Ron Killings

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ron Killings
Fotografia di {{{nome}}}
Nome Ronald Aaron Killings
Ring name Kid Krush
K. Malik Shabazz
K-Krush
K-Kwik
Pretty Ricky
Ron Killings
The Truth
R-Truth
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Atlanta
19 gennaio 1972
Residenza Charlotte
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 100 kg
Allenatore Manny Fernandez
Chris Hamrick
Italian Stallion
George South
Debutto 1997
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Ronald Aaron Killings, noto anche come R-Truth (Atlanta, 19 gennaio 1972), è un wrestler e rapper statunitense.

Tra il 1999 e il 2001 ha lottato nella World Wrestling Federation (WWF) con il ringname K-Kwik, arrivando a vincere due volte l'Hardcore Championship. Nel 2002 è approdato alla TNA, conquistando vari titoli tra cui l'alloro massimo. Nel 2008 è tornato in WWE con il ringname R-Truth, con il quale ha conquistato una volta lo United States Championship, ed una volta i WWE Tag Team Championship con Kofi Kingston. È un due volte campione del mondo, avendo conquistato l'NWA World Heavyweight Championship due volte, nel periodo di permanenza in TNA.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

World Wrestling Federation (1999–2001)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 Killings firmò per la WWF. Debuttò a Raw il 13 novembre 2000, attaccando William Regal durante un combattimento con Road Dogg. Adottò il nome di K-Kwik e si unì con Road Dogg per formare una squadra. La stessa squadra, insieme a Chyna e Billy Gunn affrontò i The Radicalz a Survivor Series. Durante la lotta fu eliminato da Chris Benoit. Ad Armageddon ebbero un'opportunità per il WWE World Tag Team Championship, persero però da Edge & Christian. Dopo lo split da Road Dogg nel dicembre 2000, Killings si cimentò da singolo. Partecipò alla Royal Rumble del 2001, ma fu eliminato da Big Show. Conquistò il WWE Hardcore Championship da Raven ma lo perse da Crash Holly. Lasciò la WWF a fine 2001.

Xtreme Pro Wrestling (2002)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002, Killings passò alla Xtreme Pro Wrestling con il ring name di K. Malik Shabazz, facendo coppia con Saleem Jihad e Raphael Muhammed come New Panthers, una stable su imitazione delle Black Panthers. Il 20 luglio, a Pico Rivera, California, Shabazz e Muhammed presero parte a un four way tag team match per i titoli World Tag Team Championship, ma non riuscirono a far loro le cinture. Poco tempo dopo, Killings uscì dalla federazione.

Total Nonstop Action Wrestling (2002–2007)[modifica | modifica sorgente]

Debutto (2002-2003)[modifica | modifica sorgente]

Killings firmò per la Total Nonstop Action Wrestling nel giugno 2002, e debuttò con il nome "K-Krush". Killings immediatamente si impose come uno dei maggiori Heel della federazione. Poco tempo dopo si cambiò il nome in "The Truth" e poi in Ron "The Truth" Killings. Killings sconfisse Ken Shamrock vincendo il titolo NWA World Heavyweight Championship al ppv NWA-TNA 8 del 7 agosto 2002, diventando così il primo campione NWA World Heavyweight Champion di colore della storia. Riuscì a difendere vittoriosamente il titolo contro Monty Brown, Jerry Lynn, Low Ki, Curt Hennig, e Scott Hall prima di perdere la cintura il 20 novembre per mano di Jeff Jarrett.

3Live Kru & 4Live Kru (2003–2005)[modifica | modifica sorgente]

Ron Killings in TNA

Tra maggio e giugno 2003, Killings iniziò a far coppia con Konnan e B.G. James. A luglio il trio formò una fazione denominata "3Live Kru". Presto fu chiaro che la Kru era in prima fila per le cinture di NWA World Tag Team Championship. Il 26 novembre sconfissero Simon Diamond, Johnny Swinger, e Glenn Gilberti in un six man tag team match per il vacante NWA World Tag Team Championship. Il titolo fu difeso e detenuto da tutti e tre i membri della Kru in base alla "regola Freebird" (che permetteva la difesa del titolo da parte di ciascun membro della stable in diverse formazioni) fino al 28 gennaio 2004, quando furono sconfitti dai Redshirt Security (Kevin Northcutt & Legend). Il 19 maggio, Killings lottò con l'NWA World Heavyweight Champion A.J. Styles, con Raven, e con Chris Harris in un four-way title match dove riuscì a far sua la cintura di campione del mondo, diventando per la seconda volta NWA World Heavyweight Champion. Il regno da campione terminò il 2 giugno quando Jarrett lo sconfisse in un King of the Mountain match che comprendeva anche Harris, Styles, e Raven.

