Bianca di Monferrato
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Bianca dei Paleologi di Monferrato (Casale Monferrato, 1472 – Torino, 30 marzo 1519) fu moglie di Carlo I di Savoia.
Biografia [modifica]
Figlia del marchese Guglielmo VIII Paleologo, Bianca venne promessa in sposa a Carlo I di Savoia.
Ebbe dal marito un figlio maschio, Carlo Giovanni Amedeo di Savoia, spesso ricordato come Carlo II, che si spense giovanissimo a soli sette anni.
Dal 1490 al 1496 fu quindi reggente dello Stato Sabaudo, titolo conferitole dall'Assemblea degli Stati Generali riunitasi a Pinerolo. Alla morte del marito chiamò a corte Sebastiano Ferrero, feudatario piemontese, che nominò consigliere di Stato e tesoriere generale.
Dotata di un carattere forte e combattivo, Bianca, che a soli diciott'anni doveva mantenere la reggenza dello Stato, si trovò a contrastare i parenti del marito, che rivendicavano i propri diritti di successione.
Anche a livello internazionale, Bianca di Monferrato seppe destreggiarsi nel riportare la pace in Piemonte dopo le guerre col Marchesato di Saluzzo intraprese dal marito.
Conferì a Carlo VIII di Francia il permesso di attraversare gli Stati Piemontesi per giungere nel napoletano (1494).
Morto Carlo II nel 1496, Bianca si ritirò a vita privata con la seconda figlia, Iolanda di Savoia, fino alla morte; oggi è inumata nella Chiesa degli Agostiniani a Carignano.
