Personaggi di Camera Café

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Camera Café.

Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nella sitcom Camera Café.

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Luca Bizzarri, interprete di Luca Nervi
  • Luca Nervi (stagioni 1-6), interpretato da Luca Bizzarri. Ha 36 anni ed è il responsabile dell'ufficio acquisti e il delegato sindacale dell'azienda. Divorziato ed impiegato in azienda da 12 anni, durante i quali è arrivato alla posizione che ricopre grazie ad una lunga gavetta, Luca è di fatto il leader carismatico di gran parte degli impiegati.[1][2] Pur dichiarandosi incorruttibile paladino dei lavoratori e nemico giurato della dirigenza dell'azienda,[3] in realtà riceve una grande quantità di "regali" dai fornitori e trova sempre il modo di guadagnare sulle sventure lavorative dei dipendenti oppressi, talvolta anche per mezzo di compromessi sottobanco con il direttore Augusto De Marinis;[4][5][6][7] accade di frequente che Luca intaschi delle bustarelle per sedare rivolte e rivendicazioni sindacali dei dipendenti contro il corpo dirigente dell'azienda.[8][9][10] Dice spesso di essere un seguace delle teorie di Karl Marx e un acerrimo avversario del capitalismo[11], ma nonostante ciò si scopre in più di una occasione che è piuttosto facoltoso: possiede infatti azioni, obbligazioni, immobili, terreni, bestiame e denaro depositato su conti correnti esteri[12] e vive in un appartamento arredato con oggetti decisamente costosi, difficilmente acquistabili da un semplice impiegato.[13][14] Di lui si sa che al liceo era continuamente vittima di soprusi e prepotenze da parte dei bulli della sua classe, che lo chiamavano con il soprannome di Muto perché quando parlava era così noioso che continuavano a ordinargli di tacere.[15] Terminati gli studi liceali, sospinto da forti ideali politici e rivoluzionari, Luca si iscrisse alla facoltà di scienze politiche, senza però riuscire a conseguire la laurea; in ambiente universitario incontrò la sua futura moglie, Lidia, mai apparsa in azienda[16] ma spesso citata dallo stesso Luca. La consorte l'ha presto lasciato, ma Luca continua ancora oggi a sperare di poter un giorno ritornare insieme;[17] periodicamente, l'ex moglie richiede insistentemente il proprio assegno di mantenimento mensile, che però Luca il più delle volte non sgancia mai.[18] Dopo il divorzio, Luca ha intrapreso un'altalenante relazione con la lunatica collega Alex, la quale però lo tradisce costantemente e palesemente e spesso lo mette in ridicolo davanti agli amici per via delle sue deludenti prestazioni sessuali.[19][20] Luca però, pur essendo a conoscenza delle scappatelle di Alex, non sembra preoccuparsene troppo, un po' perché ci si è abituato, un po' perché in fondo non la considera la donna della sua vita, dato che la frequenta soltanto per non rimanere solo ed anzi sembra molto più attratto dalle colleghe Emma, segretaria di De Marinis[21][22], e Maria Eleonora, nuova vicedirettrice marketing dopo la fusione con la concorrente Digitex;[23][24][25] seppure non riesca mai a ottenere le loro attenzioni, questi interessi multipli lo mettono periodicamente nei guai. Luca non ha figli e non sembra averne mai desiderati, anche se in più di un'occasione ha "temuto" di essere divenuto padre.[26][27][28] Il suo migliore amico è il collega Paolo Bitta, che lo ha soprannominato "Bubino" e lo chiama quasi sempre così, anche se Luca odia questo nomignolo[29][30]. I due sono complici in tutte le loro malefatte, che non sempre vanno a buon fine. Tuttavia, a causa del suo costante malumore, Luca finisce spesso avere dei litigi anche con Paolo per futili motivi,[31][32][33][34][35] che però alla fine si risolvono sempre nella riconciliazione dei due amici.[36] Tra gli altri colleghi, tuttavia, non ha buona fama: oltre a essere conosciuto per la sgarbatezza e l'avarizia, è visto da tutti come un personaggio che si proclama difensore dei diritti dei lavoratori per poi vendersi alla dirigenza per tornaconto personale[37][38][39] o per viltà; inoltre è di pubblico dominio la sua scadente vita sessuale, tanto che viene spesso semplicemente definito «solo».[40] Tuttavia, Luca si dichiara «alto, affascinante, carismatico, colto e impegnato nel sociale...»[40] anche se di fatto si comporta in maniera scontrosa, antipatica e litigiosa con gran parte dei lavoratori dell'azienda, soprattutto con il suo collega di reparto Anselmo Pedone, che spesso bistratta per i più sciocchi motivi e con cui finisce sempre per avere delle terribili ed estenuanti discussioni.[41] Tratti caratteristici di Luca sono l'indossare sempre, anche in pieno inverno, camicie a maniche corte e cravatte di dubbio gusto, nonché un insano attaccamento al denaro, in quanto fa di tutto per guadagnare di più e più facilmente, per ottenere qualcosa gratis o per spendere il meno possibile:[42][43][44][45][46] talvolta acquista materiale personale inserendolo in nota spese,[40] dove è solito inserire anche i conti dei pranzi e delle cene nei locali Lo spiedo imperiale (il ristorante più caro della città) e La gallina che fuma (una trattoria più abbordabile dal punto di vista economico), dove si reca spesso con Paolo. Raramente capita di vedere Luca offrire un caffè a un collega[47] ed anzi è frequente che Paolo, senza che glielo si dica, inserisca la moneta nella macchinetta anche per il suo compare.[48] È conosciuto anche per il fatto che utilizza abitualmente una vecchia Vespa come unico mezzo di trasporto[49] e per alcune bizzarre passioni, ad esempio il collezionismo di sassi colorati (che lui stesso raccoglie in spiaggia e poi dipinge, o che si fa spedire da ogni parte del mondo[50]) o la visione di film russi in bianco e nero del periodo sovietico (che non manca di propinare ai colleghi negli incontri ricreativi in ufficio), senza disdegnare comunque i film hard, spesso fornitigli da Paolo. Luca ha dimostrato in diverse occasioni di essere molto appassionato dell'intero mondo del cinema ed ha rivelato grandi conoscenze in merito, come quando ha saputo citare l'intero cast di vari film, anno di produzione compreso,[51] oppure quando ha cercato di fare colpo su Maria Eleonora sfruttando la loro passione comune per i film di François Truffaut.[52] Luca, inoltre, non perde occasione per sfoggiare in pubblico la sua abilità come regista,[53][54][55] a suo dire eccelsa ed incompresa; in realtà, le sue poche opere cinematografiche di cui si viene a conoscenza sono tutte di qualità molto mediocre.[56][57] Il suo idolo è Che Guevara, del quale finge di seguire le orme; inoltre ogni volta che pensa di aver commesso un gesto rivoluzionario canta La locomotiva di Francesco Guccini. La sua frase-tormentone è «Questo sì che romperà i maroni alla direzione!», che pronuncia ogni volta che parla delle sue attività come sindacalista aziendale, con aria alquanto nostalgica e pugno sinistro alzato e bene in vista. Durante la fusione dell'azienda con l'odiata Digitex, Luca si copre le spalle fingendo di essere stato vittima di un infarto, ingigantendo un piccolo problema di aritmia cardiaca realmente avuto durante l'estate, per evitare fatiche eccessive e non rischiare il licenziamento;[58] Paolo è l'unico in azienda a sapere la verità, aiutandolo di frequente in tale finzione.[59] Dopo la mancata fusione Luca mantiene il suo posto in azienda ed è in procinto di sposare la storica fidanzata Alex, che con immensa gioia di Luca ha finalmente abbandonato la vita sregolata che conduceva in precedenza. Tuttavia, ora la ragazza concentra su Luca tutto ciò che prima affogava in alcool, feste e sesso, con scenate di gelosia, aumentate sensibilmente da quando si è trasformata in una fidanzata modello; le nuove e incessanti discussioni tra i due vertono spesso sulle nozze, per le quali Luca, ovviamente, vorrebbe spendere il meno possibile. Dopo l'acquisizione cinese Luca è sempre presente in azienda nel suo consueto ruolo e si scopre che, nonostante i lunghi preparativi, il matrimonio con Alex è presto sfociato in un divorzio[60], il secondo per Luca, a causa di un ennesimo tradimento di lei,[61] e ora i due non perdono occasione per battagliare per qualsiasi pretesto;[60][62][63] inoltre Luca, pur continuando a dichiararsi schierato a sinistra, ha fondato la cooperativa "Il bracciolo dell'amicizia", con cui sfrutta in nero la manodopera dei migranti africani dietro l'apparenza di solidarietà e di promessa di un permesso di soggiorno.[64][65]
Paolo Kessisoglu, interprete di Paolo Bitta
  • Paolo Bitta (stagioni 1-6), interpretato da Paolo Kessisoglu. Ha 37 anni ed è il responsabile dell'ufficio vendite dell'azienda. Da 15 anni in azienda, con un'anzianità seconda soltanto a Ilaria e al direttore De Marinis,[66] Paolo è l'uomo di punta del settore commerciale grazie alla sua grande abilità di venditore,[67][68] motivo per cui è soprannominato "Un uomo chiamato Contratto", anche se a volte manda a monte affari da diversi milioni di euro per qualche suo stupido comportamento,[69][70][71][72][73][74] attirandosi così le ire e i rimproveri della dirigenza, da cui però riesce sempre, in un modo o nell'altro, a uscire indenne. Oltre a essere il miglior venditore dell'azienda è anche un abile insegnante nel suo campo, tanto che, in più occasioni, grazie ai suoi insegnamenti, moltissime persone sono state influenzate dal suo stile, ad esempio il suo stagista Roberto.[75] Paolo è sposato da anni con Valeria, mai apparsa in azienda ma di cui Paolo parla sempre e di cui dice di essere molto innamorato, anche se la tradisce continuamente (ma anche Valeria, a sua insaputa, lo tradisce appena ne ha occasione[76][77][78]); i due litigano molto spesso, anche in modo violento, e più di una volta sono stati vicini al divorzio per poi comunque riconciliarsi.[79] I suoi tradimenti gli causano spesso dei problemi, sia in famiglia sia sul posto di lavoro.[80] Nonostante la sua fama di Don Giovanni, talvolta gli capita di ricevere dei feedback negativi dalle donne che frequenta.[26][81][82] La coppia ha due figli: Brad, un inguaribile teppista perennemente nei guai con la legge fin da bambino, di cui Paolo è molto fiero perché è «tale e quale a suo padre», e Jonathan, il primogenito, anche lui con vari problemi e le brutte abitudini del fratello durante l'infanzia, anche se, diventato più grande, ha iniziato ad interessarsi di cultura e si è iscritto al liceo classico, con ottimi risultati e con grande disappunto del padre.[83][84] Spesso i figli di Paolo organizzano di nascosto delle vendite, anche di materiale pornografico, nelle loro scuole, e in tali occasioni Paolo viene chiamato a colloquio dai docenti, anche se per lui ciò è solo un'opportunità per provarci con le giovani supplenti. Nonostante il comportamento di Brad e Jonathan, Paolo teme sempre e comunque che essi possano diventare omosessuali,[85][86] pertanto non esita a far vedere loro la sua "collezione" di riviste e film hard. Paolo infatti proprio non comprende i gay (che chiama «diversi», «quelli come Pippo» o «Pippi») e cerca sempre di evitarli con ragionamenti sciocchi ed al limite del bigottismo; comprende invece molto bene le lesbiche,[87] considerandole "normali" poiché a loro piacciono le donne. Una delle ragioni di vita di Paolo sono i motori: adora la sua Alfa Romeo e il suo camper più di sua moglie e della sua stessa famiglia.[79][88] Paolo è un accanito alfista e rifiuta categoricamente di avere a che fare con vetture di qualsiasi altra marca (afferma più volte di essere «allergico» a tutto ciò che non è afferente alla casa italiana), soprattutto se BMW,[89][90][91] anche se, come più volte ammesso da lui stesso, la prima «esperienza al volante» la ebbe a bordo della Renault Fuego della madre.[88] Per quanto riguarda il suo lato camperista, ogni anno la famiglia di Paolo è "costretta" a passare le vacanze a bordo del suo camper superaccessoriato, che nel corso degli anni ha fatto modificare rendendolo simile ad un'auto sportiva. La sua rivista preferita — nonché l'unica sua lettura abituale — è Camper Magazine, che sfoglia sempre di nascosto in bagno e in area relax,[92][93] venerandola come una reliquia: sarebbe infatti capace di uccidere se qualcuno osasse solo toccarla.[94] Nonostante sia affezionato al suo camper, Paolo vorrebbe comprarne uno nuovo e, per ottenere il denaro necessario ad acquistarlo, nel corso degli anni, è ricorso a ogni stratagemma possibile, come fingersi amico di Silvano per ottenere il rimborso della spesa dall'azienda[95] o chiedere un prestito in banca spacciandosi addirittura per il direttore dell'ufficio.[96] Paolo inoltre odia chiunque agganci una roulotte alla propria auto. Per via del suo stile di guida spericolato e sregolato, gli viene continuamente ritirata la patente. Luca Nervi, suo collega e migliore amico (chiamato da Paolo "Bubino"),[97] cerca sempre (seppur malvolentieri) di aiutarlo a superare i test per l'esame, ma Paolo è incorreggibile e con la sua auto si diverte a commettere ogni tipo di infrazione al codice della strada; questo suo comportamento lo ha portato a intraprendere una vera e propria guerra contro i vigili della città, che ormai da anni cercano invano di fermarlo.[98] Questa condotta di guida spregiudicata è in parte spiegata dal fatto che Paolo è un alcolizzato perenne e spesso si ubriaca anche in ufficio tramite una fiaschetta di grappa che tiene sempre nella tasca interna della giacca;[99] ciò gli ha causato svariati problemi con i suoi superiori, che hanno spesso minacciato di licenziarlo in tronco. Luca è comunque pronto ogni volta a perdonarlo per i suoi "disastri" e a dargli una mano per cercare di risolverli. I due amici passano insieme la gran parte dell'orario d'ufficio, ma quasi mai trascorrono il loro tempo a lavorare, ritrovandosi invece a bighellonare davanti alla macchinetta del caffè oppure a bere un aperitivo al bar di Lello sotto l'azienda. L'altro grande motivo di vita di Paolo sono i Pooh: venera il gruppo in modo maniacale[100] ed ha una conoscenza di tutto ciò che riguarda i Pooh superiore a quella dei Pooh stessi.[101] Paolo non ascolta altra musica al di fuori delle canzoni dei Pooh e non si perde mai un loro concerto.[102] Molte volte i suoi colleghi sono stati costretti ad assistere in area relax ad esibizioni canore sulle note dei successi del gruppo, decisamente "terribili" per via delle enormi stonature;[97][103][104][28][57][105] al contrario, in più occasioni ha palesato un profondo odio verso l'ex Pooh Riccardo Fogli[106][107] (con il quale si riconcilierà dopo molti anni, scoprendo di avere varie cose in comune con lui[108]) e verso il figlio del suo idolo Roby Facchinetti, DJ Francesco. Gli stessi Pooh hanno più volte fatto visita in azienda a Paolo e lo hanno definito il loro «fan numero uno» o addirittura «il quinto Pooh»,[57] anche se ogni volta i loro incontri non si sono conclusi nel migliore dei modi.[57][109] Tra le caratteristiche note di Paolo, una di quelle di cui lui più si vergogna è l'avere un testicolo solo, il destro: nessuno sa quando e come abbia perso l'altro, e proprio questo rimane uno dei grandi "misteri" dell'azienda.[110] Nonostante questo difetto fisico, le prestazioni sessuali di Paolo sono quasi leggendarie, al contrario di quelle del suo amico Luca, il quale per questo motivo viene spesso deriso proprio dal collega;[28][111] detto ciò, qualche volta anche Paolo non si è dimostrato all'altezza della sua fama.[26][82] Inoltre, Paolo si distingue in ufficio per i suoi vestiti molto sgargianti e colorati, che a volte diventano motivo di scherno nei suoi confronti da parte degli estranei.[112] La battuta più ricorrente di Paolo è «Stavate parlando di me?», che pronuncia praticamente ogni volta che entra in scena, spesso mentre i colleghi stanno effettivamente dicendo qualcosa su di lui. Quando deve andare in bagno, per entrare compie sempre una piroetta su sé stesso, al termine della quale si alza sulle punte e apre la porta sbattendoci i talloni contro; è l'unico in azienda che riesce ad aprire la porta in questa singolare maniera.[113] Spesso parla di alcuni amici (mai comparsi in azienda) come Pino, suo carrozziere di fiducia[114] e produttore della grappa con cui Paolo si sbronza continuamente,[115] e Budello, un energumeno albanese che ha avuto più volte problemi con la legge. Con loro Paolo trascorre molto del suo tempo libero, soprattutto nei fine settimana, quando i tre amano praticare hobby a dir poco singolari, come sparare ai topi nelle discariche, pescare al lago con la dinamite e passare intere notti nell'officina di Pino a lavorare sull'Alfa Romeo di Paolo, che viene da loro continuamente elaborata. Quando si ritrova da solo, invece, Paolo è solito frequentare, ovviamente all'insaputa della moglie, alcuni locali notturni della città, come il Cucaracha (a luci rosse) e il Sotto a chi tocca (per scambisti). Di fatto Paolo rappresenta l'insieme dei peggiori disvalori: è estremamente ignorante e bislacco, è un irrimediabile alcolista, tradisce o tenta di tradire la moglie praticamente con qualsiasi donna che gli capita di incontrare — la sua amante preferita è una prostituta ucraina di nome Maruska, della quale è un assiduo cliente[116] —, incoraggia i figli a infrangere la legge ed è felice che ciò accada e si diverte a commettere qualsiasi illecito stradale mettendo a rischio l'incolumità propria e degli altri. Relativamente a qualsiasi cosa non legata alla sua routine e alle sue passioni, Paolo dimostra un'ignoranza che sfocia in idiozia,[71][117][118] palesando anche grandi difficoltà nel leggere, nello scrivere e nel comprendere ciò che gli viene detto, nonché grossi problemi di memoria[119][120][121], dovuti al fatto di avere un quoziente d'intelligenza ai minimi storici[122] (impiega ad esempio anni per risolvere un semplice cruciverba[93]) ed a una carriera scolastica fermatasi precocemente a causa di una lunga serie di bocciature. Paolo è talmente ignorante che l'unico libro che ha letto «quasi tutto»[123] in vita sua, tra l'altro in età già adulta e con grande sforzo, è una favola per bambini[123][124][125] e non conosce neanche i finali dei proverbi, in quanto ogni volta che ne pronuncia uno lo storpia sempre rendendolo uguali alla parte iniziale: «Chi troppo vuole... troppo vuole!», «Chi fa da sé... fa da sé!», «Chi non risica... non risica!», e via dicendo[126] —; raramente è riuscito a pronunciare un proverbio correttamente.[118][127] Non riesce a scrivere niente se non può farlo con la sua amata penna a 4 colori, [128][129][130]che gli è stata regalata dal padre il giorno del suo primo esame della patente; nonostante l'unico colore funzionante sia rimasto da tempo il rosso, Paolo è così affezionato ad essa che sarebbe capace di impazzire solo all'idea di doversene separare per un qualsiasi motivo.[93][131] Quando l'azienda è costretta alla fusione con la concorrente Digitex, Paolo non ci presta caso più di tanto: fedele ai suoi principi, resta sicuro di sé e non si lascia intimorire dai nuovi venditori, anche se da quando è iniziato il processo di fusione tra le due aziende Paolo è stato quasi sempre battuto dal nuovo collega e rivale Michele Carminati. Nonostante ormai facciano parte della stessa azienda, motivo per cui Carminati cerchi in tutti i modi di essere cordiale e rendersi collaborativo, Paolo lo considera ancora come un nemico, litigando con lui ogni volta che lo incontra e, in molti casi, non esitando letteralmente a sbatterlo contro la macchinetta del caffè o a fargli subire qualche scherzo da lui architettato.[132][133] Dopo la mancata fusione, Paolo non presenta più il problema dei colleghi della Digitex, ritornando a essere quindi il venditore principale dell'azienda. Nonostante sembri meno beone e più professionale rispetto al passato, continua a combinare regolarmente qualche pasticcio. Invaghitosi della nuova collega Gloria, subisce tuttavia le insistenti avances di Lucrezia Orsini, nuova dirigente dell'azienda, la quale si è innamorata di lui e lo considera il suo personale cicisbeo. Dopo l'acquisizione cinese Paolo ha mantenuto il suo ruolo in azienda, tenendo testa alla concorrenza dei nuovi e più giovani colleghi[134] e tentando come sempre di corteggiare le nuove colleghe, mentre fuori dall'ufficio si è messo in proprio ed ha aperto il locale Dimmi di sì, da lui definito un «poob», ovvero un pub dedicato ai Pooh;[61] proprio l'avvenuto scioglimento dell'adorato gruppo musicale è una delle prove emotivamente più dure che Paolo si ritrova ad affrontare in tempi recenti.[135][136] Nel tempo libero Paolo si occupa inoltre di fare da baby sitter a Susanno, il figlio di Silvano e Patti, premurandosi però di educarlo come un Bitta.[137][138]

