Cadsuane Melaidhrin

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Cadsuane Melaidhrin è uno dei maggiori personaggi della saga fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan; Cadsuane è una Aes Sedai dell’Ajah Verde, è nata a Far Madding ed ha un’età di circa trecento anni. È una donna imponente, di bell'aspetto, con intelligenti occhi neri ed i capelli color grigio ferro, solitamente raccolti in una crocchia sul capo, tenuta assieme da alcuni caratteristici ter'angreal-ornamenti d’oro. Cadsuane viene considerata una persona formidabile, capace di imporre quasi sempre la propria volontà.

"C'era qualcosa di Siuan in questa donna, solo che era magnificato: Siuan era nata per guidare; Cadsuane era nata per comandare. " (Moiraine a proposito di Cadsuane; Nuova Primavera, Capitolo 17)

Vicende di Cadsuane[modifica | modifica sorgente]

Cadsuane viene considerata una leggenda vivente da tutte le Aes Sedai.

Essendo molto anziana (avendo toccato i limiti d’età raggiungibili, secondo i normali standard delle Aes Sedai) ed essendosi ritirata da circa venti anni nel Murandy, inizialmente viene ritenuta morta dalla maggior parte delle altre Aes Sedai.

Cadsuane nacque nell'anno 705 della Nuova Era a Far Madding ed ha passato ben sei anni come novizia e cinque come Ammessa, ma più per colpa del suo carattere arrogante e cocciuto, che per la sua incapacità, venendo quindi innalzata allo scialle all'età di ventisei anni nel 731. Subito dopo aver ottenuto lo scialle, Cadsuane ha conquistato a caro prezzo, da Norla, una selvaggia sulle Colline Nere, i suoi ornamenti per capelli: essi sono tutti utilissimi angreal o ter'angreal che le hanno salvato la vita più volte.

Nel corso della sua lunghissima vita ha legato a sé molti Custodi (si è vantata di "aver avuto più custodi, di quante paia di scarpe abbiano avuto molte sorelle"). Ha partecipato più di qualsiasi sorella rossa alla cattura di uomini capaci di incanalare (tra gli altri ha contribuito alla cattura degli ultimi due Falsi Draghi: Logain Ablar e Mazrim Taim) e quelli da lei catturati hanno saputo vivere più a lungo dopo la domatura, rispetto a quelli catturati da altre. Una volta ha rapito un re di Tarabon che poteva incanalare, portandolo alla Torre inseguita da un intero esercito; mentre in un’altra occasione ha rapito un re dell’Arad Doman ed una regina di Saldea, mettendo fine ad una guerra che stava scoppiando tra di loro. Nell'anno 758 Cadsuane arrivò addirittura al punto di rapire l'Amyrlin Myriam Copan, per darle una dura lezione su come essere forte.

Un altro episodio si viene a scoprire, che coinvolge Cadsuane e la mitica Amyrlin Seat Sereille Bagand, premettendo che queste due Aes Sedai non si sopportavano a vicenda, essendo entrambe delle donne dotate di una fortissima personalità, di un carattere insofferente e spigoloso e di un'aria imperiosa; ebbene Sareille si ritrovò a dover ringraziare proprio Cadsuane, perché quest'ultima sventò un colpo di stato organizzato contro l'Amyrlin, portandole in catene le Aes Sedai cospiratrici.

Cadsuane ha rifiutato più volte di essere eletta come Adunante o capo dell’Ajah Verde, mentre nell'890, alla morte di Sereille Bagand, Cadsuane ha lasciato la Torre Bianca per dieci anni, quando si è prospettata la possibilità che il Consiglio la convocasse e la eleggessero come Amyrlin Seat.

Dal punto di vista cronologico, nella saga della Ruota del Tempo, Cadsuane compare una prima volta, brevemente, al tempo della Guerra Aiel (narrata nel prequelNuova Primavera) dove torchia Moiraine (che la crede addirittura dell’Ajah Nera). Nella saga vera e propria Cadsuane riappare poi di nuovo nel corso del libro settimo, dove guadagna sempre maggior spazio nel corso della narrazione. Già al loro primo incontro, nel Palazzo del Sole di Cairhien, Cadsuane mette immediatamente sotto stress Rand per saggiarne il carattere. Successivamente torchia tutte le Aes Sedai presenti nel palazzo, per avere informazioni sulla situazione.

