Uroboro

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Una rappresentazione dell'Uroboro

L’Uroboro (dal greco οὐροβόρος, dove οὐρά, urà, sta per "coda" e βορός, boròs, sta per "mordace", aggettivo riferito al serpente), detto anche Ouroboros, Ourorboros, Oroborus, Uroboros o Uroborus, è un simbolo molto antico che rappresenta un serpente che si morde la coda,[1] ricreandosi continuamente e formando così un cerchio.

Significato simbolico[modifica | modifica wikitesto]

È un simbolo associato all'alchimia, allo gnosticismo e all'ermetismo. Rappresenta la natura ciclica delle cose,[1] la teoria dell'eterno ritorno, quella dell'Uno-Tutto e tutto quello che è rappresentabile attraverso un ciclo che ricomincia dall'inizio dopo aver raggiunto la propria fine.

Nelle culture antiche[modifica | modifica wikitesto]

Antico Egitto[modifica | modifica wikitesto]

In Hieroglyphica di Orapollo[1] nella traduzione in volgare di M. Pietro Vasolli da Fiuizano (ossia da Fivizzano), riferendosi all'equivalente geroglifico egiziano si trova questa mirabile descrizione:

« Quando vogliono scrivere il Mondo, pingono un Serpente che divora la sua coda, figurato di varie squame, per le quali figurano le Stelle del Mondo. Certamente questo animale è molto grave per la grandezza, si come la terra, è ancora sdruccioloso, perché è simile all’acqua: e muta ogn’ anno insieme con la vecchiezza la pelle. Per la qual cosa il tempo faccendo ogn’ anno mutamento nel mondo, diviene giovane. Ma perché adopra il suo corpo per il cibo, questo significa tutte le cose, le quali per divina providenza son generate nel Mondo, dovere ritornare in quel medesimo. »

Pare che il simbolo si ispiri alla forma della Via Lattea, dal momento che in alcuni antichi testi era considerata un enorme serpente di luce che risiedeva nel cielo e circondava tutta la Terra.

Riferimenti nella cultura popolare moderna[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo si ritrova raffigurato sulle copertine di numerosi album[2] o nominato nei brani, spesso di genere metal, per via di riferimenti a culture antiche. Ad esempio, la band Gojira ha intitolato Oroborus il primo brano del loro album The Way of All Flesh, mentre Cynic ha intitolato Uroboric Forms il sesto brano del loro album Focus. Il settimo album della band metal giapponese Dir en grey è intitolato Uroboros. Gli Ouroboros[3] sono una band technical death/thrash metal australiana di Sydney. Nel CD The Serpent & The Sphere della band atmospheric black metal/neofolk/post-metal statunitense Agalloch ci sono diverse raffigurazioni dell'Uroboro.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo dei videogiochi fa ampiamente uso del simbolo del Uroboro, sia come riferimento mistico[4], che nel nome di aree o di personaggi[5][6][7][8]. In Assassin's Creed III, la porta del Grande Tempio e l'amuleto, che serve proprio ad aprire questa porta, hanno su disegnato l'Uroboro. Il simbolo viene anche ritrovato God of War: Ascension, dove il personaggio principale, Kratos, ottiene un artefatto che ha il nome di Ouroboros. L'Uroboro è presente ed ha parte rilevante anche nel videogioco Broken Sword 5: La maledizione del serpente.

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

I riferimenti non mancano nel cinema. Nel telefilm The Lost World, dove una dei protagonisti (Marguerite) intraprende una spedizione verso uno sperduto altopiano dell'Amazzonia con lo scopo di ritrovare la metà mancante del medaglione (l'uroboro): secondo la leggenda, chiunque sarebbe entrato in possesso dell'uroboro finalmente completo, sarebbe stato in grado di controllare le forze spazio-temporali. È tema ricorrente nel romanzo e serie televisiva omonima Hemlock Grove. Nella serie TV X-Files, l'agente Dana Scully si fa tatuare un ouroboro sulla schiena nel corso della quarta stagione.

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Nella letteratura, l'Uroboro viene usato generalmente come simbolo mistico con senso alchemico[9][10][11][12]. Forse l'apparizione più abituale del simbolo è nei libri del genere fantasy: l'Uroboro è presente ne La storia infinita sia sulla copertina del libro sia in seguito come ciondolo nella collana portata dal protagonista, mentre Il Serpente Ouroboros è il titolo di un romanzo di Eric Eddison del 1922, uno dei capolavori della letteratura fantasy.

È citato nella postfazione di Zagrebelsky del libro di Sandra Bonsanti: Il grande gioco del potere, come metafora per rappresentare il potere che produce denaro e il denaro che alimenta il potere.

Giochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Pokémon leggendario Dialga è ispirato all'Uroboro, date la sua natura di drago e la sua capacità di influire sul tempo, creando cicli temporali, ben visibile nel film Giratina e il Guerriero dei Cieli.
  • Nel gioco di ruolo Vampiri: la masquerade l'uruboro è il simbolo degli Tzimisce, un potente clan vampirico appartenente al Sabbat.
  • In Mass Effect: Retribution, terzo romanzo tratto dall'omonima saga di videogiochi, l'assassino dell'organizzazione Cerberus di nome Kai Leng fa la sua prima comparsa e nel prologo viene descritto con un tatuaggio raffigurante l'Uroboro inciso sul retro del collo.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Cf. Nicola Ubaldo, Atlante illustrato di filosofia, Firenze, Giunti Editore, p. 263, 2000. ISBN 88-440-0927-7; ISBN 978-88-440-0927-4. Nuova ed.: 2005. ISBN 88-09-04192-5; ISBN 978-88-09-04192-9.
  2. ^ Vulture Culture di Alan Parsons Project ha in copertina un anello di metallo raffigurante l'Uruboro. Lo stesso anello, nel retrocopertina, risulta asportato.
  3. ^ Ouroboros - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives su www.metal-archives.com. URL consultato il 2015-06-09.
  4. ^ Il simbolo del'esercito della Stirpe dei Mille, del gioco Warhammer 40.000, è un Uroboro.
  5. ^ Nel gioco Soul Sacrifice è presente un Arcimmondo chiamato Ouroboros.
  6. ^ Bravely Default: Where the Fairy Flies, l'Uroboro è uno degli ultimi boss finali.
  7. ^ In Resident Evil 5 il termine "Uroboros" indica il virus che Albert Wesker intende rilasciare nell'atmosfera terrestre per far raggiungere agli umani un nuovo stadio dell'evoluzione, ma al contempo causando la morte di miliardi di innocenti.
  8. ^ Nel videogame Ace Combat, Ouroboros è il nome di un'organizzazione terroristica.
  9. ^ Nel manga e anime Fullmetal Alchemist, l'uroboro è il simbolo presente sul corpo (in posizione diverse) degli Homunculus.
  10. ^ Nei romanzi della serie The Infernal Devices (in Italia Shadowhunters - Le origini) di Cassandra Clare, il doppio uroboro è il simbolo del Pandemonium Club.
  11. ^ Nei libri di Alyson Noel viene fatto il riferimento al Ouroboros come simbolo che identifica gli immortali malvagi (come Drina e Roman, le minacce dei primi due libri).
  12. ^ Nel libro L'enigma di Epsilon di Christine Morton-Shaw, l'uroboro (lì, ouroborus) è il simbolo degli Oscuri, cui si contrappongono i Luminosi, il cui simbolo è il cerchio perfetto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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