Comprimari[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: Silvano Rogi (Alessandro Sampaoli) e Patti D'Imporzano (Debora Villa)
  • Silvano Rogi (stagioni 1-6), interpretato da Alessandro Sampaoli. Nato a Bovolenta il 13 agosto 1974[139], è l'imbranato ed immaturo contabile dell'azienda. Impiegato da 6 anni in azienda, dove è stato assunto dopo essersi laureato in economia con il massimo dei voti, Silvano è la classica vittima di mobbing e bullismo; anche se è ormai un uomo adulto, è costantemente sottomesso e sfruttato dai colleghi a causa del suo carattere debole e dalla personalità passiva; sottomesso e servile, incapace di reagire e di porre giudizio, è in pratica il parafulmine dell'azienda, venendo spesso sottoposto a responsabilità a lui estranee, come ad esempio gli intrallazzi della dirigenza o i guai legali della presidenza. Vive da sempre con la madre, a cui finanzia varie e periodiche operazioni di chirurgia estetica e con la quale passa le serate chiuso in casa a giocare interminabili partite a Scarabeo, gioco di cui è il campione regionale[140], spesso in compagnia dell'anziana vicina di casa, la signora Bollini. Proprio la madre di Silvano, tuttavia, sembra essere la causa principale della sua goffaggine: è infatti iperprotettiva nei suoi confronti, atteggiamento che non ha fatto altro che mettere il figlio in ridicolo in ogni situazione, fin da bambino[141]. Ne è la dimostrazione il fatto che, quando sua madre fuggì in India per amore, venne fuori il "vero" Silvano, ovvero l'esatto opposto di quello che si era sempre visto: abbronzato, affascinante, furbo e abile (tanto da dare una pacca sulla spalla al violento collega Andrea senza che questi dicesse niente, come fossero amici), capace di ricattare il direttore e di provarci in maniera sfacciata con Anna ed Alex, ed al ritorno della madre in città per Silvano le cose tornarono irrimediabilmente come prima[142]. Per quanto riguarda suo padre, più volte nel corso della serie ha dichiarato che è morto (tuttavia in alcune occasioni afferma che i suoi genitori sono semplicemente separati[143][144]). Oltre che sul ruolo di "mammone" e saputello, il suo personaggio si basa sulla relazione sentimentale che ha con Patti, l'impiegata più brutta dell'ufficio, e anche per questo viene sovente preso in giro dai colleghi (che li implorano di non riprodursi "per il bene dell'umanità"); infatti Silvano, a dispetto dell'età, è ancora vergine. La coppia Patti-Silvy (come viene affettuosamente chiamato da lei) sembra dimostrare la veridicità del detto "gli opposti si attraggono": Silvano è decisamente fedele (anche se ha avuto diverse occasioni di lasciare Patti per donne molto più intelligenti ed affascinanti, lui ha sempre rifiutato per rispetto verso la collega[145]), e soprattutto, per lui ogni cosa riguardante il sesso è un tabù[146]. Patti con lui è invece alle volte un poco infedele, gelosa (non si fa problemi a malmenarlo se guarda altre donne) e decisamente priva di inibizioni, tant'è che spesso si ritrova a flirtare apertamente con lui, lanciandogli chiari messaggi che inevitabilmente Silvano non coglie mai. Capro espiatorio di ogni sventura, Silvano è vittima degli sfruttamenti di tutti i colleghi, Luca e Paolo in primis[147][148][149], i quali molte volte si divertono ad organizzare in ufficio degli elaborati scherzi per prenderlo in giro[150][151][152][153], e occasionalmente si ritrova anche succube delle continue violenze di Andrea[154][155]. Ama i documentari e conosce tutto del regno animale[156] e, nonostante l'età, è un grande fan dei Puffi e di Ufo Robot, tant'è che le sue canzoni preferite sono la sigla de I Puffi e Il valzer del moscerino di Cristina D'Avena[104]. Oltre allo Scarabeo e al Meccano, Silvano eccelle in tutte le attività riguardanti logica e calcolo: è in grado di comporre qualsiasi puzzle in poco tempo, è un quotato giocatore di scacchi[157] e sa risolvere il cubo di Rubik in pochi secondi[158], ma ciò che adora di più è il suo stesso lavoro, la contabilità, passione tramandatagli dal padre, che dimostra con le sue eccezionali abilità nel calcolo mentale, eseguendo qualsiasi operazione matematica con precisione e velocità superiori anche a quelle della calcolatrice[159]. D'altro canto, la contabilità è la professione di tutti i Rogi da generazioni: Silvano racconta che suo nonno fece harakiri dopo aver sbagliato uno storno passivo[160], che suo zio, contabile in una impresa di pompe funebri, fu cremato dopo essersi "erroneamente" appisolato all'interno di una bara[71], e ancora che suo padre morì investito da un camion mentre praticava il suo hobby preferito, ovvero contare tutte le auto bianche che passavano sotto casa[161]. Di contro a questa sua abilità con i numeri, Silvano è invece una vera frana in qualsiasi cosa riguardi il fai da te e, nonostante si dichiari esperto in materia, in realtà gli basta soltanto collegare un apparecchio elettrico alla presa per finire fulminato[162][57][163] e tutti i suoi tentativi di aggiustare qualcosa di rotto finiscono sempre per provocare qualche catastrofe in azienda[164][165][166][167][56]. Una sola volta gli è capitato di collegare una spina elettrica senza venire fulminato, anche se poi non ci sono state comunque delle "belle" conseguenze[168]. Frequenta spesso le attività della parrocchia insieme alla signora Bollini e da bambino ha fatto il chierichetto. Nei primi tempi dava l'idea di essere un po' più indisponente con gli altri e fingeva di avere un'intensa vita sociale fuori dall'ufficio, ma ben presto i colleghi lo sbugiardano e lo inquadrano definitivamente. Per ottenere qualcosa da Silvano è sufficiente renderlo parte del gruppo[148][95]: questo Luca e Paolo lo sanno bene, e infatti riescono sempre ad ottenere da lui rimborsi in note spese e favori di ogni tipo promettendogli, in cambio, di portarlo con loro al Cucaracha, locale a luci rosse frequentato abitualmente da Paolo[169]. Nonostante, come detto prima, sia un ragazzo abbastanza debole e facilmente malmenabile, alcune volte Silvano ha dimostrato di saper scatenare una forza bruta, arrivando anche a picchiare brutalmente Luca[144][170][171], Andrea[172][173] (che pesta sempre tutti e, per assurdo, è stato pestato più volte da Silvano), Paolo[144][174], Patti[175][152], Pippo[176] e De Marinis[151]. Questo avviene quando gli vengono toccate cose per lui importanti, per esempio sua madre. Essendo stanco di tutti i torti subiti, in un'occasione, non si è fatto scrupoli a minacciare Luca e Paolo addirittura con la pistola di Vittorio[177]; in un altro episodio invece ha addirittura fatto saltare in aria l'auto di Andrea, un po' per vendetta, un po' per coprire un suo danno fatto ad essa[178]. Nonostante i numerosi scherzi, a volte Luca e Paolo gli si dimostrano amici, aiutandolo nel suo rapporto con Patti[179][180] e in altre situazioni per lui problematiche[181]. Si esprime sempre con l'esclamazione «togo!» quando qualcosa gli piace particolarmente (cioè nelle occasioni in cui colloquialmente si è soliti dire «figo!»), e spesso i colleghi criticano questo particolarissimo "motto" giudicandolo fastidioso ed infantile[30]. Pur essendo "legato" a Patti, nel corso degli anni Silvano ha ricevuto avance più o meno serie da parte di Jessica[182][174], Giovanna[183], Titti[184] e Alex[185]; con quest'ultima, tra l'altro, c'è stato anche un bacio[186], anche se lui e i suoi colleghi hanno sempre negato che si sia mai baciato con una donna. Ha avuto anche una "storia" con Lorenza, un travestito amico di Pippo, con il quale avrebbe finito per baciarsi, ma Silvano ha cercato subito di dimenticare questa storia, e anche i suoi colleghi non menzionano mai questo fatto tra i suoi "disastri". In un'altra occasione Silvano ha invece passato la notte a casa di Gaia per finire con lei un importante lavoro per l'azienda (almeno ufficialmente), ma su quello che sia successo realmente tra i due restano molti misteri[187]. Infine, nella quarta stagione, ha ricevuto apprezzamenti da Irina, una prostituta russa (interpretata da Natasha Stefanenko) ingaggiata con l'aiuto di Paolo per inscenare un attacco di gelosia in Patti, con la quale le cose non andavano bene da alcuni giorni e che, con la sua bravura nel calcolo e la sua passione per lo Scarabeo, si è rivelata una perfetta anima gemella per Silvano, il quale però l'ha respinta perché troppo restìo a troncare la sua relazione con Patti. Dopo la mancata fusione, Silvano sta per diventare genitore insieme a Patti, incinta. Nella sesta stagione Silvano mantiene il suo ruolo di contabile e si scopre che il figlio che ha avuto con Patti è stato[61] chiamato Susanno in onore della mamma di Silvano,[188][137][138] quest'ultima nel frattempo morta[61] lasciando il figlio spaesato nella sua nuova vita di compagno e padre.[189] Il bambino ha cinque anni e, con somma di preoccupazione di Silvano e Patti, spesso sono i Bitta, loro vicini di casa, a badare a lui, con Paolo che lo educa a diventare come lui e i suoi figli.[137][138][190]
  • Patrizia D'Imporzano detta "Patti" (stagioni 1-5), interpretata da Debora Villa. Ha 32 anni ed è la segretaria archivista dell'azienda. Nata di venerdì 17[191], Patti è semplicemente "la più brutta dell'ufficio". Viene ritenuta addirittura più brutta di Silvano e della macchinetta del caffè[192]: porta decisamente male i suoi anni e ha una platonica e altalenante relazione con Silvano, puntualmente compromessa dall'ingombrante madre di lui[193][194]. Nonostante la presenza di Silvano in ufficio, nel corso del tempo Patti ha dimostrato di avere un po' di apprezzamento per Luca e Paolo[21][195], e non ha disdegnato neanche lo "strano" interesse di Vittorio nei suoi confronti[196]. Benché dica sempre di voler aspettare, per fare l'amore, la persona giusta, ovvero Silvano, non esiterebbe a concedersi a qualsiasi uomo che non sia fisicamente simile o addirittura peggio di lei, infatti ha sognato di copulare praticamente con tutti nell'ufficio[197] tranne, guarda caso, con Silvano. Ogni volta che ne ha l'occasione cerca di perdere la verginità, ma senza riuscirci, dato che quasi tutti gli uomini che incontra la rifiutano. Il più delle volte riesce tuttavia a mantenere un carattere simpatico e sorridente. Vive in un appartamento con la sua gatta Marylin, alla quale è molto affezionata[198][199], mentre nel tempo libero si diletta nella scrittura di melense poesie che cerca sempre di propinare ai suoi colleghi d'ufficio[200], si prende cura degli anziani inquilini della casa di riposo della città[201] e si dedica allo studio del verso del gabbiano, animale per cui ha una vera e propria passione[202]. Certe volte, tuttavia, rendendosi conto di essere presa in giro e maltrattata, esplode in crisi di nevrosi e di isteria[203][204]. Ha una sorella maggiore, Titti, molto più carina di lei ma al contempo molto più svampita e superficiale[205], e un anziano padre, medico[206], con cui ha un rapporto molto problematico[207][208]. In ufficio lavora a stretto contatto con la direttrice marketing Ilaria Tanadale, di cui è la segretaria[209]. Per Patti, Ilaria è la persona più esigente dell'azienda e pretende da lei sempre la massima dedizione e precisione nel lavoro[210]: questo suo modo di porsi fa sì che Patti si senta costantemente sotto pressione, cosa che le impedisce di portare a termine nella giusta maniera ogni incarico che le viene assegnato[211][212]. Come se non bastasse lo stress procuratole da Ilaria[213], durante la fusione con la Digitex, Patti si ritrova a lavorare anche per Maria Eleonora Baù (la nuova dirigente arrivata a sostituire Gaia De Bernardi), cosa che ne aumenterà la sofferenza e lo stress sul lavoro[214][215], facendole combinare ancora più disastri in azienda. Dopo la mancata fusione, Patti si scopre incinta del figlio di Silvano. La gravidanza la rende notevolmente più nervosa e irascibile ed è quasi sempre Silvano a pagarne le conseguenze. Nella sesta stagione non compare, poiché ha lasciato l'azienda per badare al figlio Susanno, verso il quale è iperprotettiva fino all'ossessione (venendo sostituita nel suo lavoro da Beatrice, ragazza ancora più brutta di lei e con un pessimo carattere), ma viene citata in alcune conversazioni. L'essere diventata madre e aver lasciato l'ufficio l'hanno resa ancora più gelosa di Silvano[216], nonché le sue preoccupazioni per il figlio finiscono con il riversarsi ulteriormente su di lui, anche perché sono i Bitta a occuparsi del bambino in loro assenza, educandolo come uno di loro.[137][138]
  • Augusto Stanislao Maria De Marinis[217] (stagioni 1-6), in genere chiamato semplicemente con il cognome, ha 58 anni ed è il direttore dell'azienda. È interpretato da Renato Liprandi. Il personaggio di De Marinis era stato inizialmente tratteggiato dagli autori italiani su quello di Jean-Guy Lecointre, il direttore interpretato da Gérard Chaillou nella serie originaria Caméra Café. Liprandi ha successivamente caratterizzato De Marinis di sua iniziativa, prendendo spunto da alcuni tratti presenti in un capoufficio con cui aveva realmente avuto a che fare negli anni 1970, durante il suo precedente lavoro di disegnatore in Lancia[218]. De Marinis lavora nell'azienda da 17 anni e la dirige da 15. Il suo è il ruolo più alto ed importante dopo quello del presidente. Si considera il più intelligente dell'ufficio e considera feccia e ignoranti i suoi dipendenti. Sempre in lotta con Luca Nervi, anche per motivi politici[219], nessuno dei suoi dipendenti riesce a sopportarlo (a parte forse Ilaria e Gaia). La sua espressione preferita per apostrofare i suoi dipendenti è un marcato «Cretino!»[220]. L'unica persona che De Marinis non ha mai chiamato così, e su cui anzi ha dichiarato «Mi sa che questa non è per niente cretina!», è Loredana, la donna delle pulizie[221]. Il motivo per cui De Marinis chiama tutti "cretino" è probabilmente dovuto al fatto che prima di diventare direttore, succedendo al padre, in azienda era soprannominato da tutti, padre compreso, proprio in quel modo[222]. Si nota un po' di rammarico nel suo personaggio, che si presenta come un uomo che, pur ricoprendo un ruolo di prestigio nell'organigramma, avrebbe voluto fare altro nella vita[223]: questo è palese quando decide di partecipare ad un torneo di fantacalcio assieme a Silvano[224] o quando si iscrive ad una gara canora tra le aziende della città[104], mettendosi in ridicolo con un balletto dal nome "Il twist del direttore" che gli vale l'ultimo posto in classifica e una figuraccia di fronte al presidente e alle autorità. Porta la dentiera (gli stessi dipendenti lo scoprono) e si autoproclama "buon cristiano", in quanto frequentatore di parrocchie e promotore di iniziative benefiche, ma alla prova dei fatti si tira indietro con classe; ad esempio evita di far entrare persone handicappate in azienda, non riesce a digerire l'omosessualità del fattorino Pippo[225] ed a volte propone allusioni e barzellette con riferimenti classisti, sia verso il ceto sociale sia verso la razza[226]. A tratti si nota nella sua esistenza un velo di malinconia, che spesso lo porta ad avere atteggiamenti arrendevoli e pietosi anche davanti ai suoi "avversari" peggiori, come Luca[227]; tuttavia non appena arriva la notizia di qualcosa che potrebbe ridare vigore alla sua vita personale o professionale, De Marini torna l'uomo di sempre, forte ed arrogante, che non guarda in faccia a nessuno. Abbandonata da giovane una carriera d'attore[228], De Marinis si è sposato con Rossella, da cui ha avuto quattro figli, tra i quali vi sono Angela, Edoardo – studente di paleontologia, che ha avuto una breve storia con Alex[229] – e Chiara, ragazza scatenata ed irrefrenabile[230][231]. Un altro dei suoi figli ha addirittura tentato di ucciderlo: Silvano racconta a De Marinis di aver incontrato proprio suo figlio in un ospedale psichiatrico, dove era stato rinchiuso dopo aver deciso di uccidere il padre[142], anche se si intuisce che il direttore potrebbe non essere il padre naturale; in un'altra occasione anche Vittorio fa riferimento a questo fatto[232], facendo capire che in azienda già molti erano al corrente di questo segreto. De Marinis aveva anche un'anziana zia di nome Osvalda, che Paolo investì con la sua auto, ma il direttore non se la prese, non essendole mai stata particolarmente a cuore[233]. Nonostante sia sposato con Rossella ormai da molti anni, in azienda tutti sono a conoscenza della sua relazione con la mamma di Silvano, tranne Silvano stesso[234]. Inoltre, quando ne ha l'occasione, non esita nel frequentarsi con donne di dubbio gusto[235], sfoderando un comportamento sessuale a dir poco maniacale. Spesso è capitato di vederlo in atteggiamenti molto equivoci insieme a giovani stagiste o nuove assunte, dando luogo ad una serie di buffi malintesi e figuracce davanti ai suoi dipendenti ed anche a uomini con un ruolo prestigioso quasi quanto il suo[236]. Sempre grazie al suo ruolo, De Marinis è riuscito ad avere "incontri intimi" addirittura con Ilaria e con Gaia[237]. Data l'età, negli ultimi tempi per De Marinis rimaneva ormai solo da riflettere su quando andare in pensione, ma dopo che l'azienda decide di fondersi con la concorrente Digitex per superare una grave crisi economica, si ritrova invece esaltato dalla nuova occasione per sfoderare tutta la sua influenza ed esperienza. Purtroppo per lui, con la fusione la sua autorità viene minata dall'arrivo del dottor Guido Geller, il responsabile delle risorse umane assunto dal nuovo presidente per scegliere gli elementi idonei alla creazione della nuova azienda – tanto i normali dipendenti quanto i dirigenti – e per licenziare, invece, chi non è ritenuto all'altezza. Proprio per questo suo ruolo, Geller non è soggetto all'autorità di De Marinis, anzi il direttore stesso è il primo a tentare di ingraziarselo per poter avere salvo il posto, e a causa di ciò non esita a mettersi suo malgrado in ridicolo, incappando in alcune terribili figuracce[238][239][240][241][242]. Dopo la mancata fusione, non sembra cambiato più di tanto, rimanendo il solito direttore autoritario e infido, tuttavia molto spesso architetta nuovi metodi per uscire dalla crisi che sta colpendo l'azienda, che vanno sempre a vuoto per colpa dei soliti dipendenti. In seguito all'acquisizione cinese, De Marinis, ormai in prepensionamento[243], mantiene comunque il suo ruolo ma, a differenza degli anni passati, tradisce palesemente una certa insofferenza per l'avanzare dell'età e l'approssimarsi della pensione, cosa che lo porta a essere meno presente in azienda, nonché ad adottare comportamenti talvolta bizzarri[244][245] e malinconici[243][246] per uscire da una ormai scialba routine.
