Notre-Dame de Paris (spettacolo musicale)

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Notre Dame de Paris
Titolo originale Notre Dame de Paris
Lingua originale francese
Genere Musicale
opera popolare
Musica Riccardo Cocciante
Libretto Luc Plamondon Francia Francia
Pasquale Panella Italia Italia
Fonti letterarie Notre-Dame de Paris di Victor Hugo
Atti due
Prima rappr. 16 settembre 1998
Teatro Palazzo dei Congressi, Parigi, Francia
Prima rappr. italiana 14 marzo 2002
Teatro GranTeatro
Personaggi

Notre Dame de Paris è un'opera popolare scritta da Luc Plamondon e messa in musica da Riccardo Cocciante, tratta dall'omonimo romanzo di Victor Hugo; il libretto in italiano è di Pasquale Panella.

Storia dello spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Cocciante e Plamondon, come da loro dichiarato, hanno scritto l'opera per il puro piacere di scrivere musica, senza pensare di realizzarla in forma scenica. A lavoro terminato, tuttavia, il risultato è di tale qualità da spingerli a trasformarlo in uno spettacolo teatrale.

Il 16 settembre 1998 l'opera debutta a Parigi con la regia di Gilles Maheu, il quale, seguendo i desideri degli autori, anziché sviluppare l'azione teatralmente come in un musical, allestisce uno spettacolo in forma semi-scenica, con scenografie e cantanti in costume, i quali tuttavia interagiscono solo parzialmente, interpretando i brani in forma quasi concertistica, alternandosi al corpo di ballo che esegue le coreografie separatamente.

I brani Vivre, Le Temps des cathédrales, e Belle sono stati presentati come singoli in Francia, ottenendo un buon successo. Live for the One I Love, versione inglese di Vivre è stata incisa da Céline Dion.

Il successo travolgente della produzione parigina spinge gli autori ad esportare lo spettacolo, realizzando adattamenti in numerose nazioni. Dal debutto parigino al 2008 lo spettacolo è stato portato in scena in Francia, Corea del Sud, Belgio, Svizzera, Canada, Russia, Spagna, oltre che in Italia, Regno Unito e USA.

Una prima versione in lingua inglese, con i testi di Will Jennings, è stata presentata, ampiamente tagliata, nel 2000 a Las Vegas, cui è seguita l'edizione integrale che ha debuttato a Londra il 23 maggio dello stesso anno, restando in scena per diciassette mesi nel West End con un certo successo di pubblico (sebbene molto inferiore rispetto all'edizione parigina).

La versione italiana, con la produzione di David Zard, debutta a Roma il 14 marzo 2002 con i testi italiani di Pasquale Panella, cui è seguita una lunga serie di repliche, più un tour passato anche per l'Arena di Verona (da dove è stata trasmessa una diretta nazionale dello spettacolo su Rai Uno nel settembre 2003).

È andata in scena in numerose città italiane quasi ininterrottamente fino al tour in occasione del decennale dell'opera, conclusosi a Verona nel settembre del 2012, dopo il quale la produzione ha annunciato una pausa.

A marzo 2016 a settembre 2017 lo spettacolo torna in scena con cinque dei sette membri del cast della prima edizione del 2002.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Accolto con un successo senza precedenti nel paese d'origine (è tuttora lo spettacolo musicale di maggior successo nella storia di Francia), Notre Dame de Paris ha suscitato la viva ammirazione di gran parte della critica francese, soprattutto per quanto riguarda i testi di Plamondon e le musiche di Cocciante. Anche la messinscena, nonostante qualche dissenso, è stata generalmente apprezzata per aver saputo innovare abilmente il tradizionale stile registico degli spettacoli musicali. Apprezzate nel complesso le interpretazioni dei cantanti, mentre i melomani hanno espresso il loro dissenso per l'uso di basi musicali pre-registrate. L'edizione francese dello spettacolo è entrata nel Guinness dei Primati come il musical di maggior successo nel primo anno di rappresentazione (record precedentemente detenuto da Miss Saigon e attualmente da Wicked) e ha raggiunto nel corso degli anni un pubblico complessivo dichiarato di oltre quattro milioni di persone.

