Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Distretti del Giappone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Distretti del Giappone

Il distretto ( gun?) è una suddivisione territoriale del Giappone. Attualmente ha perso l'importanza che ebbe tra il 1878 ed il 1921, quando aveva una propria giunta di governo ed era secondo solo alle prefetture. A quel tempo, il suo livello amministrativo era simile a quello attuale di molte delle contee statunitensi, alle quali sono demandati gran parte dei poteri locali.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Con la legge di Autonomia Locale, promulgata nel 1947, che ha definito le attuali strutture delle amministrazioni locali giapponesi, le prefetture sono ora divise in città ( shi?), cittadine ( chō oppure machi?) e villaggi ( mura o anche son?). Queste municipalità (市町村区 shichōsonku?) hanno proprie giunte di governo, le cui giurisdizioni sono limitate a una parte dei territori compresi nella prefettura.

Le cittadine ed i villaggi formano gli attuali distretti, che non hanno proprie giunte di governo e sono utilizzati principalmente a scopi postali e per identificare l'area geografica di cui i relativi villaggi e cittadine fanno parte. Pur facendo parte del distretto, cittadine e villaggi non sono soggetti ad alcun potere amministrativo proprio del distretto stesso.

Disambiguazione dei distretti di Hokkaidō[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono tre distretti di Kamikawa e due di Nakagawa nella prefettura di Hokkaidō:

I seguenti distretti sono divisi tra più sottoprefetture:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Battistelli, BATS web - La Geografia del Bats: Il Giappone, su www.batsweb.org. URL consultato il 14 febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Giappone Portale Giappone: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Giappone