The Order: 1886

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
The Order: 1886
videogioco
The order 1886.jpg
Logo del gioco
Titolo originaleThe Order: 1886
PiattaformaPlayStation 4
Data di pubblicazione20 febbraio 2015
GenereSparatutto in terza persona, avventura dinamica
TemaUcronico, steampunk
OrigineStati Uniti
SviluppoReady at Dawn, SCE Santa Monica Studio
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DesignRu Weerasuriya
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock 4
Motore graficoRAD Engine 4.0
SupportoBlu-ray Disc
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàESRBM · PEGI: 18 · USK: 18

The Order: 1886 è un videogioco TPS del 2015, sviluppato da Ready at Dawn e pubblicato da Sony Computer Entertainment in esclusiva per PlayStation 4.[1]

L'uscita del gioco era inizialmente prevista per l'autunno del 2014,[2] ma venne poi spostata al 20 febbraio 2015.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Schermata del gioco

Nell'autunno del 1886, Londra è afflitta dagli attacchi dei mezzosangue, creature per metà umane e per metà animali, e contemporaneamente è costretta ad affrontare una ribellione antigovernativa.

Dopo aver combattuto un manipolo di ribelli nel quartiere londinese di Mayfair, Grayson, membro dell'Ordine dei Cavalieri Reali di Sua Maestà, insegue i sopravvissuti nei corridoi della metropolitana, dove incontra e fronteggia un gruppo di lycan, mezzosangue simili ai lupi mannari. Sebastian Malroy, mentore e amico di Grayson nonché veterano dell'Ordine, sospetta che ci sia un collegamento tra la recente invasione dei mezzosangue e l'intensificazione dell'attività ribelle, perciò domanda al consiglio dell'Ordine il permesso di approfondire l'indagine penetrando a Whitechapel; la proposta viene però scartata dal cancelliere Augustus D'Argyll, che ritiene che l'Ordine debba rimanere fedele allo scopo per il quale Re Artù lo ha fondato, ovvero combattere la minaccia dei mezzosangue.

Nonostante la disapprovazione del cancelliere, Percival chiede a Sir Lucan(Alasteir) - all'inizio riluttante - il permesso di penetrate sottocopertura a Whitechapel. Prima di partire, però, Percival ordina ai Cavalieri di equipaggiarsi a dovere: Galahad si reca da Nikola Tesla: inventore, scienziato e armaiolo dell'Ordine di origine serba. Questo gli fornisce una carabina di precisione SXM-84, a cui viene aggiunto un silenziatore - e un'apparecchiatura in grado di sovraccaricare anche i sistemi elettrici più avanzati allineando due piccole quantità di mercurio in spazi delimitati dal ferro, al fine di fondersi con esso creando scintille e sovraccaricando il sistema elettrico in questione.

Arrivati a Whitechapel: il covo dei ribelli, la squadra di Percival si fa strada tra i bassifondi. Poi il gruppo si divide: Lady Igraine fa coppia con Percival e Galahad con Lafayette. Questi ultimi si fanno strada fino a quando non incontrano una donna indiana che si nasconde tra la folla, mentre un ribelle tiene un discorso su di un'impiccagione. Infiltrandosi in un vicolo, i due salvano una ragazza che gli rivela vaghe informazioni su Jack lo squartatore. Successivamente, i due vengono colti di sorpresa da un cecchino che spara al fantoccio della Regina Vittoria. I Ribelli sbarrano la strada e quindi i due Cavalieri si fanno strada attraverso un edificio semi-distrutto, riuscendo infine ad avanzare ancora lontani dalle strade.

Su un tetto, Galahad localizza, col monocolo, l'Ospedale di Londra (dove sono avvenuti omicidi recentemente da parte di Mezzosangue), la posizione di Igraine e Percival e la Sentinella 5, che gli dice che tra 8 minuti effettuerà un volo d'attesa sopra Whitechapel. Raggiunti i due, l'ispettore presente alla sparatoria muore con un polmone perforato e un colpo allo stomaco. Galahad trova un fucile termite ed innesca su di un ponte sull'orlo del crollo, distruggendolo e aprendo la strada alla sua squadra.