Un analogo trionfo è stato tributato allo spettacolo in Italia, 3 milioni di spettatori e oltre 1000 repliche all'attivo.[senza fonte]

In tutto il mondo l'opera ha superato i 15 milioni di spettatori con oltre 4500 repliche rappresentate.[1] [2] [3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I Atto[modifica | modifica wikitesto]

A Parigi nel 1482 il poeta Pierre Gringoire introduce la storia, davanti al sagrato di Notre-Dame, invaso poco dopo da un gruppo di zingari che, guidati dal loro "re" Clopin Trouillefou, chiedono il diritto d'asilo per poter rimanere nella Città. L'arcidiacono Claude Frollo, che ha un grande odio verso gli zingari, manda invece Febo, capitano delle guardie, a scacciarli. Febo svolge il suo compito, pur rimanendo incantato dalla zingara Esmeralda, che è tuttavia protetta da Clopin, il quale l'ha allevata dopo la morte della madre; d'altra parte, Febo è fidanzato ufficialmente con Fiordaliso ed il loro matrimonio è vicino. Intanto a Parigi si celebra la "Festa dei Folli" (ovvero sia il martedì grasso) in cui i cittadini incoronano Quasimodo come papa della giornata di festeggiamento, in quanto il più brutto, spaventoso e grottesco uomo della Città. Ma la festa è interrotta da Frollo, che richiama Quasimodo, suo servo, per fargli rapire Esmeralda. Il Gobbo, che è stato allevato dall'arcidiacono e gli ubbidisce "come un cane al padrone" vi prova, ma viene arrestato da Febo e dalle sue guardie. Esmeralda però ha perso il proprio pugnale nella colluttazione con Quasimodo e Frollo lo raccoglie prima di allontanarsi furtivamente. Esmeralda si allontana, pur accettando un invito del capitano che le dà appuntamento al Val d'Amore, luogo appena fuori le porte della città adibito ad incontri clandestini e ritrovo per prostitute. Gringoire intanto segue Esmeralda fino alla Corte dei Miracoli, dove viene catturato dagli zingari che vorrebbero impiccarlo, ma Esmeralda lo sposa e lo salva, pur mantenendo le distanze da lui, in quanto è innamorata di Febo come anche Fiordaliso; il capitano si sente diviso in due tra l'amore puro ed incondizionato della promessa sposa e quello passionale della bella zingara. Il giorno seguente, mentre Gringoire racconta a Frollo del suo matrimonio "bianco" con la zingara, Quasimodo viene condannato al supplizio della ruota per l'aggressione ad Esmeralda. Esmeralda, su incoraggiamento di Clopin, si reca alla prigione e lo disseta alleviando un poco le sue sofferenze. Il Gobbo, e dopo di lui Frollo e Febo, cantano il loro amore per Esmeralda. Mentre Febo si incammina verso il Val d'Amore, Frollo è distrutto dal suo amore per la zingara, e segue il capitano fino al luogo dell'appuntamento. i due amanti si trovano finalmente soli e cantano del proprio amore e la propria passione. Impazzito dalla gelosia, Frollo ferisce gravemente Febo (usando il pugnale della ragazza e lasciandolo lì) e fugge; del fatto viene incolpata Esmeralda.