  • Ilaria Tanadale (stagioni 1-4), interpretata da Claudia Barbieri. Ha 38 anni ed è la direttrice marketing dell'azienda. Assunta con il ruolo di vicedirettore marketing[66] dopo un prestigioso master universitario conseguito negli Stati Uniti d'America, Ilaria è la persona che vanta la più lunga anzianità in azienda, seconda soltanto a De Marinis. Per questo motivo è spesso temuta dai suoi colleghi al pari del direttore, di cui deve accettare – spesso controvoglia – la leadership, essnedo consapevole, per una donna, il suo ruolo è il massimo a cui si può ambire nella gerarchia aziendale. Nonostante questo, Ilaria si è più volte dimostrata pronta a fare "qualsiasi" cosa pur di compiacere De Marinis ed ottenere una promozione[247][237]. In alcuni casi Ilaria ha anche dimostrato di essere molto autoritaria, approfittando ed abusando del potere che ha sugli altri[248]. Ilaria è oggettivamente una donna di bell'aspetto, ma in azienda, a causa del suo carattere e della totale dedizione della sua vita al lavoro, è considerata una zitella inacidita di mezza età[249][250][251]. Non ha una relazione fissa ormai da anni ma – come svelato più volte dalla sua segretaria Patti – si diletta spesso in relazioni con gigolò, dai quali viene poi sempre scaricata in malo modo[252], ed inoltre ama concedersi delle avventure occasionali con qualche giovane ragazzo conosciuto in azienda[253][254][255]. In un'occasione afferma di essere atea[256]. È eternamente in conflitto con Gaia, l'altra dirigente donna dell'azienda[257][258], di cui subisce la minore età ed il maggiore successo con gli uomini; alcune volte sul lavoro Ilaria riesce ad avere la meglio sulla sua collega soltanto facendo valere il maggiore prestigio del suo ruolo[259][260], mentre altre volte ricorre invece all'ingegno e all'esperienza[261]. Comunque sia, nonostante l'acredine che regna tra di loro, in alcune rare occasioni Ilaria ha scelto di "allearsi" proprio con l'odiata Gaia per affrontare un nemico comune, come ad esempio la bella e giovane Jessica[262] oppure Luca e Paolo[263]. Dopo la fusione Ilaria ha mantenuto il suo ruolo in azienda, mentre Gaia è stata trasferita alla Digitex, ma al suo posto è arrivata a sostituirla Maria Eleonora Baù, una giovane dirigente Digitex. Purtroppo per Ilaria, il rapporto con la nuova collega diventa anch'esso conflittuale, visto che Maria Eleonora è ancora più giovane ed intraprendente di Gaia[264][265]. Dopo la mancata fusione, Ilaria non compare più in azienda; dopo l'acquisizione cinese, il ruolo di direttrice marketing viene ricoperto dalla dottoressa Corte.
  • Gaia De Bernardi (stagioni 1-4), interpretata da Roberta Garzia. Ha 31 anni ed è la vicedirettrice marketing dell'azienda. Fin dall'inizio si capisce come Gaia provenga da un ambiente altolocato, essendo la figlia dell'ultimo discendente di una facoltosa e benestante famiglia di provincia. Gaia si è laureata alla Bocconi[266] e vive in un grande appartamento nel centro della città. Nel tempo libero ama praticare diversi hobby che identificano al meglio il suo status sociale: il tennis, l'equitazione, la danza e l'andare a teatro. Ha una sorella più giovane, Elisa che, come affermato da Gaia, è bionda e con problemi matrimoniali.[81] È dotata di grande bellezza e sex-appeal, che ovviamente non lasciano indifferenti gli uomini dell'ufficio, in particolare Paolo, che di fatto ha in Gaia il suo maggiore oggetto del desiderio[267][268]. La sua bellezza è anche l'arma principale, se non l'unica, che Gaia usa nel lavoro per "convincere" alcuni potenziali clienti a fare affari con l'azienda[269], oppure per cacciarsi fuori da qualche pasticcio che ha combinato[270]. Nonostante ciò, non è esente da alcuni difetti piuttosto volgari ed inaspettati per una donna bella ed elegante come lei: ad esempio ha l'abitudine di non tirare mai lo sciacquone dopo essere stata in bagno[271] ed inoltre soffre di flatulenza[272]. Gaia è eternamente in conflitto con Ilaria[258][237]; le due sono grandissime nemiche e non se lo mandano a dire. Nonostante sia più giovane e bella di lei, Gaia è costretta a soccombere di fronte alla gerarchia aziendale, visto che Ilaria occupa un ruolo più alto del suo[259][260], ma in alcune occasioni, usando l'astuzia, è riuscita a prendersi delle rivincite nei confronti dell'odiata collega[273]. Malgrado l'acredine che regna tra di loro, alcune rare volte Gaia si è "alleata" proprio con Ilaria per un obiettivo comune, per esempio per soffiare un importante incarico alla bella e giovane Jessica[262] oppure per mettere in ridicolo Luca e Paolo[263]. Durante la fusione Gaia è stata trasferita negli uffici della Digitex, venendo sostituita da Maria Eleonora, e si è fidanzata con Riccardo, un giovane ed affascinante dirigente Digitex; Paolo ne è geloso a tal punto che è arrivato a spargere la voce in ufficio che Riccardo sia gay[274]. L'incontro con Riccardo è stato comunque un toccasana per Gaia, che da allora mostra un carattere più aperto e cordiale con i colleghi, tanto da arrivare perfino a mettere una pietra sopra ai vecchi dissidi con Ilaria[275]. Nonostante adesso siano un'unica ditta, i suoi ex colleghi non perdonano a Gaia il fatto di lavorare per quello che era il "vecchio nemico"; addirittura, alcuni in azienda le rimproverano questo a tal punto che si sono letteralmente "dimenticati" di lei e delle sue abitudini[276] e non perdono occasione per parlarne male in sua assenza. Dopo la mancata fusione e l'acquisizione cinese Gaia non compare più né in azienda né alla Digitex e non si sa chi abbia ereditato il suo ruolo.
  • Alessandra "Alex" Costa (stagioni 1-6), interpretata da Sabrina Corabi. Ha 27 anni ed è la segretaria amministrativa dell'azienda. In azienda da 5 anni, Alex è una ragazza decisamente stravagante. Sul lavoro veste in maniera molto sexy, indossando sempre magliette scollate e minigonne succinte, e fuori dall'ufficio conduce una vita molto sregolata, frequentando rave parties, dedicandosi a pratiche di sesso occasionale ed abusando di alcolici e droghe[277][278]. Ha un fratello, Enrico, ormai da anni rinchiuso in prigione[279][280], ed una cugina, Monica, che ha avuto modo di combinare qualche malefatta in azienda[281][282]. È legata sentimentalmente al collega Luca[283], anche se non è proprio una ragazza affidabile in amore[284] ed anzi sono innumerevoli le volte che ha tradito Luca, magari con un perfetto sconosciuto, solo perché insoddisfatta delle sue prestazioni sessuali. Una volta Alex è anche uscita con Edoardo, il noiosissimo figlio di De Marinis[229], mentre un'altra volta, ubriaca dopo una festa aziendale, è addirittura andata a letto con Paolo, ma per loro fortuna Luca non hai ma lasciato intendere di averlo scoperto[285][36]. In generale, Luca è pienamente a conoscenza dei frequenti tradimenti di Alex, ma alla fine la "perdona" sempre, per paura di rimanere solo. Nonostante questo, Alex si è più volte dimostrata molto gelosa del suo Luca, arrivando anche ad alzare le mani pur di tenerselo stretto[286]. Dopo la mancata fusione, troviamo un'Alex decisamente diversa: finalmente sta per sposarsi con Luca e, oltre ad aver iniziato a vestirsi in modo più sobrio, mostra un carattere decisamente più tranquillo e meno esuberante, sembra aver messo fine alla sregolata vita del passato ed è diventata finalmente fedele al futuro marito, anche se ciò ha provocato un vertiginoso aumento della sua gelosia nei confronti di Luca. Nella sesta stagione Alex lavora ancora in azienda ed ha divorziato[60] dopo appena un anno da Luca, che ha deciso di lasciarla dopo che lei l'ha nuovamente tradito[61], e ora i due non perdono occasione per litigare per qualsiasi motivo[60][62][63].
  • Olmo Ghesizzi (stagione 1-5), interpretato da Carlo Giuseppe Gabardini. Ha 29 anni ed è il responsabile informatico dell'azienda. Figlio di professori delle superiori, Olmo lavora (con un contratto a tempo determinato) nell'azienda da 4 anni. Ha un fratello maggiore, Ingemar, di cui non si sa molto. Visibilmente in sovrappeso, al punto che primi tempi usava spesso un monopattino per spostarsi tra gli uffici, veste sempre con camicie hawaiane e quando compare in area relax ha spesso un panino in mano,[287] in quanto il cibo è una delle sue passioni[288], insieme al surf. Infatti, nonostante la mole, Olmo dedica la maggior parte del suo tempo libero allo sport: è un surfista professionista e, malgrado si ritrovi perennemente a corto di denaro (al punto che alcune volte rimane anche a dormire in azienda, per risparmiare su affitto e bollette[289][290]), appena possibile nei fine settimana parte per Biarritz per partecipare a qualche gara. Olmo comunque non disdegna anche sport più estremi[182]. Oltre al surf segue anche il calcio e si dice tifoso dell'Inter[291]. Olmo è un ragazzo padre: sostiene di aver avuto suo figlio Primo da una relazione con Giada De Blanck, la quale avrebbe poi abbandonato lui e il bambino[292]; in azienda nessuno ha però mai creduto a questa storia[293]. Non potendosi permettere una babysitter, spesso Olmo porta Primo al lavoro con lui e lo "deposita" nella sala server dell'azienda, nonostante i divieti di De Marinis, oppure lo affida ai colleghi di lavoro, ad esempio ad Anna, per cui Olmo ha un debole[67][294][295]. Olmo non è un tipo competitivo sul lavoro, però allo stesso tempo non si fa mettere i piedi in testa e, all'occorrenza, sa anche essere cattivo e vendicativo[296][297]. Durante la fusione Olmo si sente in pericolo in quanto si trova a concorrere per il posto di lavoro con l'esperto informatico della Digitex, il quale, a differenza sua, ha un contratto a tempo indeterminato. Dopo la mancata fusione si vede un Olmo ancora impiegato in azienda e decisamente dimagrito, apparentemente senza problemi di denaro per mantenere lui e suo figlio, che sembra aver cambiato look, adottando un abbigliamento più consono al lavoro, e che ha una nuova passione per lo spazio e gli astronauti; dopo l'acquisizione cinese Olmo non appare più in azienda ed il ruolo di responsabile informatico viene ricoperto da Martina.
  • Giuseppe "Pippo" Lo Cascio (stagioni 1-6), interpretato da Massimo Costa. Ha 37 anni ed è il fattorino dell'azienda. Siciliano e dichiaratamente omosessuale, Pippo è costantemente vittima di scherzi da parte di Luca e Paolo, i quali lo detestano e, ogni volta che lo incontrano in area relax, non volendo stare in sua presenza, non esitano a spedirlo in bagno chiedendogli: «Pippo, non dovevi andare in bagno?», e alla timida replica di Pippo: «Ma veramente...» reagiscono con un perentorio: «Pippo, vai in bagno!», a cui Pippo risponde: «Subito!»[93][298] per poi scomparire chiudendosi nella toilette, luogo dove abitualmente passa la maggior parte del suo tempo. È l'unico uomo che lega molto bene con tutte le donne dell'azienda; infatti è un grande esperto e appassionato di moda, trucchi e di tutto ciò che normalmente è femminile, e per questo molte delle dipendenti si rivolgono a lui per consigli di look. Comunque non manca di prendere le distanze dalle appartenenti al bel sesso: ad esempio, quando Anna dichiara «Siamo uguali noi due!», Pippo le risponde «Ma sei scema? Datti una calmata!»[299]. Più volte ha tentato approcci sessuali con i vari dipendenti della ditta, ma non ha mai ottenuto risultati: in un'occasione, dopo essere stato malmenato da Andrea, si invaghisce di Silvano (che gli aveva prestato soccorso e lo aveva confortato), il quale però delude le sue aspettative[300]. Ha invece avuto fortuna con il figlio di Budello, l'amico albanese di Paolo, quando Luca e Paolo hanno tentato di far licenziare Pippo per far assumere al suo posto, per l'appunto, il figlio di Budello, ma alla fine il ragazzo ha rinunciato al posto e si è rivelato anche lu omosessuale[301]. Pippo è quasi in ogni occasione una vittima, ma almeno una volta si prende una rivincita su Ilaria, la quale per "motivi di moda" era intenzionata a fare amicizia con lui: quando questa tenta di ottenere il favore di Pippo appellandosi a tutti i luoghi comuni sull'omosessualità, il fattorino le fa fare una figura veramente meschina, sbugiardandola su qualsiasi cosa lei dichiari su "quelli come lui"[299]. Di tanto in tanto gli piace travestirsi da donna per scioccare o prendere in giro i colleghi, senza ovviamente suscitare successo, ma in una occasione un suo travestimento ha talmente tanto successo da far innamorare l'ignaro Andrea[302].
