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Solange (personaggio televisivo)

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Solange, pseudonimo di Paolo Bucinelli (Collesalvetti, 25 aprile 1952Collesalvetti, 7 gennaio 2021), è stato un personaggio televisivo italiano.

Origini e genesi del personaggio

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Paolo Bucinelli nasce a Collesalvetti, in provincia di Livorno, e il suo nome d’arte Solange nasce da una pura invenzione dell’autore[1]. Inizia la sua carriera negli anni ottanta come sensitivo[2][3][4][5][6] e, sempre in questo decennio, incide alcuni 45 giri come cantante, tra i quali Ma che bandiera è questa qua e Palline colorate.

L'attività nel mondo dello spettacolo

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Il personaggio Solange si fece conoscere soprattutto per gli accesi dibattiti e polemiche che scatenava negli studi televisivi e ai grandi eventi mondani dove era invitato come ospite, sensitivo e opinionista di attualità o cronaca rosa. Negli anni novanta partecipò alle trasmissioni La sai l'ultima? e Buona Domenica su Canale 5, e Casa per casa su Rete 4, con Patrizia Rossetti[7] che iniziarono a farlo conoscere al grande pubblico. Nel 1997 scrisse il libro Rompi Solange e trovi Paolo. Nel 2004 prese parte alla prima edizione del reality La fattoria, condotta da Daria Bignardi che ne aumentò la fama televisiva. Pubblicò poi il libro Io, Solange, vi insegno a leggere la mano e.... Nel 2006 incise il singolo Sole, Sole Solange e nel 2007 tornò in TV partecipando al programma televisivo di Italia 1 Distraction; nello stesso anno ottenne una piccola parte, interpretando sé stesso, nel film Matrimonio alle Bahamas[8]. Molto nota fu anche la sua partecipazione nel 2008 al programma Scalo 76, su Rai 2, condotto da Francesco Facchinetti, dove in una puntata dedicata a scienza, cartomanti, oroscopi e fenomeni paranormali discusse animatamente con gli scettici in studio, tra cui un esponente del CICAP.

Nel 2014 sostenne pubblicamente il matrimonio tra persone dello stesso sesso e le unioni civili in Italia, protestando nei confronti dell'allora ministro dell'Interno Angelino Alfano, indossando un abito da sposa in un atelier di San Miniato[9][10]. Nel dicembre 2014 partecipò come concorrente al lancio del quiz televisivo di Pupo sul canale Agon Channel.

Gli ultimi anni e la morte

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L'11 novembre 2018 Solange, ospite del programma Domenica in, condotto da Mara Venier, litigò in maniera accesa con il mago Otelma e il fatto fu riportato con uno spazio dedicato dal quotidiano Corriere della Sera[11]. Dal 1996 al 2013, oltre quelli citati prima, fu anche autore di altri libri, pubblicati da vari editori.

Il 2 gennaio 2021 si era recato presso l'ospedale Cisanello di Pisa per problemi glicemici[12][13], ma aveva rifiutato il ricovero per ulteriori accertamenti; il giorno successivo fece la sua ultima apparizione TV nel programma Unomattina in famiglia[14]. Venne trovato morto giovedì 7 gennaio 2021 nella sua abitazione di Mortaiolo, una frazione di Collesalvetti. In seguito all'autopsia disposta dalla Procura, il 12 gennaio venne svelata la causa della morte, dovuta a un infarto[15].

La salma di Solange è stata tumulata nel cimitero comunale di Collesalvetti.

L'orientamento sessuale[16][17] di Solange è stato nel tempo oggetto di speculazioni di vario tipo. Solange si sposò nel 2001 con Veronica, di origine siciliana[18]. Nel 2014 fece coming out[19] affermando di avere una relazione sentimentale con un architetto romano e di volerlo sposare[9][10].

Programmi televisivi

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Opere letterarie

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  1. ^ Sole Solange-Intervista a Solange, su twikie.it. URL consultato il 10 gennaio 2021.
  2. ^ Solange: il mistero della scomparsa del famoso sensitivo, su giupiter.com. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  3. ^ Boschi, la profezia di Solange: "Troverai un marito, ma sarà di destra", su liberoquotidiano.it. URL consultato l'8 novembre 2020.
  4. ^ Meloni, Solange le legge la mano: «Ha una forza incredibile, da settembre brillerà», su ilmessaggero.it. URL consultato l'8 novembre 2020.
  5. ^ Pescara, parata di stelle: arrivano Jo Squillo, Anna Falchi e Beppe Convertini, su ilmessaggero.it. URL consultato l'8 novembre 2020.
  6. ^ Salvini, il sensitivo Solange: "gli ho letto la mano, sarà Premier e tornerà la Isoardi", su video.lastampa.it. URL consultato l'8 novembre 2020.
  7. ^ Silvia Gorgi, I luoghi e i racconti più strani di Padova, Newton Compton Editori, 2018. URL consultato il 2 novembre 2020.
  8. ^ Matrimonio alle Bahamas (2007) Full Cast & Crew, su imdb.com. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  9. ^ a b Solange contro Alfano sceglie il suo abito da sposa, in La Nazione, 17 ottobre 2014. URL consultato il 21 giugno 2020.
  10. ^ a b Matrimoni gay, la sfida di Solange al ministro Alfano, in Il Tirreno, 17 ottobre 2014. URL consultato il 21 giugno 2020.
  11. ^ Maria Volpe, Otelma e Solange, la lite tra i due e Giucas Casella che imperversa: è magia o trash?, su corriere.it, Corriere della Sera, 13 novembre 2018. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  12. ^ Tv: sensitivo Solange trovato morto, ipotesi cause naturali, in ANSA, 8 gennaio 2021.
  13. ^ Novella Toloni, "Sono stato io a portarlo in ospedale". Gli ultimi istanti di vita di Solange, in Il Giornale, 9 gennaio 2021.
  14. ^ Gennaro Marco Duello, Solange, l’ultima volta in tv a Uno Mattina: “Nel 2021 ci riapproprieremo della vita vera”, in Fanpage, 8 gennaio 2021.
  15. ^ Cause del decesso di Solange, su ilgiornale.it.
  16. ^ AA. VV., Rivista italiana di dialettologia, vol. 23-24, Cooperativa libraria universitaria editrice, 2000, pp. 226. URL consultato il 2 novembre 2020.
  17. ^ Valentina Diouf, Quando sarai grande, Edizioni Mondadori, 2015. URL consultato il 2 novembre 2020.
  18. ^ Sorpresa: Solange ha preso moglie L'estroso showman ha sposato in segreto la bella Veronica, in Il Tirreno, 22 novembre 2001. URL consultato il 21 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2021).
  19. ^ Addio a Solange, morto a 68 anni. Il ricordo di Vladimir Luxuria: "Mi mancherai", su gay.it. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  20. ^ Enrico Lanci, T'amo e ti amerò, in Dizionario del cinema italiano. I film, vol. 6, Gremese Editore, 2002, p. 245. URL consultato il 2 novembre 2020.
  21. ^ Solo un'ora d'amore (2006), su archiviodelcinemaitaliano.it. URL consultato il 2 luglio 2024.

Collegamenti esterni

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