Valdemaro di Danimarca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Valdemaro di Danimarca
Prince Valdemar of Denmark 1936.jpg
Valdemaro di Danimarca nel 1936
Principe di Danimarca
Stemma
In carica 27 ottobre 1858 –
14 gennaio 1939
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Palazzo Bernstorff, Gentofte, Danimarca, 27 ottobre 1858
Morte Palazzo Giallo, Copenaghen, Danimarca, 14 gennaio 1939
Luogo di sepoltura Cattedrale di Roskilde, Roskilde
Dinastia Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Padre Cristiano IX di Danimarca
Madre Principessa Luisa d'Assia-Kassel
Consorte Maria d'Orléans
Figli Aage
Axel
Erik
Viggo
Margherita
Religione Luteranesimo

Il Principe Valdemaro di Danimarca (Palazzo Bernstorff, 27 ottobre 1858Copenaghen, 14 gennaio 1939) (Valdemar, in danese) era un membro della famiglia reale danese, il più giovane dei figli maschi di Cristiano IX di Danimarca e di sua moglie Luisa d'Assia-Kassel. Valdemaro era il fratello minore di Federico VIII di Danimarca, della Regina Alessandra del Regno Unito, di Giorgio I di Grecia, della Zarina Maria Feodorovna di Russia, e della Principessa Ereditaria Thyra di Hannover.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Principe Valdemaro con suo padre Cristiano IX di Danimarca.

L'Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Il Principe Valdemaro nacque il 27 ottobre 1858 al Palazzo Bernstorff a Gentofte a nord di Copenaghen. Suo padre era il Principe Cristiano di Danimarca, diventato in seguito Re Cristiano IX. Sua madre era la Principessa Luisa d'Assia-Kassel. Fu battezzato il 21 dicembre 1858. Nel novembre 1863, suo padre salì al trono di Danimarca.

Il Principe Valdemaro ricevette la sua prima educazione dai precettori. Nell'estate del 1874, accompagnò suo padre durante la sua vita in Islanda per le celebrazioni del millennio. Dopo la sua confermazione nel 1874, come era usanza per il principi di quell'epoca, intraprese un'educazione militare entrando in un collegio navale. Nel 1879, era sottotenente e nel 1880 tenente. Negli anni successivi, partecipò a numerose spedizioni navali.

La moglie del Principe Valdemaro, la Principessa Maria d'Orléans.

Il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò la Principessa Maria d'Orléans il 20 ottobre 1885 in una cerimonia civile a Parigi.[1] Si sposarono religiosamente il 22 ottobre 1885 al Castello d'Eu, la residenza del Principe Filippo, Conte di Paris.[1] Tra gli ospiti più degni di nota vi erano la madre di Valdemaro, la regina Luisa di Danimarca, il Principe e la Principessa del Galles, ed i genitori di Maria, il Duca e la Duchessa di Chartres.[1]

Fu supposto da una fonte che le nozze fossero state combinate politicamente, e in Francia, e fu ritenuto che il Conte di Parigi (lo zio della sposa) fosse personalmente responsabile dell'unione.[1] Tuttavia, la stessa fonte affermò che "non vi era motivo di credere che [fosse] un vero matrimonio d'amore".[1]

Al momento del loro matrimonio, fu deciso che ogni figlio maschio sarebbe stato educati nella fede luterana di Valdemaro, mentre le femmine sarebbero state educate da cattoliche, la fede della madre.[2] I quattro figli della coppia furono quindi luterani, mentre la loro unica figlia, Margherita fu educata al cattolicesimo e sposò un principe cattolico.[2]

Gli ultimi anni e morte[modifica | modifica wikitesto]

Il Principe Valdemaro con Re Chulalongkorn del Siam.

Valdemaro ebbe una lunga carriera navale, ma le cose avrebbero potuto essere molto diverso per il principe. Gli vennero offerti due troni, quello di Bulgaria e quello di Norvegia, ma rifiutò in seguito alle pressioni internazionali.[senza fonte]

Morì il 14 gennaio 1939 nel Palazzo Giallo a Copenaghen e fu sepolto nella Cattedrale di Roskilde. Fu l'ultimo figlio superstite di Cristiano IX e Luisa di Assia-Kassel.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Valdemaro e Maria ebbero cinque figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck Carlo Antonio di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck  
 
Federica di Dohna-Leistenau  
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg  
Federica di Schlieben Carlo Leopoldo di Schlieben  
 
Maria Eleonora di Lehndorff  
Cristiano IX di Danimarca  
Carlo d'Assia-Kassel Federico II d'Assia-Kassel  
 
Maria di Hannover  
Luisa Carolina d'Assia-Kassel  
Luisa di Danimarca Federico V di Danimarca  
 
Luisa di Hannover  
Valdemaro di Danimarca  
Federico d'Assia-Kassel Federico II d'Assia-Kassel  
 
Maria di Hannover  
Guglielmo d'Assia-Kassel  
Carolina Polissena di Nassau-Usingen Carlo Guglielmo di Nassau-Usingen  
 
Carolina Felicita di Leiningen-Dagsburg  
Luisa d'Assia-Kassel  
Federico di Danimarca Federico V di Danimarca  
 
Giuliana Maria di Brunswick-Lüneburg  
Luisa Carlotta di Danimarca  
Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin Luigi di Meclemburgo-Schwerin  
 
Carlotta Sofia di Sassonia-Coburgo-Saalfeld  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Danimarca
Casato degli Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Royal Arms of Denmark (1903-1948).svg

Cristiano IX
Federico VIII
Cristiano X
Figli
Federico IX
Margherita II
Nipoti
Modifica

Onorificenze danesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (R.E.) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (R.E.)
— 1863
Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (S.Kmd.) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (S.Kmd.)
— 21 luglio 1900

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Regno del Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Regno del Portogallo)
Cavaliere gran croce onorario dell'Onorevolissimo Ordine del Bagno (G.C.B., Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere gran croce onorario dell'Onorevolissimo Ordine del Bagno (G.C.B., Regno Unito)
Cavaliere dell'Ordine Reale dei Serafini (RSerafO, Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Reale dei Serafini (RSerafO, Svezia)
— 27 maggio 1875

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Royal Marriage Bells, in The New York Times, Eu, France, 22 ottobre 1885.
  2. ^ a b Finestone, p. 199.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN308207178 · ISNI (EN0000 0004 3374 0312 · LCCN (ENn2018033326 · GND (DE1050528980 · BNF (FRcb167672460 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2018033326