Sigmar Gabriel

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Sigmar Gabriel
2017-03-19 Sigmar Gabriel SPD Parteitag by Olaf Kosinsky-3.jpg
Sigmar Gabriel nel 2017

Vicecancelliere della Germania
Durata mandato 17 dicembre 2013 –
14 marzo 2018
Presidente Joachim Gauck
Frank-Walter Steinmeier
Capo del governo Angela Merkel
Predecessore Philipp Rösler
Successore Olaf Scholz

Ministro degli affari esteri della Germania
Durata mandato 27 gennaio 2017 –
14 marzo 2018
Capo del governo Angela Merkel
Predecessore Frank-Walter Steinmeier
Successore Heiko Maas

Presidente federale del Partito Socialdemocratico di Germania
Durata mandato 13 novembre 2009 –
19 marzo 2017
Predecessore Franz Müntefering
Successore Martin Schulz

Ministro degli Affari Economici e dell'Energia della Germania
Durata mandato 17 dicembre 2013 –
27 gennaio 2017
Capo del governo Angela Merkel
Predecessore Philipp Rösler (Economia e Tecnologia)
Successore Brigitte Zypries

Ministro dell'Ambiente e Sicurezza Nucleare della Germania
Durata mandato 22 novembre 2005 –
27 ottobre 2009
Capo del governo Angela Merkel
Predecessore Jürgen Trittin
Successore Norbert Röttgen

Ministro presidente della Bassa Sassonia
Durata mandato 1999 –
2003
Predecessore Gerhard Glogowski
Successore Christian Wulff

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico di Germania
Università Università Georg-August di Gottinga
Firma Firma di Sigmar Gabriel

Sigmar Gabriel (Goslar, 12 settembre 1959) è un politico tedesco, Ministro degli Esteri della Germania dal 2017 al 2018. Contemporaneamente, ha anche ricoperto il ruolo di Vicecancelliere della Germania.

Appartenente al Partito Socialdemocratico di Germania (SPD), è stato Ministro-Presidente della Bassa Sassonia e Ministro dell'Ambiente e poi Ministro dell'Economia e dell'Energia. Dal 13 novembre 2009 al 19 marzo 2017 è stato presidente (Vorsitzender) della SPD.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha compiuto studi in letteratura tedesca, politica e sociologia a Gottinga.

Il 15 dicembre 1999, dopo le dimissioni di Gerhard Glogowski, che aveva a sua volta preso il posto di Gerhard Schröder, Gabriel divenne Ministro-Presidente della Bassa Sassonia. Rimase in carica fino al 4 marzo 2003, rimanendo fino al 2005 il presidente del gruppo SPD al parlamento regionale.

Eletto al parlamento federale tedesco (Bundestag) nel 2005, per tutta la legislatura, fino al 28 ottobre 2009, è stato il ministro dell'Ambiente nel governo Merkel, a maggioranza CDU-SPD (la cosiddetta Grosse Koalition).

Le elezioni federali del 2009 hanno visto il tracollo della SPD e la sua conseguente uscita dalla maggioranza. Il presidente del partito, Franz Müntefering, si è dimesso e il 13 novembre 2009 il congresso della SPD tenutosi a Dresda ha eletto Sigmar Gabriel nuovo presidente.

Dopo le elezioni federali del 2013, nelle quali i socialdemocratici migliorano il loro risultato del 2,7 % arrivando a 25,7 %, Gabriel propone di allearsi con la CDU/CSU in una grande coalizione perché ritiene il partito Die Linke troppo poco affidabile soprattutto nella politica estera. Sulla scelta della coalizione per la prima volta nella storia della SPD vengono fatte delle primarie fra tutti gli iscritti del partito. Partecipa il 78 % degli iscritti. Il 75,96 % vota a favore della grande coalizione.[1]

Con l'insediamento della grande coalizione nel dicembre 2013 Gabriel ricopre il ruolo di vicecancelliere nel terzo Governo Merkel; dal dicembre 2013 al gennaio 2017 è stato anche Ministro dell'Economia e dell'Energia.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69857993 · ISNI (EN0000 0001 0984 7054 · LCCN (ENnr2003010409 · GND (DE124311903