Palingenesi

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il significato del termine in filosofia, vedi Palingenesi (filosofia).

La palingenesi (dal greco πάλιν palin, «di nuovo» e γένεσις génesis, «creazione, nascita» ovvero «che nasce di nuovo») è un termine utilizzato in teologia, filosofia, geologia, biologia e nelle scienze sociali.

Diversi i significati:

  • nell'ambito di un discorso è sinonimo (dotto) di rinnovamento, rinascita, rigenerazione;
  • in geologia è il fenomeno per cui nelle zone profonde della litosfera, rocce già solidificate ritornano allo stato fuso, ovvero una rigenerazione ad uno stato precedente, o una rinascita ad uno stato primitivo;
  • in biologia indica una teoria relativa alla ontogenesi (il processo di sviluppo da embrione a organismo), quella, cioè, secondo cui l'embrione di ogni individuo nel suo processo di sviluppo fino alla nascita ricapitolerebbe tutte le fasi di evoluzione della specie;
  • in filosofia è legata, in alcune teorie, all'ecpirosi, intendendo la palingenesi come la rinascita che segue alla fine dell'esistenza avvenuta in una conflagrazione finale;[1]
  • nelle scienze sociali e negli studi sul fascismo «palingenesis» è il termine coniato da Roger Griffin nel suo libro The Nature of Fascism (1991) per indicare un elemento centrale delle ideologie fasciste, descritto come «il nucleo mitico [idea mobilizzatrice] dell'ideologia fascista». La forma italiana «palingenesi» è stata già usata con le stesse connotazioni dallo storico Emilio Gentile negli anni '70 nel contesto dell'ideologia fascista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) George Boas, Dictionary of the history of ideas, University of Virginia Library. URL consultato il 21-09-2007 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2007).

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