  • Wanda Sordi (stagioni 1-6), interpretata da Margherita Fumero. Ha 65 anni ed è la stagista dell'azienda. Wanda si è da poco laureata all'Università della Terza Età ed ha incominciato solo in tarda età il suo percorso lavorativo.[303] Anche se laureata, spesso Wanda mostra un'intelligenza non eccelsa.[304] Vista l'età, ci si aspetterebbe che in azienda sia accudita e benvoluta da tutti, e invece accade l'opposto: approfittando del suo ruolo di stagista, tutti i dipendenti si approfittano di lei e la costringono a svolgere i lavori più faticosi ed ingrati. La sua mansione principale è infatti quella di trasportare i pesantissimi boccioni dell'acqua dal piano terra fino al 17º piano.[305][306] Spesso Wanda viene anche costretta a svolgere compiti che non hanno nulla a che vedere con il lavoro dell'azienda, come, ad esempio, lucidare l'auto di Paolo, pulire la poltrona di Gaia o spolverare la collezione di sassi dipinti di Luca. In genere Wanda svolge tutto ciò che le si chiede in modo diligente e servizievole, trattando tutti con gentilezza e chiamando con rispetto i colleghi uomini «Signor...» seguito dal nome, tuttavia a volte sa dimostrarsi anche cinica, sgarbata e violenta,[306] come quando le vengono sottratte le sue supposte contro la stitichezza.[307] Wanda, nonostante l'età, nel cuore si sente ancora una ragazza e per questo è soggetta a dei facili innamoramenti. In azienda, molti colleghi hanno subito più volte le sue avances,[308][309][236] compresi Luca e Paolo: se Luca non conserva un bel ricordo dell'esperienza,[310] lo stesso non si può dire per Paolo, che invece in varie occasioni ha dimostrato un certo "apprezzamento" per Wanda.[311][312]
  • Andrea Pellegrino (stagioni 1-6), interpretato da Paolo Bufalino. Ha 32 anni ed è l'autista del presidente, nonché "picchiatore aziendale", che agisce spesso con la complicità di De Marinis. Soprannominato Scimmione pelato in quanto completamente calvo, al colloquio per l'assunzione in azienda si è presentato con un parrucchino[313][148]. Intrattiene da lungo tempo una relazione segreta con la moglie del presidente (la quale è spesso oggetto di pettegolezzi in azienda) e nel corso degli anni ha anche avuto qualche breve flirt con Gaia[314] e Alex[315]. Caratterizzato dall'avere un pessimo carattere, è solito pestare chiunque gli parli con atteggiamento ironico o semplicemente dica o faccia qualcosa a lui non gradito, in genere afferrando il malcapitato di turno per il collo e sbattendolo violentemente contro la macchinetta del caffè. Di contro, in alcune occasioni ha invece dimostrato di avere anche un piccolo lato più umano[316][317][318][319]. Pratica inoltre il pugilato, sport in cui, a riprova della sua ferocia, tutti i suoi avversari sono stati sconfitti per knock-out e ricoverati in ospedale.[320][321] Quasi tutti in azienda provano un vero e proprio terrore nei suoi confronti e lo trattano con innaturale gentilezza e servilismo; gli unici a non esserne intimoriti sono il direttore De Marinis e il dottor Geller, per ovvie ragioni di gerarchia, e la schizofenica guardia di sicurezza Vittorio.[322] Accade spesso, tuttavia, che gli stessi dipendenti che Andrea ha malmenato chiedano a loro volta il suo intervento per vendicarsi dei disappunti provocati da altri colleghi (in particolare De Marinis e Ilaria sono coloro che si servono più spesso di lui). Porta spesso con sé una mazza da baseball e possiede un pitbull di nome Pietà, vincitore di numerosi combattimenti clandestini fra cani (il nome Pietà è stato scelto in quanto è la parola che la gente solitamente grida quando incontra il cane); il primo Pietà è poi morto, ma è stato subito rimpiazzato da un cane omonimo, di eguale ferocia. Un'altra sua caratteristica è che il suo arrivo è preannunciato sempre dallo scricchiolio delle sue scarpe, sia quando va alla macchinetta sia quando passa in corridoio. Andrea ha una nonna che, nonostante all'apparenza sembri una dolce e simpatica signora, in realtà si dimostra perfida e cattiva quanto il nipote, se non peggio (in un'occasione, venuta in azienda, ha addirittura dato dei purganti per cavalli a Luca e Paolo facendo loro credere fossero caramelle), tanto che lo stesso Andrea, in confronto a lei, si reputa «buono»[323]. In alcune rare occasioni Andrea le ha anche prese: in un'occasione venne picchiato da alcuni "amici" di Ilaria, dopo che le aveva dato della «vecchia», e riuscì a spiegarsi l'accaduto solo pensando che essi fossero degli attivisti anti-fumo, i quali hanno scelto lui come bersaglio perché stava comprando delle sigarette su richiesta di Ilaria, la quale in seguito smentì indirettamente dicendo a Luca di non avere mai fumato in vita sua[324]; invece, durante una festa di Halloween è stato scambiato da Luca per Silvano e picchiato ferocemente, a causa di un costume da lupo indossato poco prima dallo stesso Silvano[325]. Per assurdo, sono invece state svariate le volte in cui le ha prese dal personaggio dal quale, tra tutti, ci si aspetterebbero di meno dei gesti violenti, ovvero Silvano: in un'occasione Andrea gli ha chiesto di lanciarlo contro la macchinetta, come Andrea stesso fa solitamente con gli altri, poiché si riteneva responsabile della morte del primo Pietà, soppresso perché troppo aggressivo; un'altra volta Silvano lo sbatte violentemente contro la macchinetta perché, per ordine del direttore, gli aveva sottratto un libro per non farlo distrarre mentre lui faceva la guardia a un prezioso vaso[173]; un'altra volta ancora Silvano gli ha fatto male vincendo a braccio di ferro contro di lui, ma solo perché Andrea era intossicato ed indebolito a causa della vernice troppo economica fatta acquistare da De Marinis per tinteggiare la sala mensa; un'altra volta ancora sempre Silvano gli ha sbattuto in faccia un boccione dell'acqua mentre usciva dall'ascensore, scambiandolo per alcuni dipendenti Digitex con cui Luca e Paolo avevano litigato[326]. Durante la fusione il vecchio presidente, nominato dal consiglio di amministrazione "presidente onorario", è stato in pratica messo alla porta, mentre il nuovo presidente si sposta soltanto in elicottero: Andrea, così, non è più l'autista personale del presidente ma presta servizio per tutta l'azienda, situazione che continua con l'acquisizione cinese. Nonostante le sue azioni burbere e violente non siano mai cessate, per lungo tempo Andrea è rimasto tra i pochi dell'azienda su cui Geller non ha mai scritto nulla nel suo libretto rosso[327]. Con il passare degli anni, inoltre, pur mantenendo le sue rudi maniere, inizia a mostrare anche comportamenti più umani, soprattutto sul versante sentimentale[328][329].
  • Vittorio Ubbiali (stagioni 1-6), interpretato da Riccardo Magherini. Ha 42 anni ed è la guardia notturna dell'azienda. Nevrotico, guerrafondaio ed ignorante[330], Vittorio estrae con estrema facilità qualsiasi arma abbia con sé[322][331]. Non sembra simpatizzare né per il capitalismo, né per gli ideali del comunismo, infatti la sua "vittima" preferita da terrorizzare è proprio Luca, da lui apostrofato «il piccolo sindacalista bastardo»; invece Paolo viene soprannominato da Vittorio «quello alto con la faccia da scemo». È tra i pochi dell'azienda, insieme a De Marinis e Geller, a non avere paura di Andrea, arrivando a litigare con lui davanti a Paolo senza battere ciglio[322]. Il suo nome in codice è "Volpe di Fuoco" e durante le ronde notturne parla spesso via walkie-talkie con una seconda guardia, Giovanni, dal nome in codice "Iena Blu". Il suo unico amico sembra essere il fedele cane Pierluigi, un feroce cane da pastore tedesco pronto ad azzannare chiunque gli capiti sotto tiro[332][333][334]. Spesso i dipendenti rimasti in azienda oltre l'orario di lavoro vengono assaliti verbalmente da Vittorio, che, non fidandosi di nessuno, chiede urlando con la pistola carica e puntata di vedere il badge del malcapitato, che a volte viene anche ferocemente azzannato da Pierluigi[335][336]. Vittorio ha un affetto quasi maniacale per la sua pistola d'ordinanza, una Beretta 92FS calibro 9[330], che tratta come una persona, dandole anche dei nomignoli («la mia piccolina») o addirittura baciandola. Nonostante tutte queste attenzioni, spesso ha rischiato di perdere la pistola, dimenticandola in azienda e lasciandola in balia dei dipendenti, che con essa hanno rischiato più volte di combinare qualche disastro; ad esempio ciò avviene quando Luca minaccia con essa i suoi colleghi per non farsi rivelare il finale della sua miniserie televisiva preferita[337], oppure quando Silvano la usa per vendicarsi dei tanti torti subiti nel corso degli anni da Luca e Paolo[177]. Lo stesso Vittorio, che in veste di guardia dovrebbe saper usare l'arma al meglio, ogni volta che si ritrova a doverla usare per davvero dimostra di non saperla gestire e molte volte ha rischiato stupidamente di ferire con essa molte persone, come se stesso[338] e gli altri vicino a lui[56]. In un'occasione si scopre che Vittorio, a dispetto del carattere rude di oggi, da bambino era stato il protagonista di una famosa pubblicità per pannolini, in cui però interpretava una bambina; questo "particolare" gli crea qualche problema quando tutti i dipendenti dell'azienda lo scoprono[339]. Probabilmente è stata proprio questa traumatica esperienza infantile a far diventare Vittorio così agitato e folle da adulto (come rivela lui stesso, Vittorio passò ben 7 anni alle scuole elementari – gli anni più duri della sua vita – cambiando istituto diverse volte e venendo costantemente preso in giro per questo motivo). Si sa anche che è sempre molto nervoso a causa del fatto che non dorme abbastanza, in quanto è sempre al lavoro: mentre di notte è la guardia notturna dell'azienda, di giorno fa sempre la guardia di sicurezza, presso l'"Associazione Guardie Notturne"[340]. Nella quarta stagione, Vittorio sembra essere l'unico dipendente dell'azienda che non è stato avvisato del processo di fusione con la Digitex: non riesce a capire come mai ci sia tutta questa confusione e questo continuo viavai di persone nel palazzo e arriva a pensare che ci sia sotto qualcosa di losco. Dopo la mancata fusione e l'acquisizione cinese, Vittorio continua a ricoprire il suo ruolo di guardia notturna.
  • Guido Geller (stagioni 4-6), interpretato da Roberto Accornero[341]; chiamato abitualmente con il cognome, è il responsabile delle risorse umane durante la fusione dell'azienda con la Digitex. A seguito della fusione tra l'azienda e la Digitex, si è venuta a creare una situazione di esubero dei dipendenti. Per questo motivo, il nuovo presidente ha deciso di assumere uno specialista, un responsabile delle risorse umane, a cui ha affidato l'incarico di creare un profilo psicoattitudinale di tutti i dipendenti delle due aziende, tanto i normali impiegati quanto i dirigenti, per stabilire quali di essi siano più adatti a creare la nuova azienda che sorgerà dopo la fusione e quali invece non lo siano e dovranno quindi essere licenziati; tale compito è stato assegnato al dottor Guido Geller. Nel suo modo di presentarsi, Geller si pone subito sopra la media: freddo, cinico e serio, dà subito l'idea di essere un uomo molto adatto a svolgere questo difficile compito. Si esprime sempre in un linguaggio molto formale, sorride raramente e non ride mai, limitandosi a fare, diverse volte, un brevissimo e buffo risolino, una specie di "eh eh!", per esempio quando coglie qualcosa di umoristico o quando mette sotto scacco qualcuno dei dipendenti. Non si conosce nulla su di lui; solo in alcune occasioni ha rivelato di aver lavorato in precedenza per alcune società anglo-francesi, per il resto sembra essere un uomo senza vita privata e senza passato. Non essendo sottoposto né a De Marinis né alla vecchia dirigenza della Digitex, ma soltanto al nuovo presidente, Geller è immediatamente diventato il personaggio più temuto del palazzo. Durante il suo lavoro si rivela una inesauribile fonte di stress per tutti i dipendenti e dirigenti dell'azienda e della Digitex, i quali, dal momento che il suo incarico e le sue opinioni su di loro determineranno il loro futuro lavorativo, cercano invano di ingraziarselo ogni volta che lo incontrano. Gli unici che sembrano non aver timore di Geller sono l'autista Andrea e la guardia notturna Vittorio, con cui peraltro s'intrattiene in diverse occasioni. Geller è indubbiamente un ottimo professionista, in grado di valutare la bontà di un lavoratore dai discorsi più insignificanti e dai più piccoli particolari, persino mentre l'esaminato di turno sta tranquillamente bevendo un caffè in area relax. Geller è solito annotare accuratamente ogni dettaglio che nota nei dipendenti sul suo libretto rivestito in pelle rossa, che estrae sempre dalla tasca interna della giacca quasi alla stregua di una spada (ogni volta che Geller prende il libretto si sente il suono dell'arma che viene estratta dal fodero). Spesso racconta degli aneddoti ambientati in fittizie regioni dell'antica Cina, attraverso i quali cerca di spiegare a dipendenti e dirigenti le sue idee sulle attività aziendali: tuttavia nessuno di loro è mai riuscito a interpretarli nella giusta maniera[342]. Alla vista del famigerato libretto, tutti (persino De Marinis[241]) si terrorizzano e si rivelano disposti a compiere qualsiasi cosa pur di evitare che Geller ci scriva sopra qualcosa di negativo: lo stesso De Marinis, in questi casi, si mette addirittura in ridicolo di fronte ai suoi dipendenti, senza però riuscire a far cambiare idea a Geller[239]. Questo libretto in breve tempo è diventato l'ossessione di tutti i personaggi, in quanto nessuno di loro è mai riuscito a sapere che cosa Geller scriva su di loro, e proprio per questo motivo molte volte Luca, Paolo e altri impiegati hanno cercato di rubarlo o anche soltanto toccarlo[238][343]. Da ricordare è anche il cosiddetto "Fattore Geller": da quando il responsabile delle risorse umane si aggira per l'azienda decidendo del futuro dei dipendenti, tra i lavoratori è nata una vera e propria psicosi e basta che qualcuno faccia qualcosa di particolare per essere creduto una spia al servizio di Geller. Dopo la mancata fusione, Geller rimane comunque responsabile delle risorse umane, in pratica responsabile nello scegliere chi possa rimanere o meno in azienda, mantenendo intatto il suo potere; dopo l'acquisizione cinese Geller, in aggiunta al suo ruolo originario, assume anche il compito di intermediario tra i dipendenti e la proprietà.
  • Anna Murazzi (stagioni 1-2), interpretata da Giorgia Cardaci. Anna è la segretaria del direttore De Marinis. Non ha una relazione stabile da 3 anni, cioè da quando è stata lasciata dal suo ex marito Guglielmo, uomo piuttosto manesco che la reputava un'amante insoddisfacente per via della sua frigidità (fatto noto anche tra i colleghi in azienda[344][345]) e la picchiava per futili motivi[346]. Spesso non riesce ad arrivare alla fine del mese (perché suo marito non le paga gli alimenti) e si ritrova costretta a chiedere prestiti ai colleghi (mai concessi) o a comprare la carne una sola volta alla settimana nella bottega sotto casa, in cui ha una lunga lista di debiti[347]; tuttavia non rinuncia mai all'acquisto di vestiti, scarpe o altri accessori all'ultima moda[348]. Con Guglielmo ha avuto due figli: Lisa, di 7 anni, e Marco, di 5, in attesa di dire ormai da anni la sua prima parola; per stare vicina ai suoi due bambini, chiede spesso a De Marinis di avere i venerdì pomeriggio liberi[349][350]. Da quando ha divorziato, è perennemente in cerca di un uomo che possa dare un po' di stabilità alla sua famiglia e al suo portafogli, ma con l'altro sesso non ha proprio fortuna[351], probabilmente perché di fatto non è per niente in grado di fare scelte giuste in fatto di uomini, pretendendo di avere un uomo affascinante e ricco e rifiutandosi categoricamente di avere relazioni con uomini con cui non ha compatibilità zodiacale. Spesso finisce con uomini che la picchiano e la insultano, oppure con uomini di cui diventa amante con la certezza di diventarne la moglie per poi scoprire che sono già sposati. Si è anche dimostrata più di una volta disposta ad andare a letto con dei colleghi in cambio di aiuti economici, ma ciò non si è mai verificato. Il collega Olmo Ghesizzi è da sempre innamorato di lei, ma Anna, pur aiutandolo spesso con suo figlio Primo e pur trovandolo un bravo ragazzo, non ha mai ricambiato tale sentimento, preferendo rimanere in rapporti d'amicizia. Anna è molto ingenua, tanto che si fa raggirare molto facilmente, non è capace di fare calcoli matematici e non è per niente in grado di gestire i pochi soldi che guadagna, e per questo si ritrova spesso costretta a recuperare facendo molte ore di straordinari o trovando lavori part-time. Dalla terza stagione il personaggio non appare più in azienda, venendo sostituita da Emma.
  • Emma Missale (stagioni 3-4), interpretata da Linda Gennari. Nella terza stagione, Emma sostituisce Anna come segretaria di De Marinis. Laureata in scienze della comunicazione, ha anche conseguito un master universitario[352]. A differenza di altri colleghi, è stata assunta con un contratto a tempo indeterminato. Si è subito inserita in ufficio, ed è benvoluta da tutti. Emma è una ragazza simpatica e solare, tuttavia a volte sa dimostrarsi niente affatto accomodante[353][354][355][356]. Sempre molto curata nell'aspetto, Emma è una ragazza di indubbia bellezza, motivo per cui ha immediatamente attirato le attenzioni di Luca, il quale infatti cerca sempre degli stratagemmi per restare solo con lei e tentare di aprire un dialogo[357][21]; Luca è però il solo che cerca di conquistarla, poiché gli altri uomini dell'ufficio, con il passare del tempo, sono diventati restii a corteggiarla a causa di insistenti voci circolanti in azienda riguardo ai gusti sessuali della ragazza[22], con piccoli e velati riferimenti al fatto che possa essere bisessuale o lesbica[358]. In alcune occasioni la si è vista ben disposta nei confronti di Silvano, che considera un ragazzo dolce e sensibile nonostante la sua goffagine. In azienda Emma ha legato particolarmente con le coetanee Alex e Giovanna, e soprattutto con Patti; le due passano molto tempo assieme in ufficio[194][359], anche se il più delle volte le loro conversazioni si limitano a dei pettegolezzi sui colleghi. Nei confronti della dirigenza, invece, i rapporti non sono molto diversi da quelli degli altri dipendenti. Durante la fusione, Emma compare più di rado, pur continuando a ricoprire il suo ruolo. Dopo la mancata fusione, Emma non compare più in azienda; dopo l'acquisizione cinese, De Marinis assume Arianna come nuova segretaria.
  • Giovanna Caleffi (stagioni 1-4), interpretata da Giovanna Rei, è la centralinista dell'azienda. Proveniente da una numerosa famiglia napoletana alla quale è molto affezionata[360], Giovanna è la dipendente più giovane dell'ufficio, nonché l'unica dipendente dell'azienda che non lavora al 17º piano ma al centralino al piano terra del palazzo; Giovanna abbandona la sua postazione solo per andare a prendersi un caffè alla macchinetta e scambiare così qualche parola insieme agli altri dipendenti. Lavora in azienda con un contratto part time che in genere non le permette di arrivare tranquillamente a fine mese e richiede continuamente un aumento a De Marinis, ma il direttore non pare intenzionato a darle ascolto e, addirittura, sembra che non veda l'ora di fare a meno di lei[236] e non perde occasione per criticarla per i suoi modi di vestire troppo sportivi. La ragazza, di conseguenza, si ritrova spesso costretta a guadagnare qualche soldo in altri modi, ad esempio organizzando delle piccole vendite in ufficio[361][362], posando per delle riviste di dubbio gusto[37] oppure facendo la centralinista anche di notte, presso una linea telefonica per "uomini soli"[363]. Non potendosi permettere un'abitazione propria, Giovanna vive in un appartamento in periferia, che condivide con altri ragazzi. Giovanna, una tipica bellezza mediterranea, non lascia indifferenti gli uomini dell'ufficio, tanto che tutti, Luca e Paolo in primis, cercano un approccio ogni volta che la incontrano in area relax; a Giovanna comunque queste "attenzioni" non dispiacciono, infatti lei sa di esercitare un certo fascino sui suoi colleghi, e molte volte utilizza questo fatto per ottenere da loro dei piccoli favori[364][365]. L'unico lavoratore dell'azienda che è riuscito ad avvicinarla è stato Roberto, lo stagista di Paolo[366], anche se Giovanna non ne conserva un bel ricordo, dato che l'ha quasi messa incinta[367] (in altre occasioni Giovanna era realmente rimasta incinta, ma ha poi abortito[368][344]). Per lungo tempo Giovanna ha indossato sempre delle bandane colorate che le davano un'aria giovane ed alla moda, ma si scoprì in seguito che questo era soltanto un trucco per nascondere dei grossi problemi di forfora[369]. Durante la fusione porta i capelli corti e smette di indossare le bandane, avendo evidentemente superato questo problema. Più volte ha sfiorato il licenziamento in quanto De Marinis intendeva installare un centralino automatizzato elettronico, ma è riuscita a non perdere il lavoro grazie all'opposizione dei colleghi. Dopo la mancata fusione, Giovanna non compare più in azienda; dopo l'acquisizione cinese, il ruolo di centralinista viene ricoperto da Chiara.