II Atto[modifica | modifica wikitesto]

Pierre Gringoire e Claude Frollo parlano dei grandi cambiamenti che stanno sconvolgendo la società del medioevo; nel frattempo Quasimodo, a causa dell'amore per Esmeralda, trascura le sue campane. Gringoire informa Frollo e Clopin che Esmeralda è stata arrestata; dalla prigione, la zingara chiama Quasimodo in suo aiuto, mentre Clopin Trouillefou e gli altri zingari vengono arrestati anch'essi. Al processo lo stesso Frollo accusa Esmeralda del tentato assassino di Febo, facendola condannare a morte, pur ammettendo poi che il suo odio deriva dal suo amore per lei. Esmeralda s'illude che Febo venga a salvarla, invece è tornato da Fiordaliso a supplicare perdono e dando la colpa di tutto ad Esmeralda che lo avrebbe stregato, la fidanzata si riconcilia con lui, ma mostra un lato cinico ed amaro di donna tradita ed umiliata, inoltre lo perdonerà solo quando vedrà giustiziata Esmeralda. Intanto, Frollo visita Esmeralda in cella e dichiara di poterla salvare se accetta di diventare sua, ma lei rifiuta, così Frollo, accecato sempre di più dal suo amore che prova per lei, entra nella cella e cerca di baciarla; Quasimodo libera tuttavia gli zingari ed anche Esmeralda scappa. Quasimodo nasconde Esmeralda nella Cattedrale ma ella, pur essendogli riconoscente in quanto le ha salvato la vita, continua ad amare Febo. Il Gobbo è disperato dalla diversità tra lui e Febo e dal fatto che il suo amore non sarà mai ricambiato, mentre la zingara si illude nuovamente che la sua storia con il capitano possa avere un lieto fine. Il giorno seguente, si scatena una battaglia tra i soldati, intenzionati a far irruzione a Notre-Dame per arrestare Esmeralda, e gli zingari, che difendono la loro compagna. Febo tuttavia uccide Clopin ed arresta Esmeralda e gli altri zingari, per poi allontanarsi con Fiordaliso. Esmeralda viene impiccata tra le risate di Frollo; Quasimodo, infuriato, uccide il suo padrone,gettandolo giù dalla Cattedrale di Notre Dame. Poi raggiunge la zingara nel cimitero, dove abbraccia l'amata per rimanere per sempre con lei, lasciandosi morire.

Brani[modifica | modifica wikitesto]

I Atto[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ouverture (Strumentale)
  2. Il tempo delle cattedrali (Gringoire)
  3. I clandestini (Clopin)
  4. Intervento di Frollo (Frollo e Febo)
  5. Zingara (Febo, Esmeralda)
  6. Esmeralda lo sai (Clopin ed Esmeralda)
  7. La fede di diamanti (Fiordaliso e Febo)
  8. La festa dei folli (Gringoire)
  9. Il papa dei folli (Quasimodo)
  10. La strega (Frollo e Quasimodo)
  11. Il trovatello (Quasimodo)
  12. Le porte di Parigi (Gringoire)
  13. Un tentativo di sequestro (Febo, Esmeralda, Gringoire e Frollo)
  14. La Corte dei Miracoli (Clopin, Esmeralda e Gringoire)
  15. La parola Febo (Esmeralda e Gringoire)
  16. Bello come il sole (Esmeralda e Fiordaliso)
  17. Cuore in me (Febo)
  18. Ananke (Frollo e Gringoire)
  19. Da bere (Frollo e Quasimodo)
  20. Bella (Quasimodo, Frollo e Febo)
  21. La mia casa è la tua (Quasimodo ed Esmeralda)
  22. Ave Maria pagana (Esmeralda)
  23. Se guardassi dentro di me (Quasimodo)
  24. Mi distruggerai (Frollo)
  25. L'ombra (Febo e Frollo)
  26. Il Val d'Amore (Gringoire e Febo)
  27. La voluttà (Febo ed Esmeralda)
  28. Fatalità (Gringoire, Frollo, Quasimodo, Clopin e Fiordaliso)

II Atto[modifica | modifica wikitesto]

