Ajah Nera

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Nella serie di quattordici romanzi fantasy La Ruota del Tempo dello scrittore statunitense Robert Jordan, l'Ajah Nera è un'organizzazione segreta, posta al servizio del Tenebroso e che si è formata e sviluppata tra le Aes Sedai della Torre Bianca.

Ishamael, nel corso del II libro, ha rivelato a Rand al'Thor, come fece nascere quest'Ajah: Duemila anni fa ho lanciato i miei Trolloc attraverso il mondo, seminando distruzione e persino tra le Aes Sedai ho trovato quelle che conoscevano la disperazione, che sapevano che il mondo non poteva resistere di fronte alla potenza di Shai'tan; per duemila anni l'Ajah Nera si è diffusa in mezzo alle altre, non vista tra le tenebre.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Per tutelare la propria segretezza, l'Ajah Nera è organizzata in "cuori" composti ciascuno da tre membri, i componenti si conoscono tra di loro e ciascuno di essi è a conoscenza di un membro appartenente ad un altro "cuore", ma del quale le altre due non sono a conoscenza, di modo che ciascuna sorella conosca al massimo altre tre nere. Quindi i capi dell'organizzazione e la maggior parte delle altre sorelle nere, restano celati alla quasi totalità delle appartenenti. Le sorelle nere, usando la Verga dei Giuramenti, devono inoltre sciogliersi dai tre classici giuramenti da Aes Sedai e compierne tre nuovi, rimasti sconosciuti, anche se pare che uno di essi le obblighi a mantenere il segreto su tutto ciò che riguarda l'Ajah Nera stessa.

L'Ajah Nera è governata da un Supremo Concilio composto da tredici membri; a parte il capo dell'Ajah ed il suo vice, anche queste sorelle non si conoscono tra di loro, perché si presentano alle riunioni incappucciate e con la voce contraffatta. Le sorelle dell'Ajah Nera vengono convocate o portate di fronte al Concilio solo in tre casi: se devono essere ricompensate ed onorate, se devono essere loro affidate missioni molto importanti, o se devono essere giudicate. In quest'ultimo caso la sorella viene costretta ad entrare in un circolo e interrogata o punita con l'Unico Potere. Attualmente il capo dell'Ajah Nera è Alviarin Sedai che conosce a memoria il nome tutte le sorelle nere e che custodisce i segreti dell'organizzazione nella sua stanza, in cofanetti altamente protetti dall'Unico Potere. Alviarin venne scelta personalmente da Ishamael, dopo che questi uccise Jarna Malari, la precedente sorella a capo delle nere. Solo tre sorelle nere nel Supremo Concilio sono a conoscenza dell'identità del capo dell'Ajah, una di queste è Galina, che era seconda in comando e perciò fungeva anche da vice di Alviarin. Nel libro XII viene svelato che anche Sheriam Sedai era nel gruppo dirigente delle Nere.

Scoperta e tentativi di smantellamento dell'Ajah Nera[modifica | modifica wikitesto]

Moiraine e Siuan avevano iniziato a contrastare segretamente l’Ajah Nera sin dal momento in cui divennero Aes Sedai; anche Cadsuane ha affermato nel libro VII di essere giunta molto vicina a smantellarla, ma senza successo; Siuan inoltre aveva incaricato Elayne, Nynaeve ed Egwene di dare la caccia ad un gruppo di Nere guidate da Liandrin; infine l’esistenza di questa Ajah era stata scoperta all'interno della Torre Bianca, anche da un gruppo di coraggiose Adunanti (Seaine, Pevara, Doesine, Yukiri e Saerin), che si era messo segretamente alla caccia delle sorelle Nere e ne aveva catturate diverse. Ma tutti questi tentativi alla fine erano approdati ad un punto di stallo.

La fine dell'Ajah Nera tra le Aes Sedai[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del Libro XII, l'Ajah Nera viene infine definitivamente rivelata pubblicamente ed inizia il suo smantellamento tra le Aes Sedai legate alla Luce; si scopre tra l'altro che il numero di Aes Sedai coinvolte, toccava addirittura le duecentodieci esponenti. Questo avviene grazie a Verin Sedai, che venne costretta ad aderire forzatamente all'Ajah Nera per poter sopravvivere, ma dal suo interno aveva continuato ad aiutare le forze della Luce, inoltre nell'ora della sua morte, ha rivelato ad Egwene tutti quei segreti dell'Ajah Nera, che aveva raccolto pazientemente per oltre settanta anni, compreso un elenco quasi completo di tutte le Nere. Complessivamente però circa sessanta delle Nere che erano presenti a Tar Valon ed una ventina tra le ribelli, sono riuscite a fuggire, prima di venire arrestate. Inoltre circa un altro terzo delle nere non si trovava né dentro la Torre Bianca, né tra le ribelli: ciò significa che finora circa centocinquanta sorelle Nere sono riuscite a scampare all'arresto. A queste poi si dovranno anche aggiungere le circa cinquanta Aes Sedai che più recentemente sono state convertite forzatamente all'Ombra attraverso i cerchi misti di 13 incanalatori e 13 Fade.

