Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Sottoprefetture del Giappone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alcune prefetture del Giappone sono oggi, o erano un tempo, divise in sottoprefetture, giurisdizioni circostanti un ufficio locale (支庁 shichō?) del governo della prefettura. Normalmente una sottoprefettura copre fino ad una dozzina di città e/o villaggi e il loro scopo è di fornire i servizi della prefettura in aree remote. Di solito non sono utilizzate negli indirizzi postali.

Sottoprefetture esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Sottoprefetture storiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Hyōgo, un'altra prefettura geograficamente grande, fu divisa in dieci sottoprefetture, oggi note come uffici per il cittadino (県民局 kenmin-kyoku?).
  • Chiba fu divisa in cinque sottoprefetture fino al 2003, quando le sezioni furono rinominati uffici per il cittadino (県民センター kenmin-sentā?).
  • Nagasaki aveva tre sottoprefetture per le isole di Tsushima, Iki e Gotō.
  • Okinawa aveva due sottoprefetture, Miyako e Yaeyama, rispettivamente sulle isole di Miyakojima e Ishigaki.

Inoltre, nel 1907 il Giappone creò la Prefettura di Karafuto per amministrare Sakhalin. Karafuto fu divisa in quattro sottoprefetture: Toyohara (oggi Južno-Sachalinsk), Maoka (oggi Cholmsk), Esutoru (oggi Uglegorsk) e Shikuka (oggi Makarov).

Alcune isole attribuite al Giappone dal Trattato di Versailles furono messe sotto la direzione della Prefettura del Pacifico Meridionale (南洋庁 Nan'yōchō?) dal 1922 al 1945. Questa venne divisa in sei sottoprefetture, le isole di Saipan, Yap, Palau, Truk, Pohnpei and Jaluit. Nel novembre 1943, le sei sottoprefetture furono riaccorpate in "orientale," "occidentale" e "settentrionale", in vigore fino alla resa del Giappone.