ATP (Provincia di Genova)
| ATP - Azienda Trasporti Provinciali | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 2005 a Genova |
| Sede principale | Via Conturli 53 - Carasco (legale) Via Macaggi 25/1 - Genova (amministrativa) |
| Persone chiave |
Enzo Sivori, Presidente |
| Fatturato | 3.431.400,00 (2006) |
| Dipendenti | 495 (2009) |
| Sito web | www.atp-spa.it/ |
L'ATP (acronimo di Azienda Trasporti Provinciali) è una Società per azioni concessionaria del trasporto pubblico nei 67 comuni della provincia di Genova nonché in altri comuni delle confinanti province di Savona (Varazze, Urbe), della Spezia (Maissana, Varese Ligure, Carro, Moneglia, Deiva Marina, Framura, Bonassola, Levanto), di Piacenza (Ottone), Parma (Bedonia) e Alessandria (Arquata Scrivia).
Indice |
[modifica] Cenni storici
L'ufficiale fondazione della nuova società risale al 21 dicembre del 2005 quando, a Genova, le due maggiori società di trasporto pubblico - la Tigullio Pubblici Trasporti S.p.A. e ALI Autolinee Liguri Provincia di Genova S.p.A., operanti principalmente nel capoluogo ligure e nel territorio provinciale genovese, si fondono in un'unica azienda.
[modifica] Le due società
La Tigullio Pubblici Trasporti S.p.A., già controllata dall'amministrazione provinciale genovese e spezzina, fu fondata nel gennaio del 1976 e garantiva il trasporto pubblico nei comuni del Golfo Paradiso, del Tigullio, dell'entroterra chiavarese quali la val Fontanabuona, val Graveglia, val Petronio, valle Sturla e val d'Aveto, e il bacino dell'alto spezzino fino a Levanto. Il servizio offriva inoltre a diversi comuni lo spostamento per il servizio scolastico, noleggio bus e pullman turistici nonché gestori di aree parcheggio. A luglio 2005 la Tigullio Trasporti acquisiva le quote societarie dell'AMT di Genova.
La seconda società fu fondata il 2 giugno del 2000 a seguito della cessione dell'azienda AMT Extra - quest'ultima scorporata dalla genovese AMT e responsabile dei collegamenti extraurbani di Genova - verso la società per azioni tigullina che denominerà il nuovo servizio di trasporto pubblico extraurbano, a partire dall'agosto 2002, in Autolinee Liguri Provincia di Genova S.p.A..
[modifica] Azienda
[modifica] Gli azionisti
La società è composta da due enti provinciali - la provincia di Genova che con il 66,16% è la maggiore azionista del capitale sociale e la provincia della Spezia con il 3,30% - e da cinque enti comunali quali i comuni di Chiavari (8,98%), Rapallo (7,12%), Sestri Levante (6,86%), Lavagna (4,05%) e Santa Margherita Ligure (3,53%).
[modifica] Dati generali
Secondo i dati diffusi dall'azienda nel 2005 risultano impiegati 455 dipendenti operanti nei circa 1.700 km dell'intera rete stradale cui la società opera il servizio pubblico. Con una media di otto anni di operatività per mezzo di trasporto, il complessivo parco macchine ammonta a 275 autobus di linea i quali trasportano giornalmente 27.000 utenti e circa dieci milioni passeggeri all'anno.
I dati aggiornati al primo semestre del 2009 segnalano il trasporto complessivo di 5.096.998 passeggeri, un parco macchine di 281 mezzi e 502 dipendenti dei quali 402 operativamente dedicati all'esercizio. .[1]
Annualmente nei due comprensori - denominati G quello extraurbano e T quello comprensoriale - vengono percorsi dai bus circa 10.265.000 km con un servizio medio di orario operativo di 406.160 ore.