  • Jessica (stagioni 1-2, guest stagione 6), interpretata da Jessica Polsky. Trasferita temporaneamente in azienda dalla filiale di Londra[370], Jessica è una giovane dirigente, molto carina e sportiva, che viene sempre al lavoro in bicicletta. Cerca sempre di proporre ai colleghi delle iniziative moderne per incrementare l'efficienza sul posto di lavoro, che però non vengono mai apprezzate; tra di esse vi è uno scambio di ruoli in ufficio[371], un tappeto di carboni ardenti in area relax[372], una cyclette da usare per erogare il caffè, una sauna nel bagno, un timer che permette l'utilizzo della macchinetta del caffè soltanto ad orari prestabiliti[373] ed anche un porcellino virtuale di ultima generazione da far accudire a Luca e Paolo[374]; tutte idee che inesorabilmente porteranno sempre a far capitare qualche disastro ai dipendenti. Jessica è fortemente meteoropatica, al punto che, durante una giornata di pioggia, è arrivata ad un passo dall'uccidere Patti col suo tagliacarte[375]. Jessica è oggettivamente molto bella, ma non unisce quasi mai il piacere con il lavoro; infatti è vittima da parte di Luca e Paolo di una corte spietata, che ovviamente non è mai ricambiata. Tuttavia, in alcune occasioni Jessica si è dimostrata stranamente "disponibile" nei confronti di Silvano[182][174]. L'unico uomo in azienda che sembra essersi assicurato i suoi favori sessuali è proprio il presidente, a cui si concede una volta a settimana, come lei stessa rivela ad Anna. Jessica lascia l'azienda dopo le prime due stagioni. Dopo più di un decennio di assenza, a seguito dell'acquisizione cinese, in un episodio, ritorna in azienda per un colloquio e per salutare gli ex colleghi, occasione in cui nota che, nonostante i grandi cambiamenti nella struttura e negli spazi dell'azienda, Luca, Paolo e Silvano sono rimasti perfettamente identici[61].
  • Maria Eleonora Baù (stagione 4), interpretata da Cecilia Cinardi, ha 28 anni ed assume il ruolo di vicedirettrice marketing dopo che Gaia, che ricopriva tale ruolo in precedenza, è stata trasferita alla Digitex. Maria Eleonora si presenta come una persona estremamente gentile e socievole, tant'è che è l'unica dirigente con cui i dipendenti riescono ad essere in confidenza. Tuttavia, allo stesso tempo, si rivela spesso nevrotica a causa delle sue ossessioni, in particolare quella per la precisione (per esempio, non sopporta e si offende se il suo nome viene abbreviato, ad esempio se viene chiamata semplicemente Eleonora), che raggiunge livelli quasi maniacali sia sul lavoro che anche fuori[376][377]; inoltre Maria Eleonora dimostra di essere estremamente attenta anche alla pulizia e all'ordine delle cose. Tutte queste manie spesso finiscono per spaventare ed intimorire gli altri e non le permettono di fare nuove amicizie[378]. Sul posto di lavoro è estremamente efficiente, anche troppo ligia al dovere: si occupa personalmente di tutte le cose che le competono e non delega mai nulla ai colleghi, anzi spesso è lei stessa a sobbarcarsi il lavoro e le fatiche che spetterebbero agli altri dipendenti[105]. Questa sua totale dedizione al lavoro non è vista di buon occhio da Ilaria, la quale – credendo che la nuova arrivata voglia competere con lei per il proprio posto in azienda – non esita a metterle costantemente i bastoni fra le ruote[265][275]. È dotata di grande cultura, dovuta a una passione naturale per la lettura e per il cinema, e condivide molti gusti con Luca, il quale è palesemente innamorato di lei e non perde occasione per corteggiarla[24][379]: spesso i due sembrano sul punto di avviare una storia a causa dei loro gusti comuni (anche se il più delle volte Luca fa solo finta di avere interessi in comune con lei, come il veganesimo, gli origami o le soap opera, o fingendo di avere letto i libri di cui lei parla quando in realtà non li conosce), ma alla fine i colleghi di Luca (specialmente Paolo[25]) trovano sempre il modo di mandare a monte tutto facendolo apparire in modo negativo ai suoi occhi, e Maria Eleonora rimane sempre estremamente delusa da questo[380][52]. Nei momenti di pausa racconta sempre ai colleghi dei curiosi aneddoti che le sono successi, spesso incredibili e a volte al limite del paradossale, trovandone uno per ogni situazione; tuttavia quasi nessuno in azienda crede a quello che racconta, soprattutto Paolo, il quale è convinto che si tratti solo di un mucchio di bugie[381]. Dopo la mancata fusione, Maria Eleonora non compare più in azienda.
  • Michele Carminati (stagione 4), interpretato da Fabrizio Careddu, è il principale impiegato del settore commerciale della Digitex. Chiamato solitamente per cognome, ha 35 anni ed è laureato in economia e commercio. Sempre pimpante ed allegro, Carminati è uno dei principali elementi favorevoli alla fusione. È sposato e padre di due bambini, un maschio e una femmina. Indossa sempre un completo grigio con camicia azzurra e cravatta gialla a pois e sul lavoro è accompagnato ovunque da tre colleghi vestiti esattamente come lui; i quattro, insieme, si definiscono un team (infatti vengono spesso chiamati «Carminati e il suo team», in tono quasi dispregiativo). Carminati non perde occasione per ribadire ai nuovi colleghi dell'azienda che solo con il "gioco di squadra" si possono ottenere dei grandi risultati; è infatti un seguace delle idee di Tom Weil, un non meglio precisato psicologo statunitense, teorizzatore dell'unione tra dipendenti e della collaborazione reciproca per la riuscita dei propri obiettivi sul lavoro[382]. Questa sua "ossessione" lo porta periodicamente ad organizzare in azienda alcune attività che "dovrebbero" cementare l'unione tra colleghi, come ad esempio giochi di squadra, prove di coraggio e ritiri in qualche sperduto monastero di montagna; tutte attività che naturalmente Luca e Paolo trovano assolutamente ridicole[383][384]. Paolo, soprattutto, sembra essere l'unico in azienda a non sopportare davvero Carminati visto che, dopo la fusione, i due si ritrovano entrambi all'ufficio vendite e lavorano in concorrenza tra loro. Nonostante facciano ormai parte della stessa azienda, e nonostante tutta la buona volontà di Carminati nell'essere gentile e nel cercare di lavorare insieme, la sua sola presenza basta per infastidire Bitta, e ogni volta che i due venditori si incontrano finiscono per litigare[385][386]. Dopo la mancata fusione, Carminati e il suo team non compaiono più in azienda.
  • Caterina Farini (stagione 4), interpretata da Elena Santarelli. È una bella ragazza di 21 anni, educatrice della nursery aziendale; lavora alla Digitex grazie a suo padre, vecchio impiegato che ha rinunciato alla liquidazione in cambio di un posto fisso per sua figlia[387]. Caterina, tuttavia, odia il suo lavoro in quanto non sopporta i bambini, a cui deve badare indossando dei ridicoli costumi[388] per farli divertire. Spesso, quindi, li chiude a chiave nella nursery e scende nell'area relax dell'azienda per prendere un caffè o leggere in tranquillità,[389] e dove spesso viene suo malgrado "intercettata" da Luca[382][390] e Paolo[391] nei loro vani tentativi di conquistarla.[392][70][393][394][312] Dopo la mancata fusione, Caterina non compare più in azienda.
  • Gloria (stagione 5), interpretata da Desy Luccini. Gloria è la nuova segretaria arrivata in ufficio durante la crisi. Rappresenta in pieno il classico stereotipo della "bella ma stupida", dato che ad un'ottima presenza fisica abbina invece una grande ignoranza; dimentica spesso la disposizione di uffici e locali, va nel pallone più completo alla più semplice richiesta d'aiuto, interpreta in modo sbagliato qualunque cosa le venga detta, si fa abbindolare da chiunque molto facilmente, e quando dice frasi molto lunghe le viene un mancamento. La sua scarsa attenzione mette frequentemente a dura prova la pazienza dei colleghi, i quali però non esitano ad approfittarsi della situazione. Parla con uno spiccato accento toscano ed ogni volta che trova una cosa divertente emette una fastidiosa risata inspirata. Sembra che il suo unico talento sia sapere in ogni momento l'ora esatta, dote ereditata da sua nonna[395]. Tra tutti i colleghi, Paolo è quello più attratto da Gloria, ma non riesce mai a fare colpo su di lei[396]. Dopo l'acquisizione cinese, Gloria non compare più in azienda.
  • Lucrezia Orsini (stagione 5), interpretata da Roberta Nanni. Lucrezia è una nuova dirigente arrivata in ufficio durante la crisi. È una quarantenne affascinante e spregiudicata, dal carattere morboso e maniacale, che si approccia all'altro sesso come una MILF. Chiamata a dirigere l'ufficio iniziative speciali, si invaghisce pazzamente di Paolo, diventandone l'amante fissa contro la volontà di lui e trattandolo come il suo schiavo personale non appena ne ha l'occasione. Pur sapendo che Paolo è sposato ed ha varie avventure, ha intenzione di sposarlo appena possibile e non sono rari i tentativi di "sabotaggio" da lei ideati ai danni della famiglia Bitta. Luca cerca sempre, spesso inutilmente, di avvertire Paolo che Lucrezia, oltre ad essere follemente innamorata di lui, a suo giudizio è totalmente pazza e pronta a tutto. Dopo l'acquisizione cinese, Lucrezia non compare più in azienda.
  • Stefano Ambrosini (stagione 6), interpretato da Marco Palvetti. Di età intorno ai 28 anni, è il responsabile delle vendite online, assunto dopo l'acquisizione cinese dell'azienda per estendere le vendite di C-14 tramite la rete. Nonostante la sua piena integrazione in azienda, Stefano è assunto a tempo determinato, ma non sembra farsi molti problemi per questo, in quanto considera il precariato come una filosofia di vita che rende più liberi. Pur facendo parte della generazione "millennials" dell'azienda, si considera un "nostalgico", cioè ha rispetto per il passato ed in parte lo ammira e lo rimpiange; un esempio eloquente riguardo a ciò è il fatto che è un grande ammiratore di Charlie Chaplin. Per questa ragione Stefano sembra l'unico dei nuovi arrivati ad aver legato con Luca e Paolo. Consapevole della scarsa intelligenza di quest'ultimo, gli porta comunque rispetto per la sua grande esperienza come venditore ed apprezza molto il dover lavorare insieme a lui; infatti, mentre Stefano è molto bravo nel suo lavoro usando la tecnologia, Paolo è decisamente più portato e abile nella vendita faccia a faccia. Sempre di buon umore e vestito alla moda, è solito esprimersi con un fresco e gioviale gergo giovanile (l'esclamazione che usa di più è "Bomba!"), motivo per cui viene rimproverato da Luca e Paolo, i quali però allo stesso tempo non esitano a chiedergli alcuni consigli sui social network. Pur ritenendo i due protagonisti antiquati e retrogradi in molti campi, non è solito insultarli o deriderli per questo, a differenza dei colleghi suoi coetanei, ed anzi lui e Paolo si possono considerare quasi amici, mentre con Luca ha solo sporadici tentativi di dialogo che non vanno mai a buon fine, in quanto Luca rimane un fermo oppositore dei social e della modernità. Pur essendo un ragazzo di bell'aspetto e dai modi gentili, ha un rapporto piuttosto distaccato con gli altri colleghi giovani e non lo si vede mai corteggiare una collega, né si sa molto della sua vita sentimentale o familiare.
  • Chiara Giordano (stagione 6), interpretata da Sara Cardinaletti. È la nuova centralinista dell'azienda, arrivata presumibilmente a sostituire Giovanna. Bella, giovanile e vanitosa, Chiara incarna lo stereotipo delle millennials ossessionate dai social network e dalle nuove tendenze della rete: si esprime quasi sempre in gergo "social" (il termine che usa di più è "hashtag") e compare sempre con in mano il suo smartphone (decorato da variopinte ed insulse cover), che utilizza per navigare in internet, farsi selfie e mandare messaggi attraverso i suoi profili. È capace di andare nella paranoia più totale se lo smartphone le si scarica o se il router WiFi dell'azienda non funziona. Corteggiata da diversi colleghi, tra cui Luca e Paolo, non brilla per la sua conoscenza in cultura generale, dimostrando di sapere poco o nulla su qualsiasi cosa che riguardi i tempi precedenti alla nascita dei social network e guardando con distacco e disprezzo al passato, considerandolo come un'epoca lontanissima. Sottolinea inoltre in continuazione come Luca e Paolo siano dei «vecchi» non appena loro tentano un qualsiasi approccio, ed è anche convinta che Luca e Paolo siano omosessuali, visto il tempo che passano insieme.
  • Dottoressa S. Corte (stagione 6), interpretata da Serena Autieri. È la nuova direttrice marketing, di cui non viene rivelato il nome di battesimo. Completamente integrata nel suo mondo perennemente connesso e tecnologico, si esprime in continuazione con anglicismi in qualunque conversazione, cosa che crea problemi a chiunque tenti di comunicare con lei, soprattutto agli impiegati più anziani come Luca, Paolo e Silvano. Tra le mani tiene sempre il suo tablet di colore bianco, che usa per mandare e-mail in continuazione, ordinare il caffè e gestire tutta la sua vita, inclusa la sua casa, completamente tecnologica. All'apparenza sorridente e gentile, il suo tono di voce è cortese ma pungente ed indicativo del suo senso di superiorità; quando si rivolge a Luca e Paolo, sembra quasi che tenti di spiegare le cose nel modo più semplice possibile, come se si trovasse davanti a due bambini da trattare con prudenza e compassione. Pur essendo una donna di indubbia bellezza, sembra non avere una vita privata ed i suoi rapporti umani sono ridotti al minimo indispensabile; infatti da anni la sua vita gira tutt'intorno al lavoro ed alla tecnologia, tanto che le basta trovarsi di fronte documenti cartacei per andare in piena crisi. Per lei non poter utilizzare il tablet equivale a un disastro, poiché non è in grado di fare niente senza di esso. Essendo De Marinis ormai prossimo alla pensione, la Corte è la dirigente più temuta in azienda dopo l'acquisizione cinese.
  • Beatrice Mucciardini (stagione 6), interpretata da Ippolita Baldini. È la segretaria della dottoressa Corte, single e senza amicizie, né tra i giovani né tra i vecchi dipendenti e neanche fuori dall'ufficio. Luca e Paolo la cacciano sempre via in malo modo non appena lei si avvicina all'area relax, urlandole «Stiamo parlando!» e a volte lanciandole anche contro qualcosa. Poiché la Corte usa il suo tablet per qualsiasi cosa, Beatrice trascorre la maggior parte del tempo annoiandosi e approfitta di ogni minima occasione per cercare di rendersi utile. Da anni disperatamente alla ricerca di un uomo con cui avere una relazione, è finita in tribunale diverse volte per stalking. Di aspetto tutt'altro che avvenente, un po' gobba e vestita sempre con abiti fuori moda, Beatrice sembra aver ereditato il ruolo di Patti (non più in azienda) come "ragazza più brutta dell'ufficio", anche se ha un comportamento ben diverso da quest'ultima: è costantemente svogliata, aggressiva, tutt'altro che sensibile e colma di rabbia repressa. Le rare volte in cui riesce ad avvicinarsi ai colleghi uomini finisce spesso per insultarli, e non ha un bel rapporto nemmeno con le colleghe, in quanto esse o non la considerano, o la deridono per il suo aspetto oppure la maltrattano per via del suo brutto carattere. Nell'episodio "Clonazione" Beatrice imita i modi di vestire e di parlare di Patti, per poter avere un rapporto civile almeno con Silvano: anche se poi tutto è tornato come prima, lo stesso Silvano è rimasto piacevolmente colpito da come le due si somiglino molto, sia come aspetto che come carattere. Le poche volte che un uomo esterno all'azienda ha provato a corteggiarla, Beatrice non ha retto la tensione ed ha mandato tutto a monte. È l'unica dei dipendenti "giovani" a non amare molto la tecnologia e e i social.
  • Fegato Marcio (stagione 6), interpretato da Pier Giorgio Bellocchio. È un giovane impiegato paraplegico, costantemente di malumore, che insulta e prende in giro continuamente i colleghi, inclusi i dirigenti, approfittando del fatto che, essendo in carrozzina, nessuno abbia mai il coraggio di ribattergli. Ciò nonostante, disprezza fortemente essere trattato in modo diverso e preferirebbe che gli altri non avessero paura a rispondere ai suoi insulti solo perché disabile. Consapevole comunque dei vantaggi offerti dalla sua condizione (ad esempio la possibilità di accedere in modo agevolato e/o gratuito a situazioni esclusive), non perde occasione per evidenziare come la sua vita come disabile, per certi aspetti, grazie a ciò sia migliore di quella altrui. Non si sa quali siano il suo nome e cognome di battesimo, in quanto viene chiamato sempre con il soprannome di Fegato Marcio.
  • Martina Paroli (stagione 6), interpretata da Brenda Lodigiani. È la nuova responsabile delle tecnologie informatiche, che ha preso il posto di Olmo. Ragazza tanto bella quanto acida, quando parla con i colleghi usa spesso ironia e battute sarcastiche. Come Chiara, considera Luca e Paolo dei «vecchi» ed è a sua volta da loro corteggiata, seppur con minore insistenza rispetto alla collega a causa del suo carattere pungente e piuttosto menefreghista. Così come lo era stato Olmo, Martina è assunta a progetto e ogni tanto arrotonda con qualche lavoretto. È appassionata di social network, pur senza esserne ossessionata ai livelli di Chiara, nonché di film di culto e cosplay con il suo gruppo di amici. Veste sempre in modo casual, non molto alla moda, e sembra non disdegnare incontri promiscui, sia con uomini che con donne. Come Chiara, è convinta che Luca e Paolo siano gay e attratti l'uno dall'altro.
  • Asafa N'Kono (stagione 6), interpretato da Alberto Malanchino. Da quando Luca ha fondato la cooperativa "Il bracciolo dell'amicizia", nascondendo sotto la promessa del permesso di soggiorno lo sfruttamento in nero degli extracomunitari, lo si vede spesso in compagnia di ragazzi di colore dell'Africa centrale, tra i quali vi è il giovane Asafa. Mingherlino, timido e occhialuto, Asafa non è per niente simile agli altri emigranti, alti e forzuti, ai quali Luca fa svolgere i lavori pesanti. Le sue doti non sono certo quelle legate al fisico: nel suo Paese, si è laureato in filosofia e diplomato in violino al conservatorio, qualifiche assolutamente inutili per Luca, il quale vede gli emigranti solo come galoppini o uomini di fatica. Il ruolo di Asafa sembra essere quello di "badante" di Luca: infatti lo segue dappertutto, sia in azienda sia a casa, svolgendo per lui anche i lavori più piccoli. Nonostante Asafa sia sostanzialmente volenteroso (anche se un po' ingenuo) e cerchi sempre di rendersi utile, Luca lo tratta come uno schiavo e lo deride (con l'appoggio di Paolo), continuando a mortificarlo, rinfacciandogli di non servire a niente, ed a tentare di spingerlo all'accattonaggio; si scopre poi che, a quanto pare, l'unica vera abilità di Asafa è quella di spiare le persone senza essere notato. Le probabilità di Asafa di sfruttare l'istruzione e la cultura di cui è dotato sono pressoché nulle: viene costretto da Luca a parlare con forte accento africano (ostentando la B al posto della P) nonostante sappia esprimersi molto bene in italiano e quando gli capita di lasciarsi andare a qualche commento o citazione filosofica non viene mai preso sul serio; inoltre non ha mai dato prova delle sue presunte doti da violinista, in quanto dichiara che, al conservatorio, ha studiato Mozart "con forte influenza etnica".
