Emiliano Fittipaldi

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Emiliano Fittipaldi (Napoli, 13 novembre 1974) è un giornalista italiano , attualmente inviato speciale de l'Espresso.

Carriera professionale[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in Lettere Moderne all'Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli. Dopo il master in giornalismo alla LUISS, ha lavorato come stagista per il Corriere della Sera e Il Mattino.

Assunto nel 2007 a l'Espresso, ha scritto alcune delle più rilevanti inchieste giornalistiche degli ultimi anni, dal caso del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino alle inchieste sui rapporti tra politica e crimine organizzato. Insieme a Marco Lillo ha firmato articoli sulle case dei politici vendute da societá pubbliche con mega sconti e inchieste sugli scandali sessuali del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Nel 2016 una sua inchiesta giornalistica sui collaboratori del sindaco di Roma Virginia Raggi ha portato l'arresto per corruzione del costruttore Sergio Scarpellini e di Raffaele Marra, al tempo braccio destro del sindaco del M5S. Nello stesso periodo ha scritto inchieste critiche sul sistema di potere di Matteo Renzi.

Nel 2015 ha pubblicato "Avarizia", libro inchiesta sugli scandali economici del Vaticano, uscito contemporaneamente al volume di Gianluigi Nuzzi "Via Crucis". L'inchiesta sugli sprechi e la gestione finanziaria degli enti economici vaticani e lo scoop sulla ristrutturazione dell'attico del cardinale Tarcisio Bertone sono state rilanciate dai media di tutto il mondo.

Nel 2017 ha pubblicato "Lussuria", che denuncia il fenomeno degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica e le protezioni garantite dalle gerarchie vaticane.

Ha vinto due volte il premio Ischia nel 2006 e nel 2017, e il Sodalitas assieme a Dario Di Vico nel 2005[1] per le inchieste socio-economiche sui ceti medi italiani pubblicate su Corriere della Sera. Ha vinto il Premio Gaspare Barbiellini Amidei per la Sezione carta stampata e nuovi media nel 2009[2].

Nel 2015 il Vaticano lo ha messo sotto processo per il suo libro Avarizia, assieme al collega Gianluigi Nuzzi per Via Crucis. Viene assolto per difetto di giurisdizione.

La sua professionalità viene apprezzata anche dai quotidiani concorrenti[3] ed in generale dalla comunità dell'informazione italiana[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Profondo Italia, con Dario Di Vico, Bur, 2004.
  • Così ci uccidono, Rizzoli, 2010.
  • Avarizia. Le carte che svelano ricchezza, scandali e segreti della Chiesa di Francesco, Feltrinelli, 2015.
  • Lussuria. Peccati, scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini, Feltrinelli, 2017.
  • Gli impostori. Inchiesta sul potere, Feltrinelli, 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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