Stefan Schumacher

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Stefan Schumacher
Leuven - Brabantse Pijl, 15 april 2015, vertrek (B128).JPG
Stefan Schumacher (2015)
Nazionalità Germania Germania
Altezza 183 cm
Peso 68 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Kuwait-Cartucho.es
Carriera
Squadre di club
2002-2003Deutsche Telekom
2004Team Lamonta
2005Shimano-Memory Corp
2006-2008Gerolsteiner
2010-2011Miche
2012-2014Christina Watches
2015CCC Polkowice
2016Christina Watches
2017Kuwait-Cartucho.es
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Bronzo Stoccarda 2007 In linea
Statistiche aggiornate al marzo 2016

Stefan Schumacher (Nürtingen, 21 luglio 1981) è un ciclista su strada tedesco che corre per il team Kuwait-Cartucho.es. Professionista dal 2002, ha al suo attivo due successi di tappa al Giro d'Italia 2006, una Amstel Gold Race e una medaglia di bronzo ai campionati del mondo (entrambe nel 2007).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Diventa professionista nel 2002 con la Deutsche Telekom. Nel 2004 milita nel Team Lamonta, mentre nella stagione successiva è alla Shimano-Memory Corp, con cui vince Giro di Renania-Palatinato, Ster Elektrotoer e Giro della Bassa Sassonia. Passa quindi alla Gerolsteiner, squadra tedesca, per il 2006; nello stesso anno è maglia rosa per due tappe al Giro d'Italia 2006, aggiudicandosi anche le frazioni di Namur e Gemona del Friuli, e vincitore sia all'Eneco Tour che al Tour de Pologne, entrambe gare ProTour. Nel 2007 vince una frazione alla Tirreno-Adriatico, l'Amstel Gold Race e il Giro di Baviera.

Nel 2008 milita ancora nella squadra tedesca Gerolsteiner: vince la crono al Giro di Baviera e poco tempo dopo la prima crono del Tour de France 2008 con partenza a arrivo a Cholet, conquistando anche la maglia gialla di leader della classifica generale; in quella stessa Grande Boucle fa sua anche la crono finale di Saint-Amand-Montrond. Dopo la corsa francese approda alla Quick Step, squadra belga; tuttavia il 6 ottobre viene annunciata la sua positività all'EPO di terza generazione, o CERA, riscontrata durante il Tour de France[1]. Viene quindi condannato a due anni di squalifica, sentenza resa definitiva il 25 gennaio 2010 dal TAS[2].

Ritorna alle corse nell'agosto del 2010 con il Team Miche, con cui firma un contratto fino al 2011. Nel 2012 passa alla Christina Watches-Onfone: in stagione si aggiudica le classifiche finali del Tour de Serbie e del secondo Tour of China dell'anno. Nel 2015 gareggia con il team CCC Sprandi Polkowice, mentre nel 2016 ritorna alla Christina Jewelry. Dal 2017 si accasa alla Kuwait–Cartucho.es.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 (Team Lamonta, due vittorie)
Druivenkoers
6ª tappa Bayern Rundfahrt (Pfarrkirchen > Burghausen)
  • 2005 (Shimano-Memory Corp, sette vittorie)
1ª tappa Rheinland-Pfalz-Rundfahrt (Coblenza > Bad Marienberg)
2ª tappa Rheinland-Pfalz-Rundfahrt (Treviri > Magonza)
3ª tappa Rheinland-Pfalz-Rundfahrt (Magonza > Worms)
4ª tappa, 2ª semitappa Rheinland-Pfalz-Rundfahrt (Landau in der Pfalz, cronometro)
Classifica generale Rheinland-Pfalz-Rundfahrt
Classifica generale Ster Elektrotoer
Classifica generale Giro della Bassa Sassonia
  • 2006 (Team Gerolsteiner, nove vittorie)
Classifica generale Circuit de la Sarthe
3ª tappa Giro d'Italia (Perwez > Namur)
18ª tappa Giro d'Italia (Sillian > Gemona del Friuli)
4ª tappa Sachsen-Tour International (Oschatz, cronometro)
Prologo Eneco Tour (Den Helder)
Classifica generale Eneco Tour
6ª tappa Tour de Pologne (Szczawno-Zdrój > Karpacz)
7ª tappa Tour de Pologne (Jelenia Góra > Karpacz)
Classifica generale Tour de Pologne
  • 2007 (Team Gerolsteiner, quattro vittorie)
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Civitanova Marche > Civitanova Alta, cronometro)
Amstel Gold Race
4ª tappa Bayern Rundfahrt (Rothenburg ob der Tauber, cronometro)
Classifica generale Bayern Rundfahrt
  • 2008 (Team Gerolsteiner, una vittoria)
4ª tappa Bayern Rundfahrt (Bad Neustadt a.d.Saale, cronometro)
4ª tappa Tour de France (Cholet > Cholet, cronometro)
20ª tappa Tour de France (Cérilly > Saint-Amand-Montrond, cronometro)
  • 2011 (Miche-Guerciotti, quattro vittorie)
1ª tappa Vuelta a Asturias (Oviedo > Gijón)
2ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Asturias (Piedras Blancas, cronometro)
Prologo Azerbaijan International Tour (Tabriz)
5ª tappa Azerbaijan International Tour (Urmia > Tabriz)
  • 2012 (Christina Watches-Onfone, cinque vittorie)
3ª tappa Tour de Serbie (Kragujevac > Bajina Bašta)
Classifica generale Tour de Serbie
Prologo Tour of China (II) (Wuhan Jiangxia)
4ª tappa Tour of China (II) (Tientsin, cronometro)
Classifica generale Tour of China (II)
  • 2013 (Christina Watches-Onfone, due vittorie)
1ª tappa Tour d'Algérie (Algeri > Bouira)
3ª tappa, 1ª semitappa Sibiu Cycling Tour (Cisnădie > Muzeul Tehnicii Populare, cronometro)
  • 2014 (Christina Watches-Kuma, due vittorie)
3ª tappa Szlakiem Grodów Piastowskich (Polkowice, cronometro)
3ª tappa Tour de Beauce (St. George, cronometro)
  • 2016 (Christina Jewelry Pro Cycling, una vittoria)
Classifica generale Tour du Maroc

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 (Shimano-Memory Corp)
Classifica giovani Eneco Tour
  • 2012 (Christina Watches-Kuma)
1ª tappa Tour of China (I) (Xi'an > Xi'an, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2007: 87º
2008: 25º
2007: ritirato (18ª tappa)
2008: ritirato (19ª tappa)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tour: Piepoli e Schumacher altri due positivi alla Cera, su Gazzetta.it, 6 ottobre 2008. URL consultato il 17 agosto 2010.
  2. ^ Doping: Tas respinge ricorso Stefan Schumacher, su Ilsussidiario.net, 25 gennaio 2010. URL consultato il 17 agosto 2010.

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