[modifica] Parco mezzi
Il parco mezzi, inizialmente numerato a 3 cifre, è composto per la maggior parte di autobus interurbani come gli Iveco EuroClass (20 esemplari), gli Iveco Eurorider carrozzati Orlandi (5 esemplari), Cacciamali TCI 775 e TCI 840 (15 775 e 5 840)Iveco 370 (4 Orlandi Poker acquistati dalla Savda Aosta nel 2010), DeSimon IN3 e IL3 (9 esemplari per il primo e 8 per il secondo), un esemplare di Irisbus Ares da 15 metri, 3 esemplari di Ayats Bravo e i nuovi acquisti Irisbus Crossway (6 esemplari), Otokar Navigo (5 esemplari, numero che dovrebbe aumentare) e BMB Lander (6 esemplari, l'azienda è tra le prime ad aver acquistato questo modello della BredaMenariniBus). Non mancano però mezzi in allestimento urbano e suburbano come i BMB 240 (15 esemplari, 4 LS, 3 NS, 5 LU acquistate ad agosto del 2010 dall'azienda CTM di Cagliari e 3 NU), BMB Avancity (7 NU e 2 LS), Iveco 491.12 Cursor (6 esemplari, tutti acquistati nella primavera del 2009 dalla Trieste Trasporti), Iveco Europolis (11 esemplari di 9 metri di cui solo 1 urbano, 4 esemplari da 7 metri suburbani e 2 CNG da 9 metri) e un esemplare di Mercedes-Benz Cito. Nel parco mezzi sono presenti anche mezzi anzianotti come i 316 Viberti (di 35 esemplari, 2 ex AMT, tra interurbani, urbani e suburbani, ne circolano ancora 13 esemplari, tutte ex Tigullio Trasporti), Iveco Effeuno (un esemplare urbano acquistato nel 2002 dal comune di Borgo Val di Taro e 2 esemplari da 10 metri interurbani) e 2 esemplari di Menarini 220 NI (gli unici 220 in carrozzeria interurbana) Inoltre l'azienda gestisce anche i servizi scolastici di Sestri Levante, Moneglia, Casarza Ligure e della Val Fontanabuona utilizzando scuolabus acquistati nuovi e dai comuni già citati,oltre che con qualche mezzo di linea. Per il servizio a noleggio, l'ATP possiede 3 Iveco Top Class (di cui 2 ancora nella vecchia livrea AMT bianco-rossa), 2 Irisbus Domino, 2 Daily Vendor e un Menarini 101, alcuni di questi mezzi vengono usati anche per il servizio tifosi del Genoa e della Sampdoria del Tigullio e di Genova. Infine sono presenti nel parco mezzi anche 3 Daily e 1 Ducato per il servizio trasporto disabili. La maggior parte dei mezzi dell'ATP sono adibiti al trasporto di una carrozzina per disabili.
Da settembre del 2010, tutti i mezzi del parco ATP sono stati rinumerati a 4 cifre in base all'allestimento del mezzo (la prima cifra), la lunghezza del mezzo (la seconda cifra) in ordine di anzianità (le ultime 2 cifre), dalla più anziana alla più recente.
[modifica] I percorsi
Attualmente i percorsi vengono divisi in dieci bacini territoriali principali:
[modifica] Le tariffe
Per usufruire del servizio di trasporto pubblico, i viaggiatori devono acquistare preventivamente il titolo di viaggio. Tutti i biglietti, tranne i mensili e gli annuali, devono essere convalidati in vettura al momento dell'inizio del viaggio. I titoli di viaggio nominativi, giornalieri e settimanali, devono essere compilati a cura dell'utente prima dell'utilizzo, in maniera chiara e leggibile, con il proprio nome e cognome e devono sempre essere accompagnati da un documento di riconoscimento. Gli abbonamenti di libera circolazione-carta libera, carta verde, carta blu (mensili ed annuali), i biglietti ordinari e i carnet di biglietti sono acquistabili presso le biglietterie aziendali,le emettitrici automatiche e le numerose rivendite distribuite su tutto il territorio provinciale. L'abbonamento integrato mensile per gli studenti e lavoratori della provincia di Genova è acquistabile presso le biglietterie aziendali ATP, le biglietterie di AMT, Trenitalia, Ferrovia Genova Casella e presso gli uffici di alcuni comuni aderenti all'iniziativa.
