Vivere in fuga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vivere in fuga
Vivere in fuga.png
i protagonisti
Titolo originale Running on Empty
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1988
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Sidney Lumet
Sceneggiatura Naomi Foner
Fotografia Gerry Fisher
Montaggio Andrew Mondshein
Musiche Tony Mottola
Interpreti e personaggi
Premi

Vivere in Fuga (Running on Empty) è un film del 1988 di Sidney Lumet, che ottenne una nomination al Golden Globe per il miglior film drammatico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda, coinvolgente e drammatica, è ispirata ad una storia vera.[senza fonte] Nel 1971 Arthur e Annie Pope fanno esplodere un laboratorio nucleare. Un guardiano resta accecato. Sedici anni più tardi, i due vivono ancora in fuga, con due figli a carico. Ricercati dalla polizia, sono costretti a cambiare ogni sei mesi la propria identità, città, auto, casa, colore dei capelli. Ma Danny, il maggiore dei ragazzi non ci sta più, vuole una vita vera, poter coltivare la passione per la musica ed andare alla Juilliard.

Titolo[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo in inglese è Running on Empty, cioè correre, girare a vuoto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Scritto da Naomi Foner, che ottenne per questo film una nomination all'Oscar, vanta interpreti come Christine Lahti e River Phoenix (anche lui nominato all'Oscar). Martha Plimpton e River Phoenix, che nel film sono fidanzati, stavano realmente insieme durante le riprese. Inoltre Phoenix ha dichiarato in un'intervista di aver imparato a suonare il pianoforte appositamente per il film, e infatti nelle scene in cui suona non sono state usate controfigure.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

L'accoglienza da parte del pubblico di questo film fu molto buona, tanto che venne preferito Vivere in fuga a Sono affari di famiglia, sempre di Lumet, girato nel 1989.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema