Valderice

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Valderice
comune
Valderice – Stemma
Valderice – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Trapani-Stemma.png Trapani
Amministrazione
SindacoFrancesco Stabile (Lista civica di centrodestra) dal 10/06/2018
Territorio
Coordinate38°03′N 12°37′E / 38.05°N 12.616667°E38.05; 12.616667 (Valderice)Coordinate: 38°03′N 12°37′E / 38.05°N 12.616667°E38.05; 12.616667 (Valderice)
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie52,96 km²
Abitanti12 301[1] (28-2-2017)
Densità232,27 ab./km²
FrazioniBonagia, Casalbianco, Chiesanuova, Crocevie, Crocci, Lentina, Lenzi, Rosariello, Sant'Andrea.
Comuni confinantiBuseto Palizzolo, Custonaci, Erice
Altre informazioni
Cod. postale91019
Prefisso0923
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT081022
Cod. catastaleG319
TargaTP
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantivaldericini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valderice
Valderice
Valderice – Mappa
Posizione del comune di Valderice nella provincia di Trapani
Sito istituzionale

Valderice (Valdèrici o Paparedda in siciliano) è un comune italiano di 12.301 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.

Anticamente chiamato Paparella, il comune è nato a seguito della divisione del comune di Monte San Giuliano in quelli di Erice, Valderice, Custonaci e Buseto Palizzolo.

Rappresenta il comune capoluogo, oltre che il più popoloso, dei cinque comuni elimo-ericini, gli altri quattro sono: Paceco, Custonaci, San Vito Lo Capo, Buseto Palizzolo e per popolazione è l'ottavo comune della provincia.

Valderice, immersa nel verde, offre diversi scenari paesaggistici: colline, zone selvatiche per flora e per fauna, cristalline spiagge e scogliere, paesaggi intatti, che fanno del paese uno dei luoghi più ambiti di villeggiatura, soprattutto durante l'estate. Il Comune comprende tre stazioni balneari quali: Bonagia, Lido Valderice e la spiaggia di Rio Forgia.

Vista di Valderice, al tramonto.
Veduta della Stazione Balneare di Bonagia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'autonomia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Valderice è connessa a quella del monte Erice allorché la popolazione nel corso dei secoli si sposta nella fertile valle formando i primi nuclei abitativi dislocati nelle campagne dell'agro ericino, quali S. Marco, Ragosia, Misericordia, S. Andrea, Bonagia, Casalbianco, Crocci, Chiesanuova, Lenzi, Fico e Crocevie.

Nascita del comune[modifica | modifica wikitesto]

Ad Erice nel 1943, finito il Fascismo, fu eletto come sindaco il socialista Gaspare di Vita. Egli non riuscì a risolvere la controversia esistente ormai da tempo, ovvero il problema dell'esistenza di Erice come capoluogo dell'agro ericino.

Quando però nel 1946, con le prime elezioni politiche si formò un'amministrazione di sinistra, il problema del capoluogo fu rimesso in discussione e si riaccesero le speranze di un'autonomia per varie frazioni dell'agro ericino. San Vito Lo Capo, Buseto Palizzolo, Custonaci, ebbero per primi l'autonomia amministrativa. Il 28 gennaio 1955 fu la volta di San Marco, Paparella e le frazioni circostanti; si venne a creare così il comune di Paparella - San Marco, che prese il nome di Valderice il 25 gennaio 1958.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il Paese si caratterizza per il tipico clima mediterraneo, caratterizzato da inverni mediamente freddi a causa dell'altitudine sul livello del mare, quasi 300 metri. Le precipitazioni sono intense e le estati abbastanza calde ed afose; solo durante le onde di calore e in presenza di venti di scirocco le temperature massime possono attestarsi attorno ai 40 °C, ma con umidità bassa. Le precipitazioni si attestano sui 450 mm annui e durante la stagione estiva sono rare.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Valderice, il paese tra "Il cielo e Il mare" o la "città sostenibile dei bambini e delle bambine", si estende per 53 km² e dista solo 8 km dal capoluogo trapanese. Il paese dispone di vari spazi verdi, tra cui la pineta comunale, che si estende su una collina in cui si trovano diverse grotte e una chiesa abbandonata e il Parco Urbano di Misericordia in cui si può ammirare il panorama del Golfo di Bonagia,

Bonagia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Bonagia è un borgo costiero a circa quattro chilometri dalla città, sul golfo di Bonagia. Conta circa 1500 abitanti[2]; è famosa per lo specchio di mare su cui si affaccia, per la cucina a base di pesce e per la tonnara antichissima, oggi sede del Museo delle Attività Marinare;

Bagli[modifica | modifica wikitesto]

Testimonianze dell'antica civiltà contadina sono le strutture edilizie rurali conosciute con il nome di Bagli, ovvero antiche abitazioni circondate da parchi e giardini, alcune delle quali ancora oggi in ottime condizioni strutturali come: Baglio S. Croce (che dal 1987 è diventato struttura ricettiva), Baglio Sciare (adesso sede di un Villaggio Turistico), Baglio Battiata, Baglio Naselli a Bonagia, Baglio Pilati a S. Andrea, Baglio Magaddino a Chiesanuova, Baglio Tangi e Baglio Mafi contrada Rizzuto.

Ville[modifica | modifica wikitesto]

Testimonianza della presenza della nobiltà e dei grandi latifondisti sono invece le numerose ville: la Villa Adragna, la Villa Elena (conosciuta anche come Villa Barone Stabile, e anche come Villa Salerno-Barberi), la Villa Pilati (adesso struttura ricettiva), Villa Adragna ora Betania (centro riabilitativo per minori svantaggiati della Fondazione Auxilium fondata da Padre Antonio Campanile), Villa Coppola Ragosia (punto di riunione di cospiratori contro il regime borbonico), Villa Battiata, Villa Ancona, Villa Paparella, Villa Manzo, Villa Luppino a Ragosia.

Chiese e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Fra le ricchezze del patrimonio artistico di Valderice, inoltre, troviamo alcuni edifici:

  • Santuario di Nostra Signora della Misericordia, risalente al 1640 e luogo di devozione popolare per la presenza del quadro di Maria Santissima della Misericordia (opera risalente al 1654 e dipinto da Andrea Carreca).
  • Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, risalente al 1164, costruita per volere di Guglielmo il Buono, in cui è stata rinvenuta una lapide del III secolo d.C.;
  • Chiesa di Maria Santissima della Purità, situata nel quartiere San Marco;
  • Chiesa di Cristo Re, voluta da Mons. Francesco Sanclemente[3] e situata nel centro delle città, classificata come chiesa madre e di conseguenza la più grande e frequentata del Paese, ma non la più antica (venne ultimata nel 1950);
  • altre chiese minori, situate nelle frazioni;
  • Molino Excelsior di Valderice (testimonianza di archeologia industriale);
  • Tonnara di Bonagia (oggi sede del Museo delle Attività marinare), appartenuta alla famiglia Burgarella;
  • La torre Santa Croce, antichissima torre, d'epoca ancora da stimare;
  • l'Arco del Cavaliere, situato in C/da Cavaliere, era il luogo in cui, tanti anni fa, l'immagine della Beata Vergine Maria di Custonaci sostava durante il pellegrinaggio, che partiva da Custonaci, a Erice.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il golfo di Bonagia visto dalla tonnara

A Valderice regnano anche varie manifestazioni che contraddistinguono il paese durante l'anno:

