Carly Colón

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Carlos Colon jr.
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Nome Carlos Edwin Colón jr.
Ring name Carlito
Carlito Caribbean Cool
Carly Colón
Carlos Colón jr.
Carlos Colóne
Carly Columbus
Nazionalità Porto Rico Porto Rico
Nascita San Juan
21 febbraio
Residenza Miami
Altezza dichiarata 178 cm
Peso dichiarato 100 kg
Allenatore Carlos Colon sr.
OVW staff
Debutto WWC, 1999
Federazione Indipendente
Progetto Wrestling
« I spit in the face of people who don't want to be cool. »
(Slogan di Carlito.)

Carlos Edwin Colón Jr. (San Juan, 21 febbraio 1979) è un wrestler portoricano. Figlio della leggenda del ring Carlos Colón Sr., combatteva nella WWE con lo pseudonimo Carlito.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

World Wrestling Council (1999-2003)[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre del 1999 Carly entra a far parte della WWC, a Porto Rico, come Face. Qui conquista il WWC Universal Heavyweight Championship e fa parte di diversi sporadici feuds fino al 2003.

WWE (2003-2010)[modifica | modifica sorgente]

Ohio Valley Wrestling (2003-2004)[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno del 2003 debutta nella Ohio Valley Wrestling e qui combatte fino a ottobre del 2004.

Debutto, United States Champion (2004)[modifica | modifica sorgente]

Carlito insieme a Torrie Wilson

Il debutto nella World Wrestling Entertainment avviene il 7 ottobre 2004 a SmackDown!, dove sconfigge John Cena e conquista il WWE United States Championship proprio nella patria nativa di Cena, ovvero Boston. Il debutto in un pay-per-view della WWE è però più sfortunato. Carlito fa parte del Team Angle nel match contro il Team Guerrero di Survivor Series 2004, ma Cena, facente parte del team Guerrero, appena entra nel ring rincorre Carlito, il quale scappa assieme alla sua guardia del corpo Jesús quando Cena tenta di attaccarlo. Carlito intanto si infortuna alla spalla, e anche se si rifiuta di lottare, il General Manager del roster di Smackdown Theodore Long lo inserisce in un match contro John Cena valido per la cintura degli Stati Uniti il 18 novembre in un'edizione di Smackdown. Il match finisce naturalmente con la sconfitta di Carlito che è costretto a cedere la sua cintura al wrestler di Boston.

Carlito, anche se infortunato, continua ad essere presente durante le edizioni di Smackdown indicendo una petizione per far licenziare Theodore Long, petizione che però non ha successo. Il ritorno di Carlito nel ring avviene il 31 marzo 2005 in un'edizione di Smackdown affrontando per la terza volta nella sua carriera John Cena. Si presenta poi a WrestleMania 21, dove interrompe un'edizione speciale del Piper's Pit, un talk show condotto da Rowdy Roddy Piper, (inserito nella WWE Hall Of Fame la sera prima) per attaccarlo, ma l'ospite, Stone Cold Steve Austin, non glielo permette.

Nell'edizione di Smackdown successiva a WrestleMania, Carlito dice ai fans che ciò che è successo a WrestleMania non è stato "cool", e annuncia la nascita di un talk show chiamato "Carlito's Cabana". Nel primo Carlito's Cabana, durante lo Smackdown del 14 aprile, Carlito intervista Rey Mysterio. L'intervista viene interrotta dagli MNM, un nuovo tag team di Smackdown che lanciano una sfida a Rey Mysterio allora campione di coppia con il defunto Eddie Guerrero. Carlito inizia quindi la ricerca di una nuova guardia del corpo dopo l'abbandono di Jesús. Big Show è il designato da Carlito ma il gigante rifiuta l'offerta. La guardia del corpo di Carlito diventa quindi Matt Morgan, e con l'aiuto di lui Carlito sconfigge Big Show al pay-per-view Judgment Day.

