Biancaneve - E vissero felici e contenti

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Biancaneve - E vissero felici e contenti
Logo Biancaneve (Filmation).png
Il logo del film
Titolo originale Happily Ever After. Snow White's Greatest Adventure
Paese di produzione USA
Anno 1988
Durata 75 min ca.
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia John Howley
Soggetto Jacob Grimm e Wilhelm Grimm (fiaba)
Sceneggiatura Martha Moran, Robby London
Produttore Lou Scheimer, Milton Verret
Casa di produzione Filmation

Biancaneve - E vissero felici e contenti (Happily Ever After. Snow White's Greatest Adventure) è un film d'animazione creato dalla Filmation nel 1988 e portato sulle scene 5 anni dopo, nel 1993 da First National.[senza fonte] Il suo nome avrebbe dovuto essere Snow White and the Realm of Doom, ma la Disney costrinse la Filmation a mutare il titolo, per non dare l'idea che si trattasse di un seguito del primo lungometraggio Disney. La storia è un sequel non ufficiale della fiaba di Biancaneve e i sette nani. A parte Biancaneve e il suo Principe, tutti i personaggi di Happily Ever After appaiono unicamente in questo film.

Filmation aveva precedentemente pensato di creare una serie di sequel dei Classici Disney, ma solo questo film e I Sogni di Pinocchio del 1987 furono completati.

Il film fu realizzato nella stessa estate del 1987 durante la quale la Disney restaurò e ridistribuì sul grande schermo il suo Biancaneve e i Sette Nani, pubblicizzandolo ampiamente anche sulle riviste del gruppo come Topolino.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sin dalla morte della crudele Regina matrigna, Biancaneve ha vissuto il suo idilliaco amore con l'affascinante Principe senza alcun timore… ma tutta la sua felicità è prossima alla tragedia! Il malvagio fratello della Regina, Lord Malizia, è arrivato per trasformare il pacifico regno in cui abita la Principessa in una terra desolata e priva d’amore. Il suo scopo è vendicare la sorella, morta per colpa di Biancaneve e del suo amato. Grazie ai suoi poteri magici, Lord Malizia riesce a catturare il Principe, dopo aver invano cercato Biancaneve, e ad avvertirla della sorte che toccherà al giovane se lei non si recherà nel suo dominio, il Regno della Cattiva Sorte. Armata solo del suo coraggio, e dell’amore di cui Lord Malizia non conosce il significato, Biancaneve parte alla ricerca del Principe, accompagnata da sette creature dotate di magiche facoltà: le Sette nane, cugine dei famosi nanetti che avevano aiutato Biancaneve nella sua precedente avventura (Fangosa, Radiosa, Bocciola, Marina, Selvaggia, Lunella e Fulminella). In loro compagnia, la Principessa affronterà traversie innumerevoli e diabolici tranelli per arrivare sino al maniero dello stregone, per salvare il suo vero grande amore e sconfiggere il male una volta per tutte.

Edizione Originale[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Edizione Italiana[modifica | modifica sorgente]

Staff[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Giudizi critici[modifica | modifica sorgente]

La critica non diede un giudizio favorevole sul film, lamentando la trama dozzinale e l’animazione quasi amatoriale. La domanda principale era se il film fosse tecnicamente un seguito del lungometraggio Disney o no. Nel tentativo di salvare il suo film, la Filmation produsse anche bambole ritraenti le sette nane che furono distribuite gratuitamente da McDonald's con l’Happy Meal. Ma, in fin dei conti, Happily Ever After fu scarsamente apprezzato anche dal pubblico, con un incasso al botteghino di soli 3.299.382 dollari.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]