limitata, fatta eccezione per alcuni canti popolari e filastrocche e opere dei secoli XVII e XIX-XX relative ai dialetti di Città di Castello e di Sansepolcro. Un altro elemento che ne rende difficile lo studio è la mancanza di regole ortografiche.
La posizione geografica ha permesso all'Alta Valle del Tevere di acquisire usi e costumi delle regioni limitrofe (Umbria, Marche, Romagna e Toscana), sebbene la separazione storica tra Alto Tevere Umbro, nel territorio della Chiesa, e la Valtiberina Toscana, nel Granducato toscano, ha determinato una certa differenziazione delle parlate al di qua e al di là del confine tra le due regioni, che si esprime soprattutto a livello fonetico e lessicale. Comune alle due parlate rimane il sostrato.
Classificazione [modifica]
È molto difficile classificare i dialetti altotiberini, almeno per quanto riguarda le parlate umbre. In base a quanto emerge dalla "Carta dei dialetti d'Italia"[1] elaborata da Giovan Battista Pellegrini, l'Alta Valle del Tevere si trova ripartita in due aree linguistiche: un'area in cui si parla toscano e comprende quello che per comodità è stato definito dialetto biturgense, mentre i dialetti dell'Alto Tevere Umbro fanno parte dei cosiddetti dialetti mediani. La carta del Pellegrini nel territorio interessato si basa sul confine geografico fra Umbria e Toscana.