  1. Parlami di Firenze (Frollo e Gringoire)
  2. Le campane (Quasimodo)
  3. Lei dov'è (Frollo, Gringoire e Clopin)
  4. Ali in gabbia, occhi selvaggi (Esmeralda e Quasimodo)
  5. Condannati (Clopin)
  6. Il processo (Frollo ed Esmeralda)
  7. La tortura (Frollo ed Esmeralda)
  8. Un prete innamorato (Frollo)
  9. Mio Febo (Esmeralda)
  10. Io ritorno a te (Febo)
  11. La cavalcatura (Fiordaliso)
  12. Visita di Frollo a Esmeralda (Frollo ed Esmeralda)
  13. Un mattino ballavi (Frollo ed Esmeralda)
  14. Liberi (Quasimodo, Clopin, Esmeralda e Gringoire)
  15. Luna (Gringoire)
  16. Ti lascio un fischietto (Quasimodo ed Esmeralda)
  17. Dio, ma quanto è ingiusto il mondo (Quasimodo)
  18. Vivere per amare (Esmeralda)
  19. L'attacco a Notre-Dame (Clopin, Frollo, Febo, Esmeralda e Gringoire)
  20. Deportati (Febo)
  21. Maestro e salvatore (Quasimodo e Frollo)
  22. Datela a me (Quasimodo)
  23. Balla mia Esmeralda (Quasimodo)

Cast italiano[modifica | modifica wikitesto]

Cast Tour 2002[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Giò Di Tonno, Fabrizio Voghera
  • Esmeralda: Lola Ponce, Rosalia Misseri
  • Frollo: Vittorio Matteucci, Fabrizio Voghera
  • Gringoire: Matteo Setti, Heron Borelli
  • Clopin: Marco Guerzoni, Cristian Mini
  • Febo: Graziano Galatone, Heron Borelli
  • Fiordaliso: Claudia D'Ottavi, Chiara Di Bari
  • Corpo di Ballo: Damiano Bisozzi, Jodie Blemings, Sarah Boulter, Karina Champoux, Darren Charles, Agesandro Dias Do Rego, Francesca Di Maio, Stacey Dore, Emma Gilbert, Kal Guglielmelli, Mirko Guido, Rachel Hoiles, Mauro Leonardi, Amy Mason, Emilio Milani, Antonio Orlando, Julie Perron, Elisa Petrolo.
  • Acrobati: Paul Colborn, Simon Fee, Nick Lewis, Marco Sacco, Chris Turner, David Underwood, Gerald Zarcilla.
  • Breakers: Daniel Rojas, Daniel Ruiz Martinez.

Cast Tour 2003[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Giò Di Tonno, Fabrizio Voghera
  • Esmeralda: Lola Ponce, Rosalia Misseri, Leyla Martinucci
  • Frollo: Vittorio Matteucci, Fabrizio Voghera, Christian Gravina
  • Gringoire: Matteo Setti, Mattia Inverni
  • Clopin: Marco Guerzoni, Cristian Mini, Aurelio Fierro Jr.
  • Febo: Graziano Galatone, Alberto Mangia Vinci, Heron Borelli
  • Fiordaliso: Claudia D'Ottavi, Chiara Di Bari, Ilaria Deangelis

Cast Tour 2004[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Giò Di Tonno, Luca Maggiore, Giordano Gambogi
  • Esmeralda: Ilaria Andreini, Leyla Martinucci, Chiara Di Bari
  • Frollo: Fabrizio Voghera, Luca Velletri
  • Gringoire: Matteo Setti, Mattia Inverni, Roberto Sinagoga
  • Clopin: Cristian Mini, Aurelio Fierro Jr.
  • Febo: Alberto Mangia Vinci, Graziano Galatone, Heron Borelli
  • Fiordaliso: Chiara Di Bari, Ilaria Deangelis

Cast Tour 2005[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Luca Maggiore
  • Esmeralda: Chiara Di Bari
  • Frollo: Fabrizio Voghera, Luca Velletri
  • Gringoire: Roberto Sinagoga, Mattia Inverni
  • Clopin: Aurelio Fierro Jr., Cristian Mini
  • Febo: Alberto Mangia Vinci, Heron Borelli
  • Fiordaliso: Ilaria Deangelis