Elenco dei membri dell'Ajah Nera scoperti fino al Libro XII[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del libro undicesimo, le Sorelle Nere di cui era stata rivelata ai lettori la vera appartenenza, erano appena ventisei (per l'esattezza erano: cinque Verdi e cinque Grigie, quattro Bianche e tre per ciascuna delle restanti Ajah). Ma poi già nel Libro XII, grazie a Verin l'intera Ajah Nera viene resa pubblica ed inizia il suo smantellamento, i nomi rivelati direttamente ai lettori arrivano a quarantatré, mentre viene scoperto che tutte le Sorelle Nere, nel loro complesso, erano addirittura più di duecentodieci. Esse si erano distribuite equamente in tre gruppi di circa una settantina di membri ciascuno (cioè tra le ribelli, tra quelle rimaste dentro alla Torre e tra quelle che apparentemente non avevano preso una posizione). L'elenco quasi completo, che è stato stilato da Verin e poi consegnato ad Egwene, mostra che le Nere erano distribuite in proporzione alla grandezza di ciascuna Ajah (per la precisione: quarantotto Rosse, trentotto Verdi, trentuno Grigie, ventotto Marroni, ventuno Gialle, ventuno Blu, diciassette Bianche), cioè all'incirca tra 1/4 ed 1/5 dei membri di ciascuna Ajah; a queste vanno poi aggiunte altre 4 o 5 che vengono scoperte grazie alla Verga dei Giuramenti. Tra le ribelli più di una cinquantina sono state arrestate e poi giustiziate, mentre le altre (poche meno di venti) sono riuscite a scappare; all'interno della Torre Bianca invece, la maggior parte delle Nere (circa sessanta) sono riuscite a fuggire; ciò significa che se esse non verranno catturate prima, tra le centoquaranta e le centocinquanta sorelle Nere potranno partecipare all'Ultima Battaglia al fianco del Tenebroso.

Di seguito viene riportato l'elenco completo di quelle che sono state svelate anche per nome:

Il cosiddetto "Gruppo di Liandrin"[modifica | modifica wikitesto]