Quando arrivò in TNA l'ex partner di B.G. James in WWF, Billy Gunn, cercò di convincere James a riformare il loro tag team, i New Age Outlaws, creando dei dissapori all'interno della Kru. Killings e Konnan iniziarono a sentirsi traditi da James ed iniziarono a definirsi i "2Live Kru", ma poco dopo James rientrò nel gruppo riaffermando la propria lealtà alla stable. In seguito alla Kru si unì anche Kip James, e nacquero così i "4Live Kru". L'11 dicembre a Turning Point, la 4Live Kru affrontò il Team Canada in un eight man tag match. Nel corso dell'incontro, Konnan colpì Kip e B.G. James con delle sediate, permettendo a Bobby Roode di schienare Kip. Konnan cercò di celebrare la vittoria insieme a Killings, The Truth sembrò troppo sconvolto dal comportamento di Konnan. Poco tempo dopo, a causa di seri attriti tra i membri riconducibili proprio all'inserimento nel gruppo di Kip James, la stable si sciolse definitivamente.

Competizione singola (2006–2007)[modifica | modifica sorgente]

Dopo lo scioglimento della 3Live Kru, Killings iniziò a lottare ancora una volta come wrestler singolo. Si alleò brevemente con Sting in marzo, facendo squadra insieme a lui, A.J. Styles, e Rhino negli "Sting's Warriors". Al ppv Lockdown del 23 aprile, gli Sting's Warriors sconfissero la Jarrett's Army in un Lethal Lockdown match.

Dopo una pausa dovuta a un infortunio Killings tornò in azione, questa volta come personaggio heel, a Slammiversary 2007, lottando in coppia con James Storm contro Frank Wycheck e Jerry Lynn.

Al ppv No Surrender '07, Adam "Pacman" Jones e Ron Killings batterono Sting e Kurt Angle vincendo i titoli TNA World Tag Team Championship. Il 14 ottobre, A.J. Styles e Tyson Tomko sconfissero lui e il sostituto di Jones, Rasheed Lucius "Consequences" Creed, strappando loro i titoli World Tag Team Championship.

A dicembre 2007, Killings lasciò la compagnia per dissidi con la dirigenza TNA.

Ritorno in WWE (2008–presente)[modifica | modifica sorgente]

Varie faide e United States Champion (2008–2011)[modifica | modifica sorgente]

R-Truth

Killings firma un nuovo contratto con la WWE nel 2008 e debutta a SmackDown il 29 agosto come R-Truth, sconfiggendo Kenny Dykstra. A Cyber Sunday, viene votato dal pubblico per andare contro Shelton Benjamin per lo United States Championship, ma non riesce a vincere. Successivamente, vince lo Slammy Award per la miglior performance musicale. Combatte match di poco rilievo per tutta la prima parte del 2009, quando nel mese di luglio, inizia una rivalità con Drew McIntyre, che porta ad un match tra i due al PPV Hell in a Cell, vinto dallo scozzese. Il 23 ottobre, Truth, Finlay, Matt Hardy, Tyson Kidd e David Hart Smith, sconfiggono Eric Escobar, JTG, Shad Gaspard, Dolph Ziggler e Drew McIntyre andando a conquistarsi il posto nel Team SmackDown per Bragging Rights. Al PPV, il Team SmackDown sconfigge il Team Raw.