Cast Tour 2007[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Giò Di Tonno
  • Esmeralda: Lola Ponce, Chiara Di Bari
  • Frollo: Christian Gravina
  • Gringoire: Matteo Setti, Mattia Inverni
  • Clopin: Aurelio Fierro Jr.
  • Febo: Graziano Galatone, Heron Borelli
  • Fiordaliso: Claudia D'Ottavi

Cast Tour 2008[modifica | modifica wikitesto]

Cast Tour 2009[modifica | modifica wikitesto]

Cast Tour 2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Angelo Del Vecchio, Lorenzo Campani
  • Esmeralda: Alessandra Ferrari, Federica Callori
  • Frollo: Marco Manca, Vincenzo Nizzardo
  • Gringoire: Luca Marconi, Riccardo Maccaferri
  • Clopin: Lorenzo Campani, Emanuele Bernardeschi
  • Febo: Oscar Nini, Giacomo Salvietti
  • Fiordaliso: Serena Rizzetto, Federica Callori
  • Corpo di Ballo[4]: Marianna Bombace, Nadia Buttignol, Luca Calzolaro, Marco Chiodo, Alessandra Cito, Vincenzo De Michele, Francesco Gammino, Giuliana Guttoriello, Sara Filippucci, Amy Mason, Danilo Monardi, Luca Peluso, Loredana Persichetti, Emanuele Pironti, Roberta Zegretti.
  • Acrobati[4]: Renato Gambardella, Marco Gerace, Francesco Greco, Pippo Lopez, Gerald Zarcilla.
  • Breakers[4]: Daniel Ruiz Martinez, Bboy Paco.

Cast Tour 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasimodo: Giò Di Tonno, Lorenzo Campani, Angelo Del Vecchio
  • Esmeralda: Lola Ponce, Alessandra Ferrari, Federica Callori
  • Frollo: Vittorio Matteucci, Marco Manca
  • Gringoire: Matteo Setti, Luca Marconi, Riccardo Maccaferri
  • Clopin: Leonardo Di Minno, Lorenzo Campani
  • Febo: Graziano Galatone, Luca Marconi
  • Fiordaliso: Tania Tuccinardi, Alessandra Ferrari
  • Corpo di Ballo: Mino Viesti, Emilio Caruso, Giampiero Giarri, Antonio Balsamo, Renato Capalbo, Danilo Picciallo, Rimi Cerloj, Giuseppe Marino, Luca Calzolaro, Beatrice Zancanaro, Martina Rochetti, Khimei Farias, Serena Origgi, Marta Marino, Sonia Picone, Laura Gallinella, Silvia Rizzo
  • Acrobati: Alberto Poli, Andrea Neyroz, John Mirco Cruz, Alessandro Sbardella, Matteo Paternosto, Ivan Trimarchi, Maciej Talik
  • Breakers: Carlos "Salo" Suarez, Fabio Labianca, Pasquale "Paco" Fortunato

Luci e suoni[modifica | modifica wikitesto]

Non esisteva un teatro abbastanza grande a Roma per poter far debuttare uno spettacolo delle proporzioni di Notre-Dame de Paris e per questo motivo è stato costruito il GranTeatro di Roma. Per la rappresentazione dello spettacolo al GranTeatro sono occorsi 400 metri di struttura a traliccio per fissare le attrezzature scenotecniche e 150 teste mobili controllate da 2 diverse console interfacciate tra loro.

Il sistema audio ha una potenza di circa 40.000 watt.

Le musiche sono su base registrata ed i cori in playback.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ sito ufficiale
  2. ^ Reviews
  3. ^ Shutters Review
  4. ^ a b c Alcuni tra i ballerini, acrobati e breakers del cast del 2011 hanno fatto parte anche di precedenti edizioni della rappresentazione.

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