È il primo gruppo di sorelle Nere a rivelarsi già dal Libro III, esse sono 13:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Liandrin.
  1. Liandrin è formalmente una sorella dell'Ajah Rossa ed è anche la prima Nera a svelarsi ai lettori, quando già nei primi capitoli del secondo libro (La Grande Caccia), usa tessiture di coercizione proibite; in seguito tradisce Egwene, Nynaeve ed Elayne, cercando di farle diventare damane seanchan; a partire dal libro terzo viene messa a capo delle tredici sorelle Nere che si sono svelate e sono fuggite dalla Torre Bianca, assassinando e rubando alcuni Ter'angreal. Le tredici giunte a Tear, per iniziativa di Be'lal e Mesaana, catturano Nynaeve, Egwene ed Elayne, perché facciano da esche a Rand al'Thor, ma infine lei e le altre sono costrette a fuggire dalla Pietra. A Tanchico le undici nere restanti (visto che due sono state catturate) imprigionano la Panarca di Tarabon Amathera e cercano invano di ottenere l'a'dam maschile, ma sono ancora una volta costrette alla fuga da Nynaeve ed Elayne. Infine in Amadicia queste nere sono raggiunte da Moghedien, che assegna loro vari compiti. Quello per Liandrin e di alcune altre, è di cercare ancora una volta di catturare Nynaeve ed Elayne, che però sfuggono loro, mascherandosi da circensi. Quando Moghedien ritorna ferita da un attacco di Birgitte, Liandrin cerca di sopraffarla con la coercizione, ma la Reietta contrattacca: scherma inestricabilmente Liandrin e la riduce alla condizione di serva, dopo averla fatta torturare da Temaile; infine, quando l'impero seanchan occupa l'Amadicia, Liandrin diventa una "proprietà" dell'alta signora Suroth;
  2. Eldrith Jhondar dalla faccia rotonda e paffuta, formalmente è una sorella dell'Ajah Marrone e dopo Liandrin, è la più alta nella gerarchia tra le sorelle riunite in questo gruppo; ha un Custode di nome Kennit che vorrebbe giustiziarla, perché ha scoperto la sua appartenenza all'Ajah Nera, perciò Eldrith, piuttosto che decidersi ad ucciderlo o sciogliere il legame, è spesso costretta a mascherare il legame per cercare di seminarlo; dopo i fatti di Tear, di Tanchico e dell'Amadicia, Moghedien ordina a questa sorella (oltre che ad Asne, a Temaile ed a Chesmal) di seguirla fino a Samara, per cercare di catturare Elayne e Nynaeve; però dopo la cattura di Moghedien a Salidar, da parte di Nynaeve, queste quattro nere, capeggiate proprio da Eldrith, si dirigono verso l'Andor, perché sanno che Elayne prima o poi dovrà tornare lì, per cercare assicurarsi il trono; a Caemlyn, dopo aver catturato brevemente Elayne in casa di Lady Shiaine, queste sorelle, assieme a Falion e Marrilin, che si trovavano già in città (al servizio di Lady Shiaine), vengono a loro volta imprigionate. Nel corso del Libro XIII Eldrith si scontra con Elayne nelle prigioni del Palazzo Reale di Caemlyn e viene resa incosciente, quindi viene pugnalata a morte da Daved Hanlon
  3. Chesmal Emry proviene dal Ghealdan e viene descritta come austera ma di bell'aspetto, con occhi e capelli scuri. Formalmente è una sorella dell'Ajah Gialla; viene considerata tra le più abili guaritrici nelle ultime generazioni di Aes Sedai, ma usa questa sua capacità per essere altrettanto abile come assassina, che non lascia assolutamente traccia sui cadaveri delle sue vittime; si è vantata di essere tra le principali responsabili della morte di due Amyrlin Seat, infatti ha partecipato all'interrogatorio ed uccisione di Tamra Ospenya e poi si è presa spesso il merito di come riuscì a convincere le Rosse ad eliminare Sierin Vayu, che stava indagando su di lei; facendo parte del cosiddetto gruppo di Liandrin, ne segue le vicende principali e viene infine catturata da Elayne in Andor. Nel corso del Libro XIII, mentre viene tenuta nelle prigioni del Palazzo Reale di Caemlyn, Chesmal viene interrogata da Elayne che si traveste da Reietto, rivelandole alcune cose. In seguito però scopre l'inganno e si scontra con lei, mentre le altre Nere vengono liberate da alcuni Amici delle Tenebre; durante i momenti concitati dello scontro, Chesmal viene prima schermata da Elayne, poi liberata da Doilin Mellar e costretta a guarire la ferita di Elayne, infine viene uccisa da quest'ultima con un colpo di Fuoco
  4. Temaile Kinderode viene descritta come apparentemente fragile, bassa e piccolina, con il viso volpino, capelli scuri e grandi occhi blu; è una sorella proveniente da Cairhien e formalmente apparteneva all'Ajah Grigia; Falion pensa di lei che sia molto abile nell'interrogare i prigionieri, solo che vi indugia un po' troppo, infatti è molto sadica ed adora torturare a lungo le sue vittime (tra le altre la stessa Liandrin, dopo che è stata schermata e punita da Moghedien), tanto che le altre Sorelle Nere, che magari le sono superiori nella gerarchia, la temono e non osano contraddirla troppo. Durante il Libro IX Temaile spia Elayne in Tel'aran'rhiod, nonostante Eldrith glielo abbia proibito. Assieme alle altre, viene infine catturata da Elayne a Caemlyn. Nel corso del Libro XIII Temaile si scontra con Elayne e viene pugnalata a morte da Daved Hanlon nelle prigioni del Palazzo Reale di Caemlyn
  5. Falion Bhoda formalmente è una sorella dell'Ajah Bianca; viene descritta come fredda, dalla faccia lunga e con scuri capelli lucidi; dopo i fatti di Tear, di Tanchico e dell'Amadicia, Falion (assieme ad Ispan) viene inviata ad Ebou Dar da Moghedien alla ricerca del deposito segreto di Ter'angreal della Famiglia. Nella città altarana le due nere decidono di fare una cosa gradita ai Reietti, cercando anche di catturare Elayne e Nynaeve, ma falliscono entrambi i loro obbiettivi. Per punizione Moridin scherma temporaneamente Falion e l'affida come una serva a Lady Shiaine a Caemlyn, che la punisce più volte severamente e la fa stuprare e seviziare da Doilin Mellar ed altri Amici delle Tenebre. Con Doilin Mellar riesce comunque a stabilire un accordo reciproco, per scambiarsi informazioni. Successivamente, sempre a Caemlyn, Falion viene catturata da Elayne, assieme alla sua padrona ed altre nere del gruppo. Nel corso del Libro XIII Falion viene però fatta fuggire da alcuni altri Amici delle Tenebre; nel corso del Libro XIV viene infine eliminata da Aviendha sulle pendici di Shayol Ghul