In seguito Cadsuane si ritrova con Rand al'Thor a dover affrontare una bolla di male che colpisce il campo dei nobili ribelli contro il Drago; in questa occasione Cadsuane contribuisce a portare in salvo Rand e gli altri; soprattutto aiuta a salvare proprio il Drago, quando egli viene colpito da Padan Fain con il pugnale contaminato di Shadar Logoth. Nel corso del successivo libro, quando Rand, conquistata Illian, si volge contro i Seanchan, Cadsuane fa un patto d'acqua con Sorilea a proposito del futuro del Drago Rinato e del fatto che non debba perdere la propria umanità. Dopo la guerra contro i Seanchan Rand, convinto da Min, torna da lei e le chiede di diventare sua consigliera personale, ma subito dopo subisce un attentano da parte di Asha'man infedeli ed è perciò costretto a restare nascosto da Cadsuane e dagli altri suoi fedeli.

Cadsuane ne approfitta per far legare come Custodi gli Asha'man fedeli al Drago ed organizza quindi un folto gruppo di Aes Sedai e Asha'man come sostenitori del Drago Rinato; quindi raggiunge Rand a Far Madding, lì lo aiuta nuovamente in maniera determinante, quando convince il consiglio cittadino a rilasciarlo, dopo averlo arrestato; subito dopo, lei, Rand, Nynaeve ed un variegato seguito, si recano a Shadar Logoth per tentare la Pulitura di saidin. Immediatamente Cadsuane organizza validamente le difese contro l’attacco dei Reietti, poi, dopo la Pulitura, porta tutti a riposare alla tenuta Pendaloan, vicino a Tear, dove una sua conoscenza, Lord Algarin, li ospita per sdebitarsi con lei. Cadsuane partecipa perciò alla battaglia contro l’orda di Trolloc che attaccano la tenuta; poco dopo accompagna quindi Rand all’incontro con la Figlia delle Nove Lune, che in realtà è una trappola ordita da Semirhage. Dopo aver contribuito a sventare la trappola, Cadsuane si ripromette di interrogare la Reietta da lei catturata, mentre accompagna Rand fino in Arad Doman.

Nel corso del Libro XII Cadsuane riesce infine a trovare una maniera per piegare Semirhage, ma il suo successo ha breve durata; infatti la Reietta viene liberata da Shaidar Haran ed inviata a catturare Rand con la Fascia di Dominazione, che era stata lasciata in custodia proprio a Cadsuane. Rand sfugge anche a questa trappola, ma a grave costo: rischia di uccidere Min ed inoltre sprofonda sempre più nella cupezza; perciò Rand esilia Cadsuane dalla propria vista, proprio perché secondo lui, l'anziana Aes Sedai non ha custodito adeguatamente la Fascia. Mantenendosi nascosta, Cadsuane lo segue comunque da lontano nelle vicende successive, sempre nel tentativo di non fargli perdere la sua umanità, finché non riesce a convincere Nynaeve ad aiutarla: perciò, dopo diversi tentativi, la giovane Sorella gialla riesce infine a convincere Rand a rivelargli la posizione di Perrin. Cadsuane si reca da lui alla ricerca di Tam al'Thor, il padre adottivo del Drago, che quindi viene riportato alla presenza Drago. L'incontro tra Tam e Rand però è quasi un disastro, proprio perché il padre si lascia sfuggire di essere stato condotto lì da Cadsuane e Rand perciò arriva quasi ad ucciderlo. L'evento contribuisce comunque a sbloccare finalmente la situazione psicologica di Rand, che dopo un momento di estrema catarsi, riacquista il senso della propria missione.

Nel corso del Libro XIII Rand perdona Cadsuane per aver cercato di manipolarlo, e allo stesso tempo si scusa con lei per come si è comportato, rimettendola perciò al suo posto di consigliera. Quindi la invia sulle Colline Nere alla ricerca di re Alsalam di Arad Doman, perché sospetta che sia stato fatto rapire da Elaida. Cadsuane effettivamente lo trova e lo riporta a Tear, quindi accompagna Rand a Far Madding per incontrare una volta per tutte, i sovrani delle Terre di Confine. Laggiù Cadsuane assiste al test che i sovrani fanno compiere al Drago e quindi osserva compiaciuta mentre anche questi monarchi si arrendono alla sua volontà.

Nei primi capitoli del Libro XIV Cadsuane si trova ai Campi di Merrilor ed assiste alla riunione di Rand con i sovrani, per stabilire i termini della Pace del Drago. Successivamente, poco prima della partenza per Shayol Ghul, Cadsuane si complimenta con Rand, per come è stato capace di gestire il tutto e sulla sua capacità di crescere e prepararsi all'Ultima Battaglia, inoltre gli comunica la buona notizia che gli Asha'man sono stati capaci da soli di liberare la Torre Nera dall'Ombra. Accetta però un po' controvoglia il fatto che egli abbia designato Aviendha, anziché lei, a comandare gli incanalatori che lo difenderanno a Shayol Ghul. Comunque sia Cadsuane prende il controllo di uno dei cerchi che combattono sulle pendici della montagna e nella valle di Thakan'dar; successivamente Cadsaune salva proprio Aviendha da un gruppo di Samma N'Sei. Inoltre, dopo le azioni di Hessalam, concorda con Aviendha, Amys e Sorilea di chiamarsi vicendevolmente in aiuto, ogni volta che devono affrontare la Reietta. Dopo la battaglia, mentre si svolgono i funerali di Rand, Cadsuane vede Moridin che fugge, ma osservandolo negli occhi e dopo aver visto il comportamento di Min, Elayne ed Aviendha, capisce in realtà che sia Rand, perciò lo lascia andare via. Subito dopo Cadsuane viene presa in disparte da un gruppo di Adunanti (Saerin, Yukiri, Lyrelle e Rubinde) che la vogliono eleggere come nuova Amyrlin Seat.

