Abd Allah ibn Abd al-Asad

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ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Asad (arabo: عبد الله بن عبد الأسد ‎ b. Hilāl b. ʿAbd Allāh b. ʿUmar b. Makhzūm b. Yaqaẓa b. Murra b. Kaʿb, detto Abū Salama; ... – ...) è stato uno dei Compagni di Maometto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Barra bt. ʿAbd al-Muṭṭalib, zia paterna di Maometto, fu fratello di latte di Hamza ibn Abd al-Muttalib, zio di Maometto, e dello stesso Profeta suo cugino. Si sposò con Umm Salama Hind bint Abi Umayya e fu tra i primi a convertirsi all'Islam. Dalla moglie ebbe quattro figli: Salama, ʿUmar, Zaynab e Durra.[1]

Prese parte alla Piccola Egira e a quella che portò i musulmani meccani a Medina.

Morì a causa d'una ferita ricevuta nella battaglia di Uhud che si riaprì dopo che egli ebbe guidato la Spedizione di Qaṭan. Fu inumato nel cimitero di Medina, il Baqi' al-Gharqad.

Dopo la sua morte, Maometto sposò la sua vedova Umm Salama.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Che il Profeta non volle sposare, malgrado le voci contrarie, a causa dell'impedimento legale generato dalla fratellanza di latte col padre. Cfr. Bukhari, 4813.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Leone Caetani, Annali dell'Islām, 10 voll., Milano, Hoepli, 1905, pp. 575-576.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]