Bahar Dar
| Bahar Dar città |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | Amara | ||||
| Zona | Bahar Dar | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 11°33′00″N 37°22′00″E / 11.55°N 37.366667°ECoordinate: 11°33′00″N 37°22′00″E / 11.55°N 37.366667°E | ||||
| Altitudine | 1700 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 28 km² | ||||
| Abitanti | 167 210[1] (11-2005) | ||||
| Densità | 5 971,79 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+3 | ||||
| Localizzazione | |||||
Bahar Dar o Bahrdàr è una città dell'Etiopia nordorientale, ed è il capoluogo del kilil di Amhara. Dal punto di vista amministrativo, Bahir Dar è considerata una Zona Speciale, posta a metà tra Addis Abeba e Dire Daua, città autonome (astedader akabibi, equivalenti a un kilil), e città come Macallè e Dessiè, organizzate in woreda.
La città è posta sulla sponda meridionale del Lago Tana, sorgente del Nilo Azzurro, a circa 318 km da Addis Abeba. È dotata di aeroporto (codice ICAO: HABD: codice IATA: BJR) con rotte verso la capitale e Gondar.
Indice |
Popolazione [modifica]
Bahir Dar offre un piccolo mercato ed un più importante mercato settimanale. Esistono diversi club musicali nella città. Le cascate del Nilo Azzurro (Tis Abay) sono a circa 30 km a sud.
Storia [modifica]
Bahar Dar si è formata attorno ad una missione gesuita fondata nel XVI o XVII secolo, data dell'edificio costruito da Pedro Páez. Vicino alla città si trova uno dei palazzi dell'antico imperatore dell'Etiopia Haile Selassie, che prese in considerazione l'idea di spostare qui la capitale. Durante l'Operazione Tewodros, alla fine della guerra civile dell'Etiopia, Bahar Dar fu catturata dal Fronte di Liberazione Popolare Tigrino nel marzo 1991.
Città gemellate [modifica]
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Philip Briggs. Guide to Ethiopia. Old Saybrook, CT: Globe Pequot Press, 1995. ISBN 1-56440-814-0
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Bahirdar.com
- (FR) Diaporama Bahir Dar