Adigrat
| Adigrat città |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Tigrè | ||||||
| Zona | Misraqawi | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 14°16′N 39°27′E / 14.26667°N 39.45°ECoordinate: 14°16′N 39°27′E / 14.26667°N 39.45°E | ||||||
| Altitudine | 2.473 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 65 237 (2005) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+3 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Adigrat è una città dell'Etiopia capoluogo della provincia dell'Agamé, nella regione di Tigrè. Conta circa 65.000 abitanti ed è posta sull'altopiano a 2.473 m s.l.m., non lontana dal confine eritreo.
Il suo nome è noto in Italia per le vicende delle guerre coloniali. Nella guerra di Abissinia fu occupata nel marzo fu presa dal generale Baratieri. Rimasta isolata dopo la battaglia di Adua, il maggiore Prestinari con circa 2.000 uomini, tra metropolitani e coloniali sostenne nel suo forte per due mesi l'assedio degli Abissini, di Ras Mangascià nonostante una grave epidemia di tifo. La successiva liberazione ad opera del generale Baldissera segnò una svolta nella guerra e portò alla conferma della colonia dell'Eritrea, anche se la località venne abbandonata ed il confine arretrato.
Il nome Adigrat significa "Paese dei campi" poiché essa giace in mezzo ad una fertile conca tutta circondata da alte Ambe.
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