Il 16 febbraio 2010, Truth viene annunciato come una delle otto Superstars WWE che faranno da mentori a otto debuttanti nella prima stagione del programma NXT. Il rookie di Killings è David Otunga, che arriverà secondo dietro a Wade Barrett. Il 5 febbraio, sconfigge Mike Knox a SmackDown conquistando un posto per l'Elimination Chamber Match valida per il World Heavyweight Championship. Al PPV, verrà eliminato da CM Punk.

A WrestleMania XXVI, Truth fa coppia con John Morrison, sfidando The Miz e Big Show con gli Unified WWE Tag Team Championship in palio, perdendo l'incontro.

Truth passa al roster di Raw insieme a Morrison durante il Draft 2010. Ritorna alla carriera da singolo, iniziando subito una rivalità con Ted DiBiase, che gli aveva offerto un posto come suo assistente personale. Ad Over the Limit il 23 maggio, sconfigge il figlio del Million Dollar Man. La sera dopo, a Raw, sconfigge The Miz conquistando il vacante United States Championship. Perderà il titolo dopo neanche un mese, in un Fatal 4-Way contro The Miz, in un match che comprendeva anche John Morrison e Zack Ryder.

Truth annuncia la sua partecipazione al Money in the Bank Ladder Match di Raw per il PPV Money in the Bank, ma viene messo fuori gioco da Miz il 5 luglio a Raw. Fa il suo ritorno dopo un mese, partecipando a SummerSlam nel Team WWE capitanato da John Cena contro i membri del Nexus in un 7 on 7 Elimination Tag Team Match vinto dai primi. L'11 ottobre a Raw, sconfigge Ted DiBiase, qualificandosi per il Team Raw di Bragging Rights, che viene sconfitto di nuovo dal Team SmackDown. Nel mese di ottobre, durante la storyline di John Cena, che era stato costretto dopo aver perso contro Wade Barrett ad Hell in a Cell, ad entrare nella fazione, Truth insieme a Randy Orton lotta vari match contro i membri della stable.

Nella quarta stagione di NXT, è il mentore di Johnny Curtis, che andrà a vincere la stagione e un match titolato insieme ad R-Truth per i WWE Tag Team Championship, che però non verrà mai sfruttato dalla coppia a causa del Turn Heel di Truth.

The Awesome Truth (2011-2012)[modifica | modifica sorgente]

John Cena vs. Awesome Truth

dopo la royal rumble e elimination chamber, perde tutti i match ma soprattutto Nella puntata di Raw del 18 aprile, R-Truth accetta la sfida di John Morrison con in palio il suo posto al match di Extreme Rules ma viene sconfitto, perdendo così la sua title shot. Dopo il match R-Truth attacca Morrison, effettuando un Turn Heel. Ad Extreme Rules, R-Truth interferisce nello Steel Cage Match tra John Cena, Morrison e The Miz attaccando Morrison e Cena con un CorkScrew Scissor kick. Prova ad entrare a far parte al match per il Nnumero 1 Contender per il WWE Championship al PPV WWE Over the Limit, ma il GM anonimo di RAW lo butta fuori dalla disputa (mettendo dentro Rey Mysterio contro Alberto del Rio contro The Miz). Truth, alla fine di quel match (vinto da Miz) attacca Mysterio, avviando una nuova faida col messicano. A WWE Over the Limit 2011, Truth sconfigge Rey Mysterio.

Il 30 maggio, a Raw, R-Truth batte il WWE Champion John Cena per count out. Dopo il match prende la bibita ad un bambino (fan di John Cena considerato da Truth un "Little Jimmy"), prima ne beve un po' e poi la butta in faccia al padre del bambino. Subito dopo il match il GM anonimo di Raw annuncia che se R-Truth chiederà le scuse al padre del bambino potrà avere un'opportunità per il WWE Championship al nuovo PPV Capitol Punishment. R-Truth accetta le condizioni del GM scusandosi con l'universo WWE in tenuta da esercito della guerra di secessione e dunque viene ufficializzato il match fra John Cena e R-Truth a Capitol Punishment con in palio il WWE Championship. Al PPV, fallisce l'assalto al WWE Championship, venendo battuto da John Cena.