  6. Ispan Shefar formalmente è una sorella dell'Ajah Azzurra; in seguito agli eventi che hanno caratterizzato questo gruppo, Ispan (assieme a Falion) viene mandata ad Ebou Dar da Moghedien alla ricerca del deposito segreto di Ter'angreal della Famiglia. Nella città altarana le due nere decidono anche di catturare Elayne e Nynaeve per fare una cosa gradita ai Reietti che le stanno cercando; però, non solo falliscono entrambi i loro obbiettivi, ma Ispan viene anche imprigionata. La sua prigionia causa parecchi attriti tra le Aes Sedai al seguito di Nyaneve ed Elayne e le Donne della Famiglia, finché la sorella nera viene affidata a Vandene ed Adeleas Namelle, che iniziano anche ad interrogarla. Prima però di giungere a Caemlyn, Ispan e la sua guardiana, Adeleas, vengono assassinate da un'altra sorella nera, rimasta a lungo segreta.
  7. Asne Zeramene è di origine Saldeana con scuri occhi e storti ed un naso pronunciato; formalmente è una sorella dell'Ajah Verde, che mantiene ben quattro Custodi (di cui solo uno è un Amico delle Tenebre); segue le vicende delle altre (Tear, Tanchico, Amadicia) fino a Caemlyn, dove grazie a due ter'angreal (quello per stordire e quello per produrre il fuoco malefico) di cui si è impadronita, guida le altre nella cattura di Elayne e nella fuga dalla città. Viene infine uccisa da un colpo di fulmine delle Cercavento che intervengono per liberare Elayne. Era abbastanza anziana, con un'età di circa 170 anni.
  8. Marillin Gemalphin formalmente è una sorella dell'Ajah Marrone, che si segnala per il suo amore verso i gatti randagi; viene descritta come magra, capelli spenti di colore bruno chiaro, con sognanti occhi azzurri, un grosso naso, faccia stretta e labbra sottili; dopo i fatti di Tear, di Tanchico e dell'Amadicia, Marillin viene mandata da Moghedien a Caemlyn, ma non se ne conoscono le ragioni; in città viene notata da diverse persone, anche perché si sofferma spesso a curare diversi gatti, ma nessuno ancora riesce ad identificarla; in seguito Moridin, attraverso Moghedien, le ordina di mettersi a disposizione di Lady Shiaine sempre a Caemlyn e così si incontra di nuovo con Falion. Dopo essersi incontrata nuovamente anche con le altre 4 sorelle nere arrivate in seguito a Caemlyn, viene infine catturata da Elayne dopo il tentativo di fuga e di cattura dell'erede al trono. Nel corso del Libro XIII Marillin viene fatta fuggire da alcuni Amici delle Tenebre
  9. Amico Nagoyin formalmente una Gialla, era la più giovane nel gruppo di Liadrin. Descritta come una Aes Sedai ancora priva dell'aspetto senza età, di una quindicina d'anni più vecchia di Elayne, sottile e carina, di carnagione pallida con occhi neri e un lungo collo. Amico era responsabile della guardia alla cella dove Egwene, Elayne e Nynaeve erano tenute nella Pietra di Tear. È rimasta quietata poco prima di venire catturata e mentre viene interrogata più volte, rivela che il prossimo obbiettivo di Liandrin è Tanchico; infine viene uccisa dall'Assassino (Lord Luc/Isam) durante l'attacco Trolloc alla Pietra, per il suo tradimento
  10. Joiya Byir formalmente è una Grigia, con una faccia amichevole, capelli scuri ed occhi grigi; di lei viene detto che era "vecchia abbastanza per essere la nonna di Egwene"; Joya viene schermata da Egwene mentre si trovava nel Tel'aran'rhiod; dopo essere stata catturata dalle ragazze e da Moiraine, viene interrogata più volte, lasciandosi sfuggire alcune trame delle Nere a proposito della liberazione di Mazrim Taim. Viene infine uccisa dall'Assassino (Lord Luc/Isam) durante l'attacco Trolloc alla Pietra di Tear, per il suo tradimento
  11. Berylla Naron formalmente è una Azzurra, che viene descritta come così magra, da apparire quasi scheletrica; di lei Liandrin pensa che sia una manipolatrice ed una complottatrice; dopo i fatti di Tear, di Tanchico e dell'Amadicia, Moghedien le assegna una missione rimasta segreta alle altre, ed osservando mentre vengono impartiti quegli ordini, Liandrin nota che Berylla resta impassibile; in seguito di lei non si sa più nulla
  12. Jeaine Caide è una Verde che proviene dall'Arad Doman, viene descritta con la carnagione tipicamente ramata di quel paese e con un lungo collo da cigno. Compare cronologicamente per la prima volta nel prequel Nuova Primavera, dove è una delle sorelle che assistono alla cerimonia di ottenimento dello scialle, da parte di Siuan e Moiraine; nel gruppo di Liandrin, dopo Tar Valon e Tear, lungo la rotta verso Tanchico, Jeaine prova ad usare il ter'angreal che produce il fuoco malefico, provocando così un foro nella chiglia dell'imbarcazione che le sta trasportando; in seguito, con lo stesso strumento, cerca di colpire Nynaeve nel Palazzo della Panarca a Tanchico; quando però racconta questo fatto a Liandrin, quest'ultima non crede alla presenza di Nynaeve in città; con le altre Jeaine raggiunge quindi l'Amadicia dove infine Moghedien le assegna una missione rimasta segreta alle altre, ed osservando mentre vengono impartiti quegli ordini, Liandrin nota che Jeaine reagisce con orrore; nel corso del Libro XIV tenta di penetrare nella caverna del Pozzo del Destino travestita da Cadsuane, ma viene eliminata da Thom Merrilin
  13. Rianna Andomeran formalmente è una Bianca Kandori; viene descritta con una faccia fredda ed arrogante e con i capelli neri, ma con un ciuffo di capelli bianchi sopra all'orecchio sinistro; viene detto di lei che può uccidere direttamente usando l'Unico Potere e tra l'altro si diverte ad eliminare di nascosto i gatti randagi raccolti e curati da Marrilin; dopo i fatti di Tear, di Tanchico e dell'Amadicia, Moghedien le assegna una missione rimasta segreta alle altre, ed osservando mentre vengono impartiti quegli ordini, Liandrin nota che Rianna resta impassibile; in seguito di lei non si sa più nulla, finché non ricompare nel Libro XIV in un gruppo di Signori del Terrore, guidati da Alviarin dove partecipano all'Ultima Battaglia sul campo di Merrilor; il loro compito principale è di distruggere i dragons di Aludra, ma essi vengono intrappolati in uno stedding, in seguito ad un inganno di Androl e Pevara

