Kurt Schumacher

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Kurt Schumacher
K.Schumacher.jpg

Presidente del Partito Socialdemocratico di Germania
Durata mandato 10 maggio 1946 –
20 agosto 1952
Predecessore Hans Vogel
Successore Erich Ollenhauer

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico di Germania

Kurt Schumacher (Culm, 13 ottobre 1895Bonn, 20 agosto 1952) è stato un politico tedesco.

Presidente del Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) dal 1946 al 1952, ha partecipato in modo determinante alla rinascita del partito socialdemocratico tedesco. Nei primi anni della repubblica federale è stato il principale antagonista di Konrad Adenauer. Anche se nell'ottica di lungo periodo Schumacher ha visto fallire in gran parte le sue visioni politiche, egli appartiene indiscutibilmente ai padri fondatori della Repubblica Federale Tedesca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un dottorato di ricerca in giurisprudenza, Kurt Schumacher profonde tutto il suo impegno per il partito socialdemocratico tedesco (SPD). Prima della guerra è impegnato come redattore presso un giornale di partito. Durante la prima guerra mondiale perde un braccio; in seguito viene eletto deputato alla camera federale e al parlamento del Reichstag. All'inizio degli anni trenta, è uno dei capi della sezione della Reichsbanner di Stoccarda, un'organizzazione paramilitare creata nel 1924 da reduci della Grande Guerra con l'obiettivo di lottare per difendere la Repubblica di Weimar. Nel maggio del 1933 il piano per organizzare uno sciopero generale nella regione di Stoccarda contro il Partito Nazionalsocialista fallì e Schumacher e Fritz Bauer vengono arrestati insieme ad altri militanti e condotti nel campo di concentramento per oppositori politici di Heuberg. Schumacher resta internato nel campo di concentramento fino al maggio del 1945.

Con la nascita della Repubblica Federale Tedesca assurge a capo indiscusso del partito e diviene una delle personalità di spicco dei primi anni della repubblica. Nel 1948 gli viene amputata la gamba destra. Inoltre la prigionia nei campi di concentramento ha gravi ripercussioni sul suo stato di salute.

Riferendosi alla terminologia machiavelliana, il suo biografo Peter Merseburger descrive Kurt Schumacher come un leone, contrapponendolo così alla volpe Adenauer. Dotato di una grandissima volontà, polemico e apparentemente infallibile nelle sue idee, Schumacher si impone all'immaginario collettivo dei suoi contemporanei come l'antagonista altrettanto carismatico del primo cancelliere tedesco. Nei primi anni della repubblica federale, Schumacher, prussiano e socialista, è la figura politica dominante nella pubblica opinione della Germania Ovest. È presidente del Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) dal 1946 al 1952 e capogruppo parlamentare del suo partito durante la prima legislatura, ossia dal 1949 al 1952. Questo stato di cose cambia solo quando viene eletto come cancelliere Adenauer, un politico di estrazione cattolica proveniente dalla Renania, ed anche in seguito al quasi contemporaneo decadimento fisico.

Schumacher si batte con un radicalismo appassionato per i propri scopi. Ormai provato nel corpo e nello spirito, Schumacher, non rinuncia a quella che a volte appare come una volontà ferrea e non disposta a piegarsi, a volte al limite della cocciutaggine, e lascia nei suoi interlocutori l'impressione di un simbolo vivente di integrità morale, disposto a lottare senza cedere mai per un socialismo libertario.

Kurt Schumacher su una moneta da 2 marchi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. II, Mondadori Editore, 1975 – pag. 168

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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Hans Vogel 1946-1952 Erich Hollenhauer
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