R-Truth al Tribute to the Troops (2010)

Nella puntata di Raw del 4 luglio, R-Truth perde un 1st contender match al WWE Championship in favore di Alberto Del Rio. La contesa comprendeva anche Rey Mysterio. Nel PPV Money in the Bank, non riesce a vincere l'omonimo match, vinto da Alberto Del Rio. Nella puntata di WWE RAW del 18 luglio Killings partecipa al 8-man Elimination WWE Championship Tournament indetto da Mr. McMahon, dopo la sconfitta di John Cena contro CM Punk al WWE Money in the Bank, insieme a Kofi Kingston, Dolph Ziggler, Jack Swagger, Alberto Del Rio, Rey Mysterio, The Miz e Alex Riley. R-Truth, dopo aver superato Jack Swagger, verrà sconfitto da Rey Mysterio.

The Awesome Truth

Nella puntata di Raw del 1º agosto, forma un'alleanza con The Miz e i due vincono un match di coppia contro John Morrison e Rey Mysterio. I due formeranno gli Awesome Truth. A SummerSlam, perde un 6-Man tag Team Match con The Miz e Alberto Del Rio per mano di John Morrison, Rey Mysterio e Kofi Kingston. . A Night of Champions, The Miz e R-Truth sfidano Evan Bourne & Kofi Kingston con i titoli di coppia in palio, ma perdono per squalifica quando The Miz attacca l'arbitro. Sempre a Night Of Champions gli Awesome Truth intervengono nel match tra CM Punk e Triple H, attaccando entrambi e attaccando anche l'arbitro. Nella puntata successiva di Raw, entrambi vanno a chiedere scusa a Triple H e quest'ultimo accetta ma devono pagare una multa di 2.500 dollari per aver messo le mani addosso ad un ufficiale di gara. Nella stessa sera nel main event, perdono contro John Cena e CM Punk un match di coppia. Alla fine del match, fa la sua comparsa sullo stage Triple H dicendo che gli Awesome Truth sono licenziati. I due wrestler, increduli dalla rabbia, attaccano HHH nel backstage ma vengono respinti brutalmente nel parcheggio dalle altre Superstar WWE. Il giorno seguente, sul sito ufficiale della WWE, vengono ufficializzati i licenziamenti di R-Truth e The Miz. A Hell in a Cell The Miz e R-Truth attaccano CM Punk, Alberto del Rio e John Cena nel main event della serata, scatenando l'ira di Triple H che li fa arrestare. Nella puntata del 10 ottobre il nuovo GM ad interim John Laurinaitis riassume i due che affrontano in coppia CM Punk e Alberto Del Rio perdendo per squalifica. A fine match interviene Triple H che li attacca e forma un'alleanza con CM Punk. A WWE Vengeance gli Awesome Truth sconfiggono i due rivali CM Punk e Triple H ed alla fine del Pay-per-wiew attaccano John Cena facendo vincere il Last Man standing match ad Alberto del Rio. Alle Survivor Series gli Awesome Truth perdono contro The Rock e John Cena, e Truth viene attaccato con la Rock Bottom da The Rock.

Boom Jimmy e Tag Team Champions (2012)[modifica | modifica sorgente]

R-Truth nel 2012

Nella puntata di Raw post-Survivor Series 2011 R-Truth ha un litigio con The Miz, causato da John Cena. The Miz spinge via Truth, ma quest'ultimo non lo accetta e tira un pugno al suo ex compagno. I due subito si chiedono scusa e vanno alla ricerca di John Cena, ma sullo stage Miz tradisce R-Truth colpendolo con una Skull Crushing Finale, dando così fine agli Awesome Truth, scaturendo un possibile feud fra i due e al possibile Turn Face di R-Truth. Il giorno seguente sul sito della WWE viene annunciata la sospensione per 30 giorni di Killings per aver violato il Wellness Program. Il 26 dicembre nella puntata di Monday Night Raw, torna e attacca The Miz e vendicandosi per le azioni del mese prima. Alla Royal Rumble, Truth entra con il numero 3 e viene eliminato dopo 4 minuti e 58 secondi proprio da Mizanin, tuttavia si vendica subito trascinando l'avversario fuori dal ring da sotto la prima corda (perciò senza eliminarlo) ed effettuando su di lui la Little Jimmy. Al pay-per-view Elimination Chamber entra con il numero 4 nell'Elimination Chamber Match di Raw per il WWE Championship, ma viene schienato da CM Punk dopo un Diving Elbow Drop.

