Dario Di Vico

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Dario Di Vico (Ceccano, 22 agosto 1952) è un giornalista italiano.

Ha frequentato il liceo classico Norberto Turriziani di Frosinone, poi si è laureato in sociologia presso l'Università La Sapienza di Roma. Successivamente, dal 1977 al 1983, ha lavorato come sindacalista per la UILM di Torino con un incarico nella quinta lega Mirafiori. In quel periodo ha cominciato a occuparsi di giornali creando tra l'altro il periodico Fabbrica/Impresa edito da CGIL CISL e UIL di Torino.

Ha iniziato a scrivere di temi sindacali sulla Gazzetta del Popolo di Torino e sul settimanale Mondo Economico. Nel 1986 il direttore Giulio Anselmi lo ha assunto al settimanale Il Mondo nel quale è restato per alcuni anni e, dopo una breve esperienza a Italia Oggi, nel 1989 è stato assunto al Corriere della Sera da Ugo Stille.

Per il quotidiano di via Solferino si è occupato da Roma e da Milano di economia e politica diventando prima inviato e poi vicedirettore, ruolo che ha ricoperto durante la seconda direzione di Paolo Mieli (dicembre 2004 - aprile 2009). Dopo la partenza di Mieli è tornato a compiti di redazione.

Attualmente è inviato de il Corriere della Sera. È tra i fondatori del Blog del Corriere della Sera "La nuvola del Lavoro", dedicato al mondo del lavoro Italiano.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ha pubblicato tre libri:

  • Industrializzazione senza sviluppo (Interconsult)
  • Profondo Italia, con Emiliano Fittipaldi (BUR, 2004)
  • Piccoli. La pancia del Paese (Marsilio, 2010)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto due premi giornalistici:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

[Blog: "La nuvola del Lavoro" http://nuvola.corriere.it/ ]

Blog: http://dariodivico.tumblr.com/

Twitter: https://twitter.com/dariodivico

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