Le Nere scoperte in seguito[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo dirigente[modifica | modifica wikitesto]

  • Alviarin Freidhen è formalmente una sorella dell'Ajah Bianca; in realtà si trovava a capo dell'Ajah Nera e la sua affiliazione non è stata scoperta dalle forze della Luce fino alla fine del libro XII; segretamente ha mosso l'Ajah Nera (ma ha influenzato anche quella Bianca), contribuendo in maniera determinante a far deporre Siuan Sanche ed a far eleggere Elaida ad Amyrlin Seat; come ringraziamento ha ottenuto di diventare Custode degli Annali; in seguito però è stata rimossa da questa posizione.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alviarin Freidhen.
  • Galina Casban è stata l'Altissima dell'Ajah Rossa per oltre quindici anni ed anche il vice Capo dell’Ajah Nera; lei stessa si è vantata di aver partecipato alla caduta di ben due Amyrlin Seat, vale a dire alla tortura ed uccisione di Tamra Ospenya ed alla deposizione, interrogatorio e quietatura di Siuan Sanche; in seguito Galina, su ordine di Elaida e della sua Ajah oscura, prende parte all'ambasciata inviata al Drago Rinato ed alla sua cattura
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Galina Casban.
  • Sheriam Bayanar era una saldeana paffuta, dai capelli color fiamma e dall'aria materna; formalmente una sorella dell'Ajah Azzurra, aveva aderito alla Ajah Nera per ambizione, infatti pur non credendo molto negli ideali degli Amici della Tenebre, aveva deciso di entrarci, per fare carriera più facilmente nella Torre Bianca. Sheriam infatti, grazie a questi appoggi, ha ricoperto numerosi incarichi e posizioni di prestigio: è stata la Maestra delle Novizie durante il regno dell'Amyrlin Siuan Sanche, la più importante delle sei leader delle ribelli di Salidar e poi la prima Custode degli Annali dell'Amyrlin Egwene al'Vere. Quando viene rivelata la sua vera affiliazione, si scopre anche che si trovava tra le leader dell'Ajah Nera.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sheriam Bayanar.
  • Jarna Malari formalmente era una Adunante dell'Ajah Grigia; ma soprattutto era il capo supremo dell'Ajah Nera circa una ventina di anni addietro e comparve brevemente nel prequel "Nuova Primavera", quando cercò di convincere Moiraine ad accettare il trono di Cairhien; Jarna venne eliminata in maniera atroce dal Reietto Ishamael, che la rinchiuse dentro ad un ter'angreal dall'uso misterioso e le sue urla disperate di dolore, si udirono per molti giorni, prima che il suo cadavere venisse ritrovato. Ishamael volle punirla così perché Jarna, senza consultarlo, ordinò all'Ajah Nera di torturare ed uccidere l'Amyrlin Tamra Ospenya e poi le sue cercatrici, inviate alla ricerca del piccolo Drago Rinato; inoltre, sempre nel contesto della ricerca del Drago Rinato, non conoscendo l'età del piccolo, Jarna diede l'ordine insensato di dare la caccia e di uccidere tutti gli uomini all'apparenza troppo fortunati (quindi dei probabili ta'veren od incanalatori), causando così un notevole numero di morti ed innumerevoli problemi e rischiando anche di rivelare l'esistenza dell'Ajah Nera.

