Anafi

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Anafi
comune
Ανάφη
Anafi – Veduta
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Egeo Meridionale
Unità periferica Santorini
Territorio
Coordinate 36°22′00″N 25°47′00″E / 36.366667°N 25.783333°E36.366667; 25.783333 (Anafi)Coordinate: 36°22′00″N 25°47′00″E / 36.366667°N 25.783333°E36.366667; 25.783333 (Anafi)
Altitudine 582 m s.l.m.
Superficie 40,3 km²
Abitanti 273 (2001)
Densità 6,77 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 84009
Prefisso 22860
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Anafi
Anafi – Mappa

Anafi (in italiano Nanfio, (in greco Ανάφη) è una isola delle Cicladi ad est di Santorini di 273 abitanti al censimento 2001[1], caratterizzata da clima estremamente secco. Ha una forma grosso modo triangolare. La sua massima altezza è il monte Vigla di 582 m s.l.m.. Il suo nome significherebbe assenza di serpenti e deriverebbe da "alfa privativo" e "ofis", serpente. Secondo Apollonio Rodio invece, il nome deriva dalla parola greca "anafos" (impalpabile) e la collega con il mito degli Argonauti, i quali furono minacciati da una tempesta sulla rotta del ritorno. Apollo intervenne in loro aiuto facendo apparire l'isola che offrì loro un riparo sicuro. Anafi fu scalo fenicio e colonia dorica. Nel V secolo a.C. fece parte della lega delio attica. Nel medio evo fece parte del Ducato di Nasso sotto dominio veneziano. Finì quindi nelle mani degli Ottomani e saccheggiata dal pirata Barbarossa. Nel 1830, in seguito al trattato di Londra fu incorporata nel regno di Grecia.

Dal punto di vista amministrativo fa parte della periferia dell'Egeo Meridionale (unità periferica di Santorini).

Esiste un solo centro abitato stabilmente, Chora, costruito sui fianchi di una collina sulla cui cima si trovano le rovine di un castello veneziano. Chora ha un aspetto cicladico con bianche case e stretti vicoli. Una strada di due km la collega allo scalo di Agios Nikolaos, in una baia della costa sud dove attraccano le navi dal Pireo. Lo scalo di Agios Nikolaos è abitato solo nei mesi estivi.

Sulla costa orientale dell'isola si trova il villaggio di Kastelli, anch'esso abitato nei soli mesi estivi con rovine nei suoi dintorni di epoca ellenistica e romana.

Sulla parte est dell'isola in località Katalimatsa, sono state trovate le rovine di un antico porto. Gli abitanti di Anafi si dedicano soprattutto alla pastorizia e alla produzione di un formaggio locale "Vrasta". Si dedicano anche alla produzione di olio di oliva e all'apicoltura. Sono di carattere aperto e disponibile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Censimento 2001. URL consultato il 4 aprile 2011.

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