Raggiunto l'ospedale, Galahad si reca con Igraine all'interno, dove fronteggiano un Mezzosangue, nella cui battaglia Igraine rimane svenuta. Mentre Galahad vede ancora la donna indiana, si reca in un reparto psichiatrico dove scopre che i ribelli stanno attentando alla vita di Lord Hastings, camuffandosi da guardie della Compagnia delle Indie Unite per colpire sull'aeronave Agamennone. Infiltrativisi all'interno, la squadra, riesce a sventare l'attentato e la donna indiana fugge ancora; il suo scortatore lancia una bomba fumogena che stordisce Galahad, mentre questi riceve l'ordine di ritirarsi da Percival, e radunarsi vicino alle scialuppe, dove la squadra fa evaquare tutti i civili, con Sir Lucan infuriato con Percival per l'avvertimento ignorato. Questi si offre di restare a bordo per stanare gli ultimi ribelli rimasti, dove rimane ucciso a seguito dell'esplosione dell'aeronave stessa.

Galahad giura vendetta contro i ribelli. Mentre Lafayette prende il posto di Pecival (fu Sebastian Malroy) assumendo il suo titolo, i ribelli attentano ancora una volta alla vita di Lord Hastings, attaccando al lato ovest del ponte di Westminster. Salvato il Lord, Galahad infrange la regola di tornare a Palazzo ed insegue la donna indiana, facendosi dire da un ribelle (dopo una sanguinosa sparatoria) la sua posizione.

Viene a sapere che si trova nel bordello di Whitechapel e i due si puntano contro una pistola. In quel momento interviene Lakshmi Bay: la reale leader ribelle, che cerca di distogliere Galahad dalle sue distorte convinzioni e per questo lo porta a Blackwoll Yard, dove entrambi vengono sorpesi da un cecchino che viene ucciso non senza difficoltà. Avanzando, i due scoprono che la Compagnia delle Indie Unite stava trasportando a bordo delle imbarcazioni un carico di Vampiri nelle Indie Occidentali (l'America). Essi sono degli antenati dei Mezzosangue e dei Lycan. Dopo aver bruciato il carico, i due vengono braccati da un branco di Lycan, di cui si liberano grazie all'intervento di Davi (la subordinata di Lakshmi).

Tornato a Palazzo, Galahad subisce rimproveri da parte del Lord Cancelliere e discute con Isabou. Infine, convince Sir Lucan a recarsi a Mayfair, nella sede della Compagnia delle Indie Unite, per dimostrare che quest'ultima è corrotta - siccome non è più possibile raggiungere Blackwoll. I due si armano di balestra e si fanno strada tra le guardie, fino a quando Lakshmi ed il suo servo e Lucan si incontrano, venendo messi al corrente da Galahad della cospirazione delle Indie Unite. Cercando prove documentate di quanto hanno assistito, i due si recano in una biblioteca, dove si accorgono che il servo di Laskhmi viene adescato e morso al collo nientemeno che da Lord Hastings, che si rivela un vampiro. Egli rivela anche di chiamarsi Jacob van Neck e di essere Jack lo Squartatore. Lakshmi riesce a fuggire per rivelare a tutta Londra la corruzione che vige nella Compagnia delle Indie Unite. Nel frattempo, Galahad si scontra contro Alastair e gli da la caccia, ma questi lo ferisce e scappa quando irrompono all'interno della sede le forze dell'Ordine. A questo punto Galahad viene arrestato, processato e condannato a morte.