Adunanti Nere[modifica | modifica wikitesto]

  • Delana Mosalaine all'apparenza una Grigia che aderisce alla ribellione e viene eletta Adunante a Salidar, in seguito collabora con il Reietto Aran'gar
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Delana Mosalaine.
  • Talene Minly all'apparenza è molto amabile, bionda di capelli e statuaria, con un'età di circa 150 anni; era una Adunante per le Verdi nella Torre Bianca, che ha votato a favore della deposizione di Siuan e per l'elezione di Elaida ad Amyrlin Seat; Talene è stata la prima Nera ad essere scoperta dal gruppo di Seaine e Pevara, che la costringono a svelare tutto ciò che sa con la sedia dei rimorsi e poi a prestare loro un giuramento di fedeltà ed obbedienza sulla Verga; in una riunione con Elaida, Alviarin nota che Talene è deferente verso Doesine e Yukiri, perciò, insospettita da questo comportamento, la convoca di fronte al Supremo Concilio; Talene spaventata non si presenta e si rifugia nei sotterranei sotto la protezione delle altre Adunanti che la controllano e la nascondono, di conseguenza Alviarin fa porre sotto stretta osservazione Yukiri e Doesine; infine Talene, terrorizzata, riesce a fuggire per sempre dalla Torre.
  • Evanellein ha superato i 100 anni di età ed è una Adunante formalmente Grigia, famosa perché cura molto il proprio aspetto; partecipa al Consiglio per la deposizione di Siuan Sanche e poi a quello per eleggere Elaida come nuova Amyrlin Seat; inizialmente Elaida la fa partecipe al suo consiglio ristretto, ma come le altre sorelle che ne facevano parte, viene presto allontanata; Evanellein si infuria quando viene a conoscenza del disastro alla Torre Nera; nel libro XII non compare nell'elenco di Verin ma, assieme a molte altre, fugge dalla Torre poco prima della purga dell'Ajah Nera, lasciando di conseguenza il fondato sospetto che vi appartenga anche lei. I sospetti vengono confermati nel corso del Libro XIII, quando Evanellein viene uccisa da Egwene durante uno scontro in Tel'Aran'Rhiod contro l'Ajah Nera
  • Duhara Basaheen è una domanese, formalmente Rossa; durante il prequel Nuova Primavera, Duhara fu scelta inaspettatamente come Custode degli Annali dall'Amyrlin Sierin Vayu, che pur provenendo dall'Ajah Grigia, scelse due sorelle rosse quali sue più strette collaboratrici; negli ultimi libri della saga troviamo che Duhara ricopre il ruolo di Adunante per l'Ajah Rossa ed in seguito è stata inviata da Elaida in Andor, per fare da consigliera ad Elayne Trakand; Elayne però l'accoglie con estrema durezza, respingendo l'offerta di accettarla come sua consigliera e facendola allontanare dal palazzo reale di Caemlyn. Nel corso del Libro XII Ewgene, leggendo la lista di Verin, scopre la sua reale appartenenza ma non ha idea di dove si trovi. Di nuovo, nel corso del Libro XIII, Duhara cerca invano di entrare nel Palazzo Reale di Caemlyn, ma viene respinta dai servitori di Elayne, inoltre cerca di complottare con Lady Ellorien. Nel corso del Libro XIV viene infine eliminata da Aviendha sulle pendici di Shayol Ghul
  • Moria Karentanis è Illianese, formalmente Azzurra ed ha portato lo scialle per più di 130 anni; viene eletta come Adunante a Salidar ed è l'unica tra le nuove Adunanti ad avere i requisiti di una età adeguata; all'apparenza mostra di avere uno spirito indipendente e non sempre segue le indicazioni di Lelaine, l'Adunante azzurra più influente, perciò la troviamo che appoggia spesso Egwene; Moria in particolare è determinante nel corso della dichiarazione di guerra ad Elaida, inducendo le altre due Adunanti Azzurre a votare a favore; in seguito è tra le Adunanti che propongono l'alleanza con la Torre Nera, che prevede il legare gli Asha'man come Custodi; però nel Libro XII, durante la concitata seduta del Consiglio dove viene rivelata l'appartenenza di Sheriam, anche Moria viene scoperta come Nera, perciò viene immediatamente catturata e poi fatta giustiziare alcune ore dopo il suo arresto.
  • Velina Behar è formalmente una Adunante Bianca, che vota per la deposizione di Siuan Sanche e per l'elezione di Elaida a nuova Amyrlin; nel XII libro viene rivelata la sua vera appartenenza ma fugge prima di essere arrestata
  • Sedore Dajenna ha più di cento anni ed è formalmente una Gialla, una sorella paffuta, dalla faccia rotonda; è Adunante da prima della spaccatura della Torre e partecipa alla deposizione di Siuan Sanche ed alla elezione di Elaida ad Amyrlin Seat; in seguito partecipa ai suoi consigli ristretti, ma viene presto allontanata. Nel corso del libro XII viene rivelata la sua appartenenza all'Ajah Nera, ma Sedore fugge prima di essere arrestata. Nel corso del Libro XIII Sedore viene uccisa da Egwene durante uno scontro in Tel'Aran'Rhiod