R-Truth in un house of show del 2012

Il 20 febbraio a Raw sconfigge,in coppia con Kofi Kingston, i WWE Tag Team Champions Epico e Primo. Forma così i Boom Jimmy. Il 12 di marzo interviene insieme al suo compagno Kofi Kingston per salvare Santino Marella dai continui attacchi di David Otunga e Mark Henry ma viene colpito da quest'ultimo. Su un comunicato viene reso conto che R-Truth sarà nel team di Teddy Long a Wrestlemania XXVIII. A WrestleMania XXVIII il Team Laurinaitis sconfigge il Team di Teddy Long.

Nella puntata di Raw del 30 aprile a Dayton, Ohio, Kofi Kingston ed R-Truth sconfiggono Epico e Primo conquistando il WWE Tag Team Championship. Ad Over the Limit, R-Truth e Kofi Kingston sconfiggono Jack Swagger e Dolph Ziggler mantenendo salde le cinture di coppia. A Money in the Bank R-Truth e Kofi Kingston si riconfermano campioni di coppia sconfiggendo Hunico e Camacho. Il giorno seguente, a Raw, R-Truth e Kofi Kingston sconfiggono anche i Prime Time Players, rimanendo ancora campioni di coppia. Anche a SummerSlam, Truth e Kingston sconfiggono i Prime Time Players mantenendo i titoli di coppia. A Night of Champions, i Boom Jimmy perdono le cinture di coppia contro Daniel Bryan & Kane. Il giorno dopo, a Raw, perdono anche il rematch. Prendono poi parte al torneo per decretare i primi sfidanti ai titoli per Hell in a Cell, ma perdono al primo round contro i Prime Time Players. Dopo aver perso contro i Prime Time Players nel torneo, i Boom Jimmy, tramite un video su WWE.Com decidono di separarsi per intraprendere delle carriere da lottatori singoli.

Varie faide (2012-presente)[modifica | modifica sorgente]

Intraprende poi un Feud con Antonio Cesaro, detentore della cintura di campione degli Stati Uniti. Alle Survivor Series, viene però sconfitto da Cesaro, non riuscendo a vincere il titolo. Ottiene un altro match per il titolo US il 3 dicembre a Raw, in un Fatal 4-Way insieme a Kofi Kingston, Wade Barrett e il campione Cesaro, che mantiene la sua cintura. Neanche a TLC Truth riesce a battere Cesaro per il titolo USA, subendo tra l'altro un infortunio al ginocchio.

Fa il suo ritorno dall'infortunio ad aprile, sconfiggendo Cody Rhodes a Raw. Successivamente batte anche il Campione Intercontinentale Wade Barrett. In seguito viene attaccato dalla Wyatt Family. Nella puntata di Raw del 16 settembre interviene in difesa di Daniel Bryan insieme a Justin Gabriel, Dolph Ziggler, Kofi Kingston, Darren Young, Titus O'Neil, i fratelli Jimmy e Jey Uso, Rob Van Dam e Zack Ryder contro lo Shield e Randy Orton, festeggiando sul ring insieme all'American Dragon dopo aver scacciato i quattro. Il 30 settembre ottiene la vittoria contro Curtis Axel e di seguito chiede a Triple H un match per il titolo intercontinentale a Battleground contro il campione Curtis Axel. A Battleground non riesce a conquistare il titolo intercontinentale contro Curtis Axel facendo comunque un bel match. A Raw la settimana successiva ottiene un altro rematch per il titolo intercontinentale sconfiggendo in coppia con CM Punk, Curtis Axel che viene schienato da R-Truth stesso e Ryback. Nella puntata di Main Event del 9 ottobre viene sconfitto da Damien Sandow. Nella puntata di Smackdown dell'11 ottobre ha luogo il rematch fra i due valido per il titolo intercontinentale vinto nuovamente dal campione Curtis Axel.