Brandon Sanderson in una intervista successiva alla pubblicazione del XIV Libro ha confermato che Cadsuane verrà eletta come nuova Amyrlin Seat.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Nell’arco dell’ultimo millennio Cadsuane (oltre ad avere indubbie capacità nella leadership ed in altri campi), è stata anche l’Aes Sedai più potente nell’uso di saidar e quindi è stata la prima nella gerarchia tra tutte le Aes Sedai che non fossero state elette o nominate a qualche carica. Però dopo che Nynaeve, Egwene ed Elayne hanno ottenuto lo scialle, Cadsuane è stata superata da queste tre giovani Aes Sedai, inoltre ci sono alcune novizie, recentemente iscritte, che già presentano un potenziale pari o superiore al suo.

Nonostante la notevole forza in Saidar, Cadsuane non pare possedere un qualche talento particolare legato all'Unico Potere, però il suo set di ter'angreal/ornamenti per capelli la pone in una posizione di grande vantaggio rispetto a tutti gli altri incanalatori, anche quelli che sono molto più potenti di lei, tanto che nella situazione di estremo e costante pericolo in cui si trova attualmente, Cadsuane ha affermato di volerli tenere sempre con sé, persino mentre dorme.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ter'angreal#Ornamenti per capelli di Cadsuane.

Detti riguardanti Cadsuane[modifica | modifica sorgente]

"Ho già osservato più di quanto desiderassi le tue chiappe senza peli, ma se vuoi mostrarle di fronte a tutte noi, forse a qualcuna piacerà la vista. Se però cadi a faccia in giù, ti sculaccerò finché non ti avrò rimesso a letto." (Cadsuane a Rand convalescente, che si ostina ad alzarsi dal letto, dopo essere stato gravemente ferito; Libro VII Capitolo 41)

"Lui ha bisogno di diventare forte, ma invece diventa sempre più duro. Già troppo duro! E non si fermerà finché qualcuno non lo bloccherà. Ha dimenticato come ridere se non amaramente, non ci sono più lacrime nei suoi occhi. A meno che non impari di nuovo a piangere ed a ridere, il mondo affronterà un disastro. Deve imparare che anche il Drago Rinato è fatto di carne. Se affronterà Tarmon Gai’don in queste condizioni persino la sua vittoria potrà essere tanto nera quanto la sua sconfitta." (Cadsuane a proposito di Rand al'Thor Libro VII capitolo 12)

"Era una bella donna, ma non una che avresti notato due volte in mezzo alla folla, eccetto per la sua faccia liscia che non c'entrava con i suoi capelli. Ma una volta che l'avevi conosciuta, era troppo tardi." (Shalon din Togara su Cadsuane; Libro IX Capitolo 23)

"Vandene non pensava poi molto di quella donna, dicendo che era ostinata e testarda, ma Careane era quasi svenuta per la soggezione nell'udire il suo nome." (Elayne a proposito delle Sorelle a cui aveva chiesto di Cadsuane; Libro X Capitolo 12)

"Strano pensare che anche loro erano stati chiamati Aes Sedai. Sarebbe stato come incontrare un uomo chiamato Cadsuane." (A proposito dei maschi Aes Sedai nell'Epoca Leggendaria; Libro X Capitolo 23)

"Riuscirai mai a lasciar perdere questo modo di chiamarmi, Cadsuane Sedai?" Rand chiese "Chiamarmi ragazzo? Non me ne importa poi più molto, sebbene sembri strano. Avevo più di quattrocento anni quando morii nell'Epoca Leggendaria. Sospetto che questo ti fa minore di me di diverse decadi almeno. Io ti mostro rispetto. Forse sarebbe appropriato se tu facessi lo stesso. Se lo desideri puoi chiamarmi Rand Sedai. Io sono, per quel che si sa, l'unico maschio Aes Sedai ancora vivo che è stato propriamente innalzato, ma che non si è mai volto all'Ombra." (Libro XIII Capitolo 51)

Fonti principali al di fuori della saga[modifica | modifica sorgente]