Altre nere degne di nota[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Katerine Alruddin.
  • Verin Mathwin era una misteriosa sorella dell'Ajah Marrone, che ha avuto spesso a che fare con il Drago Rinato ed i suoi compagni; nel libro XII viene rivelato che Verin, per salvarsi la vita, è stata costretta ad aderire all'Ajah Nera, ma in cuor suo è sempre rimasta legata alla luce, perciò ha aiutato più volte i tre ta'veren ed i loro amici ed infine contribuisce in maniera determinante alla scoperta e dissoluzione dell'Ajah Nera, che è stato il compito a cui si è dedicata negli ultimi settanta anni della sua vita.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Verin Mathwin.
  • Merean Redhill formalmente era una Azzurra ed aveva una forza notevole, che la collocava nella parte alta della gerarchia; compare in "Nuova Primavera" dove ricopre il ruolo di Maestra delle Novizie per l'Amyrlin Tamra Ospenya; aveva un aspetto paffuto e materno, con i capelli completamente ingrigiti; in seguito lascia il suo incarico per la morte di Tamra e Moiraine la incontra nelle Marche di Confine; viene infine uccisa da Moiraine, durante un duello nel palazzo reale di Kandor; Merean era molto anziana e probabilmente superava i 200 anni di età.
  • Careane Fransi aveva un'età compresa tra gli 85 ed i 100 anni. Formalmente era una Verde; associata alle ribelli di Salidar, nel VI Libro, assieme a Merilille e Sareitha, viene nominata ambasciatrice ad Ebou Dar, dove accoglie ed aiuta Nynaeve ed Elayne, alla ricerca della Coppa dei Venti (retrospettivamente possono essere notati alcuni comportamenti, atti a sabotare la missione, ma senza grandi risultati); sulla via del ritorno in Andor, segretamente Careane assassina in maniera atroce Adeleas e soprattutto Ispan, perché ritiene che la sua sorella nera abbia svelato segreti dell'Ajah Nera. In seguito, nel palazzo reale di Caemlyn, Careane prosegue in segreto la sua missione omicida, assassinando numerose donne della Famiglia (tra cui Reanne Corly), nel tentativo di spaventarle ed allontanarle da Elayne, così da rendere più facile l'eventuale cattura dell'erede al trono; infine nella casa in via della Luna Piena, Careane si svela come nera e Vandene la pugnala a morte, per vendicare la sua gemella
  • Elza Penfell ha più di 50 anni ed anche il suo Custode Fearil è un Amico delle Tenebre; formalmente è una sorella Verde e la sua affiliazione viene rivelata troppo tardi; infatti Elza fa parte del gruppo di sorelle che rapisce Rand e che perciò viene imprigionata dopo i pozzi di Dumai; è poi stata tra le prime a giurare fedeltà al Drago Rinato, divenendo fin troppo fanatica in questo suo atteggiamento; in seguito, durante la battaglia nel corso della pulitura di Saidin, si lega in cerchio con Merise e Narishma ed ottiene di manovrare i flussi di Callandor contro i Reietti, in questa maniera ha eliminato Osan'gar, convinta d'aver ucciso solo un Asha'man rinnegato e senza sapere che in realtà fosse uno di Prescelti; nel Libro XII, su indicazione di Shaidar Haran, Elza aiuta Semirhage a liberarsi e poi nel suo tentativo di imprigionare Rand con la Fascia di Dominio, ma alla fine vengono entrambe uccise.
  • Dagdara Finchey è formalmente Gialla e fa parte delle ribelli di Salidar; ha più di 200 anni ed i suoi capelli sono ingrigiti; per un soffio non viene scelta come Adunante, poiché Romanda è già impegnata a far rieleggere se stessa e non può interessarsi anche dell'elezione di Dagdara, a cui viene perciò preferita Salita; è una delle migliori guaritrici esistenti, ma solo utilizzando il metodo tradizionale, e perciò avversa Nynaeve e si mostra sconvolta quando la stessa Nynaeve riesce a guarire dalla quietatura Siuan e Leane; nel libro XII viene scoperta la sua reale appartenenza, ma non si sa se sia riuscita a fuggire o invece sia stata arresta e giustiziata
  • Atuan Larisett è formalmente una Gialla, senza Custode; Talene rivela che fa parte del proprio "cuore" perciò le Adunanti Pevara e Yukiri la catturano e la costringono a rivelare i nomi di altre due sorelle nere: Marris Thornhill (formalmente Marrone) e Karale Sanghir (formalmente Grigia), quest'ultima aveva un Custode che era un Amico delle Tenebre e che perciò si uccide quando lei viene scoperta.
  • Fera formalmente appartiene all'Ajah Bianca; Fera ed Elza scoprono la loro reciproca appartenenza all'Ajah Nera durante il loro viaggio da Tar Valon a Cairhien, al seguito dell'ambasciata inviata da Elaida al Drago Rinato. Perciò Fera segue le vicende delle sorelle dell'ambasciata: viene catturata ai pozzi di Dumai e poi tenuta prigioniera dalle Sapienti Aiel, per poi infine giurare fedeltà al Drago, quasi certamente sotto gli impulsi della coercizione di Verin
  • Nel corso del libro XII Egwene commenta l'elenco di Nere lasciatole da Verin, i nomi che rivela sono i seguenti: Zanica (che ha partecipato alla cattura di Leane Sharif al porto di Tar valon), Larissa Lyndel (formalmente era una Gialla tra le ribelli rifugiatesi a Salidar), Miyasi (formalmente era una Bianca, molto esigente ed influente, per la quale Egwene aveva schiacciato le noci durante una conversazione dentro alla Torre), Nesita (formalmente Rossa, che aveva trattato piuttosto male Egwene, quando era stata ridotta di nuovo al rango di novizia nella Torre), Nacelle Kayama (formalmente era una Verde tra le ribelli, la quale aveva scoperto una tessitura per rilevare l'uso di Saidin da parte degli incanaltori maschi), Nalaene Forrell (dall'Ajah sconosciuta, che è stata catturata ai pozzi di Dumai e che ha giurato fedeltà al Drago Rinato), Melvara, Birlen Pena e Chai Rugan (queste ultime avevano accettato Elaida come Amyrlin e perciò erano rimaste alla Torre, purtroppo sfuggono all'arresto).