| Tipo di biglietto | Prezzo | |
|---|---|---|
| Biglietto ordinario | Vale 100 minuti ed è utilizzabile su tutta la rete | 1,50 € |
| Biglietto ordinario (acquistato in vettura) | Vale 100 minuti ed è utilizzabile su tutta la rete. Ha un prezzo maggiorato. | 3,00 € |
| Carnet da 11 biglietti | Comprende 11 biglietti ordinari | 15,00 € |
| Abbonamento multicorsa | Abbonamento nominativo costituito da 20 biglietti ordinari con uno sconto del 20% | 24,00 € |
| Biglietto giornaliero | Valido il giorno della convalida fino alle ore 2.00 del mattino successivo | 6,00 € |
| Biglietto settimanale | Validio 7 giorni consecutivi dalla data della convalida fino alle ore 2.00 del mattino successivo il giorno della scadenza | 18,00 € |
| Carta Blu | Riservata agli ultrasessantenni e agli invalidi oltre il 60% consente libera circolazione su tutta la rete senza limitazioni | Mensile 35 € Annuale 350 € |
| Carta verde | Riservata ai giovani fino ai 26 anni consente la libera circolazione su tutta la rete senza limitazioni | Mensile 40 € Annuale 400 € |
| Carta Libera | Abbonamento indifferenziato consente la libera circolazione su tutta la rete senza limitazioni | Mensile 45 € Annuale 450 € |
[modifica] Curiosità
- L'ATP possiede alcuni esemplari particolari come i già citati Menarini 220 interurbani e 2 BredaMenariniBus 220 LS carrozzati BredaBus;
- Negli anni 90, come altre aziende, la Tigullio Trasporti aveva venduto alcuni dei suoi mezzi datati presso alcuni paesi dell'Africa;
- Alcuni mezzi dell'ATP (particolar modo,quelli della ex Tigullio Trasporti) hanno svolto servizio anche sotto insegne di altre aziende italiane, come ad esempio, la Fratarcangeli di Frosinone che possiede (o possedeva) un Iveco 316 Portesi (ex 184),un Fiat 306 Cameri (ex 309 attualmente tenuto come mezzo storico dell'azienda a Sora) e 2 Inbus I210 (ex 801-802). Anche alcuni 418 Portesi VS880 sempre dell'azienda Tigullina sono stati venduti ad altre azinde: un esempio è la ex 356 che ha svolto servizio sotto le insegne della TarantolaBus presso l'isola di Favignana (Trapani);
- Le vetture ex AMT poi passate ad ALI 232 (Iveco 316 Portesi), 155 (Fiat 314/3 Dallavia) e 331 (Fiat 370.12 Cameri) sono conservati come mezzi storici da privati, mentre la 118 (Iveco 315 Orlandi ex Ferrovia Genova-Casella prima di passare ad ATP) è conservato dall'Associazione Fitram. Un Fiat 314 Cansa ex Tigullio Trasporti 106 è ancora presente nel parco mezzi del Museo nazionale dei trasporti parte gommata nonostante sia in pessime condizioni;
- L'ATP è tra le prime aziende ad aver acquistato dei BredaMenariniBus Lander (6 esemplari).
- Oltre alla già citata 118, anche il Menarini 110 LI vettura 371 ha fatto parte del parco mezzi della Ferrovia Genova - Casella prima di passare ad AMT Extra e poi ad ATP.
- Il cambio di numerazione a 4 cifre è dovuto anche al fatto che nel parco ATP erano presenti non pochi mezzi con lo stesso numero di matricola: un esempio particolare sono state le 4 vetture numerate 148-149 (2 della ex AMT e 2 della ex Tigullio). Tutte e 4 si trattano di Iveco 316 Viberti interurbani con la sola differenza delle posizioni delle porte di servizio agli estremi come per gli urbani per le ex Tigullio.
[modifica] Galleria fotografica
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Iveco 471.10 Effeuno matricola 756 (rinumerata 2401) ex vettura del comune di Borgo Val di Taro
[modifica] Note
- ^ Fonte dal settimanale ligure Il Nuovo Levante con dati rilasciati al giornale dalla stessa azienda di trasporto