  • Cristina (stagione 6), interpretata da Beatrice Schiros. È un'addetta alle pulizie.
  • Cristiana (stagione 6), interpretata da Alessia Giuliani. È un'altra addetta alle pulizie.
  • Arianna Marelli (stagione 6), interpretata da Roberta Mengozzi. È la nuova segretaria del direttore De Marinis. Trentacinquenne, sposata e con due figli, ha molte affinità con Anna, la segretaria di De Marinis nelle prime due stagioni. Il suo matrimonio è in crisi, infatti non prova chiaramente più nulla per il marito, con il quale litiga giornalmente. Lui, infatti, ha gettato la famiglia in una profonda crisi economica dopo scellerate scelte imprenditoriali, ed a tutto ciò si aggiunge anche l'intimità dei due sotto le lenzuola, finita da anni. Arianna sarebbe ben lieta di divorziare, ma le complicazioni di una vita da single ed il lavoro la spingono a rimandare la decisione. I problemi economici dovuti al suo stipendio precario e al fallimento lavorativo del marito la portano a economizzare su qualsiasi cosa, anche solo per potersi prendere un caffè alla macchinetta, e a vestirsi con abiti fuori moda e vecchi di anni. Non essendo laureata non ha grandi ambizioni lavorative, considerata anche la sua età e il suo essere madre: tutto ciò le provoca una grande malinconia verso il passato, vedendo la sua bellezza sfiorita dalla maternità e dal suo matrimonio poco felice, ed un forte stress, sebbene non ai livelli di Luca, con il quale è solita sfogarsi occasionalmente.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

In Camera Café sono presenti anche altri personaggi, che però appaiono solo sporadicamente nel corso della serie. Nel corso delle stagioni, la sitcom ha anche ospitato diverse guest star[397]: alcune di loro hanno riscosso un tale successo da comparire in seguito nella serie per più episodi, ottenendo così un ruolo ricorrente all'interno della serie.

  • Sergio (stagione 1), interpretato da Ernesto Mahieux.
    È lo psicologo aziendale. Di origine napoletana, piccolo e basso, nessuno sa dove e quando Sergio abbia preso la sua "laurea" (in seguito si scopre addirittura che i suoi studi si sono fermati soltanto alla terza media[398]). È un personaggio pignolo che ama analizzare le cose[399] ed è molto suscettibile quando qualcuno lo contraddice. Ama molto parlare usando un linguaggio falsamente tecnico-psicologico. Vive da solo in una piccola casa di città; è divorziato e ha un figlio grande, di cui va molto fiero. Sergio è innamorato di Anna, che però lo ignora. Ha alle spalle una breve carriera di cantante di varietà. La sua frase preferita è «Come dice Freud...», seguita da qualsiasi tipo di affermazione.
  • Giovanni (stagioni 1-3), interpretato da Giovanni Ubbiali.
    È una guardia notturna, collega di Vittorio Ubbiali. Il suo nome in codice è "Iena Blu". A differenza di Vittorio, che ha un carattere irritabile e scontroso e non esita ad aggredire chiunque per motivi di poco conto, Giovanni è piuttosto buono e calmo. L'occasione in cui è vero protagonista è quando rischia il licenziamento, dopo che Paolo lo accusa di avergli rubato la sua agenda elettronica[400]. In questo episodio viene apparentemente licenziato, ma in seguito verrà riassunto.
  • Elisabetta "Titti" D'Imporzano (stagione 1), interpretata da Claudia Gerini.
    È la sorella di Patti. A differenza di Patti, Titti è una bellissima ragazza, che fa perdere la testa a tutti gli uomini che incontra; per contro è, se possibile, ancora più stupida e svampita della sorella. Titti è comparsa casualmente in azienda quando è andata a trovare Patti, che non vedeva da 3 anni[401], ed ha conosciuto Gaia, che ha deciso di assumerla in ufficio come stagista; il giorno stesso del suo arrivo, Patti chiede a Luca e Paolo di occuparsi di lei, ma i due – pensando che Titti fosse fisicamente uguale a Patti – la "rifilano" ad Olmo, restando poi di sasso quando la vedono per la prima volta, tuttavia rinunciano quasi subito a corteggiarla dopo aver scoperto (e, purtroppo, anche verificato di persona) che Titti ha la brutta abitudine di non usare deodoranti[402]. Nonostante si fosse ben inserita, Titti è costretta a scappare dall'azienda dopo che De Marinis, follemente innamorato di lei, minaccia il suicidio se non riuscisse a farla sua[403].
  • Chiara De Marinis (stagioni 1-2), interpretata da Luciana Littizzetto. È la figlia del direttore Augusto De Marinis. Il padre la assume in azienda per tentare di farle occupare diversi ruoli, in cui lei non eccelle mai ed anzi alla fine arriverà a provocare seri problemi al reparto in cui lavora. È arrogante, asociale, dispotica e aggressiva, e se si tratta di guadagnare denaro non guarda in faccia a nessuno, nemmeno a suo padre[404]. Morbosa fino al midollo, Chiara è infatuata di Luca, il quale più volte cerca di respingerla, purtroppo per lui senza successo[405]. Tra le sue "vittime" in azienda ci sono state anche Paolo[404] ed Andrea[406].
  • I Pooh (stagioni 1-5), interpretati da loro stessi.
    I componenti del gruppo musicale idolatrato da Paolo Bitta, si sono recati periodicamente in azienda per incontrare il loro più grande ammiratore.
  • Roberto (stagioni 2-3), interpretato da Michele Alhaique.
    È un giovane, insicuro ed inesperto stagista dell'ufficio vendite, dove lavora sotto la supervisione di Paolo Bitta, vedendolo – a differenza degli altri – come una figura perfetta ed irraggiungibile; Roberto cerca così di imitarlo disperatamente, sia nella vita che sul lavoro, nel tentativo di diventare un giorno come lui. Paolo però non apprezza affatto questo suo comportamento e non manca di mandarlo in punizione alla filiale di Pescara ad ogni suo errore, o di rimproverarlo di non seguire mai i suoi consigli e suggerimenti[407], nonostante invece Roberto gli resti sempre fedele e riconoscente[408]. Roberto è stato l'unico in azienda che è riuscito ad avvicinare la bella Giovanna[409]. È inoltre famoso in azienda per le sue imitazioni, apprezzate da tutti i colleghi tranne che da Paolo[410].
  • Nadia (stagioni 2-3), interpretata da Carla Signoris. È la nuova psicologa aziendale, che sostituisce Sergio. Subito si capisce come Nadia sia completamente asservita a De Marinis e alla dirigenza: al suo arrivo in azienda è stata infatti incaricata di stilare una scheda psicologica e neurologica di ogni dipendente. Negli episodi successivi queste schede serviranno al direttore per avere delle "valide ed inattaccabili" motivazioni per giustificare il licenziamento di alcuni dipendenti sgraditi[411] e finiranno anche per essere la causa di un terribile litigio tra Luca e Paolo[412]. Nella quarta stagione, dopo la fusione, il personaggio non è più apparso.
  • Anselmo Pedone (stagioni 2-3), interpretato da Massimo Ranieri. È un impiegato di mezz'età che lavora nell'ufficio acquisti insieme a Luca Nervi. Balbuziente, timido e introverso, Anselmo compare poco davanti alla macchinetta del caffè, anche a causa della gastrite di cui soffre; di solito si presenta in area relax soltanto all'ora di pranzo mangiando un panino con la porchetta, di cui è ghiottissimo e per cui è sempre preso in giro da Luca e Paolo, che, data la sua indole tranquilla, talvolta non esitano ad approfittarsi di lui[413]. Molte volte i due cercano anche di fargli degli scherzi, che però puntualmente gli si ritorcono contro[414]. È legatissimo a sua moglie (che però lo considera un fallito e non perde occasione per scappare di casa ogni volta che incontra un altro uomo) e ai suoi figli (che spesso preferiscono seguire la madre nelle sue continue "fughe" da casa piuttosto che restare soli con il padre). Anselmo si rivela essere molto abile nella matematica e nel calcolo a mente, anche se mai quanto Silvano. Per un breve periodo Wanda si invaghisce di Anselmo a causa della precaria situazione di lui, ma l'amore si rompe con il ritorno a casa della moglie di Anselmo[415]. In un'altra occasione Luca cerca di farlo trasferire in un altro ufficio per il suo difetto di non capire al volo le cose, ma a seguito del suo spostamento il rendimento dell'Ufficio Acquisti cala vistosamente, quindi Anselmo viene nuovamente spostato nel reparto di Luca[416]. In un altro episodio gli viene negato dalla dirigenza il permesso di chiudere la trattativa con un cliente francese trovato e gestito personalmente da lui a causa della sua balbuzie, ma alla fine Anselmo riesce comunque a mandare in porto l'affare grazie ad un provvidenziale colpo di fortuna[417]. In un frangente Anselmo viene apparentemente licenziato a malincuore da Luca per ordine di De Marinis, ma in seguito il personaggio ricompare di nuovo in azienda[418]. Nella quarta stagione, dopo la fusione, il personaggio non è più apparso.
  • Mauro Cestelli (stagione 2), interpretato da Paolo Pierobon. È il medico aziendale. Il dottor Cestelli è il classico tipo di medico con cui nessuno si augurerebbe mai di avere a che fare: tremendamente corrotto dal denaro, Cestelli è sempre pronto a diagnosticare ogni tipo di malattia (ovviamente fasulla) ai dipendenti dell'azienda, naturalmente in cambio di cospicue somme di denaro[419]. Questo è ben noto a tutti i dipendenti dell'azienda, che infatti, ogni volta che desiderano rimanere un po' di giorni a casa, si rivolgono a lui per avere un certificato di malattia falso da presentare alla direzione. Nonostante De Marinis abbia da tempo fiutato l'inganno, non è mai riuscito a smascherarlo[420]. Inoltre il dottore ha anche dimostrato di non avere nessuna etica professionale, dato che si è rivelato disposto a reperire (naturalmente dietro pagamento) prodotti che nulla hanno a che vedere con la medicina[421]. Cestelli sembra essere un amico di vecchia data di Luca, che infatti è l'unica persona all'interno dell'azienda con cui dimostra di avere una certa confidenza[422].
  • Loredana (stagione 2), interpretata da Silvia Giordano. Loredana è la sfrontata donna delle pulizie di cui nessuno in azienda ricorda mai il nome[423]; De Marinis addirittura se lo scrive sulla mano per evitare brutte figure[424]. Visto che le sue mansioni di lavoro si svolgono soprattutto in area relax, in un modo o nell'altro finisce per entrare nelle faccende personali dei dipendenti (come quando ha aiutato Paolo a scegliere un regalo di compleanno adatto per Gaia[425]). Nonostante svolga uno dei ruoli più umili all'interno dell'azienda, Loredana è una donna che sa farsi rispettare: per esempio, non ha problemi a ricattare i dipendenti (De Marinis compreso) per avere anche lei la sua gratifica natalizia in busta paga[426], oppure non ha paura di diffamare il nome dell'azienda alla radio (motivo per cui è anche stata prima licenziata e poi riassunta).
  • Vasile Rovinescu (stagione 3), interpretato da Dino Abbrescia[427]. È un dipendente della Digitex di cui non viene mai rivelato il ruolo aziendale. Principalmente trascorre il suo tempo in ufficio con il collega Gustavo, e non perde occasione per azzuffarsi con Luca e Paolo (di cui in pratica Vasile e Gustavo sono la nemesi alla Digitex); i due, vista l'origine rumena di Vasile ed i misteri legati al suo passato (sembra che fosse una spia ai tempi della dittatura di Nicolae Ceaușescu), ogni volta che lo incontrano lo apostrofano con il soprannome "Ciaosescu". Infatti, nonostante siano lavoratori della Digitex, troviamo spesso Vasile e Gustavo mentre perdono tempo davanti alla macchinetta dell'azienda, dato che fa un caffè più buono della loro; addirittura i due hanno anche cercato di "rubare" la macchinetta e di portarla su alla Digitex, salvo poi fare i conti con la furia di Luca e Paolo e degli altri dipendenti[428]. Pur non essendo certo un bell'uomo, nel corso degli episodi si scoprirà che Vasile ha avuto una relazione amorosa nientemeno che con Gaia[429] In un'occasione tenta di convincere Roberto, lo stagista di Paolo, a passare alla Digitex con un migliore posto di lavoro in cambio di documenti segreti riguardanti l'azienda[408], mentre in un'altra ancora viene equivocamente scambiato per un corteggiatore di Pippo[430]. Nella quarta stagione, durante la fusione, il personaggio non è più comparso.
  • Gustavo detto "Ghebbo" (stagioni 3-4), interpretato da Massimo Tomassoni[431]. È un dipendente della Digitex. Amico e collega di Vasile, Gustavo non è molto popolare in azienda, né prima né dopo la fusione, se non per un motivo: è una persona maledettamente fortunata. Tutti gli eventi che all'inizio possono sembrare nefasti alla fine, in un modo o nell'altro, finiscono per trasformarsi in qualcosa di positivo per lui[432]. Luca e Paolo pensavano di aver scoperto il segreto della sua fortuna sfacciata quando Gustavo gli ha raccontato che la sua vita è cambiata dal giorno in cui ha casualmente trovato una moneta da 2 con disegnata la Sardegna al posto della Svezia, ma in realtà li stava soltanto prendendo in giro, visto che Gustavo è un tipo fortunato di natura[433]. Gustavo è uscito di scena dopo aver vinto 2.000.000 € semplicemente acquistando un biglietto della lotteria; con i soldi vinti decide di lasciare il lavoro ed aprire un'azienda tutta sua.

Apparizioni occasionali[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle stagioni di Camera Café i dipendenti dell'azienda hanno avuto a che fare con alcuni personaggi che hanno condiviso con loro il lavoro d'ufficio per alcuni brevi periodi, o che hanno brevemente fatto capolino in azienda, anche se la maggior parte di loro non è mai apparsa nella serie:

  • Lello[434].
    È il barista del bar sotto l'azienda.
  • Enrico[435].
    È il tecnico della macchinetta del caffè. Tiene in maniera maniacale alla macchinetta del caffè, con la quale conversa come se fosse una persona (questo comportamento lo fa assomigliare un po' a quello che tiene Vittorio Ubbiali con la sua pistola). Questo amore nei confronti della macchinetta svanisce quando, a causa di un filo scoperto, la macchina gli trancia un dito.
  • Valeria Bitta.
    È la moglie di Paolo. Tra i personaggi che non compaiono mai fisicamente nella serie ma vengono nominati in modo ricorrente, è uno di quelli meglio descritti e più presenti nelle vicende aziendali (anche se si notano molte incongruenze legate al suo aspetto fisico nel corso delle stagioni, tanto da non poterne ottenere una descrizione precisa e corretta). Casalinga, viene descritta da Paolo come una moglie devota e fedele, ma in realtà Valeria tradisce continuamente il marito – come d'altro canto fa Paolo nei suoi confronti – appena ne ha occasione[436], rivelando a volte una componente ninfomane nel suo carattere[437]. Oggi Valeria dimostra un'intelligenza non eccelsa[438], aggravata dall'uso di psicofarmaci[439], ma da giovane era invece una ragazza colta e studiosa[440]; dopo il matrimonio con Paolo, Valeria "è scesa" per amore al suo livello. Non si sa quale sia il suo cognome da nubile.
  • Jonathan Bitta.
    È il figlio primogenito di Paolo e Valeria. Sebbene da bambino sembri molto simile al padre, crescendo migliora e dimostra passione per lo studio e la lettura, conseguendo anche ottimi risultati scolastici e decidendo di iscriversi al liceo classico, con somma delusione e vergogna del padre, che cercherà, invano, ogni volta di riportare il figlio sulla propria strada. Ciò nonostante mantiene il tratto tipico dei Bitta, pur dimostrandosi molto più maturo del padre stesso.
  • Brad Bitta.
    È il figlio secondogenito di Paolo e Valeria. È perfettamente identico al padre in quanto a comportamento, se non peggio (e Paolo è molto fiero di lui proprio per questo motivo). Accanito teppista di strada, ha compiuto numerosi atti vandalici degni del padre fin dalla più tenera età, inizialmente in compagnia del fratello maggiore ed in seguito da solo, visto che Jonathan è maturato e si è dimostrato molto più saggio sia di lui che del padre. Nella sesta stagione Paolo rivela che si è laureato in Albania e che ha seguito le orme del padre occupandosi di commercio (pare che gestisca traffici di droga tra il Sud America e l'Italia, anche se ovviamente Paolo non sembra averlo capito[441]).
  • Odoacre Maria, detto "Pino".
    È il carrozziere di fiducia di Paolo, oltre che il produttore della sua grappa preferita, preparata da Pino con degli ingredienti improbabili ed un procedimento decisamente singolare[442]. Solo dopo tanto tempo, Paolo rivela che in realtà il vero nome di Pino è Odoacre Maria (fino ad allora tutti credevano che Pino fosse il suo vero nome[443]).
  • Budello.
    È un amico di Paolo e Pino, un muscoloso muratore[444] (anche se in realtà è un geometra[445]) albanese dai lunghi trascorsi criminali. Budello non è il suo soprannome, dato che viene chiamato così anche dalla madre[443], ma non è chiaro neanche a lui stesso se sia il suo nome o il suo cognome.
  • Maruska[446].
    È una prostituta di origini ucraine, amante preferita di Paolo.
  • Lidia Ravazzi.
    È la ex moglie di Luca[447].
  • Susanna Rogi.
    È la madre di Silvano ed amante occasionale di De Marinis. È ossessionata dalla chirurgia estetica. Nella sesta stagione, Silvano rivela che è deceduta; suo nipote è stato chiamato Susanno in suo onore.
  • La signora Bollini.
    È l'anziana vicina di casa di Silvano e sua madre.
  • Primo Ghesizzi.
    È il figlio di Olmo. Compare sporadicamente all'interno dell'azienda, ma quasi sempre nascosto all'interno della sua culla; lo si intravede di persona una sola volta, ormai cresciuto[448].
  • Giada De Blanck.
    È la "presunta" ex di Olmo e madre di Primo.
  • Guglielmo.
    È l'ex marito di Anna, un uomo decisamente violento.
  • Lisa Murazzi.
    È la figlia di Anna, di 7 anni.
  • Marco Murazzi.
    È il figlio di Anna, ha 5 anni e nonostante sia ormai cresciuto non ha ancora iniziato a parlare.
  • Gianni, detto "Pipino".
    È il fidanzato di Anna. È interpretato da Alessandro Genovesi. In passato è stato compagno di leva di Luca e i suoi commilitoni lo prendevano in giro chiamandolo "Pipino" per via di un suo problema di micropenia[449]; lui stesso rivela di aver fatto 8 anni di analisi per cercare di superare questo problema. Non esita a trattare male Anna proprio come faceva il suo ex marito, tant'è che in un'occasione non esita neanche a giocarsi a poker il suo anello di fidanzamento[450].