Altri nomi rivelati nel Libro XIII[modifica | modifica wikitesto]

  • Talva formalmente appartiene all'Ajah Gialla, è una delle nere fuggite dalla Torre alla fine del Libro XII e compare brevemente nel Libro XIII quando in Tel'aran'rhiod, viene sorpresa a spiare e quindi viene uccisa per sbaglio da Alviarin al posto di Egwene.
  • Ramola, Mestra e Notori: sono tre Nere la cui Ajah originaria è sconosciuta; esse partecipano alla battaglia in Tel'aran'rhiod tra Mesaana e l'Ajah Nera da una parte, ed Egwene e le sue alleate dall'altra; la prima riesce a fuggire, la seconda viene uccisa da Egwene e la terza viene eliminata da Nynaeve

Tabella per Ajah[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle Sorelle Nere di cui si conosce il nome, suddivise per l'Ajah di provenienza

Rossa Verde Grigia Marrone Gialla Azzurra Bianca Ajah sconosciuta
Duhara Basaheen Jeaine Caide Delana Mosalaine Eldrith Jhondar Atuan Larisett Berylla Naron Alviarin Freidhen Birlen Pena
Galina Casban Talene Minly Karale Sanghir Marillin Gemalphin Chesmal Emry Moria Karentanis Falion Bhoda Chai Rugan
Liandrin Elza Penfell Temaile Kinderode Marris Thornhill Sedore Dajenna Sheriam Bayanar Fera Melvara
Nesita Nacelle Kayama Joiya Byir Verin Mathwin Dagdara Finchey Ispan Shefar Miyasi Nalaene Forrell
Katerine Alruddin Asne Zeramene Evanellein Talva Merean Redhill Rianna Andomeran Zanica
Careane Fransi Jarna Malari Larissa Lyndel Velina Behar Ramola
Amico Nagoyin Notori
Mestra

Aes Sedai convertite forzatamente all'Ombra[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del Libro XIV viene confermato che la maggior parte delle Aes Sedai che erano presenti alla Torre Nera, sono state convertite forzatamente all'Ombra, attraverso dei cerchi misti, composti da 13 incanalatori e 13 Fade. Le sorelle Convertite di cui si conosce il nome sono:

  • Ayako Norsoni dell'Ajah Bianca, convertita assieme al suo Asha'man Donalo Sandomere
  • Desala Nevanche dell'Ajah Rossa
  • Jenare dell'Ajah Rossa, convertita assieme al suo Asha'man Welyn Kajima
  • Jezrail dell'Ajah Rossa
  • Melare dell'Ajah Rossa
  • Tarna Feir dell'Ajah Rossa
  • Toveine Gazal dell'Ajah Rossa

Fonti bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

Jordan, R. L'occhio del mondo. ISBN 0-312-85009-3
Jordan, R. La grande caccia. ISBN 0-312-85140-5
Jordan, R. Il Drago Rinato. ISBN 0-312-85248-7
Jordan, R. L'ascesa dell'Ombra. ISBN 0-312-85431-5
Jordan, R. I fuochi del cielo. ISBN 0-312-85427-7
Jordan, R. Il signore del caos. ISBN 0-312-85428-5
Jordan, R. La corona di spade. ISBN 0-312-85767-5
Jordan, R. Il sentiero dei pugnali. ISBN 0-312-85769-1
Jordan, R. Il cuore dell'inverno. ISBN 0-312-86425-6
Jordan, R. Crocevia del crepuscolo. ISBN 0-312-86459-0
Jordan, R. Nuova Primavera. ISBN 0-7653-0629-8
Jordan, R. La lama dei sogni. ISBN 0-312-87307-7
Jordan, R. Sanderson, B. Presagi di tempesta. ISBN 978-1-84149-165-3
Jordan, R. Sanderson, B. Le Torri di Mezzanotte. ISBN 978-88-347-1834-6