Donoussa
| Denusa | |
|---|---|
| Δονούσα | |
| Stato: | |
| Periferia: | Egeo Meridionale |
| Unità periferica: | Nasso |
| Comune: | Nasso e Cicladi inferiori |
| Coordinate: | 37°06′00″N 25°49′00″E / 37.1°N 25.81667°ECoordinate: 37°06′00″N 25°49′00″E / 37.1°N 25.81667°E |
| Altitudine: | 11 m s.l.m. |
| Superficie: | 13,75 km² |
| Abitanti : | 163 (2001) |
| Densità: | 8 ab./km² |
| CAP: | 84300 |
Denusa (in greco Donoussa) è un'isola delle piccole Cicladi. Si trova a 9 miglia nautiche da Naxos ed è circondata da scogli ed isolotti. Amministrativamente è una comunità della prefettura delle Cicladi.
Denusa è stata abitata nell'era arcaica come hanno dimostrato scavi nelle località Myti Achtià e Vathi Limenari. Durante l'epoca romana fu luogo di confino. Virgilio fa riferimento all'isola nell'Eneide. Nel medioevo fu un covo di pirati.
Secondo la mitologia fu il luogo dove Dioniso nascose Arianna quando Teseo l'abbandonò a Nasso.
Dal punto di vista ammiistrativo è una ex comunità della Grecia nella periferia dell'Egeo Meridionale (unità periferica di Nasso) con 163 abitanti secondo i dati del censimento 2001.[1]
È stata soppressa a seguito della riforma amministrativa, detta piano Kallikratis, in vigore dal gennaio 2011[2] ed è ora compresa nel comune di Nasso e Cicladi inferiori.
Il centro principale dell'isola è Stavros o Kampos. Altri centri sono Trulos, Mesarià o Charavy, Mersini e Kalotaritissa. Nonostante le sue dimensioni minute ed il fatto che sia battuta da forti venti, Denusa vanta alcune presenze turistiche provenienti per lo più dal Nord Europa. L'unica strada asfaltata dell'isola corre, ad anello, lungo la costa.
[modifica] Note
- ^ Censimento 2001. URL consultato il 2 Maggio 2011.
- ^ piano Kallikratis. URL consultato il 2 Maggio 2011.