Intercontinental Champion (2005)[modifica | modifica sorgente]

La Draft Lottery del 2005 lo porta a Raw; debutta il 20 giugno, sconfiggendo Shelton Benjamin e conquistando il WWE Intercontinental Championship. La rivincita dei due avviene al pay-per-view WWE Vengeance dove Carlito sconfigge un'altra volta Shelton Benjamin. La settimana seguente al Carlito's Cabana ospita l'infortunato RVD e dopo essere stato schernito da Rob Van Dam per la figuraccia accorsa da lui e altri atleti WWE al PPV ECW One Night Stand lo infortuna maggiormente ritardando il suo rientro. Inoltre Carlito incontra a Raw una sua vecchia conoscenza, ovvero John Cena. Carlito affronta John Cena, ormai campione WWE, in un Handicap Match insieme a Chris Jericho, allora primo sfidante del wrestler di Boston. Il match va a favore di Cena, che viene poi sconfitto la settimana successiva da Carlito in un no-title match con Jericho come arbitro speciale. Per la sua vittoria Carlito ottiene un altro match contro Cena, stavolta con in palio il titolo WWE, match che viene però perso dall'atleta dei caraibi.

Il 22 agosto Carlito porta il suo Carlito's Cabana a Raw. Stavolta intervista il pluricampione del mondo Ric Flair. Carlito gli sputa una mela in faccia iniziando una faida con Flair. I due si affrontano al pay per view Unforgiven dove Carlito perde la sua cintura contro Flair.

Carlito sfida un'altra leggenda del wrestling in un'altra edizione del Carlito's Cabana. Si tratta dell'hardcorist Mick Foley. Un'altra volta Carlito perde nella sfida in pay per view, quando Foley, impersonando Mankind, una delle 3 faces of Foley, lo fa cedere applicandogli la sua Mandible Claw durante WWE Taboo Tuesday.

Carlito fa poi parte del Team Raw nel match contro il Team Smackdown di Survivor Series 2005, dove l'anno prima fece il debutto in pay per view. Il Team Raw viene però sconfitto dal Team Smackdown e Carlito torna a casa con un'altra sconfitta nel suo palmares. Viene quindi sconfitto da Big Show nella speciale edizione di Raw di tributo alle truppe americane. Carlito si guadagna però un posto nell'Elimination Chamber di New Year's Revolution.

Feud Sporadici (2006-2008)[modifica | modifica sorgente]

Carlito nel ring con Ric Flair

Nell'Elimination Chamber Carlito arriva secondo tradendo la sua alleanza con Chris Masters, cosa che avviene anche nel Royal Rumble Match, dove il ragazzo dei Caraibi arriva quinto eliminato dal rientrante Rob Van Dam. Due settimane dopo Carlito partecipa al torneo per l'assegnazione del titolo di primo sfidante al WWE Championship valido per WrestleMania 22 e viene eliminato al primo turno proprio da Rob Van Dam. Nelle settimane successive vengono disputati anche gli incontri per l'assegnazione dei tre posti valevoli per il Money in the Bank Ladder match a WrestleMania, il cui vincitore avrà una Title shot per il WWE Championship valevole per tutto l'anno; Carlito perde il suo incontro contro Ric Flair, e si dovrà accontentare di affrontare a WrestleMania, in coppia con Chris Masters, Big Show e Kane. Allo Showcase of Immortals a vincere sono Big Show e Kane, mentre si inaspriscono i dissidi tra Masters e Carlito. Nelle successive puntate di Raw, Carlito attacca apertamente Masters, effettuando contestualmente un Turn Face; i due si affrontano a Backlash, dove a spuntarla è il caraibico.

Liberatosi di Masters, Carlito punta di nuovo al titolo intecontinentale, detenuto da Shelton Benjamin con cui già aveva avuto una faida. Carlito batte appunto Benjamin in un match non titolato il 5 giugno 2006. Nella faida s’intromette però il nuovo arrivato dal roster di SmackDown! Johnny Nitro che riesce a sconfiggere Carlito. Nitro e Benjamin affrontano successivamente Carlito in un Handicap Match dove trionfano. I tre si affronteranno a Vengeance 2006 in un Triple Threat Match valido per il titolo intercontinentale di Benjamin. Il match finisce però a sorpresa a favore di Nitro, che schiena Benjamin dopo che quest'ultimo aveva subito la Backbreaker di Carlito, lanciato poi fuori dal ring da Nitro.

A settembre inizia un nuovo feud, stavolta con Randy Orton, rivalità vinta da quest'ultimo ad Unforgiven 2006.

Nel 2007 Carlito inizia un feud con Ric Flair, effettuando un Turn Heel. La faida culmina in un match a Judgment Day 2007 perso per sottomissione dall'atleta caraibico.

