Tota pulchra es

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Il Tota pulchra es è un'antica preghiera cattolica, composta nel IV secolo.

Due parti di questo canto sono utilizzate nel breviario romano come antifone ai salmi dei primi e dei secondi Vespri dell'Immacolata Concezione: i primi due versi come I antifona e i versi dal terzo al quinto come III antifona. Inoltre la I antifona è anche impiegata a Prima e la III antifona a Sesta.[1]

Il titolo deriva dal verso iniziale, che significa "Tutta bella sei", in riferimento alla Vergine Madre di Gesù Cristo Dio, concepita senza macchia di peccato originale.

Giovanni Paolo II, il cui moto apostolico fu Totus tuus (ego sum Maria), invocò Maria col Tota pulchra es in occasione della solennità mariana di domenica 8 dicembre, nel 1979 e nel 1985[2][3].

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Liber choralis S.Leonardi (MCM), VII Tota pulcra.JPG

Latino

Tota pulchra es, Maria.

Et macula originalis non est in Te.

Tu gloria Ierusalem.

Tu laetitia Israel.

Tu honorificentia populi nostri.

Tu advocata peccatorum.

O Maria, O Maria.

Virgo prudentissima.

Mater clementissima.

Ora pro nobis.

Intercede pro nobis.

Ad Dominum Iesum Christum.

Italiano

Tutta bella sei, Maria,

e il peccato originale non è in te.

Tu gloria di Gerusalemme,

tu letizia d'Israele,

tu onore del nostro popolo,

tu avvocata dei peccatori.

O Maria! O Maria!

Vergine prudentissima,

Madre clementissima,

prega per noi,

intercedi per noi

presso il Signore Gesù Cristo.[4][5][6]

Analisi[modifica | modifica wikitesto]

Due antifone citano altrettanti passi biblici[7][8]:

  • la prima antifona Tota pulchra es Maria et originalis macula non est in te, derivata da Cantico 4:7),
  • la terza antifona (Tu gloria Jerusalem, tu letitia Israel, tu honorificentia populi nostri), derivata da Giuditta 15:10), e cantata anche il giorno della Natività della B.V. Maria.

Nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Il testo ha ispirato le opere di vari compositori musicali, quali: Robert Schumann, Anton Bruckner,[9] Pablo Casals, Maurice Duruflé, Grzegorz Gerwazy Gorczycki, Heinrich Isaac, James MacMillan[10] e Ola Gjeilo[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Breviarium romanum, Mechliniae, H. Dessain, [1960], tomus prior, pp. 360-380
  2. ^ Angelus per la Solennità dell'Immacolata Concezione, su vatican.va, 8 dicembre 1979. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato il 10 settembre 2015).
  3. ^ (ITES) Invocazione ai piedi del monumento dell'Immacolata in Piazza Di spagna, su vatican.va, Roma, Libreria Editrice Vaticana, 8 dicembre 1985. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato il 3 ottobre 2015).
  4. ^ Giovanni Vianini (Maestro) (a cura di), Il canto del Tota Pulchra per l'Immacolata, su cantualeantonianum.com, 7 dicembre 2008., con video
  5. ^ (LAIT) Testo latino con traduzione, su monasterocarmelitane.it, 8 dicembre 2017. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato il 24 settembre 2016).
  6. ^ (LAIT) Tota pulchra es Maria, su apostolegc.net, 8 dicembre 2017. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato il 21 marzo 2019).
  7. ^ Tota pulchra, su latheotokos.it. URL consultato il 22 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2015).
  8. ^ (EN) http://www.newadvent.org/bible/son004.htm Old Catholic Encyclopedia, su newadvent.org.
  9. ^ Filmato audio (LA) Tota pulchra es, su Youtube (archiviato il 28 luglio 2013).
  10. ^ (EN) Linerecords.com, su archive.fo.
  11. ^ (LA) Esibizione del Mogens Dahl Chamber Choir, su Youtube. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato il 12 agosto 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]