Nikola ed un misterioso individuo incappucciato lo salvano, dopo che questo si è ribellato a due guardie che lo torturavano e gettatosi nel Tamigi. Lakshmi lo scorta a Whitechapel, da dove Galahad si dirige al Palazzo di Westmister, approfittando dell'assenza degli altri Cavalieri, che erano venuti a prenderlo. Galahad abbatte tutte le guardie reali e trova Nikola ferito e, dopo averlo portato in salvo, si batte duramente contro Sir Lucan, che si trasforma in un Mezzosangue. La battaglia vede Galahad vittorioso, ma proprio in quel momento, interviene il Lord Cancelliere, che rivela di essere al corrente della stirpe d'appartenenza del figlio adottivo e che, da giovane, aveva sterminato un intero clan di Lycan - tra cui i genitori biologici di Alastair.

Augustus consegna a Galahad una .44 Magnum, con la quale Galahad punta Lucan e preme il grilletto.

FINALE SEGRETO

In un filmato post-crediti si viene a conoscenza del fatto che il Consiglio dell'Ordine dei Cavalieri di Sua Maestà ha imposto la legge marziale in tutta Londra, e che Grayson si è unito ai ribelli. Prima di raggiungerli, costui riferisce a Nikola che sir Galahad non c'è più.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore veste i panni di Gray (diminutivo di Grayson), discendente da sir Galahad - e come tale assumente del suo titolo come Cavaliere della Tavola Rotonda. Ai tempi di Re Artù, Galahad fu inviato a cercare il Graal: un'antica reliquia che si dice contenga il sangue di Cristo (anche detto Linfa Nera). Questo, sebbene non possa garantire l'immortalità, dilata i confini naturali della vita umana e cura eventuali ferite - se bevuto.

Il giocatore viene catapultato all'interno di un multiverso nel quale sono racchiuse più epoche storiche: l'Inghilterra medioevale di Re Artù (fondatore dell'Ordine dei Cavalieri della Tavola Rotonda, poi: Cavalieri Reali di Sua Maestà) e contemporaneamente la Gran Bretagna di fine '800 in piena Rivoluzione Industriale. Non mancano nemmeno molti dettagli che fanno riferimento al mondo horror e all'ucronia; per esempio i lycans: dei lupi mannari discendenti diretti dei Mezzosangue: creature mostruose nate da umani ed animali, capaci di trasformarsi in qualunque momento essi vogliano - e i Vampiri del folklore inglese.

Per quanto riguarda il mondo dell'ucronia, vi è un massiccio quantitativo di armi scientificamente avanzate e provenienti dal mondo della fantascienza, dando vita ad una compatta storia alternativa - e che il giocatore può utilizzare in varie parti della trama.

Non è presente la modalità multigiocatore e sono presenti degli oggetti sparsi nelle varie mappe di Londra nel gioco. Alcuni di questi possono essere anarchici e messaggi vocali e possono essere riprodotti vocalmente e ascoltati selezionando l'opzione: Collezionabili, nel menù di pausa. Gli scontri con i boss sono solo due e quasi completamente uguali (aspetto soggetto a critiche).

Nei DLC, il giocatore può scegliere quale costume (anch'essi variano col proseguire della trama) far indossare a Galahad ed il loro colore, assieme alla mimetica delle armi, limitandosi all'aspetto esteriore, ad eccezione del Fucile Folgore, in cui si può cambiare il colore del plasma da blu a rosso.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Nome Titolo Doppiatore originale Doppiatore italiano
Grayson Sir Galahad Steve West Silvio Pandolfi
Isabeau D'Argyll Lady Igraine Alice Coulthard Jolanda Granato
Gilbert du Motier Marquis Lafayette Frederik Hamel Diego Baldoin
Sebastian Malroy Sir Percival Graham McTavish Marco Balzarotti
Augustus D'Argyll Sir Lancelot Paul Gregory Gianni Quillico
Alastair D'Argyll Sir Lucan Matthew Waterson Claudio Moneta
Jacob van Neck Lord Hastings David Shaughnessy Marco Pagani
Nikola Tesla Yuri Lowenthal Ruggero Andreozzi