  • Enrico Costa[451].
    È il fratello di Alex, un tizio enorme e poco raccomandabile ma anche poco sveglio, che entra ed esce di prigione. È interpretato da Giacomo Valenti.
  • Monica[452].
    È la cugina di Alex, anche lei dedita all'uso di stupefacenti. Ha avuto un figlio da Paolo.
  • Emma[453][454].
    È una collega di Silvano. Essendo stata licenziata (ingiustamente, a sua detta) dalla direzione, dopo aver scoperto la falsità dei suoi colleghi nel mostrarle solidarietà, viene assunta dalla Guardia di Finanza e torna in azienda per prendersi la sua vendetta su Luca, Paolo e Silvano, rei di averle svaligiato l'ufficio subito dopo il licenziamento. Benché prospetti a tutti e tre un futuro in carcere, non riuscirà a portare a compimento il suo proposito perché un ex-galeotto amico di Luca e Paolo, Beppe "il trapanatore", le bucherà le ginocchia.
  • Giuseppe Ricciuto, detto "Ciccio Riccio".
    È uno stagista. È interpretato da Federico Bonaconza[455]. Giuseppe è semplicemente pazzo: è sempre agitato e irrequieto e vittima di numerosi tic e manie (come, per esempio, bere il caffè bollente tutto d'un fiato o avere la paranoia che tutte le apparecchiature dell'azienda ce l'abbiano con lui), motivo per cui in azienda praticamente nessuno vuole avere a che fare con lui, per paura delle sue improvvise ed incontrollabili reazioni[456]. Durante la sua breve permanenza in azienda troverà il tempo di innamorarsi di Ilaria[457], prima che De Marinis, stanco del suo comportamento, decida di cacciarlo[458]. Avrà comunque ancora modo di tornare in ufficio e "vendicarsi"[459].
  • Fazzina.
    È un ragioniere della Digitex, oltre che l'animatore della mascotte della Digitex. È interpretato da Andrea Berlinghieri. Fazzina è noto in azienda con il soprannome di "Scirocco" a causa delle sue leggendarie e letali flatulenze, ma è famoso soprattutto per il suo ruolo di animatore di "Dante l'elefante", storica mascotte della Digitex[460]. A causa di ciò, Fazzina è letteralmente odiato da Luca e Paolo, che mal sopportano i suoi passaggi in azienda travestito da elefante[461]. In un'altra occasione, scopriamo che Fazzina anima anche "Gigi la rana", la mascotte della squadra di calcetto della Digitex[462].
  • Riccardo.
    È un'affascinante dirigente della Digitex, oltre che il fidanzato di Gaia, di cui Paolo è gelosissimo.
  • Rossella De Marinis.
    È la moglie di De Marinis.
  • Il vecchio presidente.
    È il presidente dell'azienda (prima della fusione), poi presidente onorario.
  • La moglie del presidente.
    È la moglie del vecchio presidente, oltre che amante di Andrea.
  • Il nuovo presidente.
    È il presidente dell'azienda (dopo la fusione).

Animali[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dipendenti dell'ufficio, chi per lavoro e chi per compagnia, possiedono degli animali domestici, che a volte sono protagonisti delle vicende dell'azienda:

  • Marylin I e Marylin II: Marylin I è la gatta di Patti, con la quale condivide l'appartamento. Patti è molto legata a lei, al punto da esserle affezionata come a una persona, e non esita addirittura a chiamarla al telefono o a spendere 2000 € per mandarla in vacanza a Natale in un castello della Normandia. Marylin è morta soffocata dopo aver inghiottito una spina di pesce e per Patti è stato un colpo durissimo, tanto che i colleghi, spinti da compassione, per permetterle di dire addio un'ultima volta alla sua gatta, hanno organizzato addirittura un funerale in area relax[463]. In un'altra occasione, Patti pensava che il fantasma di Marilyn si aggirasse nell'azienda, ma in realtà si scoprì che erano soltanto Andrea e una dipendente della Digitex che avevano un rapporto sessuale in bagno[464]. Marylin II è invece la nuova gatta di Patti, regalatale dai colleghi per farla uscire dalla crisi in cui era caduta in seguito alla morte di Marylin I. In realtà originariamente era un gatto maschio, ma è stato fatto operare da Patti per risolvere il problema del nome femminile e perché Patti diceva di vergognarsi nel dividere l'appartamento con un "uomo" che la guardasse mentre si spogliava per fare la doccia[463]. Nonostante ciò, Marylin II ha avuto una "storia" con Pietà, il cane di Andrea, ma alla fine si è scoperto che l'attrazione di Pietà verso di lei era dovuta solo all'odore di cane femmina sul suo nuovo collare.
  • Pietà e Pietà II: Pietà è il cane di Andrea, di razza pitbull. Rappresenta il tipico esempio di cane molto pericoloso ed aggressivo, quindi il suo carattere rispecchia perfettamente quello del padrone; vincitore di molti combattimenti clandestini tra cani, viene spesso usato da Andrea come strumento di tortura verso i dipendenti dell'azienda. Il suo nome è stato scelto, per l'appunto, in quanto è la parola che i poveri malcapitati gridano quando se lo trovano di fronte. Come accaduto a Patti con la sua Marylin, anche Pietà è morto (è stato abbattuto dopo aver aggredito una vecchietta) ed è poi stato sostituito da un altro cane identico ed omonimo. Pietà ha anche un nipote di nome Dolore, anch'egli aggressivo come lo zio.
  • Pierluigi I e Pierluigi II: Pierluigi è il cane di Vittorio, di razza pastore tedesco[465]. Anche Pierluigi svolge il compito di guardia notturna come il suo padrone, il quale si rivolge a lui come a un collega, e pare che Pierluigi sia in grado di comunicare perfettamente con Vittorio, anche usando il walkie-talkie, e di prendere l'ascensore. In una occasione è stato "sostituito" sul lavoro da Olmo[466]. Curiosamente, il compleanno di Pierluigi cade lo stesso giorno di quello di Gaia[467]. Apparentemente tranquillo e fedele, anche Pierluigi è in realtà un cane decisamente aggressivo e spesso azzanna selvaggiamente le persone a cui Vittorio sta chiedendo di mostrare il badge puntandogli contro la pistola. Nella sesta stagione si scopre che Pierluigi è morto e Vittorio l'ha fatto imbalsamare, provvedendo poi a sostituirlo con un cane identico e dallo stesso nome[468].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Camera Café: Pizzalta, 3.
  2. ^ Camera Café: Posti a tavola, 3.
  3. ^ Camera Café: Grazia presidenziale, 1.
  4. ^ Camera Café: Sindacalismo moderno, 1.
  5. ^ Camera Café: Carta igienica, 2.
  6. ^ Camera Café: Imborghesito, 2.
  7. ^ Camera Café: Il blog, 4.
  8. ^ Camera Café: Il topolino, 1.
  9. ^ Camera Café: Il crocifisso, 3.
  10. ^ Camera Café: Hasta la revoluciòn, 3.
  11. ^ Camera Café: Lavoro sporco, 2.
  12. ^ Camera Café: Denuncia dei redditi, 1.
  13. ^ Camera Café: Ispezione fiscale, 3.
  14. ^ Camera Café: Il plasma, 4.
  15. ^ Tra i suoi ex compagni di classe spicca Fausto Barolo, cfr. Camera Café: Il compagno di classe, 1.
  16. ^ Se ne sente la voce in Camera Café: Reality Show, 2.
  17. ^ Camera Café: Ritorno di fiamma, 3.
  18. ^ Luca ammette di pagare solo 100 euro al mese di alimenti, e oltretutto neanche tutti i mesi, cfr. Camera Café: Curriculum on line, 2.
  19. ^ Camera Café: Una sorpresa per Luca, 2.
  20. ^ Anche se inizialmente non vengono fatte allusioni a ciò, anzi: la stessa Alex ha avuto modo di definirlo «bravino» a letto, cfr. Camera Café: Luca innamorato, 1.; mentre la guardia notturna Vittorio, dopo aver assistito dalle telecamere a circuito chiuso a un suo rapporto sessuale in ufficio, definisce la sua prestazione addirittura «ottima», cfr. Camera Café: Cinefilo, 1.
  21. ^ a b c Camera Café: Appuntamento inesistente, 3.
  22. ^ a b Camera Café: Straordinari volontari, 3.
  23. ^ Camera Café: Weekend alle terme, 4.
  24. ^ a b Camera Café: Coppia perfetta, 4.
  25. ^ a b Camera Café: Veganesimo, 4.
  26. ^ a b c Camera Café: Incinta, 1.
  27. ^ Camera Café: Luca papà, 1.
  28. ^ a b c Camera Café: Falsa identità, 3.
  29. ^ Camera Café: Soprannomi, 3.
  30. ^ a b Camera Café: Tormentone, 4.
  31. ^ Camera Café: Convivenza forzata, 2.
  32. ^ Camera Café: Fratelli coltelli, 2.
  33. ^ Camera Café: Il litigio, 3.
  34. ^ Camera Café: Il quadernetto, 3.
  35. ^ Camera Café: Sfida tra ruoli, 3.
  36. ^ a b Camera Café: Amicizia, 3.
  37. ^ a b Camera Café: La sexy centralinista, 2.
  38. ^ Camera Café: Figlio di papà, 2.
  39. ^ Camera Café: Risparmio energetico, 4.
  40. ^ a b c Camera Café: Un uomo senza qualità, 4.
  41. ^ Camera Café: Insopportabile, 3.
  42. ^ Camera Café: Il rinfresco di Luca, 1.
  43. ^ Camera Café: Al centesimo, 3.
  44. ^ Camera Café: Analfabeta informatico, 4.
  45. ^ Camera Café: Litigare, 4.
  46. ^ Camera Café: 20 parole, 6.
  47. ^ Camera Café: Un caffè per Asafa, 6.
  48. ^ Camera Café: Offrire, 4.
  49. ^ Camera Café: Ladri di classe, 1.
  50. ^ Camera Café: La mancia, 4.
  51. ^ Camera Café: Rambo, 2.
  52. ^ a b Camera Café: Cineforum, 4.
  53. ^ Camera Café: Di mano in mano, 3.
  54. ^ Camera Café: TFR, 4.
  55. ^ Camera Café: Video aziendale, 6.
  56. ^ a b c Camera Café: Regista per un giorno, 3.
  57. ^ a b c d e Camera Café: I 40 anni dei Pooh, 3.
  58. ^ Camera Café: La nuova squadra, 4.
  59. ^ Camera Café: Visita di controllo, 4.
  60. ^ a b c d Camera Café: C'eravamo abbastanza amati, 6.
  61. ^ a b c d e f Camera Café: Il ritorno di Jessica, 6.
  62. ^ a b Camera Café: Orso transizionale, 6.
  63. ^ a b Camera Café: Radiocultura, 6.
  64. ^ Camera Café: Progetto piadina, 6.
  65. ^ Camera Café: Caporale mio caporale, 6.
  66. ^ a b Camera Café: Il primo giorno di Paolo, 3.
  67. ^ a b Camera Café: Un portatile per Anna, 1.
  68. ^ Camera Café: Paolo Worldwide, 3.
  69. ^ Camera Café: Giovedì 15, 1.
  70. ^ a b Camera Café: L'orso, 4.
  71. ^ a b c Camera Café: Il blu scuro e il nero, 4.
  72. ^ Camera Café: Scarpe bagnate, 4.
  73. ^ Camera Cafè: Paolo non venditore, 4.
  74. ^ Camera Cafè: Il signore dell'anello, 4.
  75. ^ Camera Café: La storiella, 2.
  76. ^ Camera Café: A.A.A. cercasi, 1.
  77. ^ Camera Café: La finestra di fronte, 1.
  78. ^ Camera Café: Guidatore misterioso, 4.
  79. ^ a b Camera Café: L'Alfa sommersa, 2.
  80. ^ Camera Café: Il fantasma, 4.
  81. ^ a b Camera Café: La posta, 1.
  82. ^ a b Camera Café: Paolo VIP, 2.
  83. ^ Camera Cafè: L'esame di Jonathan, 2.
  84. ^ Camera Café: Il tema di italiano, 4.
  85. ^ Camera Café: Problemi di famiglia, 1.
  86. ^ Camera Café: Sistema solare, 1.
  87. ^ Camera Café: Succhiotto, 4.
  88. ^ a b Camera Café: Paolo in crisi, 2.
  89. ^ Camera Café: La macchina aziendale, 2.
  90. ^ Camera Café: Auto sostitutiva, 3.
  91. ^ Camera Café: Divieto di guida, 4.
  92. ^ Camera Café: Negare l'evidenza, 3.
  93. ^ a b c d Camera Café: Bagno occupato, 4.
  94. ^ Camera Café: Camper Magazine, 3.
  95. ^ a b Camera Café: Amicississimi, 4.
  96. ^ Camera Café: Paolo direttore, 1.
  97. ^ a b Camera Café: Miglior amico, 3.
  98. ^ Camera Café: Il furto, 3.
  99. ^ Camera Café: Contatore geiger, 4.
  100. ^ Camera Café: Tossicomania, 1.
  101. ^ Camera Café: Arrivano i Pooh, 1.
  102. ^ Camera Café: Il fan, 1.
  103. ^ Camera Café: Una giornata da star, 2.
  104. ^ a b c Camera Café: Gara di canto, 2.
  105. ^ a b Camera Café: Una notte all'opera, 4.
  106. ^ Camera Café: Il salvatore, 3.
  107. ^ Camera Café: Riccarda, 6.
  108. ^ Camera Café: Grigliando con le stelle, 6.
  109. ^ Camera Café: La guerra dei Pooh, 4.
  110. ^ Camera Café: Il tesoro di Paolo, 1.
  111. ^ Camera Café: Test di fertilità, 2.
  112. ^ Camera Café: Il dubbio di Paolo, 4.
  113. ^ Camera Café: La porta, 2.
  114. ^ Camera Café: Congiura, 4.
  115. ^ Camera Café: Paolo intenditore, 4.
  116. ^ Camera Café: La guerra dei calendari, 2.
  117. ^ Camera Café: Cosa pensi della fusione, 4.
  118. ^ a b Camera Café: Impalcatura, 4.
  119. ^ Camera Café: Amnesia, 1.
  120. ^ Camera Café: Ti devo dire una cosa, 4.
  121. ^ Camera Café: Memoria, 4.
  122. ^ Camera Café: Q.I., 2.
  123. ^ a b Camera Café: Camper Tommy, 4.
  124. ^ Camera Café: Numero due, 5.
  125. ^ Camera Café: Camping Paradiso, 6.
  126. ^ Camera Café: Quiz di Natale, 2.
  127. ^ Camera Café: Camper Trophy, 1.
  128. ^ Camera Café: La quattro colori, 2.
  129. ^ Camera Café: Le nuove penne, 3.
  130. ^ Camera Café: La 5 colori, 6.
  131. ^ Camera Café: Uno scherzo stupido, 2.
  132. ^ Camera Café: Brioche, 4.
  133. ^ Camera Café: Tiro alla fune, 4.
  134. ^ Camera Café: Vecchia maniera, 6.
  135. ^ Camera Café: Il mondo nuovo, 6.
  136. ^ Camera Café: Minuscola Betty, 6.
  137. ^ a b c d Camera Café: L'educazione di Susanno, 6.
  138. ^ a b c d Camera Café: Il compleanno di Susanno, 6.
  139. ^ Camera Café: Fedi nuziali, 3.
  140. ^ Camera Café: Concorso canoro, 1.
  141. ^ Camera Café: Concorso di cabaret, 3.
  142. ^ a b Camera Café: L'altro Silvano, 2.
  143. ^ Camera Café: Psicoshow, 1.
  144. ^ a b c Camera Café: Complesso di Edipo, 1.
  145. ^ Camera Café: La grande occasione, 4.
  146. ^ Camera Café: Sbadigli, 4.
  147. ^ Camera Café: Bomba chimica, 2.
  148. ^ a b c Camera Café: Confraternita aziendale, 4.
  149. ^ Camera Café: Giochi di guerra, 4.
  150. ^ Camera Café: La matrice, 1.
  151. ^ a b Camera Café: Ritorno al futuro, 3.
  152. ^ a b Camera Café: L'amica immaginaria, 4.
  153. ^ Camera Café: Pozione magica, 4.
  154. ^ Camera Café: Le grandi pulizie, 1.
  155. ^ Camera Café: Mezzogiorno di fuoco, 2.
  156. ^ Camera Café: Il serpente, 2.
  157. ^ Camera Café: Scacchi, 2.
  158. ^ Camera Café: Cubo di Rubik, 4.
  159. ^ Camera Café: Il genio del calcolo, 1.
  160. ^ Camera Café: Ammanco, 2.
  161. ^ Camera Café: Da grande, 1.
  162. ^ Camera Café: Il suicidio di Anna, 2.
  163. ^ Camera Café: Il nuovo presidente, 4.
  164. ^ Camera Café: In panne, 1.
  165. ^ Camera Café: Il sogno di Olmo, 1.
  166. ^ Camera Café: Domenica lavorativa, 1.
  167. ^ Camera Café: Silvano aggiustatutto, 3.
  168. ^ Camera Café: Il babbo natale di Patti, 2.
  169. ^ Camera Café: Nota spese, 1.
  170. ^ Camera Café: Chat, 2.
  171. ^ Camera Café: Piranha, 2.
  172. ^ Camera Café: Pitbull, 1.
  173. ^ a b Camera Café: Tempo di leggere, 4.
  174. ^ a b c Camera Café: Il fuggitivo, 2.
  175. ^ Camera Café: Zitta, 4.
  176. ^ Camera Café: Il prosciutto, 2.
  177. ^ a b Camera Café: La pistola, 2.
  178. ^ Camera Café: La riga, 3.
  179. ^ Camera Café: Lezioni di bacio, 1.
  180. ^ Camera Café: Demitizzazione, 1.
  181. ^ Camera Café: Colloquio, 3.
  182. ^ a b c Camera Café: Base jump, 1.
  183. ^ Camera Café: Giovanna seduttrice, 3.
  184. ^ Camera Café: La puzzola, 1.
  185. ^ Camera Café: Il sogno di Alex, 2.
  186. ^ Camera Café: Foglia morta, 1.
  187. ^ Camera Café: Tradimento, 3.
  188. ^ Camera Café: Figura paterna, 6.
  189. ^ Camera Café: La metamorfosi di Silvano, 6.
  190. ^ Camera Café: Pornocomplicità, 6.
  191. ^ Camera Café: Tubo catodico, 1.
  192. ^ Camera Café: La più bella dell'ufficio, 1.
  193. ^ Camera Café: Sesso selvaggio, 1.
  194. ^ a b Camera Café: Nome proprio, 4.
  195. ^ Camera Café: Il disco, 4.
  196. ^ Camera Café: Vittorio in amore, 3.