Nella puntata di Raw del 18 novembre R-Truth e il debuttante Xavier Woods sconfiggono i Rhinestone Cowboys. La settimana successiva a Raw, Truth e le Funkadattile (Cameron e Naomi) accompagnano Xavier Woods nel suo match di debutto in un single match dove vede Woods sconfiggere Heath Slater utilizzando la musica d'ingresso dei Tons of Funk. Nella puntata di WWE Raw del 2 dicembre R-Truth e Xavier Woods sconfiggono i Tons of Funk. Nella puntata di WWE Main Event dell'11 dicembre Truth e Xavier Woods sconfiggono nuovamente i Tons of Funk. A TLC R-Truth sconfigge Brodus Clay. Nella puntata di Raw del 30 dicembre R-Truth batte di nuovo Brodus Clay. Alla Royal Rumble 2014 R-Truth partecipa al Royal Rumble Match entrando con il numero 13 venendo eliminato da Dean Ambrose. Nella puntata di Raw del 27 gennaio riesce ancora a battere Fandango. Nella puntata di WWE Main Event del 29 gennaio perde contro Alberto Del Rio. A WrestleMania XXX prende parte alla André The Giant Memorial Battle Royal ma viene eliminato da Big Show. A Extreme Rules insieme a Xavier Woods perde contro Alexander Rusev in un Handicap match. Il 16 maggio a SmackDown viene sconfitto da Cesaro. Nella puntata di Raw del 9 giugno in coppia con Goldust perde contro i RybAxel. A Battleground, partecipa alla battle royal valevole per il vacante Intercontinental Championship non riuscendo a vincerla, vinta da The Miz. Nella puntata di Raw del 28 luglio, Killings riesce a far finire la interminabile striscia di vittorie di Bo Dallas, approfittando di un momento di distrazione dell'avversario. Nella puntata del 12 settembre di SmackDown, Truth combatte in coppia con Dolph Ziggler, vestendosi identicamente a quest'ultimo e con il nome di R-Ziggler, i due riescono a sconfiggere The Miz e Damien Mizdow (Damien Sandow) in un tag team match.

Nel Wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Con The Miz

Con Kofi Kingston

Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]

  • "Gettin' Rowdy" di Brian Girard James e Ron Killings (WWF)
  • "Rowdy" di Ron Killings (WWF)
  • "What's Up?" di Ron Killings (TNA / WWE; 25 luglio 2008–13 settembre 2010, 15 novembre 2010–18 aprile 2011)
  • "Toma" di Pitbull (AAA)
  • "He's Back" di Dale Oliver (TNA; usata durante il tag team con Adam Jones)
  • "What's Up? (Remix)" di Ron Killings (Luglio 2008–Settembre 2010; Novembre 2010-Giugno 2011)
  • "Right Time (To Get Crunk)" di Ron Killings (13 Settembre 2010–15 Novembre 2010)
  • "The Awesome Truth" di Jim Johnston (Agosto 2011 – Novembre 2011; Usata in tag team con The Miz)
  • "Whats Up?, Boom!" di Ron Killings (WWE; Febbraio 2011-2012; usata come membro dei Boom Jimmy)
  • "Little Jimmy" performed by Ron Killings and composed by Jim Johnston[109][110] (WWE; 18 Aprile 2011–presente)

Fazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Agosto 2008 - Aprile 2011: Face
  • Aprile 2011 - Dicembre 2011: Heel
  • Dicembre 2011 - Presente: Face

Condotta in Pay Per View WWF/E[modifica | modifica sorgente]

2000

2001

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Cyberspace Wrestling Federation

Memphis Championship Wrestling

  • MCW Southern Heavyweight Championship (2)

NWA Wildside

  • NWA Wildside Television Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • 36º tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)

Total Nonstop Action Wrestling

World Wrestling Entertainment

Altri riconoscimenti

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Ha all'attivo due album ed un terzo in realizzazione.
  • Ha avuto un piccolo ruolo nei film Head of State (2003) e The Wrestler (2008), vincitore del premio Golden Globe.
  • Durante gli anni di liceo Killings ha avuto molto successo come corridore e come giocatore di calcio

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • InVINCEable (2001) (come K-Krush)
  • What's Up? (2006)
  • You Can't Stop Me (in produzione)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 220557523