Sciarada (film)

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Sciarada
Audrey Hepburn and Cary Grant 1.jpg
Cary Grant ed Audrey Hepburn in una scena
Titolo originale Charade
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1963
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere giallo
Regia Stanley Donen
Soggetto Peter Stone e Marc Behm
Sceneggiatura Peter Stone
Produttore Stanley Donen, James Ware (produttore associato)
Fotografia Charles Lang
Montaggio James Clark
Musiche Henry Mancini
Costumi Givenchy
Trucco Alberto De Rossi, John O'Gorman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
Sciarada (english)
« Spero che avremo tutti maschi, così potremo chiamarli tutti come te »
(Audrey Hepburn a Cary Grant, nel dialogo finale del film)

Sciarada (Charade) è un film del 1963 diretto da Stanley Donen.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In vacanza sulle Alpi, la giovane americana Regina "Reggie" Lampert confida all'amica Sylvie di aver intenzione di divorziare dal proprio marito Charles, un francese dal passato oscuro e dal presente alquanto misterioso. Ritornata a Parigi, Reggie rientra nel lussuoso appartamento coniugale, e lo trova completamente vuoto; ad attenderla ed a condurla in Commissariato c'è l'ispettore Grandpierre che le rivela che Charles è appena stato assassinato e gettato dal treno su cui stava viaggiando, sulla tratta Parigi-Bordeaux.

Charles, che in realtà era un incallito avventuriero, in possesso di ben quattro passaporti falsi, stava fuggendo con l'equivalente di $ 250.000 ricavati dalla vendita di quanto contenuto nell'appartamento, e la Polizia sospetta che anche Reggie sia coinvolta. Tornata nell'appartamento, Reggie trova ad attenderla Peter Joshua, un uomo conosciuto in vacanza che si offre di aiutarla.

Il giorno dopo Reggie viene convocata all'ambasciata americana dal funzionario della CIA Hamilton Bartholomew, che la informa dei retroscena relativi al denaro sparito: durante l'ultima guerra, Charles e tre complici, Tex, Scobie e Gideon, tutti appartenenti al Office of Strategic Services, il servizio segreto americano durante la seconda guerra mondiale, avevano sottratto 250.000 dollari destinati alla Resistenza francese, nascondendo la somma in attesa di recuperarla alla fine del conflitto; Charles aveva però ingannato i compagni, tornando a prendere il denaro in anticipo a loro insaputa. Bartholomew invita Reggie a collaborare con la CIA ma la mette in guardia sulla pericolosità dei tre ex complici del marito, i quali sono infatti già a caccia del bottino e l'hanno avvicinata minacciosamente durante il funerale di Charles, facendole capire di essere convinti che lei abbia il denaro.

George Kennedy, Hermann Scobie

Reggie confida tutto a Peter ignorando che lui sia in contatto con i tre. Dopo una zuffa fra Joshua e Scobie nella camera di Reggie, Scobie le telefona avvertendola di non fidarsi di Peter e rivelandole che l'uomo in realtà si chiama Dyle. Su consiglio di Bartholomew, Reggie pedina Peter fino alla sede parigina dell'American Express e gli telefona da una cabina chiedendogli spiegazioni. Peter, che ammette di chiamarsi Alexander Dyle e di essere fratello di Carson Dyle, già compagno di Charles, Tex, Scobie e Gideon, dichiara a Reggie di essere alla ricerca delle prove dell'assassinio del fratello ad opera dei complici, avvenuto all'epoca del furto del denaro.

Tex, Scobie e Gideon, i quali alloggiano presso l'Hotel Saint Jacques (lo stesso in cui alloggiano Reggie e Dyle) propongono una reciproca perquisizione delle stanze alla ricerca dei soldi, ma durante le ricerche Scobie viene trovato annegato nella vasca da bagno di Dyle. Bartholomew informa Reggie che Carson Dyle non aveva fratelli, perciò,durante una gita serale sulla Senna in bateau-mouche, la donna interroga nuovamente Dyle che ricambia versione e le rivela di essere Adam Canfield, un ladro di professione. Nella notte, anche Gideon viene ucciso nell'ascensore dell'hotel.

Reggie riprende a lavorare all'Unesco come interprete e là viene raggiunta da Adam che si è accorto che dalla borsa di Charles manca un oggetto personale: un'agenda su cui aveva annotato il suo ultimo appuntamento. La donna ricorda che si trattava di un incontro fissato per le 17,30 del giovedì precedente, ai Jardins des Champs-Élyseés. I due si recano sul posto, dove vedono Tex e mentre Adam lo sorveglia, Reggie incontra Sylvie, che ha accompagnato il figlioletto Jean-Louis al mercatino dei francobolli che si tiene proprio ogni giovedì pomeriggio. Tex, Adam e Reggie hanno contemporaneamente un'intuizione: il denaro è stato speso per l'acquisto di tre francobolli rari, poi apposti sulla busta di una lettera nella borsa di Charles.

Walter Matthau e Audrey Hepburn

I due uomini corrono all'hotel mentre Reggie, che aveva regalato quei francobolli a Jean-Louis, si fa indicare dal bimbo il commerciante a cui il piccolo li ha appena venduti ma la bancarella nel frattempo è stata chiusa in tutta fretta. La donna riesce comunque a rintracciare lo studio del filatelico Monsieur Felix che la accoglie con la consapevolezza che lo scambio è stato di certo un errore e le restituisce i preziosi francobolli. Reggie torna in hotel dove scopre il cadavere di Tex, assassinato non senza essere riuscito a scrivere sulla moquette il nome "Dyle" prima di morire. Sconvolta dalla convinzione che l'assassino sia Adam, Reggie telefona a Bartholomew comunicandogli gli ultimi avvenimenti e l'uomo le dà appuntamento al Palais-Royal. Reggie esce inseguita da Adam sopraggiunto nel frattempo. L'inseguimento, prima sul "metrò" e poi a piedi, si conclude tra le colonne del Palais-Royal, dove avviene l'ennesimo colpo di scena: Bartholomew è Carson Dyle, il quarto complice che Charles, Tex, Scobie e Gideon credevano di aver ucciso anni prima e che è invece sopravvissuto e tornato per vendicarsi dei vecchi compagni e recuperare il denaro che ora esige da Reggie sotto forma di francobolli.

La donna riesce a fuggire e si rifugia nel vicino teatro della Comédie Française, dove Adam la salva uccidendo Dyle. Il mattino dopo, recandosi all'ambasciata americana per restituire i francobolli, Reggie scopre che Adam, di cui si è ormai innamorata, è in realtà Brian Cruikshank, un funzionario del Ministero del Tesoro americano, incaricato di recuperare il denaro. L'amore fra i due può trionfare, coronato dalla proposta di matrimonio da parte di Brian.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In un episodio della serie Criminal Minds (7ª stagione n° 12) una delle vittime dello stupratore seriale si chiama Regina Lampert e lo stupratore stesso si chiama Hamilton Bartholomew.
  • Il finale del film, con Audrey Hepburn e Cary Grant che si baciano, si vede in una scena di Pretty Woman.

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