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Top Gear Italia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Top Gear Italia
PaeseItalia
Anno2016
Generemotoristico
Edizioni1
Puntate6
Durata60 min
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
ConduttoreJoe Bastianich (2016)
Guido Meda (2016)
Davide Valsecchi (2016)
The Stig (2016)
IdeatoreEttore Paternò
RegiaAlessio Muzzi, Riccardo Struchil (filmografo).
Aiuto regiaAmbra Orlandi
AutoriAlessandro D'Ottavi, Candido Francica, Marco Guizzi, Francesco Agostini, Paolo Parisotto, Matteo Lenardon, Olivia Bernardini
MontaggioMauro Sanson, Andrea Doniselli, Claudia Rosa, Luca Orloll, Michele Giacardi, Mauro Cattaneo, Max Erranti, Luca Vicentini (Assistente), Gabriele Quaranta (Assistente), Francesco Tagliarino (Assistente).
MusicheTiziana Bonchio
ScenografiaLuigi Maresca, Eleonora Arnaudi
CostumiEmanuela Suma, Laura Grazioli (Assistente).
LuciDario Risolo
ProduttoreFrancesca de Martini: Sky
Produttore esecutivoMarco Greco
Casa di produzioneToro Produzioni, Sky Italia
Rete televisivaSky Uno
Sky Sport Mix

Top Gear Italia è stato un programma televisivo, versione italiana del programma britannico Top Gear, che trattava come argomento principale le automobili, in onda dal 22 marzo 2016. La serie, creata tenendo fede al format del programma originale britannico, è presentata da Joe Bastianich, Guido Meda, Davide Valsecchi e The Stig (Michele Bartyan [1]). Che viene anche accreditato come Stuntman "pro driver", insieme a Pierandrea De Marco.

Verso la fine di luglio 2015, durante un'intervista a Deejay Chiama Italia, Joe Bastianich ha rivelato che a marzo 2016 avrebbe debuttato su Sky Uno la versione italiana del format BBC, dove egli stesso sarebbe stato impegnato come conduttore principale (alla stregua di Jeremy Clarkson), affiancato dal noto appassionato di motori ed energico giornalista sportivo Guido Meda e da Davide Valsecchi, pilota (ex Lotus) e commentatore per il mondiale F1. Come nella versione Britannica il trio viene affiancato da The Stig.

Joe ha inoltre ribadito che la versione italiana di Top Gear avrebbe ricalcato appieno il format e lo stile di quella originale, ovvero colmo di ironia e pungente critica.[1] Tali dichiarazioni sono state in seguito accompagnate dalla pubblicazione di tre piccoli video anteprima su Youtube.

Le riprese (nella prima stagione) venivano effettuate nella località di Cerrione. In egual modo alla versione britannica anche Top Gear Italia usa un aeroporto trasformato in pista e si tratta dell'aeroporto di Biella-Cerrione, mentre per le riprese interne si usava un hangar/capannone antistante la pista.

Come nella versione britannica anche in questa versione ci sono i Power Laps, una parte del programma durante il quale The Stig in versione italiana completa un giro sulla pista con un'auto appena recensita per compararne le prestazioni rispetto alle altre automobili.

  1. Italia (bandiera) 1:32:3 - Pagani Huayra
  2. Germania (bandiera) 1:37:5 - BMW i8
  3. Italia (bandiera) 1:38:8 - Alfa Romeo 4C Spider
  4. Germania (bandiera) 1:39:0 - Audi TTS

Star in a Reasonably-Priced Car

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Come nella versione britannica, anche in questa versione c'è lo Star in a Reasonably-Priced Car, traducibile come "Stella in un'auto a buon mercato": è una parte del programma nel quale gli ospiti completano un giro sulla pista a bordo di un'auto economica; in questo caso l'auto utilizzata è una SEAT Ibiza.

  1. 1:55:5 - Cesare Cremonini
  2. 1:55:9 - Max Gazzè
  3. 2:01:7 - Cristiana Capotondi
  4. 2:02:5 - Claudio Bisio
  5. 2:04:2 - Alessandro Borghi
  6. 2:07:4 - Simone Ruzzo
  7. 2:08:9 - Ciro Priello
  8. 2:09:1 - Alessandro Roja

In ogni puntata, dopo l'ospite o la prima parte del tema puntata, i tre conduttori leggono notizie basate sulle macchine, basandosi sulle leggi o notizie di future invenzioni. [2]

Lo stesso argomento in dettaglio: Puntate di Top Gear Italia.
Serie Puntate Prima TV Italia Spettatori prima TV Italia
(in milioni)
Prima di stagione Finale di stagione
1 6 22 marzo 2016 26 aprile 2016 2,53

Come nella versione britannica, la sigla di Top Gear Italia è un riarrangiamento del brano "Jessica" degli Allman Brothers Band, contenuto nell'album Brothers and Sisters del 1973[3].

Il programma, sin dalla prima puntata, soffrì già di recensioni negative sia dal pubblico e dalla critica. Sin da subito, venne notata una chiara e drastica copia dal formato originale a quella italiana, con un gran numero di spettatori definendo i contenuti mostrati negli episodi come banali e disinteressanti, copiati riga per riga in modo negativo. I conduttori vennero anche criticati, specificamente Joe, definito "fuori posto". Allo stesso tempo, il tono del programma venne definito incoerente e poco scorrevole. A causa di queste recensioni, i 723 mila spettatori della prima puntata vennero subito declinati dalla seconda alla sua sesta e ultima puntata, con l'ultima ottenendo un valore di 306 mila spettatori, risultati che portarono il programma a chiudersi subito dopo la prima stagione a causa di questi ascolti bassi e negativi. L'ultima puntata uscita fu uno speciale con Andrea Bocelli il 27 Giugno del 2017, portando poi due anni dopo ad essere definito: "un programma buttato nel hype train"[4][5]

  1. ^ Joe Bastianich, dopo MasterChef, Top Gear. Dalla cucina ai motori, su Sky, su gazzetta.it. URL consultato il 29 luglio 2015.
  2. ^ Fabio Morasca, Top Gear Italia, una puntata zero con l'ego fastidioso di Joe Bastianich e un lavoro di montaggio da rivedere, su TvBlog, 22 marzo 2016. URL consultato l'8 dicembre 2025.
  3. ^ Le 11 cose da sapere per godersi al meglio Top Gear Italia, su skyuno.sky.it.
  4. ^ Alessandro Laborano, Senza fare rumore. Il flop nel multichannel, su Link, 23 maggio 2019. URL consultato l'11 novembre 2025.
  5. ^ admin, Andrea Bocelli alla guida nello speciale di Top Gear Italia, su TV Sorrisi e Canzoni, 29 giugno 2017. URL consultato l'11 novembre 2025.

Collegamenti esterni

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