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco non contiene una modalità multiplayer online,[4] ed è destinato a diventare uno dei franchise di punta di PlayStation 4.[5] Inizialmente era confermato che il gioco avrebbe retto 30 fps garantendo però una risoluzione di 1080p nativi,[6] tuttavia nel mese di febbraio 2014, Andrea Pessino (capo tecnico del progetto), ha rivelato che si stava valutando la possibilità di impostare il gioco a 1080p senza antialiasing o portare la risoluzione a 1920x800 pixel però utilizzando un MSAA 4x per smussare le scalettature dell'immagine.[7] Nel primo caso il gioco avrebbe prestazioni migliori in fatto di fluidità e una risoluzione puramente nativa, nel secondo la risoluzione perderebbe oltre 500.000 pixel ma grazie ad un antialiasing di tale portata avrebbe una pulizia di immagine notevolmente più alta.

Nei successivi mesi di sviluppo però, Ready at Dawn, ha preferito optare per un temporal anti-aliasing,[8] già utilizzato in altri giochi come Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots e Halo: Reach. Dana Jan, game director di The Order, ha ribadito l'importanza dei 30 fps, spiegando che non si vuole portare il gioco ad una soglia maggiore per tenerlo vicino al formato cinematografico (24 fotogrammi al secondo), aggiungendo inoltre che alcuni effetti supplementari del gioco avrebbero comunque reso difficoltoso superare i 30 fotogrammi.[9] Ru Weerasuriya ha annunciato, il 16 gennaio 2015, il completamento dei lavori su The Order, e l'entrata in fase gold del gioco, pronto per la distribuzione sul mercato.[10]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'uscita il gioco ha ricevuto recensioni contrastanti tra la critica specializzata; molti hanno lodato l'aspetto grafico, l'ambientazione, il doppiaggio, la minuziosa cura per il dettaglio, la carismaticità dei personaggi e la grande quantità e varietà delle armi; mentre hanno criticato la brevità della campagna, la bassa rigiocabilità, l'eccessivo uso di quick time event e la linearità del mondo di gioco.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guerriero A., The Order: 1886, su Melty, 3 dicembre 2013. URL consultato il 20 dicembre 2013.
  2. ^ Leon Hurley, Sony says The Order 1886 is “coming later in the year”, tying with previous Autumn release date, su PlayStation Official Magazine, 30 gennaio 2014. URL consultato il 26 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2014).
  3. ^ Giorgio Melani, The Order: 1886 rimandato ufficialmente al 2015, su Multiplayer.it, giugno 2014. URL consultato il 26 settembre 2014.
  4. ^ The Order 1886: confermata l’assenza del multiplayer, su Z-Giochi, 6 febbraio 2014. URL consultato il 26 settembre 2014 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2014).
  5. ^ Francesco Destri, The Order: 1886 sarà un franchise [collegamento interrotto], su IGN, 21 agosto 2013. URL consultato il 26 settembre 2014.
  6. ^ Ravi Sinha, The Order 1886 Will Run At 30fps And 1080p On The PS4, su GamingBolt, 5 febbraio 2014. URL consultato il 26 settembre 2014.
  7. ^ Tommaso Pugliese, The Order: 1886, gli sviluppatori valutano i 1080p senza antialiasing o gli 800p con antialiasing, su Multiplayer.it, febbraio 2014. URL consultato il 26 settembre 2014.
  8. ^ Tommaso Pugliese, The Order: 1886 utilizzerà probabilmente il temporal anti-aliasing, su Multiplayer.it, giugno 2014. URL consultato il 26 settembre 2014.
  9. ^ Dario Rossi, Il game director di The Order: 1886 spiega perché il titolo gira a 30 frame al secondo, su Multiplayer.it, giugno 2014. URL consultato il 26 settembre 2014.
  10. ^ Tommaso Pugliese, The Order: 1886 è entrato in fase gold, su Multiplayer.it, 17 gennaio 2015. URL consultato il 17 gennaio 2015.
  11. ^ http://www.metacritic.com/game/playstation-4/the-order-1886, su Metacritic, 20 febbraio 2015. URL consultato il 23 maggio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]