Abu Sufyan
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Abū Sufyān ibn Harb (... – ...) è stato un facoltoso commerciante meccano dei Banū ‘Abd Shams che, dopo la morte di Abū Jahl al-Makhzūmī, funse da capo morale dei Coreisciti pagani ostili all'Islam.
Abū Sufyān si convertì alla vigilia della conquista di Mecca (630) e, con lui, i suoi figli Yazīd e Mu‘āwiya che entrarono subito a far parte della cerchia più intima del Profeta ricoprendo incarici non secondari nella Umma.
[modifica] Bibliografia
- Tabarī, Ta'rīkh al-rusul wa l-mulūk (Storia dei profeti e dei re), (ed.) Muhammad Abū Fadl Ibrāhīm, Il Cairo, Dār al-ma‘ārif, 1960-9.
- Leone Caetani, Annali dell'Islām, Milano-Roma, Hoepli – Fondazione Caetani della Reale Accademia dei Lincei, 1905-1926.
- William Montgomery Watt, Muhammad at Mecca, Oxford at the Clarendon Press, 1953.