  197. ^ Camera Café: Ninfomane, 2.
  198. ^ Camera Café: Gatto pianista, 4.
  199. ^ Camera Café: Psicofonia, 4.
  200. ^ Camera Café: Miopethon, 1.
  201. ^ Camera Café: Buone azioni, 1.
  202. ^ Camera Café: Gocce d'acqua, 2.
  203. ^ Camera Café: Manie di persecuzione, 2.
  204. ^ Camera Café: Crisi di pianto, 3.
  205. ^ Camera Café: La sorella di Patti, 1.
  206. ^ Camera Café: Pronto soccorso, 1.
  207. ^ Camera Café: Il Babbo Natale di Patti, 2.
  208. ^ Camera Café: Vigilia di Natale, 2.
  209. ^ Camera Café: Il primo giorno di Patti, 3.
  210. ^ Camera Café: Contratto quasi perfetto, 2.
  211. ^ Camera Café: La gonna, 2.
  212. ^ Camera Café: Un po' di colore, 2.
  213. ^ Camera Café: Tic nervoso, 2.
  214. ^ Camera Café: Le ferie di Patti, 4.
  215. ^ Camera Café: Ansia da prestazione, 4.
  216. ^ Camera Café: Chi è Silvano?, 6.
  217. ^ Camera Café: Il portafogli, 1.
  218. ^ Filmato audio CronacaQui intervista Renato Liprandi, su YouTube, CronacaQui, 4 gennaio 2010, a 01 min 30 s.
  219. ^ Camera Café: Lotta politica, 1.
  220. ^ Camera Café: Cretino, 4.
  221. ^ Camera Café: La busta di Natale, 2.
  222. ^ Camera Café: Il primo giorno di De Marinis, 3.
  223. ^ Camera Café: I problemi del direttore, 1.
  224. ^ Camera Café: Fantacalcio, 3.
  225. ^ Camera Café: Il primo giorno di Pippo, 3.
  226. ^ Camera Café: Gara di barzellette, 2.
  227. ^ Camera Café: Nemici amici, 2.
  228. ^ Camera Café: Tutti in scena, 1.
  229. ^ a b Camera Café: Figlio di papà, 1.
  230. ^ Camera Café: Luca testimone, 1.
  231. ^ Camera Café: Lotteria, 2.
  232. ^ Camera Café: Il bambino prodigio, 3.
  233. ^ Camera Café: Stato di shock, 3.
  234. ^ Camera Café: Rimozione, 4.
  235. ^ Camera Café: Tanti auguri Paolo, 2.
  236. ^ a b c Camera Café: Centralino elettronico, 4.
  237. ^ a b c Camera Café: Successione al vertice, 3.
  238. ^ a b Camera Café: Le mani sul libretto, 4.
  239. ^ a b Camera Café: Il mentore, 4.
  240. ^ Camera Café: L'interrogatorio di De Marinis, 4.
  241. ^ a b Camera Café: I baffi di De Marinis, 4.
  242. ^ Camera Café: La gaffe, 5.
  243. ^ a b Camera Café: Aspettando la pensione, 6.
  244. ^ Camera Café: Luca e Augusto, 6.
  245. ^ Camera Café: Vecchia guardia, 6.
  246. ^ Camera Café: 1992, 6.
  247. ^ Camera Café: Il lavoretto, 3.
  248. ^ Camera Café: Troppo buona, 4.
  249. ^ Camera Café: Il trasferimento, 1.
  250. ^ Camera Café: La giornata di Ilaria, 1.
  251. ^ Camera Café: Menopausa, 3.
  252. ^ Camera Café: La mano morta, 4.
  253. ^ Camera Café: L'amante di Ilaria, 2.
  254. ^ Camera Café: Necrologio, 3.
  255. ^ Camera Café: Magazziniere, 4.
  256. ^ Camera Café: Proselitismo, 3.
  257. ^ Camera Café: Il dispetto, 1.
  258. ^ a b Camera Café: Il duello, 2.
  259. ^ a b Camera Café: Foto aziendale, 2.
  260. ^ a b Camera Café: Cosa fai a Capodanno, 2.
  261. ^ Camera Café: Status symbol, 3.
  262. ^ a b Camera Café: Nemiche per la pelle, 1.
  263. ^ a b Camera Café: Questione di sport, 3.
  264. ^ Camera Café: Ilaria seduttrice, 4.
  265. ^ a b Camera Café: Pratiche perdute, 4.
  266. ^ Camera Café: Curriculum, 2.
  267. ^ Camera Café: Il bacio, 3.
  268. ^ Camera Café: L'auricolare, 3.
  269. ^ Camera Café: Tasto di richiamata, 1.
  270. ^ Camera Café: Una ragazza promettente, 1.
  271. ^ Camera Café: Finalmente la pensione, 1.
  272. ^ Camera Café: Step tonico, 2.
  273. ^ Camera Café: Effetti collaterali, 2.
  274. ^ Camera Café: L'uomo di Gaia, 4.
  275. ^ a b Camera Café: Vecchie nemiche, 4.
  276. ^ Camera Café: Il solito, 4.
  277. ^ Camera Café: Adesso basta, 1.
  278. ^ Camera Café: Il banchiere svizzero, 3.
  279. ^ Camera Café: Buona condotta, 1.
  280. ^ Camera Café: Libertà vigilata, 2.
  281. ^ Camera Café: Erbe aromatiche, 1.
  282. ^ Camera Café: Ritratto del padre, 1.
  283. ^ Camera Café: Luca innamorato, 1.
  284. ^ Camera Café: Vuoto di memoria, 1.
  285. ^ Camera Café: Amico traditore, 1.
  286. ^ Camera Café: Gelosia, 1.
  287. ^ Camera Café: I pazzi del volante, 1.
  288. ^ Camera Café: Mozzarella, 3.
  289. ^ Camera Café: Emergenza casa, 2.
  290. ^ Camera Café: Stipendio ridotto, 2.
  291. ^ Camera Café: La bomba, 1.
  292. ^ Camera Café: Ragazzo padre, 2.
  293. ^ Camera Café: La prima di Primo, 2.
  294. ^ Camera Café: Il sogno di Patti, 2.
  295. ^ Camera Café: Amici come prima, 2.
  296. ^ Camera Café: Passaportafogli, 1.
  297. ^ Camera Café: Snack, 4.
  298. ^ Camera Café: Pippo vai in bagno 2.0, 6.
  299. ^ a b Camera Café: Amico gay, 1.
  300. ^ Camera Café: Colpo di fulmine, 2.
  301. ^ Camera Café: Il figlio di Budello, 2.
  302. ^ Camera Café: L'amore è cieco, 1.
  303. ^ Camera Café: La stagista, 1.
  304. ^ Camera Café: Le vacanze di Wanda, 1.
  305. ^ Camera Café: Prova di forza, 3.
  306. ^ a b Camera Café: Wanda zoppa, 3.
  307. ^ Camera Café: Dr. Jekyll e Miss Wanda, 3.
  308. ^ Camera Café: Cuoca per amore, 3.
  309. ^ Camera Café: Riflessi condizionati, 4.
  310. ^ Camera Café: Una mail per tutti, 3.
  311. ^ Camera Café: Pacemaker, 1.
  312. ^ a b Camera Café: La regola, 4.
  313. ^ Camera Café: Il primo giorno di Andrea, 3.
  314. ^ Camera Café: La bella e la bestia, 2.
  315. ^ Camera Café: Corsa clandestina, 2.
  316. ^ Camera Café: Regressione, 1.
  317. ^ Camera Café: Tenerezza, 2.
  318. ^ Camera Café: La maestra di Andrea, 3.
  319. ^ Camera Café: Andrea poeta, 5.
  320. ^ Camera Café: Boxe, 1.
  321. ^ Camera Café: Incontro di boxe, 3.
  322. ^ a b c Camera Café: Tra due fuochi, 3.
  323. ^ Camera Café: La nonna di Andrea, 4.
  324. ^ Camera Café: Elettroshock, 1.
  325. ^ Camera Café: Halloween, 1.
  326. ^ Camera Café: Operazione anti-Digitex, 2.
  327. ^ Camera Café: Profilo Geller, 6.
  328. ^ Camera Café: All You Can Love, 6.
  329. ^ Camera Café: La sbandata di Paolo, 6.
  330. ^ a b Camera Café: Viva Las Vegas, 3.
  331. ^ Camera Café: Mezzanotte di fuoco, 4.
  332. ^ Camera Café: Il cane della guardia, 1.
  333. ^ Camera Café: Il Paolo mannaro, 1.
  334. ^ Camera Café: L'auto di Geller, 4.
  335. ^ Camera Café: Olmo guardia notturna, 4.
  336. ^ Camera Café: Come farsi offrire un caffè, 4.
  337. ^ Camera Café: Finale a sorpresa, 2.
  338. ^ Camera Café: La pallottola, 3.
  339. ^ Camera Café: Bambino prodigio, 3.
  340. ^ Camera Café: Insonnia, 4.
  341. ^ Accornero era già apparso in precedenza in Camera Cafè nei panni di Pier, un senzatetto che vive nei dintorni dell'azienda, cfr. Camera Café: Il senzatetto, 1.
  342. ^ Camera Café: La parabola delle trote, 4.
  343. ^ Camera Café: Libretto scomparso, 5.
  344. ^ a b Camera Café: Pettegolezzi, 1.
  345. ^ Camera Café: Nervi a fior di pelle, 1.
  346. ^ Camera Café: La bestia, 1.
  347. ^ Camera Café: Fortunatissima, 1.
  348. ^ Camera Café: Saldi, 1.
  349. ^ Camera Café: Grazie direttore, 1.
  350. ^ Camera Café: Un piccolo favore, 1.
  351. ^ Camera Café: Il fidanzato di Anna, 1.
  352. ^ Camera Café: Teorema, 3.
  353. ^ Camera Café: Imbecille, 3.
  354. ^ Camera Café: Microonde, 3.
  355. ^ Camera Café: Straordinari, 3.
  356. ^ Camera Café: Problemi di vecchiaia, 3.
  357. ^ Camera Café: Serata al cinema, 3.
  358. ^ Camera Café: Anima gemella, 3.
  359. ^ Camera Café: Distrazione, 4.
  360. ^ Suo fratello "Giugino" è finito in carcere per aver clonato delle carte di credito (Flagranza di reato, prima stagione), suo cugino Ciro ha una concessionaria, Saverio possiede un multisala, Enzo produce fuochi d'artificio e suo zio Raffaele è un prete missionario (La famiglia di Giovanna, quarta stagione).
  361. ^ Camera Café: Tecniche di vendita, 1.
  362. ^ Camera Café: Biancheria intima, 2.
  363. ^ Camera Café: Flagranza di reato, 1.
  364. ^ Camera Café: Venditore cool, 1.
  365. ^ Camera Café: Giovanna in divisa, 3.
  366. ^ Camera Café: Sessuofobia, 3.
  367. ^ Camera Café: Allarme rosso, 3.
  368. ^ Camera Café: Malato, 1.
  369. ^ Camera Café: La bandana, 3.
  370. ^ Camera Café: L'ospite, 1.
  371. ^ Camera Café: Gioco di ruolo, 2.
  372. ^ Camera Café: Pirobazia, 2.
  373. ^ Camera Café: Timer, 1.
  374. ^ Camera Café: Porcellino virtuale, 2.
  375. ^ Camera Café: Meteoropatia, 2.
  376. ^ Camera Café: La penna nella roccia, 4.
  377. ^ Camera Café: Pratica fantasma, 4.
  378. ^ Camera Café: Conversazione, 4.
  379. ^ Camera Café: Serialmania, 4.
  380. ^ Camera Café: Quando Ugo impazzisce, 4.
  381. ^ Camera Café: Gli aneddoti di Maria Eleonora, 4.
  382. ^ a b Camera Café: Mai dire Weil, 4.
  383. ^ Camera Café: La prova di Weil, 4.
  384. ^ Camera Café: Corso di recupero, 4.
  385. ^ Camera Café: Un premio al reparto, 4.
  386. ^ Camera Café: L'ultimo caffè, 4.
  387. ^ Camera Café: Dante l'elefante, 4.
  388. ^ Camera Café: Il succhiotto, 4.
  389. ^ Camera Café: Le ferie di Patty, 4.
  390. ^ Camera Café: Luca baby-sitter, 4.
  391. ^ Camera Café: Aria di promozione, 4.
  392. ^ Camera Café: Nursery, 4.
  393. ^ Camera Café: Bicchierino speciale, 4.
  394. ^ Camera Café: Suggestione, 4.
  395. ^ Camera Café: Il talento nascosto, 5.
  396. ^ Camera Café: L'indagine, 5.
  397. ^ Per vedere l'elenco completo dei personaggi famosi comparsi nella sitcom si consiglia di guardare la lista degli episodi di Camera Café per stagione.
  398. ^ Vedi l'episodio Lista nera della prima stagione.
  399. ^ Vedi gli episodi Amnesia e Tutti in scena della prima stagione.
  400. ^ Vedi l'episodio Il ladro della prima stagione.
  401. ^ Vedi l'episodio La sorella di Patti della prima stagione.
  402. ^ Vedi l'episodio La puzzola della prima stagione.
  403. ^ Vedi l'episodio Proposta indecente della prima stagione.
  404. ^ a b Vedi l'episodio Lotteria della seconda stagione.
  405. ^ Vedi l'episodio Luca testimone della prima stagione.
  406. ^ Vedi l'episodio Incinta della seconda stagione.
  407. ^ Vedi l'episodio La storiella della seconda stagione.
  408. ^ a b Vedi l'episodio Il lato oscuro della terza stagione.
  409. ^ Vedi gli episodi Sessuofobia e Allarme rosso della terza stagione.
  410. ^ Vedi l'episodio Imitazioni della terza stagione.
  411. ^ Vedi l'episodio Predestinato della terza stagione.
  412. ^ Vedi l'episodio Amicizia della terza stagione.
  413. ^ Vedi l'episodio La multa della seconda stagione.
  414. ^ Vedi l'episodio A.P. della terza stagione.
  415. ^ Vedi l'episodio Cuoca per amore della terza stagione.
  416. ^ Vedi l'episodio Insopportabile della terza stagione.
  417. ^ Vedi l'episodio Il cliente di Anselmo della terza stagione.
  418. ^ Vedi l'episodio Predestinato della seconda stagione
  419. ^ Vedi l'episodio Arteriosclerosi della seconda stagione.
  420. ^ Vedi l'episodio Medico accondiscendente della seconda stagione.
  421. ^ Vedi l'episodio Il debito della seconda stagione.
  422. ^ Vedi l'episodio L'influenza della seconda stagione.
  423. ^ Vedi l'episodio Bucherellare della seconda stagione,
  424. ^ Vedi l'episodio Licenziamento per motivi etici della seconda stagione.
  425. ^ Vedi l'episodio La donna delle pulizie della seconda stagione.
  426. ^ Vedi l'episodio La busta di natale della seconda stagione.
  427. ^ L'attore Dino Abbrescia era già apparso in precedenza in Camera Café; più precisamente nell'episodio L'amico del campeggio della prima stagione, dove interpretava Franco, un amico camperista di Paolo.
  428. ^ Vedi l'episodio La macchinetta rubata della terza stagione.
  429. ^ Vedi l'episodio Il reggiseno della terza stagione.
  430. ^ Vedi l'episodio Corteggiamento fuori luogo della terza stagione.
  431. ^ L'attore Massimo Tomassoni era già apparso in precedenza in Camera Café; più precisamente nell'episodio Vietato fumare della prima stagione, dove interpretava una spia della Digitex.
  432. ^ Questa caratteristica lo fa assomigliare al personaggio di Gastone Paperone.
  433. ^ Vedi l'episodio Moneta portafortuna della quarta stagione.
  434. ^ Compare nell'episodio Ritorno all'inferno della prima stagione
  435. ^ Compare negli episodi Bungiulè e Riparazione della prima stagione e Lo scherzone della terza stagione
  436. ^ Vedi gli episodi A.A.A. cercasi e Corna della prima stagione.
  437. ^ Vedi l'episodio La finestra di fronte della prima stagione.
  438. ^ Vedi l'episodio Q.I. della seconda stagione.
  439. ^ Vedi l'episodio A cena dai Bitta della seconda stagione.
  440. ^ Vedi l'episodio Nuova assunzione della terza stagione.
  441. ^ Vedi l'episodio Il ritorno di Jessica della sesta stagione.
  442. ^ Vedi l'episodio Paolo intenditore della quarta stagione.
  443. ^ a b Vedi l'episodio Soprannomi della terza stagione.
  444. ^ Lo si apprende nell'episodio Lavori in corso della seconda stagione.
  445. ^ Lo si apprende nell'episodio Dèjà vu della quarta stagione.
  446. ^ Compare in foto nell'episodio La guerra dei calendari della seconda stagione
  447. ^ Se ne sente la voce nell'episodio Reality show della seconda stagione.
  448. ^ Vedi l'episodio Luca babysitter della quarta stagione.
  449. ^ Vedi l'episodio Il fidanzato di Anna della seconda stagione.
  450. ^ Vedi l'episodio Poker della seconda stagione.
  451. ^ Compare nell'episodio Buona condotta della prima stagione. In quest'occasione è interpretato dalla guest star Ciccio Valenti.
  452. ^ Compare negli episodi Erbe aromatiche e Ritratto del padre della prima stagione.
  453. ^ Da non confondere con Emma Missale, segretaria di Augusto De Marinis dalla terza stagione.
  454. ^ Compare negli episodi Brindisi d'addio e Chi si rivede della prima stagione, in quelle occasioni è interpretata da Simona Borioni.
  455. ^ L'attore Federico Bonaconza era già apparso in precedenza in Camera Café; più precisamente nell'episodio Il primo giorno di Olmo della terza stagione, dove interpretava il vecchio responsabile informatico dell'azienda.
  456. ^ Vedi l'episodio La bacheca della terza stagione.
  457. ^ Vedi l'episodio L'uomo ideale della terza stagione.
  458. ^ Vedi l'episodio Un uomo con la testa della terza stagione.
  459. ^ Vedi l'episodio Ostaggi della terza stagione.
  460. ^ Vedi l'episodio Mascotte della quarta stagione.
  461. ^ Vedi l'episodio Dante l'elefante della quarta stagione.
  462. ^ Vedi l'episodio La nuova squadra della quarta stagione.
  463. ^ a b Vedi l'episodio Ultimo saluto della prima stagione.
  464. ^ Vedi l'episodio Psicofonia della quarta stagione.
  465. ^ Lo si intravede negli episodi Vuoto di memoria e Il Paolo mannaro della prima stagione.
  466. ^ Vedi l'episodio Olmo guardia notturna della quarta stagione.
  467. ^ Vedi l'episodio Il solito della quarta stagione.
  468. ^ Vedi l'episodio Attenti al cane della sesta stagione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu. Camera Café. Milano, Mondadori, 2004. ISBN 88-04-53595-4. (2 DVD con libro)
  • Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu. Camera Café 2. Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-55425-8. (2 DVD con libro)

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