Dopo aver battuto The Sandman a The Great American Bash 2007, nella puntata di RAW del 31 luglio Carlito riportò in scena il suo "Carlito's Cabana", con John Cena come primo ospite. I due si scontrarono in seguito nel corso del main event della puntata, vinto da Carlito grazie all'interferenza di Randy Orton

Il 26 agosto a SummerSlam ha combattuto in un Triple Threat match contro Mr. Kennedy ed il Campione Intercontinentale Umaga in un match valido per il titolo detenuto dal samoano; Umaga vinse il match e conservò la cintura. A Unforgiven 2007 è stato sconfitto da Triple H.

Turn Face, The Colóns e WWE Tag Team Champion (2008-2009)[modifica | modifica sorgente]

The Colóns

Nella prima parte dell'anno Carlito si alleò con Santino Marella ed i due batterono più volte i campioni di coppia Cody Rhodes e Hardcore Holly e Paul London e Brian Kendrick ma nel match titolato non riuscirono a conquistare i titoli a causa di Roddy Piper che era in feud con Santino e interferì nel match. Con il Draft 2008 è passato al roster di SmackDown. Il 21 settembre 2008, nel corso delle registrazioni di Smackdown per il 26 settembre, ha vinto il WWE Tag Team Championship con il fratello Primo Colón, effettuando per la seconda volta un Turn Face . I due hanno poi mantenuto i titoli vincendo il rematch con gli ex campioni e contro The Brian Kendrick e Ezekiel Jackson.

A Wrestlemania XXV, assieme al fratello Primo Colón, come detentori del WWE Tag Team Championship, riescono a sconfiggere The Miz e a John Morrison, detentori del WWE World Tag Team Championship, in un match di unificazione dei titoli di coppia. Durante il Draft Lottery supplementare Carlito e il fratello Primo vengono draftati da SmackDown a Raw, portando con sé l'Unified WWE Tag Team Title. A The Bash Carlito e Primo perdono i loro titoli contro Edge e Chris Jericho; nella contesa erano coinvolti anche Ted DiBiase e Cody Rhodes.

Competizione singola, Turn Heel e rilascio (2009-2010)[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'ennesimo tentativo fallito nel riconquistare le cinture tag team, Carlito tradisce Primo, attaccandolo con violenza dopo il match perso contro i campioni. Poche settimane dopo Carlito prende parte ad un incontro a 6 uomini per lo United States Title detenuto da Kofi Kingston a WWE Night of Champions; il vincitore però fu Kofi schienando proprio Carlito. Alcuni voci nel backstage dicono che presto, Carlito e Primo si riuniranno per formare il loro tag team. A WWE Superstars, Carlito convince Primo a riformare il loro tag team, "trasformando" Primo in un heel. La settimana successiva i Colòns attaccano il mal capitato R-Truth per ordine di Ted DiBiase jr.
Tuttavia la riunione dura poco. Infatti la settimana successiva la WWE decide di licenziare Colón.

Federazioni indipendenti (2010-presente)[modifica | modifica sorgente]

L'11 luglio 2010 Carlito torna nella WWC. Nelle settimane successive ha una storyline con Booker T. Il 27 novembre sconfigge Shelton Benjamin e diventa WWC Universal Heavyweight Champion. Nel dicembre entra a far parte della Inoki Genome Federation, in Giappone. Qui ha sporadici feuds con diversi wrestler. Nel marzo del 2011 entra a far parte della AAA (Asistencia Asesoría y Administración), fino a giugno. Il 4 giugno torna nella World Wrestling Council, dove vince per la tredicesima volta il WWC Universal Heavyweight Champion. Il 17 luglio, ad Aniversario 2011, difende il titolo dall'assalto di Abyss.

Mosse di combattimento[modifica | modifica sorgente]

Condotta In Pay Per View WWE(2004-2010)[modifica | modifica sorgente]

2004[modifica | modifica sorgente]

2005[modifica | modifica sorgente]

2006[modifica | modifica sorgente]

2007[modifica | modifica sorgente]

2008[modifica | modifica sorgente]

2009[modifica | modifica sorgente]

2010[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Family Wrestling Entertainment

  • FWE Heavyweight Championship (1) attuale

World Wrestling Council

  • WWC Universal Heavyweight Championship (13)
  • WWC Tag Team Championship (2 - 1 con Primo - 1 con Konnan)

!Bang!

  •  !Bang! Television Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • 27° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2006)

World Wrestling Entertainment

Nickname[modifica | modifica sorgente]

  • "Carlito Carribean Cool"

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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