Jeunesse Sportive de Kabylie
| Jeunesse Sportive de Kabylie Calcio |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | giallo e verde | ||
| Dati societari | |||
| Città | Tizi Ouzou | ||
| Paese | Algeria | ||
| Confederazione | CAF | ||
| Federazione | |||
| Fondazione | 1946 | ||
| Presidente | Moh Cherrif Hannachi | ||
| Stadio | 1er novembre (per le partite internazionali lo Stadio 5 Juillet) (15.000 posti) |
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| Sito web | www.jskabylie.org/ | ||
| Palmarès | |||
| Titoli nazionali | 19 | ||
| Trofei internazionali | 6 | ||
| Si invita a seguire il modello di voce | |||
La Jeunesse Sportive de Kabylie ("Gioventù Sportiva della Cabilia", in Cabilo: Ilmeẓyen n addal leqbayel), nota anche con la sigla JSK (pronuncia: ji-es-ka), è una società di calcio di Tizi-Ouzou, capoluogo della Cabilia, in Algeria.
Il colore delle maglie della JSK è giallo e verde (i suoi giocatori sono chiamati anche "i Canarini").
Indice |
Storia[modifica]
Prima dell’indipendenza[modifica]
Il club nasce nel 1928 come RC Kabylie e fu la prima associazione calcistica sportiva cabila di Tizi-Ouzou,il governo coloniale francese ostacolò il processo di formazione del club che si completò nel 1946 quando cambiò il nome in JS Kabylie. Il club iniziò a giocare nel settimo livello del campionato algerino venendo subito promosso nella divisione superiore,nel 1950 arriva a giocare nel quinto livello nazionale per poi arrivare fino al quarto livello;lo scoppio della rivoluzione porta il club a cessare l’attività.
Dopo l’ indipendenza[modifica]
L’attività del club riprende nel 1962 e guadagna subito l’accesso alla terza serie fino al 1968 quando raggiunge la seconda divisione,la stagione successiva fu un successo e il club raggiunse per la prima vota la massima serie. Nel 1973 guidato dal rumeno Popescu vinse il suo primo campionato algerino concluso con 69 punti,bissando il titolo nel 1974,1977,1980. Nel 1981 il club salì sul trono d’Africa:dopo aver eliminato ai quarti di finale la Dynamos Harare si qualificò direttamente in finale perché l’Al Ahly si ritirò dopo l’assassinio del loro presidente,in finale il JS Kabylie ebbe la meglio sull’AS Vita Club con un 5-0 complessivo. Dopo questo successo il JSK si confermò campione d’Algeria nel 1982,1983,1985,1986 e nel 1989.
1990-2003 La conquista d’Africa[modifica]
Nel 1990 il club fu incoronato per la seconda volta campione d’Africa battendo ai rigori gli zambiani del Nkana Red Devils. Nel 1993 giocherà per la prima volta la coppa delle coppe d’Africa venendo eliminato dall’Africa Sports con un 4-1 complessivo. Il 1995 fu uno dei migliori anni del club,guidato da Djamel Menad(vincitore nel 1990 della coppa d’Africa con l’Algeria) vinse l’11 titolo nazionale e la coppa delle coppe d’Africa contro il Julius Berger di Lagos con un 3-2 complessivo. Dopo alcune stagioni deludenti il club vincera per 3 anni consecutivi la CAF Cup contro l’Ismaily SC(1-1),Etoile du Sahel(2-2) e Tonerre Yaounde(4-1).
Il rinnovamento nazionale[modifica]
Nel 2004 il JSK ritorna a trionfare in campionato festeggiano quel 12 titolo che mancava da 9 anni,rivincerà il campionato anche nel 2006 anno in cui raggiungerà anche i quarti di finale di Champions League e lo stesso farà l’anno successivo. Nel 2009 vincerà il suo 14 titolo e soprattutto la semifinale della CAF Champions League nel 2010.
L’ingresso nel professionismo[modifica]
Dal 2010 il JS Kabylie diventa un club professionistico.
La JSK e la rivendicazione identitaria berbera[modifica]
Per molto tempo, negli anni settanta, quando in Algeria imperversava una dura politica di arabizzazione ed ogni manifestazione di cultura berbera era aspramente repressa, il tifo organizzato per la JSK ha rappresentato l'unica espressione possibile delle aspirazioni dei Cabili (la sigla veniva anche "riletta" come Je Suis Kabyle "io sono Cabilo"). In particolare, quando, il 19 giugno 1977, alla presenza di Boumediène (arabo Bū Midyan), la Jeunesse Sportive de Kabylie vinse la coppa di Algeria contro il Nahd, il tifo dei sostenitori cabili allo stadio di Algeri fu la prima grande denuncia pubblica della repressione culturale dei Berberi in un'epoca in cui ogni manifestazione di dissenso era vietata con la massima severità.
Il potere ricorse ad ogni mezzo per contrastare questo movimento non solo sportivo, arrivando a cambiare il nome alla squadra prima in Jeunesse Sportive Kawkabi (1977-1978) per far sparire il nome della Cabilia, e poi in J.E.T., Jeunesse Éléctronique de Tizi-Ouzou (1978-1990), ma anche quest'ultima sigla venne "reinterpretata" dai Berberi come Jugurtha Existe Toujours "Giugurta esiste sempre").
Oggi che le aperture politiche sono maggiori i Berberi esprimono in altre sedi le loro rivendicazioni, ma l'affetto per questa squadra tra tutti i Cabili è rimasto immutato.
A conferma di questa forte identificazione della squadra con la lotta per l'affermazione della cultura berbera, un po' tutti i cantautori cabili più "impegnati" hanno nel loro repertorio almeno una canzone intitolata alla JSK o comunque ne parlano nelle loro canzoni (Lounis Ait Menguellet, Boudjema Agraw, Lounès Matoub, Massa Bouchafa, Oulahlou, ecc.).
Trofei[modifica]
La JSK ha il palmarès più ricco del football algerino. Esso comprende:
- 14 scudetti (Campione d'Algeria): 1973, 1974, 1977, 1980, 1982, 1983, 1985, 1986, 1989, 1990, 1995, 2004, 2006, 2008
- 5 Coppe d'Algeria (1977, 1986, 1992, 1994, 2011)
- 1 Supercoppa d'Algeria (1992)
- 2 Coppe dei Campioni d'Africa (1981 e 1990)
- 1 Coppa delle Coppe d'Africa (1995)
- 3 Coppe CAF (2000, 2001, 2002)
- 1 Coupe de la Fraternité (1982)
Rivalità[modifica]
- JSM Bejaia
- USM Alger
- MC Alger
- ES Setif
Rosa attuale[modifica]
Aggiornata al 15 marzo 2011
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Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- (FR) Sito ufficiale
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