Christophe Dominici
| Christophe Dominici in Heineken Cup 2006-07 contro il Tolosa | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Christophe Dominici | |
| Nato | 20 maggio 1972 | |
| Paese | ||
| Dati tecnico-agonistici | ||
| Ruolo | Tre quarti ala | |
| Dati fisici | altezza 172 cm; peso 82 kg | |
| Ritirato | 2008 | |
| Carriera | ||
| Attività giovanile | ||
| 2001-03 | ||
| Attività di club¹ | ||
| 1991-1993 | ||
| 1993-1997 | ||
| 1997-2008 | 86 (118) | |
| Attività da giocatore internazionale | ||
| 1998-2007 | 67 (125) | |
| Attività da allenatore | ||
| 2008- | All. 2ª | |
| Palmarès internazionale | ||
| Finalista | ||
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Note
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
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| Ultimo aggiornamento: 1º dicembre 2011 | ||
Christophe Dominici (Tolone, 20 maggio 1972) è un ex rugbista a 15 e allenatore di rugby francese, nella stagione 2008/09 allenatore in seconda dello Stade français, club nel quale ha militato per 11 stagioni fino al 2008.
[modifica] Cenni biografici
Nato a Tolone e figlio di un calciatore (suo padre giocava come portiere), fu proprio della federazione calcistica il primo tesserino che Dominici ebbe, a Solliès-Pont, all'età di 13 anni. L’esperienza giovanile di maggior rilievo di Dominici fu un quarto di finale di un torneo contro l’AS Monaco che schierava un altrettanto giovane Lilian Thuram, suo coetaneo.
In occasione di un altro incontro, dopo una rissa in campo in cui rimase con un solo compagno a fianco contro undici avversari, decise di passare a una disciplina dove trovare più solidarietà e meno violenza, e si orientò al rugby[1], presso un club sempre di Solliès-Pont, dove iniziò come mediano d'apertura e si mise in luce dapprima nel campionato regionale, poi, in prima squadra, in terza divisione nazionale.
Fu ingaggiato poi da un club di La Valette-du-Var, raggiungendo la seconda divisione e spostandosi nella posizione di tre quarti centro, sfiorando la promozione a termine stagione. Dopo due anni nella cittadina del Varo, passò al Tolone, dove conobbe la sua definitiva evoluzione come tre quarti ala; lì esordì in campionato contro il Perpignano da subentrato; disputò il primo incontro da titolare contro il Bordeaux.
In occasione del passaggio al professionismo, il club non seppe venire incontro alle richieste salariali dei giocatori, molti dei quali lasciarono la società; Dominici accettò la proposta di Max Guazzini, che aveva rilevato lo Stade français in seconda divisione e lo aveva appena ricondotto in massima serie.
Nelle undici stagioni trascorse a Parigi Dominici vinse cinque titoli di campione nazionale, e si mise in luce in ambito internazionale: nel 1998 fu convocato per la Francia, nel corso del Cinque Nazioni; quello fu il primo di otto tornei, sei dei quali del ribattezzato Sei Nazioni, con quattro vittorie finali, tre delle quali con il Grande Slam.
Partecipò alla Coppa del Mondo di rugby 1999 in Galles (5 presenze, finalista contro l'Australia campione), a quella del 2003 in Australia (idem, quarto posto) e del 2007 in Francia (ibidem); alla fine di tale ultima competizione Dominici si è ritirato dall’attività internazionale dopo 67 incontri e 125 punti.
Dopo il ritiro definitivo, avvenuto al termine della stagione 2007/08, Dominici è divenuto allenatore in seconda del club parigino.
[modifica] Palmarès
Campionati francesi: 5
- Stade français: 1997-98; 1999-2000; 2002-03; 2003-04; 2006-07
- Coppe di Francia: 1
- Stade français: 1998-99
[modifica] Note
- ^ (FR) Julien Charnay e Martin Legros. «Christophe Dominici et Catherine Kintzler: Le rugby est une philosophie du contact». Philosophie Mag, settembre 2007. URL consultato in data 15-12-2008.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Christophe Dominici
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) Statistiche nei Barbarian francesi di Christophe Dominici, da Barbarian-Rugby-Club.com
- (FR) Statistiche di club di Christophe Dominici, da ItsRugby.fr
- (EN) Statistiche internazionali di Christophe Dominici, da ESPN Scrum