Étoile Sportive du Sahel
| Étoile Sportive du Sahel Calcio |
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| etoilisto | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | rosso e bianco | ||
| Simboli | Una stella bianca su sfondo rosso | ||
| Dati societari | |||
| Città | Susa | ||
| Paese | |||
| Confederazione | CAF | ||
| Federazione | |||
| Fondazione | 1925 | ||
| Stadio | Olimpico di Susa (35.000 posti) |
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| Sito web | www.etoile-du-sahel.com | ||
| Palmarès | |||
| Titoli nazionali | 9 Campionati tunisini | ||
| Trofei nazionali | 7 Coppe di Tunisia 1 Coppa di Lega tunisina |
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| Trofei internazionali | 1 CAF Champions League 2 Coppe delle Coppe CAF 2 Coppe CAF 1 Coppa della Confederazione CAF 2 Supercoppa CAF |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
L'Étoile Sportive du Sahel (in arabo النـجـم الرياضي الساحلي, Stella Sportiva di Sahel in italiano), nota come Étoile du Sahel, è una società polisportiva Tunisina con sede nella città di Susa, conosciuta principalmente per la sua sezione calcistica, ma attiva anche in sport come pallacanestro, pallamano, pallavolo, Jūdō, lotta e ginnastica.
Ha vinto la CAF Champions League 2007, la Coppa dei Campioni d'Africa, battendo in finale gli egiziani dell'Al-Ahly, detentori del trofeo dall'edizione 2005. In precedenza aveva disputato due finali della CAF Champions League, nel 2004 e nel 2005 e in entrambi i casi era stata sconfitta.
Grazie al successo nella CAF Champions League 2007, è l'unica squadra africana ad avere vinto tutte le competizioni internazionali per club organizzate dalla Condederazione Africana di Calcio[1] (unica squadra al mondo, insieme alla Juventus italiana, ad avere vinto tutte le competizioni a livello di club organizzate dalla confederazione a cui è affiliata[2]) si è qualificata per la Coppa del mondo per club FIFA 2007, diventando, così, la prima squadra tunisina ad avere accesso a questa manifestazione. Nel quarto di finale che la opponeva al Pachuca ha prevalso per 1-0, guadagnando la semifinale contro il Boca Juniors. Nonostante un'ottima gara disputata, ha perso di misura (0-1) contro i più quotati avversari. Alla fine si è classificata quarta, perdendo la finale per il terzo posto contro la formazione giapponese dell'Urawa Red Diamonds per 4-2 ai tiri di rigore (2-2 nei tempi regolamentari e dopo i supplementari).
L'Étoile è anche la terza squadra africana e la 14ma del mondo per numero di trofei internazionali riconosciuti dalla FIFA [3].
Indice |
[modifica] Palmarès
[modifica] Nazionale
- 1950, 1958, 1963, 1966, 1972, 1986, 1987, 1997, 2007
- 1959, 1963, 1974, 1975, 1981, 1983, 1996
- 2005
[modifica] Internazionale
[modifica] Competizioni riconosciute dalla CAF
- 1997, 2003
- Coppe CAF: 2
- 1995, 1999
- 2006
- 1998; 2008
[modifica] Altre competizioni
- Coppa dei Campioni del Maghreb: 1
- 1972
- Coppa delle Coppe del Maghreb: 1
- 1975
[modifica] Altri piazzamenti
- Coppa di Tunisia:
- finalista: 1939, 1946, 1950, 1954, 1957, 1958, 1960, 1967, 1991, 1994, 2001,2008,2011
- finalista: 2004, 2005
- Coppa CAF:
- finalista: 1996, 2001,2009
[modifica] Rosa 2010-2011
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[modifica] Giocatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'Étoile Sportive du Sahel. |
[modifica] Note
- ^ (EN) Competizioni per club riconosciute dalla CAF - Record Sport Soccer Statistics Foundation - www.rsssf.com.
- ^ (EN) ES du Sahel: Etoile Sahel, an African institution - www.fifa.com.
- ^ Alle spalle dell'Al-Ahly con 14 trofei vinti e El-Zamalek con 9 trofei.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Étoile Sportive du Sahel
[modifica] Collegamenti esterni
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