Stefano Feltri

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Stefano Feltri

Stefano Feltri (Modena, 7 settembre 1984) è un giornalista italiano, vicedirettore del Fatto Quotidiano dal 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi alla Bocconi, comincia la carriera nella Gazzetta di Modena.[1] Dopo degli stage a Radio 24 e al Foglio, viene assunto da Il Riformista.[2]

Dal 2009 lavora a Il Fatto Quotidiano, dove per cinque anni ha curato la sezione economica[3] da cui dipende l'inserto del mercoledì, Il Fatto Economico.[senza fonte]

Dal novembre 2011 è invitato dalla RAI a condurre per una settimana all'anno la trasmissione radiofonica Prima pagina[4], su Radio 3.

Dal 2012 al 2014 fece parte della squadra di collaboratori di Otto e mezzo di Lilli Gruber[5].

A febbraio 2015, dopo la nomina di Marco Travaglio a direttore, Feltri diventa vicedirettore de Il Fatto Quotidiano.

Le sue posizioni politiche sono di marca liberal: appoggio alle politiche di austerità implementate da Mario Monti, sì all'immigrazione; nettamente contrarie invece ai nuovi eventi internazionali degli ultimi anni, come la Brexit, o l'elezione di Donald Trump e le sue politiche economiche, nei quali individua un successo del populismo.[senza fonte]

Nel marzo 2017, insieme a una delegazione di parlamentari del Movimento 5 Stelle e Forza Italia è stato ricevuto dal dittatore siriano Bashar Assad a Damasco. L'intervista rilasciata in quell'occasione, che come ammesso dal giornalista stesso era costituita di domande concordate in precedenza[6], ha permesso ad Assad di accreditarsi una volta di più come baluardo contro il terrorismo islamico. Nell'intervista, il giornalista italiano ha ridefinito l'apparato repressivo e la polizia segreta del regime con il termine "agenzie di sicurezza" e non è mancata una domanda sulla "protezione dei diritti umani"[7]. In seguito il giornalista ha rivendicato con orgoglio il fatto di essersi proposto come obiettivo quello di dare voce al dittatore[6].

Non è imparentato con Vittorio Feltri.[8]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il candidato. Tutti conoscono Montezemolo. Nessuno sa chi è davvero, Yahoopolis, Reggio Emilia, Aliberti, 2011, ISBN 978-88-742-4813-1.
  • Il giorno in cui l'euro morì, Reggio Emilia, Aliberti, 2011, ISBN 978-88-742-4860-5.
  • Fabrizio Barca, La Traversata. Una nuova idea di partito e di governo, intervista di S. Feltri, Collana Serie Bianca, Milano, Feltrinelli, 2013, ISBN 978-88-071-7270-0.
  • S. Feltri-Alessandro Barbera, La lunga notte dell'euro. Chi comanda davvero in Europa, Collana Saggi italiani, Milano, Rizzoli, 2014, ISBN 978-88-170-7482-7.
  • La politica non serve a niente. Perché non sarà il Palazzo a salvarci, Collana Saggi italiani, Milano, Rizzoli, 2015, ISBN 978-88-170-8192-4.
  • Populismo sovrano, Collana Vele, Torino, Einaudi, 2018, ISBN 978-88-062-3505-5.
  • Reddito di cittadinanza. Come. Quando. Perchè, introduzione di Domenico De Masi, Roma, PaperFirst, 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Feltri Stefano - Prima pagina - Rai Radio 3, RaiPlay Radio. URL consultato il 24 maggio 2018.
  2. ^ Eleonora Serafino, Stefano Feltri all’Ifg di Urbino: “Scegliete un campo e diventate i migliori”, su ifg.uniurb.it, 18 maggio 2017. URL consultato il 24 maggio 2018.
  3. ^ Stefano Feltri, su internazionale.it. URL consultato il 24 maggio 2018.
  4. ^ “Stefano Feltri a Prima Pagina”, Rai. URL consultato il 16 novembre 2013.
  5. ^ “Non sarò l'ospite di Otto e Mezzo ma solo uno dei collaboratori esterni”[collegamento interrotto], Dagospia. URL consultato il 16 novembre 2013.
  6. ^ a b (IT) Blog | Assad, meglio un’intervista a un dittatore che un post su Facebook - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 15 marzo 2017. URL consultato il 14 aprile 2018.
  7. ^ (IT) Bashar Al Assad: “Jihadisti colpa dell’Europa. I diritti umani? Un lusso” - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 14 aprile 2018.
  8. ^ L'Upa chiama Alesina e Attali, Corriere della sera. URL consultato il 25 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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