  • La rassegna teatrale, musicale e cinematografica inaugurata nel 1993 denominata Estate Valdericina (dal 2016 Valderice in scena), che si tiene ogni anno dal mese di luglio a quello di settembre nell'esclusivo Teatro San Barnaba, coinvolgendo turisti, valdericini e ospitando anche vari personaggi dello spettacolo, dal 2009 però (con una ripresa senza successo nel 2015) fu abbandonata la rassegna cinematografica. Il teatro San Barnaba (dal 2009 Teatro On. Nino Croce) è una struttura all'aperto che dispone di oltre 1000 posti a sedere, su dei gradoni concentrici, ed il palcoscenico, a forma circolare. Esso è situato nell'omonima via, poco distante dal centro di Valderice, in un'area di circa 1860 m² all'interno di un'antica cava di tufo.
  • La sfilata di carri allegorici per il Carnevale, nel 2018 arrivata alla 26ª edizione, che ogni anno ospita migliaia di persone da tutta la Sicilia. I carri, realizzati in polistirolo e cartapesta, sono opera di artisti locali, che mettono a disposizione della comunità valdericina la loro professionalità ed il loro tempo libero. Le manifestazioni per il Carnevale molto spesso durano varie settimane e coinvolgono anche i comuni vicini, e in alcune occasioni anche il capoluogo, dato che il carnevale di Valderice è attualmente considerato il più grande Carnevale della provincia.
  • La Cronoscalata Monte Erice, nel 2010 alla 53ª edizione, si tiene ogni anno a metà aprile richiamando anch'essa gente da tutta Italia. In tale gara, i piloti, con le loro auto, sono duramente impegnati dal percorso tortuoso, lungo circa 6 km, che da Valderice raggiunge Erice Vetta.
  • Concerto del Primo Maggio a Lido Valderice: dal 1999 nella località balneare di Lido Valderice si svolge il concerto del 1º maggio, sulla falsariga del concerto di Roma; per tutta la giornata si esibiscono band locali ma anche ospiti di rilievo nazionale, portando fino a 15.000 presenze l'affluenza del pubblico.
  • il Presepe Vivente denominato La Bibbia nel Parco[4] (giunto alla sua 21ª edizione) che si svolge nella caratteristica cornice del Parco Urbano di Misericordia. Questo presepe si discosta molto da quelli tradizionali perché composto da un percorso con quadri statici viventi che rappresentano passi della Bibbia (dell'Antico e del Nuovo Testamento), con un tema conduttore ogni anno diverso e che conclude con la tradizionale scena della Natività. Questa rappresentazione attrae ogni anno molti visitatori da tutta la provincia e anche da tutta la regione (con presenze anche da altre regioni).
  • Le celebrazioni per la Pasqua, con la rapprentazione della Via Crucis Vivente (giuntà alla 5ª edizione) al Parco Urbano di Misericordia, i festeggiamenti in onore di Cristo Re(che si svolgono periodicamente, generalmente ogni cinque anni) e di Maria Santissina della Misericordia (che si svolgono ogni anno i primi di settembre).
La spiaggia dall'acqua cristallina di Rio Forgia, durante il vento di Scirocco.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Si può raggiungere Valderice:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Valderice è un centro agricolo, dove vengono prodotti grano, olio, vino e miele. Di rilievo l'attività estrattiva nel settore marmifero, con varietà quali il perlato di Sicilia, l'avorio venato e il perlatino.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Stabile (dal 10/06/2018) Lista civica di centrodestra

Sindaci del passato[modifica | modifica wikitesto]

  • 1994-2003 Giacomo Tranchida (centrosinistra)
  • 2003-2008 Lucia Blunda (centrosinistra)
  • 2008-2013 Camillo Iovino (centrodestra)
  • 2013-2018 Girolamo detto Mino Spezia (centrosinistra)

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bonagia;
  • Lido Valderice;
  • Lenzi;
  • Chiesanuova e le sue contrade;
  • Casalbianco e le sue contrade;
  • Crocci e le sue contrade;
  • Crocevie, che dista 4 km da Valderice e che conta circa 800 abitanti;
  • S. Andrea Alta e Bassa;
  • Ragosia;
  • Fico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ fonte ISTAT, 2001
  3. ^ Mons. Francesco Sanclemente
  4. ^ (IT) Associazione Pro Misericordia - Valderice, in Promisericordiavalderice.it. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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